Nuovo affondo dell'Ucraina in Russia. Kiev rivendica l'attacco a una base aerea militare russa nella regione di Lipeck, a 300 km dal confine, mentre è salito a 14 morti il bilancio dell'attacco russo a un supermercato nel Donetsk. I combattimenti di questi giorni nella regione russa di Kursk minacciano il gasdotto che trasporta la metà del gas naturale russo ancora esportato verso l'Europa. Mosca ha dichiarato il regime speciale antiterrorismo in tre regioni: Belgorod, Kursk e Bryansk. Intanto il presidente di Minsk Lukashenko fa sapere che nei cieli della Bielorussia nella notte sono stati abbattuti droni dell’Ucraina che hanno violato lo spazio aereo.
Zelensky: “Le nostre azioni servono per spingere la guerra in Russia”
Il presidente Volodymyr Zelensky ha riconosciuto per la prima volta che l'Ucraina sta portando avanti operazioni per "spingere la guerra" in territorio russo. "Il capo di stato maggiore Sirsky ha già riferito diverse volte oggi riguardo al fronte, alle nostre azioni e allo spingere la guerra nel territorio dell'aggressore", ha detto Zelensky nel suo discorso serale. "Grazie a ogni unità delle nostre forze di difesa che rende possibile tutto questo. L'Ucraina dimostra di sapere davvero come ristabilire la giustizia e garantisce esattamente il tipo di pressione che è necessaria: pressione sull'aggressore", ha detto.
La Bielorussia presenta una forte protesta all'incaricato ucraino
La Bielorussia ha presentato una forte protesta all'Ucraina dopo aver denunciato che alcuni droni ucraini hanno violato il suo spazio aereo. Lo ha riferito il ministero degli Esteri di Minsk citato dall'agenzia Belta. "L'incaricata d'affari dell'Ucraina nella Repubblica di Bielorussia, Olga Timush, è stata convocata al ministero degli Affari Esteri. Alla diplomatica ucraina è stata rivolta una forte protesta e una nota corrispondente è stata inviata in relazione alla violazione del confine della Repubblica di Bielorussia da un gruppo di droni lanciati dal territorio dell'Ucraina", ha affermato il ministero.
Minsk - riferisce Belta - ha chiesto l'adozione di misure per prevenire incidenti simili in futuro, che potrebbero portare ad un ulteriore inasprimento della situazione nella regione. L'incaricato d'affari è stato avvertito che nel caso in cui tali provocazioni si ripetessero, la parte bielorussa si riserva il diritto di adottare misure di ritorsione per proteggere il proprio territorio. Infine, Minsk ha sottolineato che se la missione diplomatica dell'Ucraina in Bielorussia non sarà in grado di sollecitare azioni per prevenire provocazioni, la parte bielorussa solleverà la questione dell'opportunità di confermare la sua presenza a Minsk.
Kiev: 40 soldati russi uccisi nell’attacco a una piattaforma di gas nel Mar Nero
Una quarantina di soldati russi sarebbero stati uccisi in un attacco delle forze navali russe contro una piattaforma per il gas nel Mar Nero. È quanto sostiene il portavoce della Marina di Kiev, Dmytro Pletenchuk, citato da Ukrainska Pravda, secondo cui le forze russe avrebbero radunato lì attrezzature e personale, con l'obiettivo di disturbare i segnali di navigazione satellitare per mettere in pericolo la navigazione civile. "Non possiamo permettere una cosa del genere", ha affermato Pletenchuk, precisando che sulla piattaforma, che non era operativa, non c'erano civili. Alcuni video mostrano le immagini di una potente esplosione che sarebbe avvenuta nel sito, ma la sua autenticità non è stata verificata in modo indipendente.
