Live

Guerra Ucraina - Russia, le news del 5 agosto

L'Ucraina ha ricevuto i caccia di fabbricazione americana che potrebbero fare la differenza al fronte per respingere l'avanzata delle forze russe. Morto in un carcere russo il pianista-attivista contro la guerra Kushnir
1 minuti di lettura

Nel corso di una cerimonia tenutasi in una località segreta, Volodymyr Zelensky non ha nascosto la soddisfazione confermando - dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi - l'arrivo di un primo gruppo di jet e facendosi riprendere con un certo orgoglio davanti a due apparecchi. Il leader ucraino ha però sottolineato che il numero di caccia è ancora "insufficiente" considerata la squadra di piloti già addestrati e la difficile situazione sul campo di battagliasi. Intanto, il Mali ha rottole relazioni diplomatiche con Kiev, accusando l’Ucraina di essere coinvolta nell’attacco dei ribelli con Wagner.

Forti esplosioni a Kiev dopo un allarme aereo

Si sono sentite forti esplosioni nel centro e nell'est della capitale ucraina dopo che le autorità hanno attivato un allarme aereo. "Le difese aeree sono in funzione a Kiev. Rimanete nei rifugi", ha scritto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. Un giornalista dell'Afp ha sentito cinque forti esplosioni nel quartiere di Pozniaky, nella parte orientale della città.

Ucraina: abbattuti 24 droni iraniani lanciati da Russia

L'esercito ucraino ha riferito di aver abbattuto nelle scorse ore 24 droni 'Shahed' di fabbricazione iraniana lanciati dalla Russia. "Nella notte del 5 agosto 2024, gli occupanti russi hanno attaccato con i droni 'Shahed', ma le truppe dell'aeronautica li hanno individuati e distrutti", ha detto Sergi Lisak, capo dell'amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina orientale, in aggiornamenti riportati dal quotidiano ucraino Ukrainska Pravda. La stessa fonte ha affermato che i droni lanciati dal Paese invasore sono stati abbattuti nelle regioni di Kiev, Vinnytsia, Sumi, Kharkov, Kirovograd, Poltava e Dnipropetrovsk.

Il dissidente liberato Orlov: “Continuerò la lotta per i diritti umani”

Il dissidente russo Oleg Orlov, rilasciato nell'ambito di uno scambio di prigionieri tra Mosca e l'Occidente, ha promesso di continuare il suo lavoro in difesa dei diritti umani e di condurre una campagna per il rilascio di altri prigionieri politici. Figura chiave della Ong Memorial, co-vincitore del Premio Nobel per la pace nel 2022 e veterano del movimento civico russo, Oleg Orlov si è rivolto ai suoi sostenitori in un video pubblicato da Memorial, meno di una settimana dopo il suo rilascio. "Per me la libertà sarà soprattutto il lavoro con Memorial", ha detto l'attivista, spiegando che "gran parte" di questo lavoro sarà dedicato a ottenere il rilascio di altri prigionieri politici ancora nelle carceri russe. Oleg Orlov, 71 anni, è stato condannato nel febbraio 2024 a due anni e mezzo di prigione per le sue ripetute denunce dell'invasione russa dell'Ucraina. A differenza di altri oppositori, ha scelto di restare in patria, nonostante il rischio di essere arrestato. La principale organizzazione per i diritti umani in Russia, Memorial, indaga sulle violazioni, fornisce assistenza ai "prigionieri di coscienza" e lavora per preservare la memoria delle repressioni sovietiche. L'Ong è stata sciolta dalla giustizia russa alla fine del 2021. Come altri prigionieri politici russi rilasciati la settimana scorsa nell'ambito di un vasto scambio con l'Occidente, Orlov ha spiegato di essere diviso tra la gioia di essere libero e l'amarezza di non più essere in Russia per continuare la lotta, in un'intervista con i media Meduza sabato.
Secondo il conteggio di Memorial, la Russia ha attualmente 765 prigionieri politici. Migliaia di altre persone sono state minacciate o punite per la loro opposizione all'offensiva in Ucraina o al potere russo.

