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Guerra Israele-Hamas, le news del 6 agosto. Hamas nomina il suo nuovo leader: è Yahya Sinwar. Idf: “Il suo posto è accanto a Deif”

Guerra Israele-Hamas, le news del 6 agosto. Hamas nomina il suo nuovo leader: è Yahya Sinwar. Idf: “Il suo posto è accanto a Deif”
(afp)
Teheran: “Puniremo Israele, ci sarà un'azione decisa che punta alla deterrenza”. Ma Putin invita l’Iran a “evitare i civili”. Colpita la base aerea statunitense di Al-Asad, in Iraq, il Pentagono conferma feriti tra i militari presenti. Il Segretario alla Difesa statunitense Austin: “L’attacco dimostra il ruolo destabilizzante dell'Iran nella regione”
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Continua l'attesa per la risposta iraniana. L'Iran è pronto a colpire, ma non vuole un'escalation: “Puniremo Israele, ci sarà un'azione decisa che punta alla deterrenza”. Intanto il conflitto si inasprisce a nord e a sud di Israele. A nord del Paese le sirene sono suonate per annunciare l’arrivo di droni ostili, un attacco che ha causato più di cinque feriti e che è stato rivendicato da Hezbollah. A sud, invece, un raid Israeliano in Cisgiordania ha causato otto vittime.

Punti chiave

Katz: “Eliminare rapidamente Sinwar”

Il ministro degli esteri israeliano Israel Katz ha chiesto di "eliminare rapidamente" Yahya Sinwar, nominato da Hamas nuovo leader politico del gruppo in sostituzione di Ismail Haniyeh ucciso a Teheran la settimana scorsa. "La nomina dell'arciterrorista Yahya Sinwar come nuovo leader di Hamas, in sostituzione di Ismail Haniyeh, è un altro motivo convincente per eliminarlo rapidamente e cancellare questa vile organizzazione dalla faccia della Terra", ha detto il ministro degli Esteri Israel Katz in una nota sul social media X.

Idf: “C’è un solo posto per Sinwar: accanto a Deif”

"C'è solo un posto per Yahya Sinwar, ed è accanto a Muhammad Deif e al resto dei terroristi del 7 ottobre. Questo è l'unico posto che stiamo preparando e intendiamo per lui", dice il contrammiraglio Daniel Hagari alla televisione saudita Al-Arabiya, riferendosi al massimo comandante militare di Hamas ucciso in un attacco israeliano il mese scorso.Lo riferisce Times of Israel.

Hamas nomina il successore di Haniyeh: è Yahya Sinwar

Hamas ha nominato il suo leader di Gaza Yahya Sinwar capo del gruppo dopo l'assassinio di Ismail Haniyeh a Teheran il 31 luglio

Media: “La bomba che ha ucciso Hanuyeh posizionata da agenti Pasdaran comprati dal Mossad”

Il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, sarebbe stato ucciso da una bomba posizionata sotto il suo letto a Teheran poche ore prima del suo assassinio da parte di due agenti del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica reclutati dal Mossad. Lo riporta il Jewish Cronicle. Secondo il rapporto, privo di fonti, i due iraniani, membri dell'unità di protezione Ansar al-Mahdi dell'IRGC, sarebbero entrati e usciti dalla stanza di Haniyeh nel giro di pochi minuti e sono stati lasciati uscire dal complesso senza destare alcun sospetto. Si dice che un'ora dopo il Mossad li abbia fatti uscire clandestinamente dal Paese.

Nasrallah, Iran "obbligato" rispondere a morte Haniyeh

L'Iran è "obbligato a rispondere" dopo l'assassinio di Ismail Haniyeh a Teheran, così come è stato costretto a farlo "dopo l'attacco al consolato iraniano a Damasco". Lo ha detto il capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, a Beirut. "La nostra risposta arriverà, a Dio piacendo, da sola o come parte di una risposta collettiva da parte dell'intero fronte", ha avvertito.

Nasrallah, risposta ci sarà, l'attesa è già una punizione

Dopo l'uccisione del comandante militare di Hezbollah Shukr e del leader di Hamas Hanyieh "Hezbollah risponderà, l'Iran risponderà, lo Yemen risponderà e il nemico attende, osserva e valuta ogni reazione. La cosa principale è che ci siano determinazione, decisione e capacità".
Lo ha detto il leader di Hezbollah Nasrallah, aggiungendo che "l'attesa (israeliana) fa parte della punizione, della risposta e della battaglia che è anche psicologica".

