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Rivolte in Inghilterra, così migliaia di antifascisti hanno sorpreso e umiliato i razzisti

La contro-manifestazione anti-fascista mercoledì sera a Walthamstow (Londra) 
Dopo le devastazioni dei giorni scorsi, mercoledì sera il Paese era in massima allerta per cento adunate previste dell’estrema destra. Invece, le contromanifestazioni di sinistra sono state enormi e hanno annichilito gli xenofobi. Che sono scappati o non si sono presentati
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LONDRA - Chi li ha visti i fascisti? La sera di mercoledì 7 agosto la polizia e i servizi britannici, in massima allerta, si aspettavano almeno cento adunate organizzate da estremisti di destra e teppisti in Inghilterra. Invece, questi sono stati letteralmente travolti dalle contromanifestazioni degli anti-fascisti, scesi in migliaia in strada in tutto il Regno Unito. Un’umiliazione tremenda per xenofobi e razzisti che sono scappati o, in molti casi, non si sono fatti nemmeno vedere in giro. “Hanno paura di noi”, sostengono gli organizzatori delle contro-manifestazioni.

È una dimostrazione di forza e una grande vittoria dell’antifascismo, quello visto ieri sera oltremanica, che rimarrà impresso nella mente di molti. Dopo la devastazione degli ultimi giorni e i post incendiari di Elon Musk su un “imminente guerra civile nel Regno Unito” e contro il primo ministro Sir Keir Starmer, ora gli estremisti di destra e i loro silenziosi sostenitori stanno passando brutte ore. E questa ra…

LONDRA - Chi li ha visti i fascisti? La sera di mercoledì 7 agosto la polizia e i servizi britannici, in massima allerta, si aspettavano almeno cento adunate organizzate da estremisti di destra e teppisti in Inghilterra. Invece, questi sono stati letteralmente travolti dalle contromanifestazioni degli anti-fascisti, scesi in migliaia in strada in tutto il Regno Unito. Un’umiliazione tremenda per xenofobi e razzisti che sono scappati o, in molti casi, non si sono fatti nemmeno vedere in giro. “Hanno paura di noi”, sostengono gli organizzatori delle contro-manifestazioni.

È una dimostrazione di forza e una grande vittoria dell’antifascismo, quello visto ieri sera oltremanica, che rimarrà impresso nella mente di molti. Dopo la devastazione degli ultimi giorni e i post incendiari di Elon Musk su un “imminente guerra civile nel Regno Unito” e contro il primo ministro Sir Keir Starmer, ora gli estremisti di destra e i loro silenziosi sostenitori stanno passando brutte ore. E questa rappresenta la prima, pesante battuta di arresto dei loro riots.

Walthamstow, Londra - EPA 

Questo perché mercoledì sera gli attivisti anti-migranti dovevano invadere di nuovo il Paese e in molti temevano il peggio, viste le terribili e violente scene dei giorni scorsi nel Regno Unito. Difatti, ieri molti negozi avevano chiuso nel primo pomeriggio e, in attesa della notte, avevano protetto le vetrine con barriere protettive. Anche molti residenti si erano barricati in casa, per paura di uscire.

Newcastle - AFP (afp)

Invece, estremisti, vandali e hooligan sono subito svaniti alla vista di migliaia di anti-fascisti che hanno occupato il quartiere settentrionale londinese di Walthamstow, ma anche altre città come Liverpool, Birmingham, Bristol (roccaforte della sinistra del Regno), Blackpool, Newcastle, Oldham, Brighton e molte altre, cantando “qui i fascisti non sono benvenuti” e “fuori il razzismo dalle nostre strade”.

Nella città dei Beatles si sono viste anche anziane signore che mostravano cartelli con scritto “Nans against Nazis”, ossia “nonne contro i nazisti”, “le pensionate del Merseyside combattono” e “quando c’è la guerra tra poveri, solo i ricchi vincono”.