Governatore russo e separatisti, '2 morti in raid ucraini'

Il governatore della regione russa di Belgorod, Viaceslav Gladkov, accusa le forze ucraine di aver provocato la morte di un uomo nell'attacco di un drone nei pressi del villaggio di Vyazovoye. Il governatore sostiene che il drone abbia colpito un autobus di un'azienda agricola locale. Lo riporta la Tass. Il capo dei separatisti filorussi della regione ucraina di Kharkiv, Vitaly Ganchev, citato a sua volta dalla Tass, accusa invece le forze ucraine di aver ucciso un civile in un raid di droni nei pressi del paesino di Tavolzhanka. Queste informazioni non sono al momento verificabili in maniera indipendente.

Russia: morto in carcere il pianista-attivista contro la guerra Kushnir

Il pianista russo Pavel Kushnir, arrestato per avere protestato contro il conflitto in Ucraina con alcuni interventi su Youtube, è morto in carcere, secondo quanto reso noto dalla madre, citata dalla testata Mediazona. Secondo la donna, Irina Levina, Kushnir, che aveva 39 anni, le autorità le hanno comunicato che il figlio è deceduto per uno sciopero della fame e della sete in un centro di detenzione a Birobizhan, nell'Estremo Oriente russo. La notizia della morte non è stata confermata ufficialmente.

Russia: arrestati due funzionari legati al ministero della Difesa

Gli inquirenti russi hanno dichiarato di aver arrestato due funzionari legati al ministero della Difesa per frode, nell'ambito dell'ultima di una serie di indagini avviate da quando il ministro della Difesa Serghei Shoigu è stato sostituito a maggio. Il Comitato investigativo russo ha dichiarato di aver arrestato il vice capo del dipartimento innovazione del ministero e il direttore del parco militare Patriot con strutture di intrattenimento e istruzione in chiave patriottica.

Il dissidente Orlov: “Continuerò la lotta per i diritti”

Il dissidente russo Oleg Orlov, rilasciato nell'ambito di uno scambio di prigionieri tra Mosca e l'Occidente, ha promesso di continuare il suo lavoro in difesa dei diritti umani e di condurre una campagna per il rilascio di altri prigionieri politici. Figura chiave della Ong Memorial, co-vincitore del Premio Nobel per la pace nel 2022 e veterano del movimento civico russo, Oleg Orlov si èrivolto ai suoi sostenitori in un video pubblicato da Memorial, meno di una settimana dopo il suo rilascio. "Per me la libertà sarà soprattutto il lavoro con Memorial", ha detto l'attivista, spiegando che "gran parte" di questo lavoro sarà dedicato a ottenere il rilascio di altri prigionieri politici ancora nelle carceri russe. Oleg Orlov, 71 anni, è stato condannato nel febbraio 2024 a due anni e mezzo di prigione per le sue ripetute denunce dell'invasione russa dell'Ucraina. A differenza di altri oppositori, ha scelto di restare in patria, nonostante il rischio di essere arrestato. La principale organizzazione per i diritti umani in Russia, Memorial, indaga sulle violazioni, fornisce assistenza ai "prigionieri di coscienza" e lavora per preservare la memoria delle repressioni sovietiche. L'Ong è stata sciolta dalla giustizia russa alla fine del 2021. Come altri prigionieri politici russi rilasciati la settimana scorsa nell'ambito di un vasto scambio con l'Occidente, Orlov ha spiegato di essere diviso tra la gioia di essere libero e l'amarezza di non più essere in Russia per continuare la lotta, in un'intervista con i media Meduza sabato. Secondo il conteggio di Memorial, la Russia ha attualmente 765 prigionieri politici. Migliaia di altre persone sono state minacciate o punite per la loro opposizione all'offensiva in Ucraina o al potere russo.

Il dissidente russo Kara-Murza: “Pensavo che sarei morto in carcere”