Nasrallah, Israele fa bene a temere attacco Iran

Israele ha ragione di temere un attacco da parte dell'Iran e dell'"asse della resistenza". Lo dice il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, durante l'elogio funebre pronunciato una settimana dopo l'uccisione del comandante militare di Hezbollah Fuad Shukr. Secondo Nasrallah, Israele non è più la potenza invincibile che sconfisse i più grandi eserciti arabi nelle guerre passate, poichè oggi deve fare affidamento sul sostegno degli Stati Uniti, del Regno Unito, della Francia e di alcuni paesi arabi per difendersi da un possibile attacco iraniano.

Almeno 11 palestinesi sono stati uccisi in Cisgiordania

Almeno 11 palestinesi sono stati uccisi durante le operazioni militari israeliane in Cisgiordania. Lo ha riferito il ministero della Sanità palestinese a Ramallah, precisando che 4 persone, tra cui un quattordicenne e due diciannovenni, sono state uccise ad Aqaba. Sette sono invece le persone rimaste ferite.

Le forze di difesa israeliane avevano riferito che due attacchi aerei separati erano stati condotti nell'area di Jenin, dove erano state colpite "cellule terroristiche armate". Secondo il ministero della Sanità di Ramallah, almeno cinque persone sono state uccise negli attacchi aerei di Jenin, mentre vicino alla città sono rimasti uccisi anche due palestinesi e tre gravemente feriti.

Beirut, jet di Israele rompono muro suono a bassa quota

Aerei militari israeliani a bassa quota hanno infranto la barriera del suono sopra Beirut, in vista di un discorso del capo di Hezbollah Hassan Nasrallah, secondo quanto riferito dall'Agenzia nazionale libanese e da una fonte della sicurezza.
La NNA ha dichiarato che "gli aerei da guerra israeliani hanno rotto la barriera del suono... sopra la capitale e in diverse aree". Una fonte della sicurezza ha detto che gli aerei israeliani volavano "a bassissima quota". I vetri delle finestre hanno vibrato durante il forte boom sonico.

Idf, a causare feriti a nord Israele è stato nostro razzo

L'Idf ha affermato che a seguito dell'attacco di droni lanciati oggi dal Libano verso il nord di Israele, un'indagine iniziale indica che è stato un razzo intercettore israeliano a cadere a sud di Nahariya provocando diversi feriti. Il razzo "ha mancato il bersaglio ed è caduto a terra, ferendo diversi civili", ha riferito l'Idf in una nota aggiungendo che "l'incidente è in fase di revisione".

Hezbollah ha usato droni Shahed contro Israele

I droni utilizzati per l'attacco di Hezbollah nella Galilea occidentale sarebbero velivoli senza pilota del tipo Shahed 101. Lo sostiene il Centro che studia le sfide alla sicurezza di Israele nel nord, come riporta la tv israeliana. Secondo le informazioni disponibili, fino a poche settimane fa la milizia sciita libanese utilizzava principalmente il drone suicida Ababil di tipo T.

Media: “Intercettore israeliano responsabile dei 5 feriti a nord del Paese”

Una prima ricostruzione dell’intelligence israeliana proverebbe che il ferimento di cinque persone a nord di Israele, in seguito a un attacco da parte di droni rivendicato da Hezbollah, sarebbe stato causato da un intercettore israeliano che ha mancato il bersaglio ed è caduto a terra. Lo scrive Haaretz.

Al-Rishq (Hamas) smentisce di aver scelto il successore di Haniyeh

Izzat al-Rishq, membro del Politburo di Hamas, ha smentito che il movimento fondamentalista palestinese abbia scelto Mohammed Ismail Darwish come successore di Ismail Haniyeh, capo politico del gruppo ucciso mercoledì scorso a Teheran. "Il movimento annuncerà i risultati delle sue consultazioni una volta completate", ha precisato al-Rishq in dichiarazioni riportate da Sky News Arabia.

