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La nomina di Vance mette a rischio le relazioni Usa-Regno Unito. Il vice di Trump: “Con Starmer sarà il primo Paese islamista con la bomba atomica”

(fotogramma)
Polemica per un video in cui il senatore americano attacca il primo ministro britannico
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LONDRA - JD Vance, il vicepresidente designato da Donald Trump, sta già scatenando polemiche nel Regno. Perché, in un video emerso in queste ore dopo la sua nomina, il 39enne senatore dell’Ohio accusa il Labour, da due settimane al potere a Londra con Sir Keir Starmer primo ministro, di voler “rendere il Regno Unito un Paese islamista”.

Non sono dichiarazioni controverse di anni fa. Vance le ha pronunciate soltanto a inizio mese, durante la conferenza di destra National Conservatism a Washington: “Qualche giorno fa parlavo con un amico”, sono state le parole di Vance, “e dicevamo quale potrebbe essere il primo Paese islamista a mettere le mani sulla bomba atomica, visto che all’amministrazione Biden queste cose non interessano. E allora mi son detto: il Regno Unito, visto che il Labour ha appena vinto le elezioni!”.

Al di là di ignorare che il Pakistan possiede la bomba nucleare, sono parole che avranno di certo irritato Starmer. Non solo perché fanno parte di una certa narrativ…

LONDRA - JD Vance, il vicepresidente designato da Donald Trump, sta già scatenando polemiche nel Regno. Perché, in un video emerso in queste ore dopo la sua nomina, il 39enne senatore dell’Ohio accusa il Labour, da due settimane al potere a Londra con Sir Keir Starmer primo ministro, di voler “rendere il Regno Unito un Paese islamista”.

Non sono dichiarazioni controverse di anni fa. Vance le ha pronunciate soltanto a inizio mese, durante la conferenza di destra National Conservatism a Washington: “Qualche giorno fa parlavo con un amico”, sono state le parole di Vance, “e dicevamo quale potrebbe essere il primo Paese islamista a mettere le mani sulla bomba atomica, visto che all’amministrazione Biden queste cose non interessano. E allora mi son detto: il Regno Unito, visto che il Labour ha appena vinto le elezioni!”.

Al di là di ignorare che il Pakistan possiede la bomba nucleare, sono parole che avranno di certo irritato Starmer. Non solo perché fanno parte di una certa narrativa trumpiana per cui, per esempio, il sindaco di Londra, il laburista Sadiq Khan, “è un islamista” e difatti quest’ultimo e l’ex presidente si insultano da anni a vicenda. Ma anche perché il primo ministro invece vuole rinnovare la Special Relationship con gli americani, da alleato strategico occidentale ed europeo quale si considera.

Starmer, dietro le quinte, è inquietato dalla possibilità che gli Usa si sgancino dall’Ucraina e lascino l’Europa da sola contro la minaccia della Russia. Non è un caso che il primo ministro britannico abbia telefonato subito a Trump dopo esser miracolosamente scampato all’attentato di sabato in Pennsylvania, nonostante i suoi collaboratori preferissero che gli inviasse un messaggio scritto. Paradossalmente, il nuovo ministro degli Esteri britannico, il 44enne David Lammy, ha buoni rapporti con Vance e da tempo è quest’ultimo l’anello di congiunzione tra il Labour e il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Un filo diretto nonostante in passato lo stesso Lammy, da “soldato semplice”, si sia abbandonato su Twitter a offese pesantissime contro Trump (“razzista”, “impresentabile”, “membro del Ku Klux Klan”, eccetera) e per questo il ministro degli Esteri potrebbe essere sacrificato nei prossimi mesi - ma Starmer per ora ha preferito prendere tempo.Intanto, infuria la polemica oltremanica per le dichiarazioni di Vance.

L’ex spin doctor di Tony Blair, Alistair Campbell, scrive su X: “Special Relationship? Questo tizio è un pagliaccio! Un pagliaccio pericoloso”. Il governo e Starmer per ora non hanno risposto. Il parlamentare laburista James Murray glissa: “Non sappiamo di cosa parli Vance”. E persino il deputato conservatore Andrew Bowie ha detto stamattina a Times Radio: “No, non credo proprio che il Labour voglia islamizzare il Regno Unito”.

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