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Yashin denuncia: “Non volevo l’esilio: mi hanno costretto. Putin è un assassino”

Yashin denuncia: “Non volevo l’esilio: mi hanno costretto. Putin è un assassino”
(reuters)

Alla prima conferenza stampa dopo il rilascio, tre dissidenti russi parlano di “espulsione illegale” e rivelano le minacce subite: “Se rimpatriate farete la fine di Navalny e non ci saranno più scambi”. Ma promettono: “Torneremo in Russia”

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