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Kamala Harris ha scelto Tim Walz come suo vice. Il 60enne governatore del Minnesota: “Un onore immenso”. La campagna di Trump: “È un radicale di sinistra”

(afp)

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L’annuncio della candidata alla presidenza Usa con una e-mail ai sostenitori: “So che porterà la stessa leadership basata sui principi alla nostra campagna”
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NEW YORK – Kamala Harris annuncia il nome del suo vice nella corsa alle presidenziali Usa di novembre con una e-mail inviata ai suoi sostenitori. "Sono lieta di condividere la mia decisione: il governatore del Minnesota Tim Walz si unirà alla nostra campagna come mio compagno di corsa. Tim è un leader collaudato che ha un incredibile curriculum di risultati per le famiglie del Minnesota. So che porterà la stessa leadership basata sui principi alla nostra campagna e all'ufficio del vicepresidente". E su X con un post Walz ha accolto così la notizia: "È l’onore di una vita a Kamala Harris in questa campagna. Ci sto. La vicepresidente Harris ci sta mostrando la politica di ciò che è possibile. Mi ricorda un po' il primo giorno di scuola. Quindi, diamoci da fare, gente!".

L’annuncio di Harris è arrivato più di un’ora dopo lo scoop della Cnn che aveva anticipato la notizia. La vice di Biden nei giorni scorsi aveva però promesso ai suoi sostenitori che avrebbero saputo per primi il…

NEW YORK – Kamala Harris annuncia il nome del suo vice nella corsa alle presidenziali Usa di novembre con una e-mail inviata ai suoi sostenitori. "Sono lieta di condividere la mia decisione: il governatore del Minnesota Tim Walz si unirà alla nostra campagna come mio compagno di corsa. Tim è un leader collaudato che ha un incredibile curriculum di risultati per le famiglie del Minnesota. So che porterà la stessa leadership basata sui principi alla nostra campagna e all'ufficio del vicepresidente". E su X con un post Walz ha accolto così la notizia: "È l’onore di una vita a Kamala Harris in questa campagna. Ci sto. La vicepresidente Harris ci sta mostrando la politica di ciò che è possibile. Mi ricorda un po' il primo giorno di scuola. Quindi, diamoci da fare, gente!".

L’annuncio di Harris è arrivato più di un’ora dopo lo scoop della Cnn che aveva anticipato la notizia. La vice di Biden nei giorni scorsi aveva però promesso ai suoi sostenitori che avrebbero saputo per primi il nome del suo numero 2.

Tim Walz, 60 anni, sposato con due figli, ex docente di storia e geografia ed ex membro della Guardia nazionale, è un veterano della politica avendo servito al Congresso per 12 anni, prima di essere eletto alla guida del suo stato per due volte. “È un radicale di sinistra", attaccano fonti della campagna di Donald Trump, citate dalla Cnn.

Chi è Tim Walz

Harris ha dunque scelto Walz. Sì, quello che ha involontariamente creato il meme perfetto della campagna dem, riassumendo succintamente il suo giudizio sul ticket presidenziale Trump-Vance definendoli “strani”, senza immaginare minimamente di aver appena coniato uno degli slogan più efficaci. È la scelta che più unifica il partito, che negli ultimi giorni stava già litigando sul nome del vice. La notizia è stata data per prima da Cnn: la campagna aveva promesso agli elettori che si fossero registrati a un certo link, che avrebbero saputo il nome per primi, ma i media sono stati più veloci.

Naturalmente, i suoi pregi sono ben altri. Nato in Nebraska, ha un passato nella Guardia nazionale dove si è arruolato quando aveva appena 17 anni rimanendoci per i 24 successivi e affrontando missioni in patria e all’estero. In seguito ha poi però lavorato come insegnante: per un periodo anche in Cina, dove ha imparato il mandarino. Prima di darsi alla politica, è stato lungamente professore di geografia in patria, allenando pure la squadra di football del liceo dove insegnava. In quel periodo, ha fatto da consulente alla creazione di una “alleanza gay-etero” nella scuola. Era il 1999, ben prima che i democratici si battessero a livello nazionale per i diritti degli omosessuali. È sposato e ha due figli.

È approdato alla politica nel 2006, vincendo un seggio al Congresso in un distretto prevalentemente rurale e agricolo nel Minnesota meridionale. Lo ha rappresentato per 12 anni, unico democratico in un’area prevalentemente repubblicana. Proprio la sua capacità di parlare agli elettori dell’America più remota potrebbe rappresentare la sua forza.

A Washington, poi, ha fatto parte dell’influente Comitato per gli Affari dei Veterani, che gestisce moltissimo denaro. È stato eletto governatore dello stato del Minnesota per la prima volta nel 2018 e riconfermato nel 2022. E in quel ruolo ha varato numerose leggi progressiste: in difesa dell’aborto, e restringendo il diritto a portare armi nel suo Stato.

È considerato un ottimo oratore: chiaro e pragmatico, capace di difendere abilmente le politiche del suo partito semplicemente utilizzando il buon senso. Non a caso è il candidato più gradito all’ala progressista del partito, il suo nome sostenuto pure dal senatore “socialista” del Vermont Bernie Sanders.

Attualmente, è il presidente della Democratic Governors Association, organizzazione che gli ha dato una certa notorietà nazionale. Da quando è finito nella rosa dei graditi ad Harris per la vicepresidenza è apparso improvvisamente ovunque, ad arringare con le sue perle di saggezza i potenziali elettori. Si è unito anche ai White Dudes for Harris (uomini bianchi per Harris, con l’attore Jeff Bridges) la recente raccolta fondi online nata per dimostrare che dietro Kamala non ci sono solo donne afroamericane.

“L'amabile Walz”, come molti suoi colleghi lo chiamano, non è popolare solo a Capitol Hill: al Congresso è il soldato volontario ad aver ricevuto il grado più alto e questo lo rende gradito ai militari di entrambe i partiti. Un curriculum unico, insomma, che lo rende particolarmente efficace.

Non mancano i punti deboli: accusato di aver tardato troppo a mobilitare la guardia nazionale dopo la rivolta scatenata dalla morte dell’afroamericano George Floyd ucciso dalla polizia proprio a Minneapolis, nel suo stato. Anche la più grave frode legata alla pandemia è avvenuta sotto la sua giurisdizione, e anche questo potrebbe essere usato contro di lui. Il Minnesota è uno stato tradizionalmente democratico fin dagli anni Trenta, ma di recente Trump lo ha trasformato in terra di conquista.

A spingere decisamente il suo nome in cima alla lista dei papabili è stata certo l'ex Speaker della Camera Nancy Pelosi, ancora potentissima (tanto da essere stata accusata da molti di essere stata lei a imporre la defenestrazione di Biden). Walz sarà con Harris a Philadelphia, per il primo comizio che li presenterà come un ticket. Insieme, affronteranno un tour che durerò tutta la settimana e li porterà in Wisconsin, Michigan, Carolina del Nord, Georgia, Arizona e Nevada. Ben sapendo che negli Stati in bilico Trump e Kamala sono ormai testa a testa.

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