NEW YORK — Simcha Farbstein era un socialista del partito di sinistra Mapam in Israele, impresario di piccole sale cinematografiche a Haifa, persuaso della coesistenza pacifica con gli arabi. Sua figlia Miriam Farbstein Adelson, dopo il pogrom del 7 ottobre, scrive sulla rivista Forbes, che «gli spettrali raduni di radicali islamici e attivisti neri, ultra progressisti e mestatori di professione …