Le autorità della regione di Kursk: "La situazione rimane estremamente difficile". Zelensky: Si lavora all'apertura di corridoi umanitari e di "zone di sicurezza". Il ministro della Difesa ucraino Umerov sente l’omologo americano Austin: “Discusse le priorità della difesa di Kiev”.
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Mosca manda rinforzi a Belgorod
Mosca manderà rinforzi nella regione russa di Belgorod, che si trova al confine con l'Ucraina. Lo ha annunciato il ministro della Difesa russo, Andrei Belousov, come riporta l'agenzia di stampa russa Tass. Il ministro ha spiegato che lo Stato maggiore ha preparato un piano d'azione per la regione di Belgorod, anche per migliorare l'efficienza del sistema di comando e controllo delle truppe insieme ad altre agenzie di sicurezza.
Kiev: “L’esercito ucraino controlla 82 città nella regione del Kursk”
L'esercito ucraino controlla 82 città e 1.150 km2 della regione russa di Kursk. Lo afferma il comandante militare delle forze di Kiev.
Mosca: “Ripreso controllo di Krupets, nella regione di Kursk”
L'esercito russo ha ripreso il controllo del villaggio di Krupets, nella regione di confine di Kursk, dove dal 6 agosto le truppe ucraine stanno avanzando in un'incursione su larga scala nel territorio Russo. Le forze russe "hanno ripreso il controllo della città di Krupets", ha affermato l'esercito in una nota, aggiungendo che "continuano a fermare" gli attacchi ucraini in questa regione. E' la prima volta dal 6 agosto che l'esercito russo annuncia il recupero di una città dalle mani ucraine.
Bbc: “Tank britannici usati durante l’incursione nel Kursk”
I carri armati donati dalla Gran Bretagna all'Ucraina sono stati utilizzati nell'incursione di Kiev in Russia. Lo riferisce una fonte alla Bbc. I 14 tank Challenger 2, erano stati donati dall'ex premier Sunak nel gennaio del 2023. Il Ministero della Difesa ha affermato di non voler rilasciare dichiarazioni in merito alle specifiche armi fornite dal Regno Unito che vengono utilizzate. Ma un portavoce del Ministero della Difesa ha affermato che, in base alla Carta delle Nazioni Unite, l'Ucraina ha il chiaro diritto all'autodifesa contro gli attacchi illegali della Russia e "ciò non esclude operazioni all'interno della Russia".
Navalny, la moglie del dissidente contro le autorità: “Fu ucciso”
Yulia Navalnya, la moglie del dissidente russo Aleksei Navalny, ha duramente criticato le autorità che hanno deciso di non aprire un procedimento penale sulla morte del marito in carcere, perchè secondo la versione degli inquirenti l'uomo è deceduto per "una serie di malattie concomitanti". "Si tratta di un altro tentativo piuttosto patetico di nascondere l'accaduto: un omicidio", ha dichiarato Navalnya in un video diffuso sui social.
L’Onu chiede accesso alle regioni russe colpite dal conflitto
L'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha chiesto alla Russia di concederle l'accesso alle regioni russe colpite dal conflitto, compresa quella di Kursk, teatro dalla scorsa settimana di un'offensiva a sorpresa delle truppe di Kiev. "L'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani ha inviato una richiesta alle autorità russe per facilitare l'accesso dell'Onu alle aree della Federazione colpite dalle ostilità, comprese le regioni di Belgorod, Bryansk e Kursk, come parte del nostro mandato di monitorare e valutare la situazione dei diritti umani", ha fatto sapere la portavoce, Liz Throssell.
Zelensky: “Servono armi a lungo raggio”
L'Ucraina deve prendere decisioni con i suoi alleati che le permettano di attaccare la Russia con armi a lungo raggio. Lo ha ribadito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio pubblicato nella notte scorsa. "I nostri droni funzionano esattamente come dovrebbero. Ma ci sono cose che non possono essere fatte solo con i droni", ha detto Zelensky nel suo tradizionale discorso serale, in cui ha anche ringraziato tutte le strutture statali ucraine coinvolte negli ultimi attacchi con droni in territorio russo.
