WASHINGTON – «Non è coerente con la nostra posizione». L’ultima stoccata è stata assestata dalla Casa Bianca. Il Consigliere per la Sicurezza, Jake Sullivan, è stato durissimo nei confronti del premier ungherese, Viktor Orbán. Per i viaggi compiuti a Mosca e Pechino. E per l’incontro con Donald Trump organizzato ieri nella residenza in Florida del tycoon a Mar-a-Lago. Del resto i due giorni passa…