Parigi, tutti pazzi per il braciere olimpico: e ora la mangolfiera potrebbe rimanere
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Il braciere olimpico - che per la prima volta arde di una fiamma che non è fatta di fuoco - è la nuova icona di Parigi. Con la sua mongolfiera si alza ogni giorno alle 19 nel cielo di Parigi. Quando spicca il volo, fino a sessanta metri di altezza, la fiamma e il pallone dorato si vedono nel cielo della capitale da diverse prospettive, tutte molto “instagrammabili”. E infatti le foto di turisti e parigini stanno facendo il giro dei social. Tutti a testa in sù per cogliere l'attimo di magia, con un senso di meraviglia che ricorda celebri dipinti di passanti increduli davanti al primo volo aerostatico, avvenuto nel 1783 a Versailles dai fratelli Montgolfier.
Molti però vogliono vedere anche da vicino la vasca olimpica accesa dall'ex velocista Marie-José Pérec e dal judoka Teddy Riner, culmine a sorpresa della cerimonia di inaugurazione prima dell'apparizione di Céline Dion in cima alla Tou…
PARIGI - Il braciere olimpico - che per la prima volta arde di una fiamma che non è fatta di fuoco - è la nuova icona di Parigi. Con la sua mongolfiera si alza ogni giorno alle 19 nel cielo di Parigi. Quando spicca il volo, fino a sessanta metri di altezza, la fiamma e il pallone dorato si vedono nel cielo della capitale da diverse prospettive, tutte molto “instagrammabili”. E infatti le foto di turisti e parigini stanno facendo il giro dei social. Tutti a testa in sù per cogliere l'attimo di magia, con un senso di meraviglia che ricorda celebri dipinti di passanti increduli davanti al primo volo aerostatico, avvenuto nel 1783 a Versailles dai fratelli Montgolfier.
Molti però vogliono vedere anche da vicino la vasca olimpica accesa dall'ex velocista Marie-José Pérec e dal judoka Teddy Riner, culmine a sorpresa della cerimonia di inaugurazione prima dell'apparizione di Céline Dion in cima alla Tour Eiffel. Il successo è tale che le prenotazioni per accedere all'installazione sono andate esaurite in poche ore: 100mila biglietti erano disponibili da qui all'11 agosto, quando finiranno il Giochi. E ormai la piattaforma che proponeva gli ingressi (gratuiti) è sold out. Il braciere olimpico è installato in corrispondenza di un bacino d'acqua nel Jardin des Tuileries, sul cosiddetto 'asse storico' di Parigi, tra il Louvre, l'Arc du Carrousel (sul modello dell'Arco di Settimio Severo a Roma), Place de la Concorde, l'Arco di Trionfo, per poi arrivare alla postmoderna Grande Arche de la Défense.
Ora la sindaca Anne Hidalgo studia la possibilità di ''conservare'' la mongolfiera dorata con il braciere olimpico anche dopo la stagione dei Giochi (26 luglio - 11 agosto), così come alcuni degli altri simboli dello show olimpico sulla Senna visto in tv da due miliardi di persone la settimana scorsa: gli anelli olimpici sulla Tour Eiffel e le statue dorate di dieci eroine francesi, tra cui la rivoluzionaria Olympe de Gouges, l’esploratrice Jeanne Baret, l’anarchica Louise Michel, l’ex ministra e presidente del parlamento europeo Simone Veil, e l’avvocata femminista Gisèle Halimi.
«Non posso dire oggi che questi simboli resteranno dopo i Giochi perché non sono l'unica a decidere», ha precisato Hidalgo secondo cui le discussioni sono in corso con il Cio e le altre autorità. Il braciere olimpico è stato concepito all'insegna della sostenibilità ambientale: la fiamma non è alimentata da carburante ed è frutto di un gioco di acqua e luci, con un anello che utilizza 40 faretti Led per illuminare la nuvola creata da 200 ugelli nebulizzatori ad alta pressione. “Si tratta di un'iniziativa completamente nuova. Vogliamo creare le Olimpiadi più ecologiche e verdi”, ha spiegato Tony Estanguet, presidente del comitato organizzatore di Parigi 2024.