L’ora di doc O’Connor. L’America aspetta le indicazioni del medico di Joe Biden
dalla nostra inviata Anna Lombardi«Mi ritiro solo se lo ordina il medico»: Joe Biden, positivo al Covid e in isolamento nella sua casa al mare nel Delaware, lo ha detto chiaramente. Ovvio che nel momento più drammatico del partito democratico, con ormai anche i big a pressare sull’anziano leader affinché si faccia da parte, tutti gli occhi sono dunque puntati su di lui: il dottor Kevin O’Connor. Discreto, affidabile, gioviale, è un ex chirurgo osteopata dell’esercito, dove ha raggiunto il grado di colonnello, che per anni si è occupato della salute degli uomini della “Delta Force”, l’unità segreta destinata ad operazioni segrete. “Doc” - come il presidente confidenzialmente lo chiama – ha 58 anni, il fisico tarchiato e il compito costante di monitorare la salute del Patient-in-Chief: sempre al suo fianco, pronto a fornirgli cure e consulenze.
La carriera
Nell’Unità medica della Casa Bianca è approdato nel 2006, ai tempi di George W Bush. Un incarico a termine: 3 anni, che si sarebbero dovuti concludere con l’iniz…
«Mi ritiro solo se lo ordina il medico»: Joe Biden, positivo al Covid e in isolamento nella sua casa al mare nel Delaware, lo ha detto chiaramente. Ovvio che nel momento più drammatico del partito democratico, con ormai anche i big a pressare sull’anziano leader affinché si faccia da parte, tutti gli occhi sono dunque puntati su di lui: il dottor Kevin O’Connor. Discreto, affidabile, gioviale, è un ex chirurgo osteopata dell’esercito, dove ha raggiunto il grado di colonnello, che per anni si è occupato della salute degli uomini della “Delta Force”, l’unità segreta destinata ad operazioni segrete. “Doc” - come il presidente confidenzialmente lo chiama – ha 58 anni, il fisico tarchiato e il compito costante di monitorare la salute del Patient-in-Chief: sempre al suo fianco, pronto a fornirgli cure e consulenze.
La carriera
Nell’Unità medica della Casa Bianca è approdato nel 2006, ai tempi di George W Bush. Un incarico a termine: 3 anni, che si sarebbero dovuti concludere con l’inizio della nuova amministrazione Obama. Un incontro quasi casuale, quello con Joe Biden: chiamato da un collaboratore dell’allora vicepresidente per aiutarlo ad arginare un brutto mal di schiena. In breve tempo il rapporto fra i due diventa talmente stretto che il dem lo designa medico personale della sua famiglia (si occupa pure del tumore al cervello del figlio Beau). Riportandolo poi alla Casa Bianca con lui nel 2021 col compito di guidare lo staff sanitario: la squadra di 9 medici e 30 infermieri che monitora costantemente la salute del presidente, della First Lady e della vicepresidente ovunque si trovino nel mondo..
Le pressioni repubblicane
Dopo le recenti défaillance di President Biden, più di un osservatore ha però cominciato a interrogarsi sulle reali competenze di Doc O’Connor in campo geriatrico. L’ultima volta che ha sottoposto il “paziente numero uno” a un check up completo è stato infatti a febbraio, quattro mesi prima del disastroso dibattito dove il dem è apparso confuso e rallentato. In quell’occasione ha sottoscritto una dichiarazione dove lo definiva “idoneo a eseguire i compiti richiesti dalle sue responsabilità senza bisogno di alcuna esenzione”. Valutazione che dice essere ancora valida. Non ha però mai spiegato perché un neurologo, Kevin Cannard, è stato già tre volte alla Casa Bianca. Né perché non abbia mai sottoposto Biden a un test cognitivo. I repubblicani già chiedono trasparenza: potrebbero presto chiamarlo a deporre al Congresso.