Financial Times: “La marina russa addestrata a colpire siti europei anche con armi nucleari”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - La Marina russa si è addestrata per colpire decine di località e obiettivi in Europa anche con armi nucleari. Emergono nuovi e inquietanti file segreti dell’esercito di Mosca, dopo quelli che dimostravano come la Russia fosse pronta a ricorrere a ordigni tattici atomici nelle prime fasi di una possibile guerra contro un’altra grande potenza.
Il Financial Times ha ottenuto, da fonti di intelligence occidentali, cablo segreti russi che vanno dal 2008 al 2014. I documenti fanno capire come Mosca, da anni, sia pronta non solo a un’eventuale guerra ai confini della Nato, ma che si sia preparata e addestrata a lanciare missili nel cuore dell’Europa, dalla costa occidentale francese a obiettivi come Hull o Barrow-in-Furness in Inghilterra, dove si trova un cantiere navale di sottomarini britannici.
Ci sono decine di target sulle mappe soffiate alla marina russa. Molti in Germania, vedi le basi Nato, Norvegia e poi Romania, Turchia, Mar Nero. Nessuno in Italia, mentre ci sono …
LONDRA - La Marina russa si è addestrata per colpire decine di località e obiettivi in Europa anche con armi nucleari. Emergono nuovi e inquietanti file segreti dell’esercito di Mosca, dopo quelli che dimostravano come la Russia fosse pronta a ricorrere a ordigni tattici atomici nelle prime fasi di una possibile guerra contro un’altra grande potenza.
Il Financial Times ha ottenuto, da fonti di intelligence occidentali, cablo segreti russi che vanno dal 2008 al 2014. I documenti fanno capire come Mosca, da anni, sia pronta non solo a un’eventuale guerra ai confini della Nato, ma che si sia preparata e addestrata a lanciare missili nel cuore dell’Europa, dalla costa occidentale francese a obiettivi come Hull o Barrow-in-Furness in Inghilterra, dove si trova un cantiere navale di sottomarini britannici.
Ci sono decine di target sulle mappe soffiate alla marina russa. Molti in Germania, vedi le basi Nato, Norvegia e poi Romania, Turchia, Mar Nero. Nessuno in Italia, mentre ci sono Paesi oggi alleati di Mosca, come Cina, Nord Corea e Iran. Insomma, Mosca negli ultimi anni si è preparata per essere in grado di colpire in ogni momento i suoi nemici, e con qualsiasi arma. Incluse le atomiche, citate nei file «come la norma, insieme ad altri mezzi di distruzione».
«È un concetto di guerra totale», per Jeffrey Lewis, professore al Middlebury Institute of International Studies. Nei file si legge inoltre come la Russia «voglia indebolire il potenziale militare ed economico dei nemici». Secondo analisti al Ft, Mosca ha in mente di colpire città, siti civili e infrastrutture critiche, «come in Ucraina». Secondo i calcoli della Nato, gli alleati hanno meno del 5% delle capacità difensive pronte, qualora oggi la Russia attaccasse.
Un’altra rivelazione è che Mosca approva il trasporto di armi nucleari su navi di superficie. Una pratica pericolosa anche in tempi di pace e che perciò era stata vietata da un accordo tra Usa e Urss nel 1991.