Monito della Bielorussia: “La guerra in Ucraina rischia di coinvolgere anche l’Ue”
Dopo la denuncia della violazione del suo spazio aereo da parte di droni ucraini, la Bielorussia ha accusato Kiev di "tentare di espandere la zona dell'attuale conflitto", avvertendo che in questo modo la guerra rischia di "travolgere l'intera regione ed estendersi anche ai Paesi dell'Ue". "Il 9 agosto 2024, un gruppo di droni d'attacco lanciati dal territorio dell'Ucraina ha violato il confine di Stato bielorusso ed è stato abbattuto dalle forze di difesa aerea del nostro Paese", si legge in una nota del ministero degli Esteri di Minsk, diffusa dall'agenzia Belta. "Si tratta di un incidente molto grave, che non sarà lasciato senza un'adeguata valutazione giuridica internazionale", ha affermato il ministero. "Queste azioni criminali aggravano radicalmente la situazione e rappresentano un pericoloso tentativo di espandere l'attuale zona di conflitto nella nostra regione", ha denunciato Minsk, "si tenta di coinvolgere la Bielorussia, che ha sempre sostenuto una risoluzione pacifica del conflitto e la fine dello spargimento di sangue". Secondo il ministero degli Esteri, la leadership Ucraina agisce "con l'apparente connivenza o addirittura l'incitamento di noti attori esterni". "Esortiamo vivamente queste parti a a fermarsi. Facciamo appello ai popoli dell'Europa vicina e mettiamo in guardia: se il conflitto si espande, travolgerà l'intera regione e si estenderà anche ai paesi dell'Ue. Non ci saranno vincitor. Calmate i vostri politici belligeranti!", ammonisce la nota. "La Bielorussia eserciterà pienamente il suo diritto all'autodifesa e risponderà adeguatamente a qualsiasi provocazione o azione ostile", ha concluso il dicastero.
Mosca: “Oltre 76mila persone evacuate dalla regione di Kusk”
Oltre 76 mila persone sono state evacuate dai distretti di confine nella regione di Kursk, ha affermato il ministero delle Emergenze regionali russo.
Oltre 16 mila di questi sfollati hanno fatto domanda per una sistemazione temporanea nella sola città di Kursk, ha affermato il sindaco Igor Kutsak sul suo canale Telegram ufficiale. "Ogni giorno il flusso di persone che arrivano nei centri di accoglienza temporanea aumenta", ha aggiunto il primo cittadino come riporta il Moscow Times.
Minsk schiera i missili: “I droni ucraini nei cieli della Bielorussia una provocazione”
Il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha dato istruzioni di rafforzare le truppe a Gomel e Mozyr, al confine con l'Ucraina, dopo che Minsk ha denunciato di aver abbattuto ieri droni di Kiev nei suoi cieli. Lo ha detto il ministro della Difesa Viktor Khrenin, sottolineando che a questo scopo, "unità militari delle forze per operazioni speciali, forze di terra, forze missilistiche, compresi i sistemi missilistici Polonez e Iskander, hanno ricevuto l'ordine di muoversi verso le aree designate", ha detto Khrenin. Lo riporta l'agenzia Belta. "Consideriamo questo una provocazione contro la Bielorussia", ha detto Khrenin.
Kiev attacca in nuove zone del territorio russo
L'esercito ucraino starebbe penetrando in altri settori del territorio di Mosca. Fonti russe segnalano scontri con tiri d'artiglieria nella cittadina di Tetkino, che si trova 40 chilometri a ovest del fronte d'offensiva verso Kursk aperto lunedì scorso. Volontari georgiani che combattono per Kiev invece hanno diffuso un filmato girato davanti a un edificio pubblico di Poroz, nella regione di Belgorod ossia più a sud rispetto all'attacco principale. Non è chiaro se si tratti di azioni diversive per confondere il quartiere generale di Mosca o se gli ucraini vogliano tentare una seconda operazione in profondità. Di sicuro anche sabato nuovi reparti di Kiev hanno superato la frontiera per potenziare il contingente d'assalto, che avanzi nonostante l'intervento di forze russe sempre più consistenti.
