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Guerra Israele - Hamas, le notizie di oggi. Hamas: “Il comandante Deif è vivo”. Il gruppo annuncia il ritiro dai negoziati, poi torna sui suoi passi: “Avanti con le trattative”. Strage di Khan Yunis, 90 morti e 300 feriti

Guerra Israele - Hamas, le notizie di oggi. Hamas: “Il comandante Deif è vivo”. Il gruppo annuncia il ritiro dai negoziati, poi torna sui suoi passi: “Avanti con le trattative”. Strage di Khan Yunis, 90 morti e 300 feriti
(agf)
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Raid a Khan Yunis, nel Sud di Gaza, per uccidere Deif, capo militare di Hamas: 90 morti, la cui metà donne e bambini, e circa 300 feriti. Il premier israeliano Netanyahu incontra i capi della sicurezza e spiega: "L’eliminazione di Deif non è certa, ma annienteremo tutta la loro leadership. L'attacco è stato possibile perché abbiamo respinto pressioni in patria e all'estero per porre fine alla guerra prima che gli obiettivi fossero raggiunti". Abu Mazen condanna "l'orribile massacro" ma accusa il movimento islamista: "È responsabile del proseguimento della guerra". Egitto a Israele: "Non ostacoli i negoziati per Gaza".

Israele, attaccati siti di Hezbollah nel Sud del Libano

"Aerei da combattimento israeliani hanno attaccato alcune infrastrutture terroristiche di Hezbollah nelle aree di Mis al-Jabal, Bani Hayyan e Aita al-Shàab nel sud del Libano". Lo riporta Ynet citando l'Idf, secondo il quale è stata anche "attaccata una struttura militare dell'organizzazione terroristica nella zona di Hula".

Israele, l'ultranazionalista Ben Ari incriminato per razzismo

Il politico ultranazionalista israeliano ed ex parlamentare della Knesset Michael Ben Ari è stato incriminato per incitamento al razzismo per "decine" di dichiarazioni pubbliche rilasciate tra il 2017 e il 2023, nelle quali ha incitato all'odio contro gli arabi israeliani. Lo ha annunciato l'ufficio del Procuratore di Stato.
Il fondatore di Otzma Yehudit ed ex parlamentare del partito Unione Nazionale, predecessore dell'attuale partito Sionismo Religioso, ha rilasciato le sue dichiarazioni in discorsi pubblici, interviste ai media e sui suoi account sui social, che contano decine di migliaia di follower, e sui quali ha invitato a condividere e promuovere i suoi sfoghi razzisti. L'atto d'accusa contro Ben Ari, studente e seguace del defunto leader razzista di estrema destra, il rabbino Meir Kahane, fa riferimento all'essersi ripetutamente riferito ai cittadini arabi di Israele come "nemici", "quinta colonna", "occupanti" e "nazione di assassini" durante quegli anni.

Gallant: “Caccia ai membri di Hamas continuerà per molti anni”

Le capacità di Hamas vengono intaccate ogni giorno ma "la caccia ai terroristi di Hamas continuerà per molti anni, dai più importanti, come è successo ieri, fino ai terroristi sul campo", compresi tutti quelli che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre. Ad affermarlo è il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant incontrando i piloti di caccia dell'Idf coinvolti nell'attacco di ieri che hanno preso di mira i vertici di Hamas Mohammed Deif e Rafàa Salameh a Khan Yunis. "Le vostre azioni sono precise, di alta qualità e i risultati sono quelli che ci permettono di continuare a fare le cose", ha sottolineato Gallant ai piloti nella base aerea di Nevatim. "Ci permettono anche di avere libertà d'azione per raggiungere i nostri obiettivi". Questi obiettivi includono la liberazione degli ostaggi. "Le vostre azioni, comprese quelle di ieri, ci danno la flessibilità per raggiungere questo obiettivo". Oggi, ha aggiunto, "Hamas non ha la capacità di riarmarsi, di organizzarsi o di curare i propri feriti".

(reuters)

Ankara, fare più pressione su Israele per fine guerra a Gaza

Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha sollecitato una maggiore pressione su Israele affinché ponga fine alla guerra a Gaza. Lo riporta l’agenzia di stampa Anadolu. "L'accettazione da parte di Hamas delle condizioni del cessate il fuoco è vista da Israele come debolezza e resa, il che è altamente pericoloso", ha affermato Fidan nel corso di una conferenza stampa congiunta tenutasi oggi a Istanbul con il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan Al Saud.