Usa confermano uccisione di un alto comandante Houthi

Funzionari degli Stati Uniti e di Baghdad hanno confermato che in un attacco è stato ucciso Hussein Abdullah al-Shabal, un alto comandante degli Houthi ed esperto nell'uso dei droni. Il Pentagono afferma che non era a conoscenza della sua presenza sul posto dell'attacco finché non sono stati ricevuti i risultati finali dell’operazione. L'attacco americano, nella zona della città di Jurf al-Shahar, a sud-ovest della capitale Baghdad, è arrivato dopo molti mesi di silenzio. Funzionari della sicurezza negli Stati Uniti hanno affermato che l'operazione è stata effettuata per scopi di "autodifesa".

Media: Putin avrebbe chiesto a Khamenei di “evitare i civili” nella risposta a Israele

Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto alla guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, di rispondere in modo moderato all'uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh, sconsigliando di attaccare i civili israeliani. Lo scrive la Reuters sul proprio sito web citando due alte fonti iraniane. Le stesse fonti sostengono che Teheran ha anche fatto pressione su Mosca per la consegna di jet da combattimento Sukhoi Su-35 di fabbricazione russa. Il Cremlino non ha risposto a una richiesta di commento.

Media: “Il successore di Haniyeh sarà Muhammad Ismail Darwish”

Il successore di Ismail Haniyeh alla guida dell'ala politica di Hamas sarà Muhammad Ismail Darwish, secondo quanto riportato dal canale di informazione saudita Al Arabiya, citando fonti anonime. Darwish, che vive in Qatar, guiderà l'ufficio politico del gruppo fino a quando non si terranno nuove elezioni, aggiungono le fonti.

Raid Israele a sud del Libano, tra i morti il nipote della mente dell'omicidio Hariri

Tra i cinque morti fra le fila di Hezbollah a seguito di un raid israeliano nel sud del Libano c'è Amin Badreddine, figlio del fratello di Mustafa Badreddine accusato per l'uccisione nel 2005 dell'ex premier libanese Rafiq Hariri. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya citando proprie fonti. Mustafa Badreddine è stato ucciso in Siria nel 2016.

Iran, "Arresti dopo uccisione Haniyeh? Solo bugie"

L'Iran bolla come "voci e bugie" le notizie di arresti fra le fila dell'apparato della sicurezza dopo l'uccisione, mercoledì scorso a Teheran, del capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh. Lo afferma il portavoce della magistratura iraniana, Asghar Jahangir. "Nessuno è stato arrestato sinora - ha detto, come riferisce l'agenzia iraniana Mehr - E le notizie sugli arresti non sono altro che voci e bugie". Era stato il New York Times a dare notizia di arresti in Iran citando funzionari della Repubblica Islamica.

Hezbollah rivendica droni, ma non è vendetta per Shukr

Il gruppo libanese Hezbollah, sostenuto dall'Iran, rivendica di aver lanciato uno sciame di droni contro Israele che preso di mira obiettivi militari. Una fonte di Hezbollah ha dichiarato alla Reuters che comunque non è la rappresaglia del gruppo per l'uccisione da parte di Israele del comandante di Hezbollah Fuad Shukr a Beirut la scorsa settimana. In mattinata l'Idf ha confermato un attacco a Maifadoun, nel Libano meridionale, dove ha preso di mira un edificio utilizzato da Hezbollah in cui sono morti alcuni membri della milizia. Secondo i media israeliani, l'attacco dal Libano è la risposta al raid israeliano.

Instagram ancora bloccato in Turchia

Un altro giorno senza Instagram per gli utenti turchi del popolare social media controllato da Meta, bloccato dallo scorso 2 agosto. Il ministro della Giustizia di Ankara, Yilmaz Tunc, ha intimato alla multinazionale guidata da Mark Zuckerberg di "adeguarsi alle regole del Paese". "Non c'è alcuna libertà di espressione se vengono cancellati messaggi di cordoglio e solidarietà dei nostri utenti nei confronti del leader di Hamas, Ismail Haniyeh" ha detto Tunc.

Drone dal Libano, due feriti a nord di Israele

Nel nord di Israele due persone risultano ferite, una delle quali in modo grave, a seguito dell'allerta scattata nella zona di Nahariya per il lancio di almeno un drone dal Libano. Lo riferiscono i media locali, precisando che le vittime sono un uomo e una donna che - riferiscono i soccorritori - sono rimasti feriti dalla caduta di rottami del drone.

