La scacchista russa Amina Abarakova si guarda intorno, mentre attraversa la sala semivuota dove di lì a poco si terrà il quarto girone del torneo regionale del Daghestan. Le telecamere di sorveglianza nella Casa degli Scacchi di Makhachkala la riprendono mentre da uno sguardo al registro, si accosta alla sua postazione di gioco per lasciare uno shopper sotto al tavolo. Infine, si avvicina a una postazione adiacente, dove fa scorrere alcuni pezzi sulla scacchiera, prima di allontanarsi con discrezione dalla sala.
La ricostruzione
È il 2 agosto, ma queste immagini verranno diffuse solo a distanza di alcuni giorni, dopo che un improvviso malore della scacchista Umaiganat Osmanova, che era seduta proprio alla postazione alla quale si era avvicinata Abakarova, avrà costretto gli inquirenti a recuperare le registrazioni. Successivamente Amina Abarakova ha ammesso di aver tentato di avvelenare la sua avversaria, spiegando di aver rotto un termometro e di averne versato il mercurio sulla supe…
La scacchista russa Amina Abarakova si guarda intorno, mentre attraversa la sala semivuota dove di lì a poco si terrà il quarto girone del torneo regionale del Daghestan. Le telecamere di sorveglianza nella Casa degli Scacchi di Makhachkala la riprendono mentre da uno sguardo al registro, si accosta alla sua postazione di gioco per lasciare uno shopper sotto al tavolo. Infine, si avvicina a una postazione adiacente, dove fa scorrere alcuni pezzi sulla scacchiera, prima di allontanarsi con discrezione dalla sala.
La ricostruzione
È il 2 agosto, ma queste immagini verranno diffuse solo a distanza di alcuni giorni, dopo che un improvviso malore della scacchista Umaiganat Osmanova, che era seduta proprio alla postazione alla quale si era avvicinata Abakarova, avrà costretto gli inquirenti a recuperare le registrazioni. Successivamente Amina Abarakova ha ammesso di aver tentato di avvelenare la sua avversaria, spiegando di aver rotto un termometro e di averne versato il mercurio sulla superficie della scacchiera.
Cosparge gli scacchi di mercurio per avvelenare l'avversaria: arrestata scacchista russa
Secondo quanto appreso dagli autori del canale Telegram "112", lo avrebbe fatto per "ostilità personale", perché l’avversaria “avrebbe detto cose offensive su di lei e sui suoi parenti”.Umaiganat Osmanova ha riferito all’emittente russa Rt di aver scoperto il mercurio per caso, quando una sferetta della sostanza è uscita da sotto la scacchiera. Dopo circa mezz’ora ha iniziato a sentirsi male: un senso di soffocamento e un sapore metallico in bocca. Poi gli organizzatori hanno chiamato i soccorsi. Anche un’altra scacchista e uno degli organizzatori hanno riportato lievi sintomi di avvelenamento.
“Avrei dovuto trascorrere circa cinque ore a quella scacchiera – ha spiegato Osmanova a Rt - non so cosa mi sarebbe successo se non l’avessi visto prima”. L’aspra rivalità tra le due scacchiste risale a un litigio avvenuto tempo fa quando, stando alle dichiarazioni di Umaiganat Osmanova, Amina Abakarova avrebbe violato le regole di una competizione portando con sé uno smartphone. “Avrebbe dovuto essere grata a me che non ho fatto storie - ha aggiunto Osmanova, spiegando di non aver denunciato la rivale ai giudici di gara - “Invece Amina la scorsa settimana si è rifiutata di stringermi la mano”.
Il video è divenuto rapidamente virale, scatenando i commenti sui social. “Un dramma nello spirito del romanzo di Agatha Christie”, ha commentato un utente di “X”, ex Twitter. Qualcun altro scherza definendo gli scacchi “uno sport cruento” e c’è chi osserva che sono "le donne a renderlo interessante". E c’è infine chi suggerisce di tentare di nuovo “con l’ascia, che è più affidabile”.
Nel frattempo, la Federazione Scacchistica Russa ha sospeso Amina Abakarova da tutte le competizioni fino alla fine delle indagini. Il presidente dell’organizzazione, Andrej Filatov, ha aggiunto che l’ex campionessa del Distretto Federale del Caucaso settentrionale potrebbe essere squalificata a vita. La quarantenne rischia anche una condanna penale per lesioni.L’intera vicenda getta ulteriori ombre sul mondo degli scacchisti russi, già colpito dalle restrizioni imposte a tutti gli sportivi del Paese dopo l’inizio dell’operazione militare speciale in Ucraina.
Dal marzo 2022 russi e bielorussi sono esclusi dalle competizioni a squadre e possono gareggiare solo sotto bandiera neutrale. Meno di due mesi fa la Federazione Internazionale degli Scacchi (Fide) ha sospeso per due anni la Federazione Scacchistica Russa, in relazione alle attività condotte dall’organizzazione in Crimea, annessa nel 2014, e nelle regioni di Donetsk, Luhansk e Kherson, distaccate dall’Ucraina e assorbite nel 2023. Il Cremlino e la Federazione scacchistica russa ritengono la decisione ingiusta, politicamente motivata e discriminatoria nei confronti dei giocatori di scacchi russi, che rischiano la retrocessione nel rating internazionale.