Idf, 4 soldati feriti in attacco vicino a base militare Tzrifin

Quattro soldati dell'Idf sono stati feriti in attacco nel centro di Israele. Lo riferisce Tsahal, l'esercito israeliano, spiegando che l'attacco è avvenuto all'incrocio di Nir Tzvi, adiacente alla base militare di Tzrifin. Un ufficiale e un soldato dell'Idf sono stati gravemente feriti, un altro soldato è stato ferito moderatamente mentre un cadetto è stato ferito leggermente. Il terrorista, riferisce l'Idf, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco da agenti della polizia di frontiera.

Israele, “nella scuola Unrwa a Nuseirat operavano terroristi”

Nell'area della scuola Abu Oreiban dell'Unrwa colpita a Nuseirat, nel centro della Striscia, "stavano operando una serie di terroristi" di Hamas. Lo ha fatto sapere il portavoce militare riferendosi alle notizie riportate da Gaza dall’agenzia Wafa che parlano di 12 morti e decine di feriti. "Il posto - ha aggiunto la stessa fonte - serviva come nascondiglio e infrastruttura operativa da dove erano progettati e condotti attacchi contro le truppe che operano nella Striscia". "Prima del raid - ha concluso - sono stati intrapresi numerosi passi per mitigare il rischio di danneggiare i civili, incluso l'uso di armi mirate. Hamas sistematicamente sfrutta le strutture civili e usa la popolazione come scudo umano".

Israele conferma, in raid Khan Yunis ucciso Salameh

L'esercito israeliano (Idf) e lo Shin Bet, in una dichiarazione congiunta, hanno confermato ufficialmente che Rafa'a Salameh, comandante della Brigata Khan Younis di Hamas, è stato ucciso nell'attacco israeliano di ieri che ha colpito al-Mawasi, vicino a Khan Yunis, nel Sud della Striscia di Gaza. Lo riferisce il Times of Israel. L'Idf afferma che Salameh era "uno dei più stretti collaboratori" di Mohammed Deif, il capo dell'ala militare del gruppo terroristico, ed "era una delle menti del massacro del 7 ottobre". La sua uccisione è un "colpo significativo alle capacità militari di Hamas", afferma l'Idf, che non ha invece conferme su un'eventuale uccisione di Deif.

Sanità Gaza: più di 140 morti e 400 feriti in ultime 24 ore

Più di 140 persone sono state uccise e 400 Ferite nelle ultime 24 ore dagli attacchi israeliani nella striscia di Gaza, ha riferito il ministero della sanità di Gaza, controllato dal movimento palestinese Hamas. "L'occupazione israeliana ha commesso quattro massacri contro famiglie nella Striscia di Gaza, con 141 morti e 400 feriti nelle ultime 24 ore", ha reso noto il ministero sui suoi social network. Il bilancio complessivo dall'inizio della guerra, il 7 ottobre scorso, è salito a 38.584 morti e 88.881 feriti.

Lammy (Regno Unito) in Israele chiederà immediato cessate il fuoco

Nel suo primo viaggio all'estero come ministro degli Esteri del Regno Unito, David Lammy chiederà un cessate il fuoco immediato a Gaza durante la sua visita in Israele e all'Autorità Nazionale Palestinese oggi, secondo il Foreign Office britannico citato dal Times of Israel. Chiederà anche il rilascio di tutti gli ostaggi a Gaza, ma non condizionerà esplicitamente la sua richiesta di cessate il fuoco al rilascio degli ostaggi. "La morte e la distruzione a Gaza sono intollerabili", afferma Lammy in una dichiarazione. "Questa guerra deve finire ora, con un cessate il fuoco immediato, rispettato da entrambe le parti. I combattimenti devono cessare, gli ostaggi ancora crudelmente detenuti dai terroristi di Hamas devono essere rilasciati immediatamente e gli aiuti devono poter raggiungere la popolazione di Gaza senza restrizioni".

