Secondo i media americani, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden (al momento colpito dal Covid), potrebbe rinunciare alla candidatura per le presidenziali dopo l’incontro con Netanyahu a Washington. “Se decide di ritirarsi, deve anche dimettersi da presidente degli Stati Uniti”, attacca JD Vance, senatore repubblicano e vice di Trump nella corsa alla Casa Bianca. E il sito Axios riporta intanto che più di 25 deputati democratici del Congresso hanno firmato un appello per chiedere a Biden di ritirarsi
Media: “Bill e Hillary Clinton sostengono la decisione di Biden di non lasciare”
L'ex presidente Bill Clinton e l'ex segretario di stato Hillary Cliton sostengono la decisione di Joe Biden di restare in corsa e hanno incoraggiato i donatori a restare con lui. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali i Clinton sono rimasti in contatto con la Casa Bianca e si sono offerti di aiutare
Biden sente Von der Leyen: “Complimenti per la rielezione”
Il presidente americano, Joe Biden, ha parlato oggi con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per congratularsi con lei per la sua rielezione. Lo rende noto la Casa Bianca. I due leader - viene spiegato - hanno riaffermato il loro impegno per una forte relazione Usa-Ue e per affrontare insieme le maggiori sfide del mondo. I due hanno anche discusso del sostegno all'Ucraina e degli sforzi per chiedere alla Russia di rispondere della sua aggressione
Tyler: “Appena guarirà dal Covid Biden riprenderà la campagna elettorale”
Nonostante le crescenti critiche sull'idoneità del presidente Joe Biden a correre per la rielezione, il portavoce della sua campagna elettorale, Michel Tyler, continua a serrare i ranghi intorno al democratico e sabato ha assicurato che tornerà presto in campo, non appena si sarà ripreso. "Non appena avremo il via libera, torneremo in campagna elettorale" e il presidente "continuerà a farla, come lo avete visto fare ogni giorno dopo il dibattito di Atlanta", ha affermato Michael Tyler in una telefonata ai media d'Oltreoceano. Biden è attualmente in isolamento nella sua casa nel Delaware dopo essere risultato positivo al test del Covid mercoledì scorso, mentre si trovava in Nevada, uno Stato chiave per le elezioni di novembre, per un evento elettorale. Secondo l'ultimo rapporto del medico del presidente, Kevin O'Connor, pubblicato ieri , Biden ha mostrato un miglioramento "significativo", anche se continua ad accusare sintomi, soprattutto tosse secca e raucedine. Il rapporto sul suo stato di salute non è tuttavia servito a tranquillizzare i sempre più numerosi democratici al Congresso Usa che lo invitando a porre fine alla gara per la riconferma presidenziale. Almeno una trentina tra deputati e senatori hanno chiesto pubblicamente a Biden di ritirarsi.
Kamala Harris tenta di rassicurare i finanziatori: “Vinceremo queste elezioni”
"Vinceremo queste elezioni". Così la vice presidente americana, Kamala Harris, ha tentato di calmare centinaia di finanziatori dem nel panico, alcuni dei quali hanno congelato le loro donazioni dopo che il disastro di Joe Biden al dibattito di Atlanta ha avviato lo psicodramma interno al partito riguardo al passo indietro dell'81enne presidente. "Negli ultimi sette giorni sono stata in Pennsylvania, Michigan e North Carolina, sono andata in giro per le strade e ho visto che gli americani stanno cominciando a capire le enormi conseguenze di queste elezioni e quello che è in gioco", è quanto ha detto la vice presidente in una conference call, secondo quanto rivela Politico. Nel suo intervento, Harris però non avrebbe fatto riferimento alle crescenti pressioni, a cui ormai stanno partecipando un numero ogni giorno maggiore di democratici, per un passo indietro di Biden, mossa che la renderebbe la candidata più logica a prendere il suo posto nella corsa per la Casa Bianca. La vice presidente non ha neanche risposto a domande, lasciando la call subito dopo aver finito di parlare, cosa che avrebbe fatto innervosire ed arrabbiare maggiormente alcuni donors, rivelano ancora fonti informate. Insieme ad Harris hanno partecipato alla call rappresentanti di organizzazioni per mobilitare il voto afroamericano, Black Voters Matter, ed ispanico, Somos Votantes, che hanno illustrato i loro programmi negli stati chiave, sottolineando che è cruciale che i finanziatori scongelino le loro donazioni se non vogliono danneggiare gli sforzi per mobilitare il voto di queste comunità.
