New York — L’annuncio dell’intervista live di Elon Musk a Donald Trump su X ha provocato uno scontro frontale tra l’Unione europea e il miliardario proprietario della piattaforma social. Il commissario europeo per il Mercato interno, il francese Thierry Breton, ha messo in guardia dal diffondere fake news e Musk gli ha risposto con un volgare meme di insulti.
Lo scontro è cominciato quando l’Unione europea ha lanciato un avvertimento a Musk, seguito da quasi 194 milioni di follower: sul proprio account X, Breton ha richiamato l’obbligo per il social a rispettare le norme Ue contenute nel Digital Service Act, che vieta la diffusione di contenuti illeciti e fake news. L’intervista, ha ricordato il francese nel documento, “sarà accessibile anche agli utenti all’interno dell’Ue”. Bruxelles, ha aggiunto, sarà “estremamente vigile riguardo a possibili violazioni”. “Non esiteremo - ha continuato - a utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione, comprese misure temporanee se sarà nece…
New York — L’annuncio dell’intervista live di Elon Musk a Donald Trump su X ha provocato uno scontro frontale tra l’Unione europea e il miliardario proprietario della piattaforma social. Il commissario europeo per il Mercato interno, il francese Thierry Breton, ha messo in guardia dal diffondere fake news e Musk gli ha risposto con un volgare meme di insulti.
Lo scontro è cominciato quando l’Unione europea ha lanciato un avvertimento a Musk, seguito da quasi 194 milioni di follower: sul proprio account X, Breton ha richiamato l’obbligo per il social a rispettare le norme Ue contenute nel Digital Service Act, che vieta la diffusione di contenuti illeciti e fake news. L’intervista, ha ricordato il francese nel documento, “sarà accessibile anche agli utenti all’interno dell’Ue”. Bruxelles, ha aggiunto, sarà “estremamente vigile riguardo a possibili violazioni”. “Non esiteremo - ha continuato - a utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione, comprese misure temporanee se sarà necessario per proteggere i cittadini europei”. Il commissario europeo ha detto di “essere costretto a ricordare” a Musk di usare la massima attenzione davanti all’amplificazione “di contenuti dannosi”. L’intervista a Trump, a sua volta seguito da 88 milioni di follower, “potrebbe aumentare il profilo di rischio di X e generare effetti dannosi sul discorso pubblico e la sicurezza”. Breton ha ricordato anche le violenze avvenute nel Regno Unito e “causate dall’amplificazione di contenuti che promuovono odio, disordine, incitamento alla violenza o disinformazione”.
La piattaforma social, attraverso l’account dell’ad Linda Yaccarino, ha risposto con toni di sfida, parlando di “tentativo senza precedenti di estendere una legge destinata ad applicarsi in Europa alle attività politiche negli Stati Uniti”. Breton, ha aggiunto Yaccarino, “tratta in modo paternalistico i cittadini europei, suggerendo che siano incapaci di ascoltare una conversazione e di trarre le proprie conclusioni”. Poi è arrivata la risposta di Musk, che ha pubblicato un meme ripreso dal film commedia Tropic Thunder, del 2008, in cui si vede Tom Cruise al telefono e alle spalle Matthew McConaughey. Sul meme appare la scritta “fai un grosso passo indietro” e “letteralmente vattene...”: un vaffa espresso con un frase molto volgare, colma di odio. “A essere onesti - ha aggiunto in modo beffardo il proprietario di X - volevo davvero rispondere con questo meme di Tropic Thunder, ma non farei mai una cosa così maleducata e irresponsabile”. In meno di mezz’ora il post ha registrato più di tre milioni di visualizzazioni.