Mosca: “Ripreso il controllo dell’insediamento di Martynovka, nel Kursk”
Le forze russe hanno ripreso il controllo dell'insediamento di Martynovka nella regione di Kursk, ha detto alla televisione di stato russa il generale maggiore Apti Alaudinov, comandante delle forze speciali cecene Akhmat.
Colloquio Umerov-Austin sulle priorità della difesa ucraina
Il ministro della Difesa dell'Ucraina, Rustem Umerov, e il collega Usa, Lloyd Austin, si sono sentiti per telefono per discutere delle priorità della difesa ucraina per far fronte all'invasione russa. Lo scrivono i due ministri sui rispettivi account X, ripresi anche dai media ucraini. "Oggi ho parlato con la mia controparte ucraina, Rustem Umerov, a proposito delle priorità dell'assistenza alla sicurezza e delle operazioni sul campo di battaglia in Ucraina. Gli Stati Uniti restano fedeli all'impegno di aiutare l'Ucraina a difendersi dall'aggressione russa", scrive il capo del Pentagono sul suo account X.
Il ministro della difesa ucraino parla al telefono con l’omologo statunitense
Il ministro della difesa ucraino Umerov ha parlato al telefono con l’omologo americano Austin. Nella conversazione, il ministro di Kiev ha informato Washington sulla situazione sul terreno in Russia, nella regione del Kursk, dove è in corso una controffensiva ucraina da circa dieci giorni.
Kursk, evacuazione di 18mila abitanti per offensiva di Kiev
Le autorità della regione russa di Kursk, teatro da quasi 10 giorni dell’offensiva ucraina, ha deciso l'evacuazione obbligatoria degli abitanti del distretto di Glushkovsky, un'area di quasi 18mila abitanti. Lo riferisce il governatore ad interim della regione Aleksei Smirnov su Telegram. "Il processo di evacuazione dei residenti locali sarà coordinato dalle forze dell'ordine, dall'esercito, dall'amministrazione locale e dai membri del Centro patriottico di Kursk. Chiedo a tutti di seguire le raccomandazioni", si legge nella comunicazione diramata dal capo della regione. In precedenza, l'ordine di evacuazione era stato diramato solo per Glushkovo, il centro amministrativo del distretto di Glushkovsky, al confine con l'Ucraina. In linea retta, da Glushkovo al confine ci sono circa sette chilometri.
Ucraina conferma attacco a 4 basi aeree in 3 regioni russe
Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha confermato di aver attaccato nella notte tra il 13 e il 14 agosto quattro aeroporti militari nelle regioni russe di Kursk, Voronezh e Nizhny Novgorod.
Il raid è stato effettuato da unità dell'Aeronautica militare e delle Forze operative speciali in collaborazione con il Servizio di sicurezza e l'Intelligence della Difesa ucraini, viene specificato. Sono stati attaccati gli aeroporti di Khalino, Savasleyka, Borisoglebsk e Baltimore. Kiev afferma che in tali basi si trovano aerei militari russi, tra cui cacciabombardieri Su-34 e Su-35. Le forze armate ucraine specificano che gli obiettivi principali dell'attacco erano carburante, lubrificanti e depositi di armi per l'aviazione nemica.
Ucraina: raid russi in Kharkiv e a Odessa, 2 morti e 4 feriti
Un drone russo ha colpito ieri sera un'auto nella regione ucraina di Kharkiv uccidendo due medici militari e ferendo altre tre persone, mentre nell'oblast di Odessa un missile delle forze di Mosca è caduto nella zona del porto ferendo un camionista. Lo rendono noto le autorità locali, citate dai media di Kiev.
Continua l’avanzata di Kiev a Kursk
Continua l'avanzata ucraina a Kursk. 'Stiamo creando una zona cuscinetto per impedire a Mosca di colpire da quella regione', fa sapere Kiev. L'Ucraina ha anche attaccato con i droni quattro basi aeree russe e catturato 100 prigionieri. Mosca smentisce l'avanzata ucraina ma sposta le truppe.