“Kiev prepara un’operazione segreta contro la Russia”, ecco cosa si sono detti Mosca e Washington a inizio mese
di Enrico FranceschiniLONDRA - L'Ucraina prepara una "operazione segreta" contro la Russia? È quello che avrebbe detto il ministro della Difesa russo Andrej Belousov al capo del Pentagono Loyd Austin nella telefonata del 12 luglio, avvertendo gli Stati Uniti che un'azione del genere avrebbe potuto portare a una escalation delle tensioni fra le due superpotenze nucleari.
L'indiscrezione sul conflitto iniziato due anni e mezzo fa con la massiccia invasione russa dell'Ucraina viene dal New York Times, che cita come fonti tre funzionari dell'amministrazione Biden. Secondo quanto riporta il quotidiano americano, il 12 luglio Austin ha ricevuto una "richiesta insolita" dal ministro della Difesa russo Belousov.
Nella telefonata, che era stata preceduta il 25 giugno da un primo contatto Usa-Washington che aveva lo scopo di tenere “le linee di comunicazione aperte”, il ministro russo ha avvertito Washington dei preparativi di Kiev per un'operazione clandestina contro la Russia, dicendosi convinto che l'iniziat…
LONDRA - L'Ucraina prepara una "operazione segreta" contro la Russia? È quello che avrebbe detto il ministro della Difesa russo Andrej Belousov al capo del Pentagono Loyd Austin nella telefonata del 12 luglio, avvertendo gli Stati Uniti che un'azione del genere avrebbe potuto portare a una escalation delle tensioni fra le due superpotenze nucleari.
L'indiscrezione sul conflitto iniziato due anni e mezzo fa con la massiccia invasione russa dell'Ucraina viene dal New York Times, che cita come fonti tre funzionari dell'amministrazione Biden. Secondo quanto riporta il quotidiano americano, il 12 luglio Austin ha ricevuto una "richiesta insolita" dal ministro della Difesa russo Belousov.
Nella telefonata, che era stata preceduta il 25 giugno da un primo contatto Usa-Washington che aveva lo scopo di tenere “le linee di comunicazione aperte”, il ministro russo ha avvertito Washington dei preparativi di Kiev per un'operazione clandestina contro la Russia, dicendosi convinto che l'iniziativa avesse il nulla osta dell'America.
Belousov ha chiesto al capo del Pentagono se effettivamente fosse a conoscenza dell'operazione, avvertendolo che un attacco di quel tipo avrebbe potuto portare a una escalation delle tensioni fra Stati Uniti e Russia. Il ministro della Difesa Usa è rimasto sorpreso, scrive il New York Times, affermando di non avere informazioni su piani simili da parte di Kiev, "ma qualsiasi cosa Belousov abbia rivelato a Washington è stata presa abbastanza sul serio, perché gli americani hanno contattato gli ucraini e in sostanza hanno detto loro che, se stavano programmando un'operazione del genere, era meglio che non la eseguissero".
L'indiscrezione non precisa quale fosse l'operazione in questione, notando tuttavia che il governo di Kiev "non è sempre trasparente" con gli Stati Uniti riguardo alle proprie operazioni militari, in particolare se dirette contro obiettivi russi dietro le linee nemiche, sia nei territori ucraini occupati dalla Russia durante la guerra, come la Crimea e parte del Donbass, sia all'interno della federazione russa. Sia Kiev che il Cremlino si sono rifiutati di commentare le rivelazioni del giornale americano.