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Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 agosto

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 agosto
Controffensiva ucraina nella regione di Kursk, quasi mille soldati ucraini coinvolti nel contrattacco. Putin parla di “provocazione su larga scala”
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Ucraina al contrattacco nella regione russa di Kursk. Il capo di Stato maggiore di Mosca, Valery Gerasimov, sostiene che quasi mille soldati ucraini abbiano preso parte alla controffensiva e che l'attacco sia stato fermato dalle truppe di Mosca.

L'attacco, secondo il presidente Putin è "una provocazione su larga scala". Stando alla versione di Mosca le forze di Kiev hanno fatto ricorso a "bombardamenti indiscriminati, anche con missili, su strutture civili". Kiev ha ordinato l'evacuazione di 6.000 persone dalle aree vicine a Kursk.

Zelensky: “Mosca ci ha portato la guerra, ora deve sentirla”

"Sono grato a ogni soldato e comandante che garantisce la protezione delle nostre posizioni ucraine e l'adempimento dei nostri compiti di difesa. Gli ucraini sanno come raggiungere i propri obiettivi", “La Russia ha portato la guerra nella nostra terra e deve sentire ciò che ha fatto". Lo dichiara il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, mentre prosegue l'offensiva ucraina nella regione russa di Kursk

Dopo l’offensiva ucraina a Kursk il gas vola sopra i 40 euro

Il prezzo del gas accelera sul mercato di Amsterdam, con i future Ttf che avanzano del 5,15% a 40,43 euro al megawattora, nuovo massimo dell'anno. A spingere le quotazioni è l'attacco ucraino nella regione di Kursk, dove si trova la stazione di transito di Sudzha, parte dell'ultimo gasdotto che pompa gas russo in Europa attraverso l'Ucraina. Da Sudzha negli ultimi mesi sono transitati in media 42 milioni di metri cubi di gas al giorno. Un'interruzione delle forniture rappresenterebbe uno shock per quelle nazioni, come la Slovacchia, l'Ungheria e l'Austria, che attingono a questo gasdotto.

Primi F-16 in volo sull’Ucraina

I primi caccia F-16 forniti da Paesi occidentali all'Ucraina hanno sorvolato il distretto di Kakhovka, nella regione meridionale di Kherson, occupata dai russi, secondo quanto annunciato dal capo del distretto, Pavel Filipchuk, sul suo canale Telegram. Filipchuk, citato dall'agenzia Tass, ha affermato che i sorvoli, in corso da ieri, hanno solo lo scopo di "seminare il panico", e ha quindi invitato la popolazione a mantenere la calma. Gli F-16 "verranno tutti abbattuti e distrutti", ha concluso.

Offensiva ucraina a Kursk colpisce monastero: un morto

Il monastero di Gornal nella regione di Kursk è stato danneggiato in un attacco delle forze ucraine e una persona è morta. Lo ha fatto sapere la diocesi di Kursk in una nota.
"Gli attacchi delle forze armate ucraine ai territori di confine della regione di Kursk hanno danneggiato l'antico monastero di San Nicola Belogorsky nel villaggio di Gornal, non lontano dalla città di Sudzha. Il padre superiore Hegumen Pitirim (Plaksin) e i suoi confratelli sono stati evacuati. Diciassette persone sono state salvate. Sfortunatamente, una persona è morta durante l'evacuazione", ha affermato la diocesi. L'attacco aereo ha distrutto e incendiato la cattedrale del monastero costruita e preparata per la consacrazione e la seconda chiesa della Protezione, e ha danneggiato l'edificio del monastero.

Ue su offensiva ucraina a Kursk: “Legittimo colpire in territorio nemico”

Il portavoce della Commissione Europea, Peter Stano, ha dichiarato che "l'Ucraina ha il diritto legale di difendersi, compreso colpire un aggressore sul suo territorio", in riferimento alle battaglie in corso nell'oblast russo di Kursk. "L'UE continua a sostenere pienamente il legittimo diritto dell'Ucraina alla difesa contro l'aggressione russa e i suoi sforzi per ripristinare la sovranità e l'integrità territoriale" ha affermato Stano.

Per Kiev l’offensiva a Kursk è “una conseguenza” dell’aggressione di Mosca

L'incursione ucraina in corso da più di due giorni nella regione russa di Kursk è una conseguenza dell'"aggressione" russa, ha detto il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak. Da martedì le autorità ucraine hanno osservato un silenzio quasi totale sulla situazione e non hanno rilasciato commenti ufficiali e anche Podoliak non ha esplicitamente attribuito l'incursione all'esercito ucraino. "La Russia ha sempre creduto che nei suoi confronti non si applicassero norme legali restrittive e che quindi potesse attaccare impunemente i territori dei paesi vicini e pretendere ipocritamente l'inviolabilità del proprio territorio", ha denunciato Podolyak. "Ma la guerra è guerra, con le sue regole, l'aggressore inevitabilmente ne paga le conseguenze", ha concluso.

Zelensky: “Ci saranno altri F-16 nei cieli ucraini”

Sin dal primo giorno dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, Kiev ha unito gli sforzi politici, diplomatici e militari per ricevere gli F-16: ora i primi caccia sono nei cieli ucraini e ne arriveranno altri. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Dal primo giorno dell'invasione russa su larga scala, l'Ucraina ha chiesto ai suoi partner di chiudere i cieli o di fornire aerei. Sapevamo che era possibile, che il mondo aveva il potere di farlo. Abbiamo unito gli sforzi politici, diplomatici e militari a questo scopo. Gradualmente, passo dopo passo, siamo riusciti a raggiungere il risultato. Gli F-16 sono già nei cieli ucraini e ce ne saranno altri", si legge nel messaggio.

