Yashin denuncia: “Non volevo l’esilio: mi hanno costretto. Putin è un assassino”
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti, Rosalba Castelletti
(reuters)
Alla prima conferenza stampa dopo il rilascio, tre dissidenti russi parlano di “espulsione illegale” e rivelano le minacce subite: “Se rimpatriate farete la fine di Navalny e non ci saranno più scambi”. Ma promettono: “Torneremo in Russia”