"Ero assolutamente certo che sarei morto nella prigione di Putin". Lo afferma, in una lunga intervista alla Bbc, il dissidente russo Vladimir Kara-Murza, dopo il suo rilascio a sorpresa nel più grande scambio di prigionieri tra Usa e Mosca dai tempi della Guerra Fredda. L'oppositore è ancora scosso dal suo improvviso trasferimento da un carcere di massima sicurezza in Siberia all'esilio forzato, dopo più di due anni dietro le sbarre. "È surreale, come se stessi guardando un film", dice dopo essersi riunito alla famiglia che non vedeva dal suo arresto a Mosca nell'aprile 2022.
Kara-Murza era stato riconosciuto colpevole di tradimento e condannato a 25 anni per le persistenti critiche a Vladimir Putin e all'invasione dell'Ucraina. Ha trascorso gli ultimi 11 mesi in ;;isolamento, costringendolo a ripiegare il letto ogni mattina alle 5:00 e ricevendo carta e penna solo per circa un'ora ogni giorno. "È così facile impazzire. Perdi il senso del tempo, dello spazio. Davvero tutto", rivela in una delle sue prime interviste dal rilascio. "Non fai nulla, non parli con nessuno, non vai da nessuna parte. Giorno, dopo giorno, dopo giorno". Durante la prigionia, gli sono state negate le telefonate a casa e gli è stato permesso di parlare con i figli solo due volte in più di due anni. Quando sono iniziate a circolare voci di uno scambio imminente, gli stessi prigionieri non ci credevano. Anzi, alla vista delle guardie nella sua cella, Kara-Murza ha pensato che lo avrebbero portato fuori per fucilarlo. Invece, è stato liberato ed è arrivato in Germania con gli unici abiti civili che possedeva: mutandoni e maglietta neri e le infradito che usava per la doccia in prigione. Alla Bbc ha ribadito che continuerà a condannare la guerra all'Ucraina.

Kiev smantella rete di spie reclutate dalla Russia

Un totale di nove ucraini che presumibilmente agivano come spie per conto della Russia sono stati arrestati nell'ambito di un'operazione del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) contro una rete di spionaggio attiva in gran parte del Paese. Come riportato in un comunicato dei servizi segreti ucraini, le spie sono state arrestate contemporaneamente durante un'operazione effettuata nelle città di Dnipro, Zaporizhzhia e Sumi e nelle regioni di Donetsk, Odessa e Kirovohrad. Due donne fanno parte della rete, una funzionaria del consiglio comunale di Dnipro e un'altra con responsabilità nel municipio di Yuzhne; secondo la Sbu, le spie svolgevano compiti come localizzare le posizioni delle difese antiaeree e sottostazioni elettriche o registrare il movimento dell'esercito ucraino sul fronte orientale. Il Servizio federale di sicurezza della Federazione Russa (Fsb) ha reclutato i detenuti dopo il loro intervento sui canali Telegram pro-Mosca, stando a quanto riferito da Kiev. Gli investigatori della Sbu, agendo su iniziativa della procura regionale di Donetsk, hanno sequestrato telefoni cellulari e "prove di attività di intelligence e sovversive a favore della Federazione Russa", secondo la dichiarazione. Le presunte spie ora devono affrontare un'accusa di tradimento che potrebbe essere punita con l'ergastolo e la confisca dei beni.

Kiev: “Aereo russo distrutto nell’attacco di un deposito all’aeroporto di Morozovsk”

L'esercito ucraino ha distrutto un cacciabombardiere russo Su-34 nell'attacco a un deposito di munizioni presso l'aeroporto di Morozovsk, nell'oblast' russa di Rostov. Lo ha reso noto oggi l'intelligence militare ucraina (Hur), facendo riferimento a immagini satellitari. In precedenza, lo Stato maggiore delle forze armate ucraine aveva confermato l'attacco all'aeroporto russo, affermando che era stato colpito un deposito di munizioni contenente bombe plananti. Secondo l'agenzia di intelligence militare, altri due aerei russi Su-34 sono stati probabilmente danneggiati.

Gran Bretagna: Mosca utilizza spie per ottenere informazioni sui militari addestrati

La Russia potrebbe utilizzare spie e droni per ottenere informazioni sui militari ucraini addestrati nel Regno Unito. Lo ha riferito il Times, secondo cui i soldati britannici sono stati avvertiti di questa eventualità. Secondo il rapporto militare britannico, l'intelligence russa ha mostrato particolare interesse per l'operazione Interflex, il programma guidato dal Regno Unito che fornisce addestramento a circa 34.000 reclute ucraine. I metodi di spionaggio potrebbero includere il volo di droni sopra le basi militari e l'avvicinamento di agenti russi agli istruttori britannici, sia di persona che online.