Ministro Difesa russo: “A Kursk stiamo impedendo avanzata nemici”

"I tentativi delle forze armate ucraine di penetrare in profondità nella regione di Kursk sono stati ostacolati, non è stata consentita la loro avanzata". Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca in una nota sulla situazione nella regione meridionale russa dove dal 6 agosto è stata lanciata un'offensiva ucraina.

(afp)

Russia: chiesti 15 anni per cittadina russo-Usa che avrebbe “tradito”

Un pubblico ministero russo ha chiesto 15 anni di carcere per Ksenia Karelina, cittadina russo-americana accusata di tradimento, nell'udienza tenutasi a porte chiuse presso la Corte regionale di Sverdlovsk. "Il pubblico ministero ha chiesto 15 anni di carcere in regime generale", ha detto ai giornalisti l'avvocato Mikhail Mushailov. La sentenza per Karelina sarà pronunciata la prossima settimana, l'udienza è prevista per il 15 agosto. Karelina, 33 anni, residente a Los Angeles con doppia cittadinanza, è stata arrestata a Ekaterinburg con l'accusa di aver raccolto e trasferito fondi all'esercito ucraino. A suo carico è stato aperto un procedimento penale contro per "tradimento". Un giudice ha poi ordinato la sua detenzione. Secondo il Servizio di sicurezza federale, l'imputata ha preso parte a numerose azioni a sostegno dell'Ucraina.

Governatore Kursk, abbattuti 6 droni e 5 missili

Tra stanotte e stamattina, le forze aeree russe hanno abbattuto sei droni e cinque missili lanciati contro la regione di Kursk, in Russia. Lo ha riferito il governatore ad interim, Alexey Smirnov, sul suo canale Telegram, come riporta l'agenzia di stampa russa Tass.

Medvedev: la Russia deve spingersi più a fondo in territorio ucraino

Le forze russe devono spingersi fino a Odessa, Kharkiv, Dnipro, Mykolayiv, Kiev e oltre. Lo ha detto l’ex presidente russo e attuale numero due del Consiglio per la sicurezza Dimitri Medvedev. Riferendosi all’incursione ucraina nella regione di Kursk, Medvedev ha detto che l’operazione militare russa non deve puntare più soltanto a assicurarsi i territori che Mosca considera appartenerle, ma che la Russia dovrà fermarsi solo quando lo riterrà accettabile e conveniente

Ucraina: Mosca, grave giornalista russo ferito a Kursk

Il corrispondente militare della televisione di Stato russa Vgtrk, Yevgeny Poddunbny, è stato ferito ieri nel corso dell'incursione ucraina a Kursk. Lo riferisce l'agenzia di stampa 'Tass' citando le informazioni rilasciate dall'emittente secondo cui il giornalista russo è stato portato in ospedale in gravi condizioni. L'auto su cui viaggiava Poddubny, spiega la Tass riportando la ricostruzione della tv Vgtrk, è stata colpita con un drone e il giornalista dopo il ricovero in ospedale si trova nel reparto di terapia intensiva. Poddubny ha ripreso conoscenza e sta ricevendo le cure necessarie, come ha dichiarato il governatore ad interim della regione di Kursk, Alexey Smirnov. Il comitato investigativo russo - riferisce sempre l'agenzia Tass - annuncia che "farà il possibile" per risalire ai responsabili dell'attacco al corrispondente di guerra a cui verrà assegnato un premio. La delegazione russa presso l'Onu, comunica ancora la Tass, ha denunciato l'attacco come "un altro atto di terrorismo compiuto dal regime di Kiev" e ha chiesto una condanna "immediata e decisa" da parte delle Nazioni Unite.

Ucraina: il Messico faccia arrestare Putin se parteciperà all’insediamento della presidente Sheinbaum

L’ambasciatore ucraino in Messico ha chiesto al governo locale di arrestare Vladimir Putin se parteciperà all’insediamento della presidente Claudia Sheinbaum. “Vogliamo credere che il governo messicano rispetterà il mandato di arresto internazionale” contro Putin “e lo consegnerà agli organi di giustizia delle Nazioni Unite a L’Aia” se parteciperà alla cerimonia di investitura di Claudia Sheinbaum prevista il primo ottobre, si legge in un comunicato

Mosca: nella regione di Kursk ferito il giornalista Yevgeny Poddubny

Il corrispondente militare della televisione di Stato russa Vgtrk, Yevgeny Poddubny sarebbe stato ferito nel corso di un attacco da parte di un drone ucraino nella regione di Kursk. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass' spiegando che l'uomo si trova in ospedale. Secondo la 'Tass' sarebbe in gravi condizioni.

Casa Bianca, chiederemo a Kiev quali sono loro piani

Gli Stati Uniti intendono "contattare" le autorità militari ucraine per "saperne di più sui loro progetti". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, rispondendo a una domanda sugli attacchi ucraini in territorio russo.

Ucraina: dichiarato stato di emergenza nella regione di Kursk

Nella regione di Kursk è stato introdotto lo stato di emergenza. Lo ha dichiarato il governatore ad interim Alexey Smirnov secondo i media russi. La decisione è stata presa a seguito della incursione ucraina in una parte del territorio del distretto di Sudzhansky.

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