Scambio di prigionieri: un punto per Putin, ma una vittoria morale per Biden. E il dialogo che fa sperare
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti
Il Cremlino ha ottenuto indietro Krasikov e altri sette “patrioti”, come li chiama, criminali e spie. In cambio ha rilasciato occidentali ingabbiati come merce di scambio come Gershkovich e scomodi oppositori come Jashin e Kara-Murza che l’obbligato esilio indebolirà