Un tuffo nel passato. Scene che ricordano le poteste oceaniche del 2017 e ancora del 2019. Solo che questa volta ad agire non sono i soliti ragazzotti spinti dalla destra venezuelana animata da spirito di vendetta e rivalsa. È una folla unita e compatta, guidata dalla base chavista stufa di Nicolás Maduro che in 12 anni non si è dimostrato all’altezza del suo mentore. Tra lunedì 30 luglio e merc…