Bambine accoltellate a Southport, si chiama Axel Rudakubana il 17enne arrestato
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Si chiama Axel Rudakubana e ha 17 anni il ragazzo incriminato per aver ucciso, lunedì scorso, tre bambine in un campus estivo a Southport, 35 chilometri a nord di Liverpool.
I giudici della Liverpool Magistrates’ Court, nonostante l’accusato sia ancora un minorenne, hanno deciso così di rivelare l’identità del presunto assassino, nato a Cardiff 17 anni fa e trasferitosi con i genitori immigrati ruandesi a Banks, poco fuori Southport, nel 2013.
Rudakubana è stato incriminato ieri sera per tre omicidi e altri dieci tentati omicidi.
Come era trapelato qualche giorno fa, Axel è figlio di un insegnante cintura nera di karate, Alphonse Rudakubana.
Giudicato dai vicini di casa “introverso”, “molto spesso non usciva mai e rimaneva a casa con la madre”, di cui almeno non si sa nulla, "mentre il padre lavorava quasi sempre”.
LONDRA - Si chiama Axel Rudakubana e ha 17 anni il ragazzo incriminato per aver ucciso, lunedì scorso, tre bambine in un campus estivo a Southport, 35 chilometri a nord di Liverpool.
I giudici della Liverpool Magistrates’ Court, nonostante l’accusato sia ancora un minorenne, hanno deciso così di rivelare l’identità del presunto assassino, nato a Cardiff 17 anni fa e trasferitosi con i genitori immigrati ruandesi a Banks, poco fuori Southport, nel 2013.
Rudakubana è stato incriminato ieri sera per tre omicidi e altri dieci tentati omicidi.
Come era trapelato qualche giorno fa, Axel è figlio di un insegnante cintura nera di karate, Alphonse Rudakubana.
Giudicato dai vicini di casa “introverso”, “molto spesso non usciva mai e rimaneva a casa con la madre”, di cui almeno non si sa nulla, "mentre il padre lavorava quasi sempre”.
Online sono già iniziate a circolare sue vecchie foto e video, incluso uno postato su Tiktok in cui un compagno di classe lo definisce “legend”.
Appassionato di calcio, online è rintracciabile anche un suo profilo “Leisure League”, una sorta di fantacalcio.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, Rudakubana avrebbe usato un coltello da cucina curvo per la strage di lunedì 29 quando, intorno a mezzogiorno, è entrato nel workshop di yoga, braccialetti e danza per bambini sulle note di Taylor Swift e ha iniziato ad accoltellare i presenti, in gran parte bimbi.
Ad essere uccise sono state Elsie Dot Stancombe, 7 anni, Bebe King, 6 anni, entrambe inglesi, e Alice Dasilva Aguiar, di 9, nata in Inghilterra da genitori immigrati portoghesi.
Secondo una presunta compagna di classe intervenuta su Facebook, Rudakubana "era un nome noto alla polizia perché era solito portare coltelli" ed era "già stato sospeso da scuola per questo".
A un certo punto, secondo il racconto della ragazza, il 17enne avrebbe detto “che al Regno Unito serve un genocidio come in Ruanda per risolvere i problemi”. Ma si tratta di ricostruzioni per ora non confermate.
Ufficialmente, il motivo delle folle azioni di Rudakubana è ancora sconosciuto agli inquirenti.