Vance: “Se Biden rinuncia alla candidatura, deve anche dimettersi”
"Se non può correre per la Casa Bianca, non può neanche essere presidente, deve dimettersi". È quanto scrive su X il candidato repubblicano alla vice presidenza, JD Vance, aggiungendo che "tutti quelli che stanno chiedendo a Joe Biden di rinunciare alla candidatura senza però chiedergli di dimettersi dalla presidenza mostrano un livello assurdo di cinismo". Oggi Vance sarà sul palco di Grand Rapids, in Michigan, al fianco di Donald Trump per il suo primo comizio da candidato alla vice presidenza. Si tratterà anche del primo evento elettorale di Trump, esclusa ovviamente la convention, dopo il tentato assassinio di sabato scorso in Pennsylvania. Il comizio si terrà al chiuso e nella Van Andel Arena sono stato adottate massime misure di sicurezza, con diverse strade intorno all'edificio chiuse al traffico.
Jill Biden a Parigi ospite di un evento per la raccolta fondi per la campagna del marito
Mentre in patria crescono le pressioni per una rinuncia alla candidatura alla rielezione da parte di Joe Biden, la first lady Jill si prepara a volare a Parigi dove, oltre a partecipare alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici il 26 luglio, sarà l'ospite d'onore di un ricevimento di raccolta di fondi per la campagna del marito. Lo ha annunciato la campagna Biden-Harris. La serata è stata organizzata, tra gli altri, dall'ex ambasciatore americano alla Ue, e per partecipare gli expatriate americani pagheranno tra i 500 e 25mila dollari a posto. Dal momento che solo i cittadini americani possono fare donazioni a campagne elettorali, i biglietti potranno essere acquistati solo presentando un passaporto Usa. In questo momento delicato e difficilissimo per Biden, che per di più è isolato a casa a causa del Covid, la moglie Jill si sta confermando la sua più stretta consigliera e fiera paladina, con una forte influenza sulle scelte dalla sua campagna.
Media: Biden guarda alla Georgia e al Texas come prossime tappe della campagna elettorale
Joe Biden guarda alla Georgia e al Texas come sue prossime tappe elettorali per la prossima settimana, una volta passato il Covid. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Biden appare immune alle richieste dei democratici di ritirarsi e sembra avviato a uno scontro con il suo partito.
Media: si rafforza il consenso dei democratici su Kamala Harris
I democratici si stringono su Kamala Harris nel caso in cui Joe Biden dovesse lasciare la corsa alla Casa Bianca. Secondo indiscrezioni riportate da Cnn, il dibattito dietro le quinte è acceso da settimane su chi potrebbe sostituire Biden e ora il consenso si sta stringendo su Harris e non perché tutti si sono improvvisamente coalizzati ma per stanchezza. Alcuni sondaggi interni stanno mostrando che Harris potrebbe aumentare l'entusiasmo degli elettori democratici e portare avanti in modo più vigoroso e attivo la campagna contro Donald Trump.