Secondo la Bbc, un’altra anonima nonnina senza nome di Blackpool avrebbe agitato il suo bastone contro alcuni giovani con il passamontagna, che così sono fuggiti.

Liverpool - EPA 

A Brighton, invece, la gente ha cantato: “L’istruzione è vita, la disinformazione uccide” e “No al razzismo”. A Sheffield i razzisti non si sono nemmeno presentati di fronte a 500 anti-fascisti. A Birmingham, come riporta il Times, centinaia di contro-manifestanti hanno circondato e protetto un centro di assistenza per migranti nel quartiere Jewellery Quarter, dove si temeva un assalto degli xenofobi.

Newcastle - AFP (afp)

Mentre altre centinaia di anti-razzisti hanno cantato fuori dell'Asylum Welcome centre di Oxford e i richiedenti asilo, che si erano riparati in un hotel vicino dalla possibile furia xenofoba, sono scesi in strada a ringraziare i manifestanti. Alcuni arresti invece a Northampton e Blackpool, dove decine di esponenti dell’estrema destra hanno provato senza successo a circondare un altro centro di assistenza per migranti, mentre cinquanta attivisti nazionalisti a Southampton sono stati presto soverchiati da centinaia di anti-fascisti.

Walthamstow, Londra - EPA 

Insomma, come un fronte repubblicano in Francia, il Regno Unito ha mostrato ancora una volta i suoi anticorpi contro gli estremismi e i razzismi. Questo nel giono in cui Starmer aveva lodato tre condanne nei confronti di tre teppisti di Liverpool e Southport, dove c’è stata la strage di bambine che ha scatenato le rivolte xenofobe degli ultimi giorni, con reclusione da 3 anni a 20 mesi per violenza a pubblico ufficiale, vandalismo e razzismo.

Newcastle - AFP (afp)

Non è un caso che tutte le prime pagine di oggi celebrino i manifestanti anti-razzisti e di sinistra che, con la loro partecipazione, hanno letteralmente scacciato estremisti e xenofobi. Tanto che la notizia e il fiume umano delle contro-manifestazioni occupano la prima pagina anche di quotidiani di destra, come i tabloid Daily Mail e Daily Express. Che, in maniera del tutto eccezionale, lodano gli attivisti di sinistra e titolano in loro onore: “Le marce anti-odio della notte sconfiggono i teppisti” e “La Gran Bretagna unita tiene duro contro i vandali”.

Sono scene e immagini che confermano la solidità democratica di questo Paese e rappresentano un duro colpo per l’estrema destra e i suoi sostenitori, espliciti o meno. Tanto che ieri sera sui social decine di account a sostegno delle proteste anti-migranti hanno iniziato a ripetere il ritornello “non è vero”, “non erano previste manifestazioni della destra”, sfociando nel complottismo, come “è stata tutta una montatura tra politici e giornalisti: prima millantano l’allerta manifestazioni e poi ci dicono di averle sconfitte”. Reazioni che dimostrano il successo degli anti-fascisti, del Paese e della società civile. almeno ieri. Keep calm and carry on.

Londra (reuters)

Intanto, ci sono polemiche per il silenzio della Royal Family sui recenti riots razzisti nel Regno. Ieri il Times ha fatto trapelare il retroscena per cui re Carlo III “ha chiesto di essere aggiornato quotidianamente sulla vicenda”. Ma a qualcuno è parsa una richiesta tardiva, visto che i gravi disordini sono esplosi circa dieci giorni fa. È dunque possibile che il sovrano e probabilmente anche l’erede William intervengano pubblicamente sulla vicenda nelle prossime ore.

Walthamstow, Londra - AFP (afp)

Intanto, stamattina il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha ringraziato i poliziotti e le forze dell’ordine schierate ieri sera nella capitale e “coloro che sono scesi in strada pacificamente per dimostrare che la città è unita contro il razzismo, l’islamofobia e l’antisemitismo. Non permetteremo mai a coloro che vogliono dividerci di vincere. Londra è accogliente e orgogliosa della propria diversità”.

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