Usa, la 17enne newyorkese che tutte le università vogliono: accettata in 28 college
di Massimo BasileNEW YORK - È la più intelligente di tutta New York. O almeno così la descrivono i media americani. Di sicuro Malena Galletto, una ragazza di diciassette anni del quartiere Washington Heights, ha i titoli per ambire a questo primato: è stata accettata in tutti e ventotto i collegi e università in cui aveva fatto domanda, comprese tutte e otto quelle della Ivy League, le scuole d’élite americane.
Alla fine Malena ha deciso di andare ad Harvard e seguire un doppio corso di laurea. “Quando mi era arrivata la prima lettera di ammissione - ha raccontato ai giornali - mi ero preparata da giorni all’idea che non fossi stata accettata. Quando l’ho aperta ho letto invece ‘Congratulazioni, sei stata accettata’”. Era dicembre e il suo primo sì era arrivato dall’Università di Albany. Ma è stato solo l’inizio: nel giro di pochi mesi ha ricevuto altre ventisette lettere simili. “Incredibile - ha commentato - mi hanno preso tutti”.
NEW YORK - È la più intelligente di tutta New York. O almeno così la descrivono i media americani. Di sicuro Malena Galletto, una ragazza di diciassette anni del quartiere Washington Heights, ha i titoli per ambire a questo primato: è stata accettata in tutti e ventotto i collegi e università in cui aveva fatto domanda, comprese tutte e otto quelle della Ivy League, le scuole d’élite americane.
Alla fine Malena ha deciso di andare ad Harvard e seguire un doppio corso di laurea. “Quando mi era arrivata la prima lettera di ammissione - ha raccontato ai giornali - mi ero preparata da giorni all’idea che non fossi stata accettata. Quando l’ho aperta ho letto invece ‘Congratulazioni, sei stata accettata’”. Era dicembre e il suo primo sì era arrivato dall’Università di Albany. Ma è stato solo l’inizio: nel giro di pochi mesi ha ricevuto altre ventisette lettere simili. “Incredibile - ha commentato - mi hanno preso tutti”.
Dall’Università del Michigan a quella di New York, dalla Columbia a Georgetown, da Boston al Barnard e Vassar college. Ma è stato il 28 marzo che la studentessa ha trattenuto il fiato: è quando sono arrivate tutte e otto le risposte dalle Ivy League. L’avevano accettata tutte. “La prima lettera che ho aperto veniva da Cornell University. Quando ho visto ’sì’ mi è sembra un sogno. Poi quando sono arrivata a Harvard ho cominciato letteralmente a urlare”.
Diplomata alla Bronx Science High School, una scuola pubblica di élite, a giugno con pieni voti e con un Gpa, la media dei voti, del 97 per cento, cioè quasi il massimo. Sarà la prima della sua famiglia ad andare al college. “Da sempre la scuola è stata la mia priorità - ha spiegato - anche alle elementari volevo essere sempre la prima della classe”. I genitori sono emigrati argentini, entrambi maestri di tango. Vivono a New York dal 2000. “Mi hanno trasmesso - ha raccontato la ragazza - quanto fosse importante studiare”.
Al liceo Malena ha seguito undici corsi speciali di livello avanzato destinato ai cervelloni. Ha guidato il club degli studenti dedicato al public speaking e al dibattito, fondato un gruppo in difesa dell’uguaglianza di genere e svolto il ruolo di segretaria del consiglio maggiore della scuola. “Malena - hanno spiegato gli insegnanti - è un esempio fulgido del vero sogno americano".
Per raggiungere il suo obiettivo dopo il liceo, Galletto ha impiegato duecento ore per scrivere 70 tesine supplementari da inviare ai collegi, oltre ad aver studiato fino a notte per fare bene con una sorta di test Invalsi all'americana, dove si è piazzata, ovviamente, tra i migliori, con 1560 punti su 1600. Adesso Malena preparerà il trasferimento a Cambridge dove punta a laurearsi in studi governativi e fisica.