Allarme in Israele, suonano le sirene: possibile attacco di droni

In Israele le sirene annunciano un possibile attacco da parte di droni. Il Paese si prepara da giorni a un’offensiva su due fronti – una lanciata da Hezbollah e un’altra dall’Iran – ma anche gli Houti hanno fatto sapere che stanno preparando un ampio attacco contro Tel Aviv.

Libano, 4 combattenti Hezbollah uccisi da un raid di Israele

Il ministero della Salute libanese ha annunciato che quattro persone sono state uccise in un attacco israeliano nel Sud del Paese; una fonte nelle forze di sicurezza ha fatto sapere che si tratta di combattenti di Hezbollah. "In seguito al raid nemico israeliano su una casa nella città di Mayfadun, quattro persone sono state uccise", ha affermato il ministero in una dichiarazione. Richiedendo l'anonimato, la fonte della sicurezza ha affermato che "erano tutti combattenti di Hezbollah"

Sei morti in Cisgiordania dopo due raid di Israele

Le autorità palestinesi hanno annunciato che sei persone sono state uccise oggi in due distinti raid israeliani in Cisgiordania. Quattro persone sono state uccise nella città di Tubas e due a Jenin in due raid israeliani, ha riferito il ministero della Sanità palestinese, mentre l'esercito israeliano da parte sua ha indicato di aver colpito "cellule terroristiche armate" nella regione di Jenin.

Usa si aspetta due ondate di attacchi contro Israele

L'intelligence americana si aspetta "due ondate di attacchi" contro Israele, una lanciata da Hezbollah e l'altra dall'Iran e dalle altre milizie sue alleate nella regione. E' quello che è stato detto al presidente Joe Biden ed alla vice Kamala Harris dal team della sicurezza nazionale che si è riunito ieri sera alla Casa Bianca, secondo quanto rivelato da tre fonti al sito Axios. Non è invece al momento ancora chiaro chi attaccherà per primo e come gli attacchi si svilupperanno.

Abu Mazen a Mosca a metà agosto per discutere la pace

Il presidente palestinese Abu Mazen sarà a Mosca a metà agosto per discutere del processo di pace. "Scambiamo costantemente opinioni con il presidente russo, ci consultiamo su tutte le questioni più importanti per far avanzare il processo di pace e rafforziamo le relazioni bilaterali e regionali. Lo faremo durante la nostra prossima visita in Russia", ha detto Abu Mazen all'agenzia Ria Novosti. Secondo fonti diplomatiche la visita dovrebbe aver luogo tra il 12 e il 14 agosto.

Licenziati 9 dipendenti delle Nazioni Unite: avrebbero partecipato agli attacchi del 7 ottobre a Israele

Nove dipendenti dell'agenzia delle Nazioni Unite UNRWA, che si dedica ai rifugiati palestinesi e che per decenni ha fornito assistenza scolastica, sanitaria e di altro tipo nella Striscia, sono stati licenziati dopo che un'indagine ha rilevato che potrebbero aver partecipato all'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre.

Pezeshkian: “La risposta a Israele ci sarà ma no a escalation”

L'Iran risponderà ai "crimini" di Israele ma non vuole l'escalation del conflitto in Medio Oriente. Lo ha assicurato, secondo quanto riferiscono i media locali, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian al segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu, da ieri in visita a Teheran. "L’Iran - ha detto Pezeshkian - non sta assolutamente cercando di ampliare la portata della crisi nella regione, ma questo regime riceverà certamente una risposta per i suoi crimini e la sua arroganza".

NYT: “Russia ha consegnato a Iran sistemi di difesa aerea”

La Russia ha fornito all'Iran equipaggiamenti radar e di difesa aerea avanzati, dopo che il regime di Teheran ha chiesto armi al Cremlino. Lo rivela il New York Times che cita funzionari iraniani. Intanto i media statali iraniani riferiscono che il nuovo presidente Masoud Pezeshkian ha detto che Teheran è determinata ad espandere le relazioni con il suo "partner strategico Russia". "La Russia è tra i Paesi che hanno sostenuto la nazione iraniana nei momenti difficili" ha detto Pezeshkian a Sergei Shoigu, il segretario del consiglio di sicurezza russo nel corso di un incontro.