Attacco con un'auto nel centro di Israele, 4 persone ferite

Quattro persone sono state ferite - e 2 sono gravi - in un attacco con l'auto lanciata contro di loro nei pressi dello svincolo di Nir Tzvi nel centro di Israele. Lo ha fatto sapere la polizia secondo cui si tratta di un attacco terroristico e che il sospetto autore - un palestinese di Gerusalemme est - è stato "neutralizzato".

Hamas, 38.584 morti e 88.881 feriti da inizio guerra

Almeno 38.584 persone sono state uccise nella guerra tra Israele e i militanti palestinesi. È il bilancio aggiornato del ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas. Il bilancio comprende 141 morti in 24 ore, ha dichiarato il ministero aggiungendo che 88.881 persone sono state ferite nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra, quando i militanti di Hamas hanno attaccato Israele il 7 ottobre.

Hamas smentisce congelamento trattativa su tregua Gaza

Secondo una dichiarazione ufficiale del gruppo terroristico citata dai media ebraici, Hamas afferma che la notizia diffusa dall'agenzia di stampa AFP secondo cui i colloqui sulla tregua per la presa degli ostaggi sarebbero congelati è falsa, lo scrive il Times of Israel. "Uno degli obiettivi dell'escalation contro la nostra nazione da parte del primo ministro Benjamin Netanyahu e del suo governo è quello di bloccare la strada verso un accordo che fermi l'aggressione contro il nostro popolo, e questo è chiaro a tutti", si legge nella dichiarazione.


I colloqui per una tregua tra Israele e Hamas riprenderanno a Doha questa settimana, secondo quanto riportato dal notiziario qatariota New Arab, citando fonti anonime coinvolte negli sforzi. La notizia è stata diffusa poco dopo che un funzionario di Hamas aveva dichiarato che l'organizzazione si sarebbe ritirata dai colloqui, sostenendo che Israele non era seriamente intenzionato a raggiungere un accordo.

Israele, 'distrutti tunnel a Rafah e uccisi uomini armati'

L'esercito israeliano ha fatto sapere di aver individuato e distrutto a Rafah, nel sud della Striscia, numerosi tunnel. Lo ha detto il portavoce militare secondo cui sempre a Rafah "raid sono stati condotti contro una postazione di lancio di missili anti tank e un'altra cellula di uomini armati".
Le operazioni dell'Idf stanno continuando anche a Gaza City dove sono stati "uccisi numerosi uomini armati in scontri ravvicinati".

Gabinetto di sicurezza Israele si riunirà martedì prossimo

Il Gabinetto di sicurezza israeliano, presieduto dal premier Benyamin Netanyahu, si riunirà martedì prossimo. L'incontro si svolgerà a pochi giorni di distanza dal tentato assassinio del capo delle Brigate Qassam Mohammed Deif a Mawasi e dall'annuncio di Hamas dell'interruzione dei negoziati dopo il raid di Israele.

Fonte Hamas: capo militare è vivo dopo attacco

Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato che il capo militare del gruppo, Mohammed Deif, "sta bene" nonostante il tentativo israeliano di ucciderlo con un attacco aereo. "Il comandante Mohammed Deif sta bene e supervisiona direttamente le operazioni dell'ala militare di Hamas", ha dichiarato il funzionario. Ieri Israele ha effettuato un massiccio bombardamento su un campo per sfollati nel sud di Gaza, affermando che si trattava di un tentativo di uccidere Deif.

Israele, Dermer e Hanegbi nei prossimi giorni alla Casa Bianca

Il consigliere per la Sicurezza nazionale israeliano Tzachi Hanegbi e il ministro israeliano degli Affari strategici Ron Dermer avranno incontri alla Casa Bianca all'inizio della settimana nel quadro del Forum di dialogo strategico tra Stati Uniti e Israele, rendo noto l'ufficio del premier Benjamin Netanyahu sul suo account X.

Hamas blocca i negoziati sulla tregua a Gaza

Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato che il gruppo militante palestinese si sta ritirando dai colloqui per il cessate il fuoco nella guerra di Gaza a causa dei "massacri" israeliani e del suo atteggiamento nei negoziati.
L'alto funzionario ha detto che il leader politico di Hamas Ismail Haniyeh ha comunicato ai mediatori internazionali la "decisione di interrompere i negoziati a causa della mancanza di serietà dell'occupazione (Israele), della continua politica di procrastinazione e ostruzione e dei continui massacri contro civili disarmati".

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