Brigitte Macron entusiasta dei Giochi: “Vedrete, sarà bellissimo”
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Brigitte Macron appare nei giardini dell'Eliseo quando i giornalisti hanno appena finito di ascoltare il discorso del Presidente per il lancio dei Giochi Olimpici. Buffet con patè e formaggi, limonata, il sole che fa capolino. L'Eliseo ha organizzato un ricevimento per la stampa internazionale. Dopo settimane di tensione in Francia, uno stallo istituzionale mai visto, il capo dello Stato vuole infondere entusiasmo. Sembra apprezzare applausi e richieste di selfie di giornalisti sportivi meno ostili dei cronisti politici, sempre pronti a qualche domanda scomoda. Brigitte è qualche metro a distanza, verso l'aile Madame del palazzo dove ha il suo staff. «Sarà bellissimo, sono certa» commenta la première dame, elegante, sorridente, e insolitamente loquace. Tutto è fatto per smentire quell'idea di fin de règne, che la stampa francese descrive all'Eliseo.
PARIGI - Brigitte Macron appare nei giardini dell'Eliseo quando i giornalisti hanno appena finito di ascoltare il discorso del Presidente per il lancio dei Giochi Olimpici. Buffet con patè e formaggi, limonata, il sole che fa capolino. L'Eliseo ha organizzato un ricevimento per la stampa internazionale. Dopo settimane di tensione in Francia, uno stallo istituzionale mai visto, il capo dello Stato vuole infondere entusiasmo. Sembra apprezzare applausi e richieste di selfie di giornalisti sportivi meno ostili dei cronisti politici, sempre pronti a qualche domanda scomoda. Brigitte è qualche metro a distanza, verso l'aile Madame del palazzo dove ha il suo staff. «Sarà bellissimo, sono certa» commenta la première dame, elegante, sorridente, e insolitamente loquace. Tutto è fatto per smentire quell'idea di fin de règne, che la stampa francese descrive all'Eliseo.
Pronta per l'evento? «Sto prendendo molta vitamina C e ripasso il protocollo» confida a proposito dei centoventi di capi di Stato in arrivo. «Anche se dopo sette anni e mezzo ormai ho un po' di esperienza». Riceverà molte first ladies, ricorda tutti i nomi, le parentele. «Con Laura abbiamo un bellissimo rapporto» dice a proposito della figlia del capo dello Stato, Sergio Mattarella, atteso venerdì. «La mia città del cuore è Roma, mentre per Emmanuel è Napoli» dice poi ai cronisti italiani, ricordando di essere una professoressa di latino. L'ultima volta in Italia sono andati a visitare il teatro di Edoardo de Filippo, in onore dell'Arte della Commedia che Brigitte aveva fatto recitare al suo giovane alunno, più di trent'anni fa.
La première dame parla del suo piatto italiano preferito. «Pasta fresca con un filo d'olio e qualche scaglia di tartufo». Con fare diplomatico, cerca subito di dare soddisfazione alle altre nazionalità di giornalisti presenti. «In Argentina ho mangiato il miglior barbecue della mia vita». Poi si gira verso una cronista di Seul: «I cosmetici della Corea del Sud sono fantastici, li raccomando a tutte». Ci tiene a presentare i due nuovi cani dell'Eliseo. Al vecchio Nemo, incrocio tra labrador e retriever, si sono aggiunti Jules e Jeanne, due levrieri del Kazakhstan, regalati dalla dittatura di Astana. «Non obbediscono mai, vi avverto» spiega la première dame, riferendosi in particolare al maschio che va a caccia di anatre e scoiattoli nel parco.
Emmanuel Macron e la moglie Brigitte nel 2017, dopo l'arrivo all'Eliseo
Un nugolo di giornaliste straniere le fanno i complimenti, le chiedono come fa a essere così in forma. «Non mangio mai in piedi, mai panini. Ma per favore dite che ho appetito» si raccomanda la première dame, magrissima, con tacchi vertiginosi. «Passiamo di qui che non c'è la ghiaia». Si muove tra i vasi e la folla continuando a fare smal talk. «I Giochi sono l'occasione di promuovere valori di cui abbiamo bisogno come la tolleranza, l'ascolto». E' un riferimento anche alla situazione politica francese? «Certo, dobbiamo parlarci di più, superare divisioni e tabù» prosegue Brigitte. Non sarà a Parigi durante tutto il periodo olimpico. «Farò la navetta con Bregançon» dice, a proposito della tenuta presidenziale nel Sud della Francia. «Ho sette nipotini che sono lì per le vacanze e non voglio rischiare di avere problemi con i miei nipotini» confida. Aggiunge : «Mai avere problemi con la famiglia». Sport preferito? «Writing» risponde in inglese. Peccato non sia uno sport olimpico. Più seriamente, spera di vedere le gare di equitazione a Versailles, di scherma nel Grand Palais. «Sarà magnifico».
Domenica, quando ha saputo del passo indietro di Joe Biden, ha mandato un messaggino a Jill. «Biden ha confermato di essere un uomo di dovere. Deve essergli costato rinunciare, ma l'ha fatto per il suo Paese». E Kamala? «Conosco bene suo marito, molto simpatico. Sono felice quando ho degli sposi da accompagnare perché significa che, accanto a loro, c'è una donna al potere». Forse Jill Biden ha convinto il marito a ritirarsi? «I giornalisti pensano sempre che noi mogli siamo così influenti. Non è vero. I nostri mariti ci raccontano, ci ascoltano, ma poi decidono da soli» prosegue Brigitte, che i cronisti politici continuano a vedere come la consigliera ombra del capo dello Stato. Anche in una situazione informale e leggera come quella del garden party all'Eliseo appare come un polo di stabilità per il frenetico Presidente. «Dov'è Emmanuel? Ora ve lo porto per fare un selfie», promette alle croniste. «Lui è sempre in ritardo e non se ne andrebbe mai, allora ogni tanto sono io che devo richiamarlo al rispetto del tempo».