Media: “L’Iran addestra i russi all’uso dei missili balistici a corto raggio”
Decine di militari russi vengono addestrati in Iran per usare il sistema missilistico balistico a corto raggio Fath-360, hanno detto a Reuters due fonti di intelligence europee, aggiungendo che si aspettano un'imminente consegna di centinaia di armi guidate da satellite alla Russia da impiegare nella sua guerra in Ucraina. Si ritiene che i rappresentanti del ministero della Difesa russo abbiano firmato un contratto il 13 dicembre a Teheran con funzionari iraniani per il Fath-360 e un altro sistema missilistico balistico costruito dall'Aerospace Industries Organization (AIO) di proprieta' del governo iraniano chiamato Ababil, secondo i funzionari dell'intelligence citati e che hanno richiesto l'anonimato. Citando più fonti di intelligence riservate, i funzionari affermano che il personale russo ha visitato l'Iran per imparare a usare il sistema di difesa Fath-360, che lancia missili con una gittata massima di 120 chilometri e una testata di 150 chilogrammi. Una delle fonti afferma che "l'unico passo successivo possibile" dopo l'addestramento dovrebbe essere l'effettiva consegna dei missili alla Russia. Mosca possiede una serie di missili balistici propri, ma la fornitura di Fath-360 potrebbe consentire alla Russia di utilizzare una parte maggiore del suo arsenale per obiettivi oltre la linea del fronte, impiegando testate iraniane per obiettivi a distanza ravvicinata, afferma un esperto militare.
Iran: “Non forniamo armi a Mosca per la guerra con l’Ucraina”
Teheran non è legalmente sottoposta ad alcuna restrizione o divieto per l'acquisto o la vendita di armi convenzionali, ma non le fornisce alla Russia per la guerra con l'Ucraina: lo ha affermato la missione permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite, in riferimento a indiscrezioni dei media secondo cui il Paese starebbe per consegnare a Mosca centinaia di Fath-360 e altri missili balistici da utilizzare nella guerra ucraina. "L'Iran e la Russia hanno stretto un accordo di cooperazione strategica a lungo termine in vari settori, compreso quello militare, tuttavia, da un punto di vista etico, l'Iran si astiene dal trasferire qualsiasi arma, compresi i missili, che potrebbe essere potenzialmente utilizzata nel conflitto russo con l'Ucraina, fino a quando questo non sarà terminato", si legge in un comunicato, citato da Mehr. L'Iran è sempre stato criticato per aver fornito alla Russia droni e missili durante la guerra ucraina, iniziata nel febbraio 2022.
Save the Children: “Allarmante l’aumento dei bambini vittime della guerra in Ucraina”
Nella prima metà di quest'anno in Ucraina le vittime tra i bambini sono aumentate di quasi il 40%, facendo salire il numero totale di minori uccisi o feriti a circa 2.200 in quasi 900 giorni di guerra. Lo dice oggi Save the Children, l'Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Secondo i dati dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, almeno 71 bambini sono stati uccisi o feriti a luglio, il che lo ha reso il mese più letale da settembre 2022. La maggior parte di loro (95%) è stata uccisa da armi di tipo esplosivo. Le vittime tra i bambini sono aumentate l'8 luglio scorso in seguito a una serie di attacchi gravissimi in diverse città, che hanno ucciso almeno 43 civili, tra i quali cinque bambini e feriti almeno sette nel più grande ospedale pediatrico dell'Ucraina, l'Okhmatdyt a Kiev, che è stato gravemente danneggiato durante gli attacchi. Il figlio sedicenne di Tamara è scampato per pochissimo dall'essere ferito quando l'8 luglio un missile è caduto a soli 30 metri di distanza dalla loro casa a Kiev. "I miei figli sono venuti nella mia stanza proprio mentre cadevano i missili. Quello più piccolo, e quello più grande sono entrati nella mia stanza appena prima che l'onda d'urto travolgesse la casa. Il divano su cui dormiva il minore era coperto da pezzi di soffitto. Se non si fosse mosso, sarebbe stato colpito dal crollo. Ci stiamo riprendendo, ma non stiamo bene. Le persone vivevano la propria vita e poi in un attimo tutto è svanito''.