Houthi preparano "ampio attacco" contro Israele

Gli Houthi stanno preparando un’ampia offensiva contro Israele. In un'intervista rilasciata al magazine Newsweek, il vice segretario all'informazione del gruppo yemenita filoiraniano, Nasreddin Amer, ha rifiutato di rivelare i dettagli della partecipazione del gruppo all'imminente attacco, ma ha affermato che "grandi piani sono già in fase di sviluppo". "In questi giorni tendiamo a parlare poco e ad agire molto. Questo è quello che voglio che il mondo capisca" ha detto Amer.

Wsj, l'Iran sposta lanciamissili in preparazione attacco

L'Iran ha spostato negli ultimi giorni lanciamissili e condotto esercitazioni militari, in preparazione dell'attacco contro Israele. Secondo il Wall Street Journal, che cita funzionari statunitensi, tutto indica che Teheran si sta preparando a condurre un attacco nei prossimi giorni. Le fonti non conoscono l'entità del ruolo di Hezbollah in una potenziale risposta iraniana all'uccisione del capo di Hamas Ismail Haniyeh.

Abu Mazen, Gaza torni sotto il controllo dell'Anp

Il presidente palestinese Abu Mazen chiede che la Striscia di Gaza venga trasferita sotto il controllo delle "legittime autorità palestinesi" definisce "inaccettabili" i piani israeliani per il controllo temporaneo sull'enclave. "L'amministrazione di Gaza deve essere condotta sotto gli auspici dell'Olp" ha detto in un'intervista a RIA Novosti, "e del legittimo governo palestinese. Ci opponiamo fermamente ai piani israeliani che prevedono alcune soluzioni temporanee". Ha aggiunto che l'Olp è disponibile a unirsi ai negoziati per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. "Ciò può essere raggiunto sviluppando una soluzione politica e non con la forza, come sta accadendo nei negoziati in corso. Allo stesso tempo, sosteniamo tutti gli sforzi per un cessate il fuoco, la fornitura di aiuti umanitari e il ritorno dei rifugiati alle loro case, il ritiro completo delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza e l'esercizio delle funzioni delle autorità palestinesi nell'enclave, come avviene in Cisgiordania", ha concluso.

Esperti Usa a Biden, incerta data attacco Iran a Israele

Non è ancora chiaro quando l'Iran e Hezbollah potrebbero lanciare un attacco contro Israele. E' quanto il team di sicurezza nazionale della Casa Bianca avrebbe detto al presidente Biden e alla sua vice Kamala Harris, secondo un funzionario statunitense citato dal Times of Israel. I rapporti hanno indicato che è prevista a breve una rappresaglia iraniana o di Hezbollah per le uccisioni del capo di Hamas Ismail Haniyeh e del capo militare di Hezbollah Fuad Shukr, ma a Biden e Harris è stato anche detto che ci sono poche informazioni disponibili riguardo "i dettagli di un simile attacco".

Idf, intercettato e distrutto un obiettivo proveniente dal Libano

L'Idf ha fatto sapere sul suo canale Telegram che l’attivazione delle sirene antiaeree nel nord di Israele è stato deciso dopo che la difesa aerea aveva intercettato e distrutto un "obiettivo proveniente dal Libano" per il pericolo che i frammenti in caduta ferissero qualcuno.

Gallant e Austin, attacco in Iraq è pericolosa escalation

Un attacco da parte degli alleati iracheni dell'Iran contro una base aerea che ospita truppe statunitensi in Iraq segna "una pericolosa escalation" e gli Stati Uniti stanno per questo rafforzando la loro posizione militare in Medio Oriente. Lo ha detto il Segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin al Ministro della Difesa Yoav Gallant in una telefonata, afferma il Pentagono citato dal Times of Israel. Nell'attacco sono rimasti feriti cinque militari della base aerea di al-Asad. "Il Segretario Austin e il Ministro Gallant hanno concordato che l'attacco della milizia allineata all'Iran alle forze statunitensi di stanza alla base aerea di al-Asad nell'Iraq occidentale ha segnato una pericolosa escalation e ha dimostrato il ruolo destabilizzante dell'Iran nella regione", si legge in una dichiarazione degli Stati Uniti.

Suonano le sirene antiaeree nel nord di Israele

Le sirene antiaeree stanno suonando in due comunità del nord di Israele, afferma l'Home Front Command dell'Idf citato dal Times of Israel. Le sirene sono attivate nelle piccole comunità di Josh e Kerem Ben Zimra. Già due volte nella serata di lunedì le sirene erano state attivate per quelli che poi si sono rivelati falsi allarmi.

