Il reporter Usa, i dissidenti russi, gli attivisti e le spie: chi sono i 24 protagonisti del maxi-scambio di prigionieri tra Russia e Occidente
di Riccardo RicciSono 24 le persone rimesse in libertà nel più grande scambio di detenuti tra Russia e Occidente dalla fine della Guerra Fredda: giornalisti, spie e prigionieri politici. Lo scambio è avvenuto all’aeroporto di Ankara, in Turchia e ha coinvolto, oltre a Russia e Stati Uniti, anche Bielorussia, Germania, Slovenia, Polonia e Norvegia. La Russia ha liberato in tutto 16 persone, di cui quattro dirette negli Stati Uniti e dodici in Germania. Tra di loro, oltre a cittadini statunitensi e tedeschi, ci sono diversi detenuti politici russi. La Russia in cambio ha ottenuto la liberazione di otto persone e il rimpatrio dei figli minorenni di una coppia di detenuti.
CHI HA RILASCIATO LA RUSSIA:
Evan Gershkovich, 32anni
Corrispondente del Wall Street Journal. Condannato il 20 luglio dalla Russia a 16 anni di prigione per spionaggio.
Gershkovich, arrestato nel marzo del 2023, è il primo giornalista straniero ad essere accusato di spionaggio nella storia della Russia post-sovietica. Si era reca…
Sono 24 le persone rimesse in libertà nel più grande scambio di detenuti tra Russia e Occidente dalla fine della Guerra Fredda: giornalisti, spie e prigionieri politici. Lo scambio è avvenuto all’aeroporto di Ankara, in Turchia e ha coinvolto, oltre a Russia e Stati Uniti, anche Bielorussia, Germania, Slovenia, Polonia e Norvegia. La Russia ha liberato in tutto 16 persone, di cui quattro dirette negli Stati Uniti e dodici in Germania. Tra di loro, oltre a cittadini statunitensi e tedeschi, ci sono diversi detenuti politici russi. La Russia in cambio ha ottenuto la liberazione di otto persone e il rimpatrio dei figli minorenni di una coppia di detenuti.
CHI HA RILASCIATO LA RUSSIA:
Evan Gershkovich, 32anni
Corrispondente del Wall Street Journal. Condannato il 20 luglio dalla Russia a 16 anni di prigione per spionaggio.
Gershkovich, arrestato nel marzo del 2023, è il primo giornalista straniero ad essere accusato di spionaggio nella storia della Russia post-sovietica. Si era recato più volte a Ekaterinburg per un’inchiesta sui sentimenti del pubblico nei confronti delle attività di reclutamento della Compagnia Wagner. Le autorità russe lo accusano di aver raccolto nel corso di precedenti viaggi informazioni segrete su uno dei principali produttori di armi russi nell’area: il costruttore di carri armati Uralvagonzavod. Aveva da scontare ancora14 anni e 7 mesi.
Vladimir Kara-Murza
Giornalista e attivista politico. Condannato a 25 anni di prigione per discredito dell’Esercito e tradimento. Dopo un anno trascorso in un centro di detenzione preventiva con l'accusa di diffusione di "fake" sull'Esercito russo e di collaborazione con "organizzazioni indesiderate", nell’aprile 2023 è stato condannato a 25 anni di prigione. Secondo gli inquirenti, i discorsi pubblici di Kara-Murza negli Stati Uniti e in Europa, in cui accusava il governo russo di terrore di Stato, frodi elettorali e violazioni dei diritti umani, avrebbero "creato minacce alla sicurezza esterna e all'integrità territoriale" della Russia. Negli anni è stato vittima di due tentativi di omicidio per avvelenamento, che ne hanno compromesso lo stato di salute generale. Sarebbe tornato in libertà tra 22 anni e 8 mesi.
Paul Whelan 54 anni
Ex marine statunitense. condannato per spionaggio a 16 anni di colonia penale. Paul Whelan è stato arrestato nel 2018 a Mosca dopo aver ricevuto una USB da un agente dei servizi di sicurezza russi, che secondo gli inquirenti conteneva dati sensibili. L’ex marine statunitense, detentore anche delle cittadinanze irlandese, britannica e canadese, non si è mai riconosciuto colpevole: la Usb, secondo Whelan, avrebbe contenuto solo foto di una gita a Sergeev Posad. Avrebbe scontato ancora 10 anni e 4 mesi.
Ilja Jashin, 41 anni
Attivista politico e pubblicista. Condannato a 8,5 anni per diffusione di fake sull’esercito. Il 9 dicembre 2022, il politico dell'opposizione è stato condannato a 8,5 anni di colonia penale di "regime generale" per aver ripetutamente diffuso "informazioni false" sull'esercito russo. Su YouTube Jashin discuteva delle azioni dell'esercito russo a Bucha. È la pena più severa mai comminata per questo nuovo reato, introdotto con l’inizio dell’operazione militare in Ucraina. La sua pena sarebbe terminata tra 6 anni.
