Nella notte il lancio di un drone ucraino ha provocato un morto e 5 feriti a Belgorod, ma l’esercito di Kiev è stato respinto a Kursk. Intanto, la Russia ha conquistato un villaggio nel Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Mentre continuano i combattimenti sul campo, il capo del Consiglio di sicurezza russo Shoigu sostiene: “L’Occidente vuole la tregue per consentire alle truppe di Kiev di ricomporsi, compattarsi e passare al contrattacco”. Intanto si sono sentite forti esplosioni nel centro e nell'est della capitale ucraina dopo che le autorità hanno attivato un allarme aereo. È stato rilasciato l’italo-argentino arrestato per aver tentato di far volare un drone sopra al Cremlino. L’uomo, un assistente di volo della compagnia Emirates, è tornato in Argentina, dove vive.
Zelensky: “Un morto e 12 feriti in un raid russo su Kharkiv”
Una persona è morta e altre 12 sono rimaste ferite in un raid russo che questa mattina ha colpito il centro della città ucraina di Kharkiv. "In questo momento, è ancora in corso un'operazione di salvataggio a Kharkiv dopo l'attacco russo", ha riferito in serata il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Ci sono persone sotto le macerie e stiamo facendo del nostro meglio per aiutarle. Al momento, sappiamo che 12 persone sono rimaste ferite. Sfortunatamente, una persona è morta", ha sottolineato, promettendo che "risponderemo sicuramente alla Russia. Il terrore russo sarà inevitabilmente punito".
Consiglio Ue autorizza 4,2 miliardi per la ricostruzione dell’Ucraina
Il consiglio dell'unione europea ha Dato il via libera per l'invio della prima tranche di 4,2 miliardi di euro a Kiev per la ricostruzione "della stabilità macrofinanziaria dell'ucraina e il funzionamento della sua pubblica amministrazione". Lo scrive la presidenza del consiglio dell'unione europea su x. Si tratta della prima tranche nell'ambito dell'Ukraine facility, il fondo di 50 miliardi destinato alla ricostruzione del paese, approvato a febbraio 2024 in sede di consiglio europeo e destinato a durare per i prossimi quattro anni.
Difesa russa conferma tentata infiltrazione ucraina a Kursk
Il ministero della Difesa russo ha confermato che truppe ucraine hanno lanciato stamane un attacco per cercare di entrare in territorio russo nella regione di Kursk e sono state affrontate da guardie di frontiera, da soldati e dall'aviazione di Mosca. Dopo un bombardamento, si legge in un comunicato del ministero, circa 300 militari della 22a brigata meccanizzata delle forze armate ucraine, con il supporto di 11 carri armati e più di 20 veicoli corazzati da combattimento, ha attaccato postazioni russe a guardia del confine nelle aree degli insediamenti di Nikolaevo-Daryino e Oleshnya. In risposta all'attacco, jet russi hanno compiuto bombardamenti anche sulle retrovie ucraine nella regione di Sumy. Nei raid, aggiunge il ministero, sono stati distrutti sei carri armati, due veicoli da combattimento di fanteria, quattro veicoli corazzati da trasporto truppe e tre veicoli corazzati da combattimento Kozak.
Zelensky: “Il programma missilistico riceverà finanziamenti aggiuntivi”
L'Ucraina stanzierà finanziamenti aggiuntivi per il suo programma missilistico. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, riferendosi alla decisione presa durante la riunione odierna del comando militare generale, nel corso della quale il ministro della Difesa Rustem Umerov e il ministro per le industrie strategiche Alexander Kamyshin hanno informato il presidente sulla produzione di droni e missili ucraini. "Ci saranno altri missili di nostra produzione", ha annunciato Zelensky , senza fornire dettagli. L'Ucraina ha iniziato a sviluppare attivamente il suo programma missilistico dopo l'invasione su vasta scala della Russia nel febbraio 2022. A fine luglio, Zelensky ha affermato che il programma aveva "buone dinamiche". "Ci stiamo avvicinando sempre di più alla possibilità di utilizzare i nostri missili e non affidarci solo a quelli dei nostri partner", ha aggiunto.
Mosca: rilasciato l'uomo che ha cercato di far volare un drone vicino al Cremlino
La persona fermata a Mosca per aver fatto volare un drone vicino al Cremlino è un italo-argentino che è già stato rilasciato ed ha lasciato la Russia. Secondo quanto si apprende l'uomo, uno steward della Emirates, risiede in Argentina.