Abu Mazen a Mosca a metà agosto per discutere la pace

Il presidente palestinese Abu Mazen sarà a Mosca a metà agosto per discutere del processo di pace. "Scambiamo costantemente opinioni con il presidente russo, ci consultiamo su tutte le questioni più importanti per far avanzare il processo di pace e rafforziamo le relazioni bilaterali e regionali. Lo faremo durante la nostra prossima visita in Russia", ha detto Abu Mazen all'agenzia Ria Novosti. Secondo fonti diplomatiche la visita dovrebbe aver luogo tra il 12 e il 14 agosto.

Biden e Harris aggiornati su attacco a base Usa in Iraq

Gli Stati Uniti risponderanno a un attacco missilistico a una base irachena che ospita personale militare statunitense "nel modo e nel luogo che preferiremo", afferma la Casa Bianca, dopo che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e la vicepresidente Kamala Harris hanno discusso la questione con il loro team di sicurezza nazionale durante un briefing sulle tensioni in corso in Medio Oriente. Almeno cinque militari statunitensi sono rimasti feriti da due razzi katyusha lanciati contro la base aerea di al Asad nell'Iraq occidentale, affermano fonti statunitensi e irachene.

Soldati Usa feriti in lancio razzi su base in Iraq

Alcuni americani sono rimasti feriti in un attacco missilistico contro una base militare in Iraq, ha dichiarato un portavoce della difesa statunitense. "C'è stato un sospetto attacco missilistico contro le forze statunitensi e della coalizione presso la base aerea di Al-Assad in Iraq. Secondo le prime indicazioni, diversi membri del personale statunitense sono rimasti feriti", ha dichiarato la fonte.

Biden, pronti a difendere Israele e le nostre truppe

"Poco fa io e la vicepresidente siamo stati informati nella Situation Room sugli sviluppi in Medio Oriente. Abbiamo ricevuto aggiornamenti sulle minacce poste dall'Iran e dai suoi alleati, sugli sforzi diplomatici per ridurre le tensioni regionali e sui preparativi per supportare Israele qualora venisse nuovamente attaccato": lo scrive su X Joe Biden, postando una foto del team della sicurezza nazionale. "Abbiamo anche discusso i passi che stiamo intraprendendo per difendere le nostre forze e rispondere a qualsiasi attacco contro il nostro personale nel modo e nel luogo che preferiamo", ha aggiunto.

Biden e Harris informati sugli ultimi sviluppi

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e la vice Kamala Harris sono stati informati lunedì alla Casa Bianca dai referenti della sicurezza nazionale sugli ultimi sviluppi in Medio Oriente, in particolare per quanto riguarda le minacce provenienti dall’Iran e dai suoi alleati per il personale americano. Nel briefing si è parlato anche dei tentativi per evitare una escalation e del sostengo militare a Israele in caso di attacco dall’Iran

Blinken chiede tregua per spezzare spirale violenza

Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha esortato i Paesi del Medio Oriente ad accettare un cessate il fuoco a Gaza per "rompere questo ciclo" di violenza, sollecitando una de-escalation mentre l'Iran prepara un potenziale attacco a Israele. "L'escalation non è nell'interesse di nessuno. Porterà solo a più conflitti, più violenza, più insicurezza. E' fondamentale interrompere questo ciclo raggiungendo un cessate il fuoco a Gaza", ha dichiarato Blinken ai giornalisti.

Katz: “L'Iran ci ha informato che attaccherà Israele”

"L'Iran ci ha informato che intende attaccare Israele", ha detto il ministro degli Esteri Israel Katz. Lo riferiscono alcuni media israeliani. Il messaggio di Teheran è stato recapitato a Israele attraverso il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjßrtó, che ha chiamato direttamente Katz per spiegare di aver ricevuto questa informazione dal ministro degli Esteri iraniano ad interim Ali Bagheri. L'Ungheria ha la presidenza di turno dell'Unione europea.

Biden-Harris in Situation Room per crisi in Medio Oriente

E' iniziata nella Situation Room della Casa Bianca la riunione di Joe Biden e della sua vice Kamala Harris con il team della sicurezza nazionale per discutere gli sviluppi della situazione in Medio Oriente, in particolare l'annunciata ritorsione iraniana contro Israele.

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