Alsu Kurmasheva, 47 anni
Giornalista. Condannata per fake sull’esercito a 6 anni e mezzo di detenzione. Cittadina russo-statunitense ma residente a Praga, Alsu Kurmasheva lavorava come giornalista per l'emittente regionale di Radio Free Europe. Nel maggio 2023, Kurmasheva si è recata in Russia per motivi familiari. Il 2 giugno, mentre tentava di tornare in aereo in Repubblica Ceca, è stata fermata all'aeroporto di Kazan. Inizialmente è stata accusata di mancata registrazione come agente straniero, procedura richiesta per media e giornalisti che ricevono finanziamenti pubblici dall’estero. In seguito sono state aggiunte le accuse relative alle fake sull’esercito. Le restavano da scontare 5 anni e 3 mesi.
Oleg Orlov, 71 anni
Attivista per i diritti umani e presidente di Memorial. Condannato a 2 anni e mezzo di reclusione per discredito dell’esercito russo. A marzo 2023 in seguito a perquisizioni nella sede della Ong è stato avviato un procedimento penale contro Oleg Orlov. L’attivista per i diritti umani è stato accusato di "riabilitazione del nazismo" per un articolo pubblicato sulla rivista francese Mediapart in cui associava le azioni militari della Russia in Ucraina all’ideologia fascista. Sarebbe tornato in libertà nel 2026.
Aleksandra ("Sasha") Skochilenko, 33 anni
Artista e attivista. Condannata nel novembre 2023 a 7 anni di detenzione per discredito dell’esercito. Sasha Skochilenko è stata arrestata nell’aprile del 2022. Alla fine di marzo in un supermercato di San Pietroburgo della catena Perekriostok aveva sostituito i cartellini dei prezzi con messaggi sui civili uccisi nei bombardamenti a Mariupol. Gli inquirenti l’hanno accusata di aver diffuso deliberatamente informazioni "false". Skochilenko soffre di gravi problemi di salute, disturbo bipolare, intolleranza al glutine e un difetto cardiaco congenito che ne impedirebbero la detenzione in carcere. Sarebbe rimasta in carcere ancore tre anni e mezzo.
Andrej Pivovarov, 43 anni
Attivista politico, presidente di Open Russia. Condannato a quattro anni per partecipazione ad attività di organizzazioni indesiderate. L’ex leader dell’organizzazione Open Russia è stato arrestato il 31 maggio del 2021 nell’aeroporto di San Pietroburgo. È stato fatto scendere dall’aereo sul quale si preparava a lasciare la Russia in direzione di Varsavia. In seguito ha dovuto affrontare accuse di coinvolgimento nelle attività di “organizzazioni indesiderate” per alcuni post su Facebook con i quali promuoveva una raccolta fondi a favore di una formazione partitica liberale. Gli restavano pochi mesi da scontare.
Ksenia Fadeeva, 32 anni
Attivista politica. Condannata a dicembre 2023 a 9 anni di detenzione. Ex membro della Duma di Tomsk, oltre che capo del quartier generale locale di Navalnij, Ksenja Fadeeva è stata condannata per aver partecipato all’organizzazione delle “attività di una comunità estremista” usando la sua “posizione ufficiale". Avrebbe dovuto scontare altri 7 anni e 11 mesi.
Lilia Chanysheva, 42 anni
Attivista politica. Condannata per organizzazione estremista nel giugno 2023 a 9 anni e mezzo. Chanysheva ha diretto il quartier generale di Aleksej Navalny a Ufa, in Bashkortorstan. È la prima imputata per il reato di creazione di “comunità estremista” dopo che la Fondazione per la lotta alla corruzione e lo Staff di Navalnij sono stati riconosciuti come tali. È stata arrestata nel novembre 2021, nonostante le organizzazioni siano state immediatamente sciolte. Le accuse di "estremismo" di Chanysheva sono state presentate retroattivamente per attività svolte in un momento in cui le organizzazioni non erano ancora state riconosciute come estremiste. Nell’aprile di quest’anno la pena è stata portata da 7 anni e mezzo a nove anni e mezzo a seguito di un nuovo processo.
Vadim Ostanin, 46 anni
Attivista politico. Condannato nel luglio 2023 a 9 anni per "partecipazione a comunità estremista". Vadim Ostanin è stato capo del quartier generale di Navalnij a Barnaul. È stato arrestato nel dicembre 2021. Secondo il Comitato investigativo russo, l'attivista avrebbe continuato a lavorare nelle organizzazioni di Navalnij anche dopo che sono state riconosciute come "estremiste".
Rico Krieger, 30 anni
Medico. Condannato a morte in Bielorussia per terrorismo. Rico Krieger, ex medico della Croce Rossa tedesca, è stato arrestato in Bielorussia nell'ottobre 2023, con l’accusa di partecipazione a formazioni di ispirazione estremista e attività militare mercenaria e terrorismo. Le autorità bielorusse sostengono che Krieger sia entrato in Bielorussia nell'ottobre 2023 come turista, su mandato dei servizi di sicurezza ucraini. Krieger è accusato di aver posizionato un ordigno improvvisato sui binari della ferrovia. L'esplosione, avvenuta il 5 ottobre dello scorso anno non ha fatto vittime. Condannato a morte, è stato graziato dal presidente Lukashenko il 30 luglio 2024.
