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Biden: “Abbassiamo i toni, le decisioni si prendono con il voto non con le pallottole”

Biden: “Abbassiamo i toni, le decisioni si prendono con il voto non con le pallottole”
(afp)

Il presidente nel suo discorso alla Nazione chiede unità

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Milwaukee - Il presidente Biden sollecita gli americani a fare un passo indietro, calmarsi, tornare a considerarsi tutti cittadini di un comune paese unito. Però non rinuncia al tema centrale della sua campagna elettorale, che è la minaccia per il futuro della democrazia rappresentata da Donald Trump. Lo ha detto in maniera chiara nel discorso rivolto alla nazione dallo Studio Ovale della Casa Bianca, anche se ha citato l’avversario solo per la telefonata conciliatoria di cortesia fatta dopo l’attentato di cui è stato vittima.

"La violenza politica - ha detto - non può essere normalizzata". Nello stesso tempo, però, "ribadisco che la posta in queste elezioni non è mai stata così alta. Ci credo con tutto il mio cuore, ma dobbiamo abbassare i toni".

Biden si è calato nel ruolo del presidente, che come primo obbligo ha quello di difendere e unificare la nazione: "L'attentato a Donald Trump impone a tutti noi un passo indietro. Non siamo nemici, siamo tutti americani".

Ovviamente ci sono delle differenze di opinione, anche molto profonde, che negli ultimi decenni hanno spaccato a metà l’America e generato tensioni. Però "la politica non può essere un campo di battaglia". Le differenze vanno discusse in maniera civile, e quando il dibattito è stato completato seguendo le regole della democrazia, "le decisioni si prendono nelle urne, con il voto, e non con le pallottole".

Resta da vedere ora se gli americani, e soprattutto il suo avversario Trump, accetteranno questo appello, oppure sceglieranno ancora la strada di fomentare e sfruttare le divisioni per guadagnare punti politici.

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