Governatore russo: una donna morta e 13 feriti nell’attacco ucraino a Kursk
Il governatore ad interim della regione russa di Kursk, Alexey Smirnov, accusa le truppe ucraine di aver provocato la morte di una persona e il ferimento di altre 13 in raid sull'oblast che confina con l'Ucraina: lo riporta l'agenzia Interfax. Secondo Smirnov, la vittima sarebbe una donna, che avrebbe perso la vita in un attacco nei pressi del paesino di Sudzha.
L’Ue chiede all’Ungheria chiarimenti sulle misure di Budapest che consentono l’ingresso dei russi in Europa
La Commissione Europea "è in contatto con le autorità ungheresi" per ottenere chiarimenti sulle misure che facilitano l'ingresso nel Paese dei cittadini russi. La commissaria Ylva Johansson "ha inviato una lettera alle autorità" magiare "il 1 agosto, chiedendo informazioni sull'ambito di applicazione di questo sistema e anche sulla conformità di questo sistema con il diritto dell'Ue". Lo ha sottolineato la portavoce della Commissione Anitta Hipper, a Bruxelles durante il briefing con la stampa. Nell'allegato alla lettera di Johansson "ci sono domande molto dettagliate, per le quali aspettiamo ancora una risposta entro il 19 agosto. Finora non abbiamo ricevuto questa risposta, ma la stiamo aspettando e per quanto riguarda la nostra posizione, abbiamo anche chiarito che la Russia è una minaccia alla sicurezza dell'Ue. Gli Stati membri hanno bisogno di garantire la sicurezza dell'Unione nel suo complesso e anche l'Ungheria è vincolata in ogni momento dagli obblighi Ue a verificare se sono rispettate le condizioni di ingresso di cui all'articolo 6 del codice frontiere Schengen".
E' una procedura, spiega ancora Hipper, che va "oltre il semplice possesso di un visto valido o di un permesso di soggiorno valido: è necessario effettuare controlli di pattuglia, nel caso di segnalazioni emesse nel sistema informativo dell'area Schengen", conclude.
Via libera dell’Ue allo stanziamento di 4,2 miliardi di euro a Kiev per la ricostruzione
Via libera finale dell'Ue al pagamento della prima tranche da quasi 4,2 miliardi di euro a Kiev per sostenere la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina tramite la Ukraine Facility. "Questa decisione sostiene la stabilità macrofinanziaria dell'Ucraina e il funzionamento della sua pubblica amministrazione", evidenzia la presidenza ungherese del Consiglio Ue su X.
Mosca: ex funzionario Difesa russo arrestato per corruzione
Un ex funzionario del ministero della Difesa russo, Vladimir Demchik, è stato arrestato con l'accusa di aver ricevuto una tangente per un importo di 4 milioni di rubli, circa 42.800 euro: lo ha annunciato la portavoce del Comitato investigativo russo, Svetlana Petrenko, citata dalla Tass.
Shoigu: “Negli ultimi due mesi 115 mila perdite per l’esercito di Kiev”
L'Ucraina non ha al momento risposto alle proposte di pace avanzate il mese scorso dal presidente russo Vladimir Putin. A dichiararlo, parlando con i giornalisti, è stato il segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Sergei Shoigu. "Sono quasi due mesi e ancora nessuna risposta", ha affermato, Shoigu citato dalla Tass. Discutere di Conferenza di Ginevra, formula Zelensky o altri formati - ha poi aggiunto - non ha alcun senso: negoziare senza uno dei negoziatori chiave "è infatti un pò strano". Shoigu si è poi riferito alle perdite ucraine sul terreno, affermando che le forze armate di Kiev avrebbero subito oltre 115mila perdite negli ultimi due mesi. Shoigu ha infine parlato di un'area di 420 chilometri quadrati di territorio ucraino conquistato dalle truppe russe da metà giugno.
Mosca: fa volare un drone vicino al Cremlino, italiano arrestato
Un cittadino italiano è stato fermato dalla polizia a Mosca mentre faceva volare un drone vicino al Cremlino. Lo hanno reso noto le forze dell'ordine, citate dalla Tass, precisando che il fermo è avvenuto ieri pomeriggio. Non si conosce l'identità dell'uomo, che secondo la polizia è un "assistente di volo di una compagnia aerea italiana". L'episodio è avvenuto nel parco Zaryadye. Secondo le fonti, il fermato avrebbe detto di non essere a conoscenza del divieto di sorvolo della zona e di avere voluto solo scattare fotografie panoramiche.