Herman Moyzhes
Avvocato con cittadinanza russa e tedesca. Accusato di tradimento. L’avvocato con cittadinanza russa e tedesca è stato arrestato a San Pietroburgo il 28 maggio e trasferito in un centro di detenzione di Mosca su richiesta dell’Fsb. È accusato di tradimento.
Kevin Lik, 19 anni
Studente. Condannato a quattro anni per tradimento nel dicembre 2023. Lik, cittadino russo e tedesco, è il più giovane condannato per alto tradimento. Secondo gli inquirenti avrebbe fotografato i siti di dislocamento di un'unità militare a Maykop, e di aver inviato le immagini via e-mail a un "rappresentante di uno stato straniero". Nato in Germania, si è trasferito in Russia con la madre nel 2022.
Demuri (Dieter) Voronin, 45 anni
Politologo. Condannato nel marzo 2023 a 13 anni e 3 mesi per alto tradimento. Politologo, cittadino russo e tedesco, è stato coinvolto nel caso del giornalista Ivan Safronov, l’ex reporter della difesa per i quotidiani Kommersant e Vedomosti, accusato di aver trasferito segreti militari. Avrebbe dovuto scontare altri 9 anni e 9 mesi di prigione.
Patrick Schobel, 38 anni
Cittadino tedesco. Arrestato per traffico di stupefacenti. Schobel è stato arrestato il 14 febbraio di quest’anno all'arrivo all'aeroporto di San Pietroburgo con un volo da Istanbul. Durante un'ispezione del suo bagaglio, le autorità hanno trovato una confezione di orsetti gommosi alla cannabis. Schobel ha dovuto affrontare un procedimento penale per spaccio di droga, reato che in Russia prevede una pena massima di sette anni.
CHI HA OTTENUTO IN CAMBIO LA RUSSIA
Vadim Krasikov
Krasikov è stato identificato come l'autore di diversi omicidi su commissione, tra cui quello del rifugiato ceceno Zelimkhan Khangoshvili, avvenuto a Berlino nel 2019. Krasikov ha prestato servizio presso Vympel, un'unità dell'Fsb.
I coniugi Artem Dultsev e Anna Dultseva
I coniugi vivevano in Slovenia fingendosi i cittadini argentini Ludwig Gisch, imprenditore dell'It, e Maria Rosa Mayer Munoz, gallerista d'arte. Sono stati scoperti e arrestati a Lubiana alla fine del 2022 con l'accusa di spionaggio a favore della Russia. Al momento del trasferimento per lo scambio sono stati accompagnati dai due figli minorenni.
Pavel Rubtsov "Pablo Gonzalez"
Agente dei servizi segreti. Arrestato per spionaggio. Pavel Rubtsov, è stato arrestato dalla Polonia al confine tra Polonia e Ucraina il 27 febbraio 2022. L'agente del Gru si fingeva il giornalista spagnolo Pablo Gonzalez. È stato accusato di aver utilizzato il suo status di giornalista per raccogliere informazioni per i servizi segreti di Mosca e di aver tentato di guadagnarsi la fiducia degli attivisti dell'opposizione russa.
Roman Seleznev
Hacker. Condannato nel 2018 a 27 anni di carcere per frode informatica. L'hacker russo è stato condannato negli Stati Uniti per frode informatica e furto di identità a 27 anni di carcere, la pena più alta per questo reato. Dal 2003, Seleznev vendeva dati di carte di credito rubate, prendendo di mira principalmente i cittadini statunitensi. Il suo arresto, avvenuto su indicazioni di un alto funzionario dell’Fsb, ha segnato la fine della collaborazione sulla sicurezza informatica tra Usa e Russia.
Vladislav Klyushin
Imprenditore. Condannato nel settembre 2023 per insider trading a nove anni di prigione. Klyushin è stato arrestato in Svizzera nel marzo 2021 e successivamente estradato negli Stati Uniti, con l’accusa di uso illegale di informazioni riservate al fine di ottenere vantaggi nel mercato azionario.
Mikhail Mikushin
Agente segreto. Accusato di spionaggio. Mikhail Mikushin è stato accusato di spionaggio a favore della Russia nel maggio 2022. Per anni si è spacciato per il cittadino brasiliano José Assis Giammaria, nato nell’84, e ha lavorato presso l'Università norvegese di Tromso. Ha ammesso la sua reale identità solo dopo un anno trascorso in custodia cautelare. È ritenuto dalle autorità un agente del Gru.
Vadim Konoshchenok
Imprenditore. Konoshchenok è stato identificato come uno dei membri della rete di contrabbando Serniya, coinvolta nell'esportazione illegale di alta tecnologia dagli Stati Uniti alle aziende statali russe tramite i Paesi dell'Ue. Secondo gli inquirenti statunitensi, avrebbe favorito l’esportazione di elettronica avanzata per l’industria nucleare e spaziale.