Anche Biden nel mirino di Thomas Crooks
Non aveva una posizione politica chiara Thomas Matthew Crooks, il ventenne che ha sparato a Donald Trump durante un comizio in Pennsylvania. E forse non voleva nemmeno colpire l'ex presidente in particolar modo, ma l'obiettivo è stato scelto ''perché il comizio era a un'ora di distanza da casa sua'' e perché Trump era ''l'obiettivo di più alto profilo vicino a lui''. A questa conclusione sono giunte le indagini, condotte finora dagli investigatori che hanno intervistato oltre 200 persone ed esaminato la cronologia delle ricerche di Crooks su Internet e sul telefono cellulare. Le autorità restano quindi perplesse sul movente. Oltre all'ex presidente, Crooks aveva cercato online informazioni sul presidente Joe Biden e aveva sul suo telefono foto di altre figure di spicco di entrambi i partiti, repubblicano e democratico. Le indagini hanno evidenziato che il giovane aveva cercato il luogo del raduno di Trump e della prossima Convention nazionale democratica, si legge nelle note informative citate dalla Cnn. Durante le sue ricerche, Crooks aveva scoperto che Trump aveva in programma di un comizio a solo un'ora di macchina da casa sua, nella periferia di Pittsburgh. Gli investigatori federali ritengono quindi che Crooks potrebbe aver cercato di portare a termine una sparatoria di alto profilo e che la vicinanza e la tempistica dell'evento di Trump avrebbero offerto l'opportunità più accessibile. "Sebbene non abbia raggiunto il suo obiettivo principale, l'attentatore ha avuto successo sotto molti aspetti perché si è avvicinato a qualcosa che nessuno aveva fatto per decenni", ha detto un funzionario federale alla Cnn riferendosi all'assassinio di un candidato presidenziale. Crooks aveva anche cercato informazioni su un altro recente killer Ethan Crumbley, che aveva sparato e ucciso quattro compagni di classe in una scuola superiore del Michigan nel 2021. Ma il giorno dell'attacco, Crooks sembrava aver preso di mira specificamente Trump, non la folla nel tentativo di uccidere più persone possibili. Sebbene avesse un esplosivo improvvisato nel bagagliaio della sua auto, non è chiaro se avesse pianificato di farlo esplodere per uccidere delle persone o come diversivo.
Biden e i dubbi sulla salute: “Non ha riconosciuto un suo amico”
Continua la pressione sul presidente degli Stati Uniti Joe Biden e aumentano i dubbi sulla sua salute. L'ultimo a mettere in dubbio la sua lucidità è stato un membro democratico del Congresso, Seth Moulton che rappresenta un distretto del Massachusetts. Secondo lui, che si considera ''un amico'' di Biden, il presidente non lo avrebbe riconosciuto durante l'evento per l'80esimo anniversario del D-Day in Normandia. Moulton, che è tra i 35 democratici che hanno chiesto a Biden di ritirarsi, ha affermato di considerare il presidente come un "mentore e amico" fin dal 2014. "Ogni volta che ci incrociavamo e incrociavo il suo sguardo, lui si faceva largo e sorridente e diceva quanto fosse contento di vedermi. Era così anche lo scorso Natale al ballo della Casa Bianca", ha scritto in una rubrica sul Boston Globe. "Più di recente, l'ho visto in un piccolo gruppo in Normandia per l'80esimo anniversario del D-Day. Per la prima volta, non sembrava riconoscermi", ha aggiunto. In quel momento, racconta, ha avuto la "consapevolezza sconvolgente" e che "non era più sicuro" che Biden potesse vincere la corsa alla presidenza. "Il presidente dovrebbe ritirarsi dalla corsa", ha aggiunto.
“Biden passi il testimone”: oggi la manifestazione dei democratici davanti alla Casa Bianca
Dallo spot televisivo alla manifestazione, fisica, davanti alla Casa Bianca per chiedere al presidente degli Stati Uniti Joe Biden di abbandonare la corsa per le presidenziali. Ovvero di ''passare il testimone'' come dice il nome del gruppo di esponenti democratici che ha organizzato la protesta, 'Pass the Torch'. Si tratterà di ''un evento pacifico e rispettoso'', promettono gli organizzatori, che sul sito scrivono: "per favore, non usate questa come un'opportunità per protestare contro altre cause. Il movimento Pass the Torch è concentrato esclusivamente sull'obiettivo di chiedere a Joe Biden di ritirarsi dalla nomination presidenziale". La manifestazione si svolgerà nel pomeriggio (ora di Washington) davanti alla Casa Bianca. Ieri il gruppo ha trasmesso uno spot televisivo in uno dei programmi preferiti di Joe Biden nel tentativo di convincerlo a porre fine alla sua campagna presidenziale. Lo spot andrà in onda lunedì nel programma Morning Joe della MSNBC, che Biden guarda regolarmente.