Mosca: “Colpito con un missile termobarico il quartier generale dei mercenari di Kiev a Kursk”
Il ministero della Difesa russo ha annunciato di avere colpito con un missile a testata termobarica il sito di dispiegamento di mercenari stranieri nella periferia meridionale di Sudzha, nella regione di Kursk. Lo riporta Interfax. Le armi termobariche sono composte quasi al 100% da combustibile esplosivo che risucchia l'ossigeno e sono notevolmente più potenti - e la loro esplosione dura più a lungo - degli esplosivi convenzionali dello stesso peso.
Mosca: “Minaccia diretta alla centrale nucleare di Kursk”
Le azioni delle forze armate ucraine nella regione russa di Kursk costituiscono una "minaccia diretta" alla centrale nucleare della regione: lo ha detto il presidente dell'agenzia atomica russa Rosatom, Alexey Likhachev, in un colloquio con il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti.
Mosca conferma: quinto giorno di combattimenti nella regione di Kursk
L'esercito russo ha confermato di stare ancora combattendo contro le truppe ucraine nella sua regione occidentale di Kursk, cinque giorni dopo che le forze di Kiev hanno lanciato un'incursione a sorpresa oltre il confine. "Le forze armate continuano a respingere il tentativo di incursione al confine delle forze armate ucraine", ha affermato il ministero della Difesa di Mosca, affermando di aver utilizzato il fuoco dell'aviazione e dell'artiglieria per colpire le truppe ucraine e l'equipaggiamento militare all'interno del territorio russo.
Lukashenko: “Abbattuti droni ucraini nei cieli della Bielorussia”
Il leader di Minsk, Aleksandr Lukashenko, ha annunciato la distruzione sul territorio bielorusso di "obiettivi aerei" provenienti dall'Ucraina, "in violazione dello spazio aereo". "Ieri alle 18:10 (ora locale), le forze armate ucraine hanno violato lo spazio aereo della Repubblica di Bielorussia nella direzione orientale, molto vicino a noi nella regione di Kostyukovichy", ha detto il presidente, citato dall'agenzia ufficiale Belta. "Pertanto, le forze di difesa aerea sono state disposte in massima allerta per intercettare obiettivi aerei", ha aggiunto. Lukashenko ha informato che le forze di difesa aerea "hanno poi distrutto diversi obiettivi sul territorio della Bielorussia" e ora "sono in corso le ricerche di ciò che è stato distrutto". "Sospettiamo che si tratti di droni d'attacco che violavano lo spazio aereo della Bielorussia, volando dall'Ucraina. Abbiamo distrutto gli obiettivi sul territorio della Bielorussia", ha aggiunto.
Continuano i combattimenti nella regione di Kursk
Continuano oggi i combattimenti in diverse zone della regione russa di Kursk, teatro da martedì scorso di un'offensiva a sorpresa delle forze ucraine in territorio russo. Lo riportano i blogger militari russi che descrivono anche scontri notturni. Intanto, il ministero della Difesa russo ha pubblicato oggi un altro video per mostrare l'aumento della presenza delle sue forze nella regione, con tank che prendono posizioni da combattimento. Il ministero ha anche reso noto di aver respinto gli attacchi di numerosi droni russi. "Al momento la situazione è stabilizzata", scrive su Telegram il blogger militare Alexander Kharchenko che parla di progressi delle unità russe.
"Sudzha resiste, il commando sta facendo ogni sforzo per ripulire la città dal nemico", aggiunge riferendosi alla località vicina al confine con l'Ucraina. "Se il nemico non dispiega un numero significativo di forze in modo inaspettato, possiamo dire che il picco della crisi è passato", conclude Kharchenko.