Ucraina: abbattuti 24 droni iraniani lanciati da Russia

L'esercito ucraino ha riferito di aver abbattuto nelle scorse ore 24 droni 'Shahed' di fabbricazione iraniana lanciati dalla Russia. "Nella notte del 5 agosto 2024, gli occupanti russi hanno attaccato con i droni 'Shahed', ma le truppe dell'aeronautica li hanno individuati e distrutti", ha detto Sergi Lisak, capo dell'amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina orientale, in aggiornamenti riportati dal quotidiano ucraino Ukrainska Pravda.
La stessa fonte ha affermato che i droni lanciati dal Paese invasore sono stati abbattuti nelle regioni di Kiev, Vinnytsia, Sumi, Kharkov, Kirovograd, Poltava e Dnipropetrovsk.

Mali: governo rompe le relazioni diplomatiche con Ucraina

Il Mali ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche con l'Ucraina dopo che un alto funzionario ucraino, secondo Bamako, ha ammesso un ruolo di Kiev in una pesante sconfitta dell'esercito maliano e del gruppo paramilitare russo Wagner durante combattimenti con i separatisti e i jihadisti. Il governo di transizione del paese africano ha deciso una "rottura con effetto immediatodelle sue relazioni diplomatiche con l'Ucraina" ha spegato il portavoce, colonello Abdoulaye Maiga.
Il Mali "ha preso conoscenza, con profondo stupore, delle parole sovversive con cui Andriy Yusov, portavoce dell'agenzia di intelligence militare ucraina, ha confessato il coinvolgimento dell'Ucraina in un attacco codardo, traditore e barbaro di gruppi armati terroristici che ha provocato la morte di elementi di forze della difesa e sicurezza", la denuncia di Maiga.

Mosca: “Eliminati 80 mercenari stranieri nel Kharkiv”

Il gruppo tattico russo Ovest ha distrutto una postazione temporanea di mercenari stranieri, eliminandone fino a 80, con un attacco missilistico Iskander nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina. Lo riporta la Tass. "L'equipaggio del gruppo tattico, dotato di un sistema missilistico tattico Iskander-M, ha sferrato un attacco missilistico nella regione di Kharkiv contro una posizione di un dispiegamento temporaneo di mercenari stranieri nell'area dell'insediamento di Balaklija", ha detto un portavoce del gruppo, Ivan Bigma. "La struttura e 80 mercenari sono stati distrutti", ha aggiunto.

Nyt, quest'anno Kiev non potrà schierare più di dieci F-16

Quest'anno l'Ucraina non potrà utilizzare più di dieci caccia F-16 sul campo di battaglia: lo scrive il New York Times (Nyt), che cita anonimi funzionari occidentali. Il giornale osserva che il presidente Volodymyr Zelensky, nel suo annuncio di ieri sull'arrivo degli F-16, non ha specificato il numero dei caccia ricevuti. Funzionari occidentali ritengono che entro la fine dell'estate potrebbero arrivare in Ucraina solo 6 F-16. Secondo funzionari statunitensi, quest'anno circa 20 piloti ucraini dovrebbero essere in grado di pilotare i jet. Ciò consentirebbe all'Ucraina di schierare solo circa 10 F-16 in combattimento, sottolinea il Nyt, dato che ogni aereo richiede almeno due piloti.

Lituania, “la Russia è malata, la guarigione sarà lunga”

"La Russia comune è malata. La guarigione sarà un processo lungo e complesso che potrà iniziare solo quando non solo Putin, ma la Russia sarà sconfitta. Senza una sconfitta in Ucraina, la Russia continuerà a espandersi". Lo ha scritto oggi sul suo profilo X il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis. Criticando la posizione di chi distingue tra regime e cittadinanza e afferma l'ingiustizia delle sanzioni europee nei confronti dei civili russi, Landsbergis ha sottolineato che la società russa non ha dato finora segni di opposizione alla guerra. "Qualsiasi cosa rallenti la macchina da guerra totale della Russia avrà il sostegno dei comuni lituani", ha chiosato il ministro.

Kiev, movimento di droni russi nella regione di Sumy

L'aeronautica ucraina ha reso noto che in serata "è stato registrato un movimento di droni d'attacco nemici dalla regione di Sumy". Lo riporta l'Ukrainska Pravda. La stessa fonte ha anche segnalato un veicolo aereo senza pilota nella parte meridionale dell'oblast di Sumy, diretto all'Oblast di Poltava.

I commenti dei lettori