Media: più di 25 deputati democratici del Congresso hanno chiesto a Biden di rinunciare alla candidatura
Più di 25 democratici al Congresso americano hanno chiesto pubblicamente al presidente Usa Joe Biden di rinunciare alla candidatura per il partito, a causa delle preoccupazioni sulla sua capacità di affrontare l’ex presidente Trump. Lo rivela il sito Axios. Biden ha resistito fermamente alle richieste di farsi da parte.Questi sono i membri democratici del Congresso che hanno aderito all’appello: Lloyd Doggett, Raul Grihalva, Seth Moulton, Mike Quigley, Angle Craig. Adam Smith, Mike Sherill, Pat Ryan, Earl Blumrnauer, Peter Welch, Hilary Cholten, Bard Schneider, Greg Stanton, Ed Case, Marie Gluesenkamp, Jim Himes, Scott Peters, Eric Sorensen, Bryttnay Pettersen, Mike Levin, Adam Schiff, Jon Tester, Jim Costa, Zoe Lofgren, Sean Casten, Jared Huffman, Marc Veasey, Chuy Garcia, MarK Pocan,
Minaccia online di uccidere Trump e Vance: arrestato
Le autorità della Florida hanno dichiarato di aver arrestato un uomo per aver postato minacce di morte sui social network contro il candidato repubblicano alle prossime elezioni, Donald Trump, e il suo numero due, J.D. Vance, e le loro famiglie. L'arresto segue il tentativo di omicidio di Trump sabato scorso in un comizio in Pennsylvania, da cui l'ex presidente è uscito illeso tranne che per un graffio all'orecchio ma che ha provocato un morto e due feriti gravi tra i presenti. Il dipartimento di polizia di Jupiter, una città a circa 20 miglia dalla residenza di Trump a Mar-a-Lago, ha dichiarato in un comunicato stampa di aver arrestato Michael W. Wiseman senza incidenti dopo aver ricevuto diversi suggerimenti dai vicini e dalle hotline online. Il Secret Service e l'ufficio del procuratore distrettuale della contea di Palm Beach hanno collaborato alle indagini e Wiseman è stato accusato di minacce di morte scritte.
Media: Biden potrebbe ritirarsi dopo la visita di Netanyahu a Washington
Joe Biden potrebbe attendere la visita del premier israeliano Benjamin Netanyahu a Washington in calendario mercoledì prima di decidere e annunciare un suo possibile ritiro. Lo riporta il New York Times citando alcuni consiglieri del presidente, secondo i quali Biden non vuole dare soddisfazione a Netanyahu visti i loro rapporti tesi su Gaza. Biden potrebbe incontrare lunedì Netanyahu alla Casa Bianca. Il premier israeliano è poi atteso intervenite in Congresso mercoledì 24 luglio.
Trump riprende la campagna elettorale in Michigan
Forte dell'effetto unificante di una convention che lo ha visto ottenere il pieno sostegno del Partito repubblicano, Donald Trump riprende oggi la sua campagna con piena fiducia, mentre il suo rivale, Joe Biden, si ritrova ancora più indebolito e isolato. Esattamente una settimana dopo l'attentato in Pennsylvania, Trump è in Michigan, per un comizio a Grand Rapids per uno scontato entusiastico bagno di folla degli attivisti riuniti.
Media: l’attentatore di Trump ha fatto volare un drone prima del comizio a Butler
L'attentatore di Donald Trump è riuscito a far volare un drone sull'area del comizio poco prima che l'ex presidente parlasse. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il drone è volato su una strada già programmata, mostrando quindi come Thomas Matthew Crooks gli avesse fatto sorvolare l'area già in precedenza.