Onu: “Luglio il mese più letale per l’Ucraina, uccisi 219 civili”
Il mese di luglio ha registrato in Ucraina il maggior numero di vittime civili dall'ottobre del 2022, con un totale di 219 morti: lo riferisce la Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite nel Paese (Hrmmu). Allo stesso tempo, l'Alto Commissariato dell'Onu per i diritti umani - citato da Save the Children - riporta che a luglio sono stati uccisi o sono rimasti feriti in Ucraina almeno 71 bambini, un bilancio che porta il totale a 2.184 bambini coinvolti dall'inizio della guerra (633 morti e 1.551 feriti). Il mese scorso, secondo la Hrmmu, sono rimasti feriti in Ucraina 1.018 civili. Il bilancio dei morti e dei feriti nel mese di luglio è il più alto dall'ottobre 2022, quando nel Paese persero la vita 317 civili a causa della guerra e altri 795 rimasero feriti.
Quanto ai bambini, l'Alto Commissariato dell'Onu per i diritti umani ha reso noto che il bilancio di 71 bambini uccisi o feriti a luglio, ha reso questo mese più letale dal settembre 2022. La maggior parte di loro (95%) è stata uccisa da armi di tipo esplosivo. Nei primi sette mesi di quest'anno, ha aggiunto, c'é stato un aumento del 40%, con 341 bambini uccisi o feriti rispetto ai 243 uccisi o feriti nello stesso periodo del 2023.
"Sono passati 900 giorni dall'inizio dell'escalation della guerra in Ucraina e quotidianamente abbiamo visto un bambino ucciso o ferito. Alla fine del 2023, gli innumerevoli attacchi aerei e i bombardamenti sembravano aver allentato la presa sui bambini e si è registrata una diminuzione delle vittime tra i minori, seppur per un breve periodo", ha commentato Stephane Moissaing, vicedirettore nazionale di Save the Children in Ucraina. "Quest'anno, la violenza è ripresa con maggiore intensità e missili, droni e bombe hanno ucciso bambini giorno dopo giorno. Dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere i bambini, le loro case e le loro scuole dalla devastazione di questa guerra", ha aggiunto.
Russia: “La centrale nucleare di Kursk funziona normalmente”
La centrale nucleare di Kursk, dopo una temporanea riduzione del personale nel cantiere della centrale nucleare-2, funziona normalmente. Lo ha riferito l'azienda pubblica russa dell'energia, Rosatom, sul suo canale Telegram. Nella serata di ieri la Russia aveva informato l'Aiea della situazione presso la centrale nucleare di Kursk in relazione al tentativo di attacco delle forze armate ucraine nella regione di Kursk e aveva fatto sapere che nel sito erano stati rinvenuti presunti frammenti di missili abbattuti.
Ucraina: attacco russo nel Donetsk, un morto
Una persona è morta e altre sono rimaste ferite questa mattina in seguito ad un attacco russo contro la città di Kramatorsk, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Vadym Filashkin, come riporta Rbc-Ucraina. "Questa mattina i russi hanno colpito con un razzo un'infrastruttura critica della città. Un uomo è morto, molti altri sono rimasti feriti", ha scritto Filashkin, aggiungendo che gli edifici della struttura hanno subito gravi danni.
Mosca: truppe ucraine nel Kursk colpite con bomba da 500kg
Un bombardiere Su-34 ha colpito la notte scorsa le forze ucraine nel tratto di confine della regione di Kursk con una bomba da 500 kg: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. "L'equipaggio di un cacciabombardiere supersonico multifunzionale Su-34 delle Forze Aerospaziali ha effettuato un attacco notturno contro un gruppo di uomini ed equipaggiamenti militari ucraini in una zona di confine della regione di Kursk", si legge in un comunicato. "Nell'attacco è stata utilizzata una bomba esplosiva aria-combustibile Odab-500 (da 500kg, ndr), con un modulo universale di planata e correzione", conclude la nota.
Mosca: effettuati 5 attacchi a Slavyansk e Kramatorsk
Almeno cinque attacchi sono stati effettuati contro installazioni militari delle forze armate ucraine a Slavyansk e Kramatorsk, compreso un magazzino con missili. Lo ha detto a Ria Novosti il coordinatore dei combattenti filo-russi Nikolaev, Sergei Lebedev, secondo quanto riporta Ria Novosti. "Nelle città di Slavyansk e Kramatorsk", parte del Donbass in mano all'Ucraina, "verso le sei del mattino del 10 agosto, sono stati registrati almeno cinque attacchi. A Kramatorsk, uno degli attacchi è stato lanciato in un magazzino con missili nella periferia nord-orientale della città", continua Ria Novosti.