La Russia conquista un altro villaggio nel Donetsk
L'esercito russo ha preso il controllo del villaggio di Timofeevka nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, nell'Est ucraino. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca. "Le unità del gruppo di truppe "Centro", a seguito di azioni attive, hanno liberato il villaggio di Timofeevka nella Repubblica popolare di Donetsk e hanno occupato posizioni più vantaggiose", afferma il rapporto del ministero rilanciato da Ria Novosti.
Shoigu: “L’Occidente vuole la tregua solo per contrattaccare”
Kiev non ha reagito in alcun modo alle proposte di pace avanzate dal presidente russo Vladimir Putin a giugno e l'Occidente sta cercando di negoziare una tregua solo per riorganizzare le forze armate ucraine. Lo ha detto ai giornalisti il segretario del Consiglio di sicurezza russo Sergei Shoigu in visita a Baku.
"Sono passati quasi due mesi da allora, ma non c'è stata alcuna reazione", ha detto Shoigu. "È inutile parlare di formati come il summit di pace per l'Ucraina a Ginevra, la Formula Zelensky e cosi' via", ha detto, "il fatto è che i negoziati condotti senza il capo negoziatore non sono molto comprensibili". I Paesi occidentali, e più recentemente Kiev, stanno "cercando a ogni costo di ottenere una pausa nelle ostilità” per dare alle forze armate ucraine "l'opportunità di riorganizzarsi", è la tesi dell'ex ministro della Difesa. "Non intendiamo fidarci delle loro parole; ci affideremo solo ad azioni concrete", ha ammonito Shoigu.
Respinta infiltrazione ucraina a Kursk
Le guardie di frontiera russe hanno respinto un tentativo di infiltrazione di truppe ucraine nella regione di Kursk, dove pesanti bombardamenti delle forze di Kiev hanno provocato cinque feriti tra i civili, compresi tre bambini. Lo riferisce il governatore, Alexei Smirnov, citato dall'agenzia Tass.
Russia, droni su Belgorod e Kursk: un morto e 5 feriti
Droni ucraini sono stati neutralizzati sulle regioni di Belgorod e Kursk, ha affermato il ministero della Difesa russo, poco prima che arrivasse anche il bilancio degli attacchi: almeno un morto e cinque feriti. Secondo il governatore ad interim della regione di Kursk, cinque persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite nella zona di Sudzha, mentre il governatore di Belgorod ha parlato di un morto in seguito dopo che un drone ha colpito un'automobile.
Governatore Kursk, abbattuti 11 droni ucraini nella notte
I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto nella notte 11 droni nei cieli sopra la regione di Kursk (Russia). Lo ha annunciato - come riporta la Tass - il governatore della regione Alexey Smirnov in un post sul suo canale Telegram.
Ucraina: forti esplosioni a Kiev dopo allarme aereo
Si sono sentite forti esplosioni nel centro e nell'est della capitale ucraina dopo che le autorità hanno attivato un allarme aereo. "Le difese aeree sono in funzione a Kiev. Rimanete nei rifugi", ha scritto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. Un giornalista dell'AFP ha sentito cinque forti esplosioni nel quartiere di Pozniaky, nella parte orientale della città.
Ucraina: abbattuti 24 droni iraniani lanciati da Russia
L'esercito ucraino ha riferito di aver abbattuto nelle scorse ore 24 droni 'Shahed' di fabbricazione iraniana lanciati dalla Russia. "Nella notte del 5 agosto 2024, gli occupanti russi hanno attaccato con i droni 'Shahed', ma le truppe dell'aeronautica li hanno individuati e distrutti", ha detto Sergi Lisak, capo dell'amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina orientale, in aggiornamenti riportati dal quotidiano ucraino Ukrainska Pravda. La stessa fonte ha affermato che i droni lanciati dal Paese invasore sono stati abbattuti nelle regioni di Kiev, Vinnytsia, Sumi, Kharkov, Kirovograd, Poltava e Dnipropetrovsk.
Russia: morto in carcere pianista attivista contro guerra
Il pianista russo Pavel Kushnir, arrestato per avere protestato contro il conflitto in Ucraina con alcuni interventi su Youtube, è morto in carcere, secondo quanto reso noto dalla madre, citata dalla testata Mediazona. Secondo la donna, Irina Levina, Kushnir, che aveva 39 anni, le autorità le hanno comunicato che il figlio è deceduto per uno sciopero della fame e della sete in un centro di detenzione a Birobizhan, nell'Estremo Oriente russo. La notizia della morte non è stata confermata ufficialmente.