Mosca, regime antiterrorismo in 3 regioni a confine Ucraina
Il Comitato nazionale antiterrorismo russo ha annunciato l'introduzione di un regime speciale antiterrorismo - che comporta restrizioni per la popolazione - nelle regioni di Belgorod, Kursk e Bryansk, al confine con l'Ucraina. Lo scrive Ria Novosti. "Il regime di Kiev ha compiuto un tentativo senza precedenti di destabilizzare la situazione in diverse regioni del Paese", ha detto il comitato in riferimento alle azioni militari a Kursk. "Per garantire la sicurezza dei cittadini e reprimere le minacce di atti terroristici" il capo dell'Fsb Bortnikov "ha deciso di organizzare operazioni antiterrorismo a Belgorod, Bryansk e Kursk".
Iran darà presto a Mosca centinaia di missili da 120km
Decine di militari russi vengono addestrati in Iran per usare il sistema missilistico balistico a corto raggio Fath-360, che lancia missili con una gittata massima di 120 km e una testata da 150 kg. Lo scrive Reuters sul sito citando due fonti di intelligence europee che si aspettano l'imminente consegna di centinaia di armi guidate da satellite alla Russia per la sua guerra in Ucraina. Secondo le fonti i rappresentanti del ministero della Difesa russo hanno firmato un contratto il 13 dicembre a Teheran con l'Iran per il Fath-360 e un altro sistema missilistico balistico, l'Ababil.
Crosetto, Kiev attacca per difendersi ma è sbagliato
"Oggi ho cercato solo di ribadire i concetti ed i principi, chiari, lineari e semplici, che hanno guidato le scelte fatte finora. Ho spiegato intanto che l'Ucraina non vuole invadere la Russia ed occuparne territori (e quindi non è paragonabile a ciò che ha fatto la Russia) ma sta adottando una tattica di difesa per obbligare la Russia a ritirare una parte di truppe dal suo territorio. Ciò premesso ho ritenuto giusto dire che, per me, l'attacco ad uno Stato sovrano, sul suo territorio, è sbagliato e condannabile in generale, chiunque lo faccia, anche in una situazione, teoricamente giustificabile, come questa. Ho aggiunto che continueremo ad aiutare l'Ucraina ed a difendere principi, valori e regole del diritto internazionale, perché non esiste altra via per contrapporsi a guerra, legge del più forte e caos". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto su X. Il ministro ha aggiunto: "Quello che noi abbiamo fatto e facciamo per l'Ucraina ci viene riconosciuto sempre, in continuazione, dagli ucraini, da chi riceve l'aiuto e lo apprezza perché difende la loro libertà e le loro vite".
Usa, nuovo pacchetto di armi all'Ucraina da 125 mln
Gli Stati Uniti invieranno un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina da 125 milioni di dollari. Lo ha annunciato il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, sottolineando che si tratta della 63esima tranche di aiuti a Kiev da parte di Washington. Nel pacchetto saranno contenuti missili Stinger e munizioni di artiglieri da 155mm e 105mm.
Sale a 14 il bilancio dell'attacco russo a Kostyantynivka
È salito a 14 morti il bilancio dell'attacco russo che ha colpito un supermercato a Kostyantynivka, nel Donetsk. Lo ha riferito la procura generale ucraina su Telegram. "Attualmente sappiamo di 14 morti e 43 feriti a causa dei bombardamenti", ha scritto la procura. "Questo è terrore e barbarie. Nessuna situazione al fronte può essere una scusa per l'uccisione di civili. E' stata avviata un'indagine per crimini di guerra. Il Paese terrorista deve essere e sarà punito per tutto ciò che ha fatto, " ha detto il procuratore generale dell'Ucraina Andriy Kostin.