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Guerra Ucraina - Russia, le news del 20 agosto. Putin arriva in Cecenia, Kadyrov lo accoglie all'aeroporto. Kiev mette al bando la Chiesa ortodossa russa

Il Patriarcato di Mosca: “La decisione dell’Ucraina è persecuzione”. Zelensky: “Ora indipendenza spirituale”
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Il Parlamento di Kiev ha approvato un disegno di legge che prevede la messa al bando in Ucraina della Chiesa ortodossa, legata al Patriarcato di Mosca e spesso vista come un intermediario dell'influenza del Cremlino “Èun atto distruttivo da parte di Kiev”, la risposta della Russia. Intanto, le truppe di Mosca continuano ad avanzare nel Donetsk e hanno conquistato la città di New-York. Gi abitanti della città di Ternopil sono stati inviati a non uscire di casa dopo che un grande incendio è scoppiato nell’impianto petrolifero.

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Kiev: “Controllo su 93 insediamenti nel Kursk”

Le Forze Armate ucraine affermano di controllare "1.263 chilometri quadrati" di territorio russo e "93 insediamenti" nella regione di Kursk, da dove il 6 agosto sono penetrate in terra russa. Questi i numeri forniti, secondo i media locali, dal capo delle Forze Armate, Oleksandr Syrsky, durante una riunione presieduta dal presidente Volodymyr Zelensky. “Un raggruppamento delle Forze di Difesa sta conducendo un'offensiva difensiva sull'asse di Kursk per creare una zona di sicurezza e fermare gli attacchi dal territorio russo e sconfiggere il nemico”, ha affermato Syrsky.

Putin arriva in Cecenia. All’aeroporto lo accoglie Kadyrov

Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato in Cecenia. All'aeroporto di Grozny il leader del Cremlino è stato accolto dal capo della repubblica Ramzan Kadyrov. Lo riporta Ria Novosti.


Russia: arrestato per corruzione il direttore del Servizio penitenziario

Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha arrestato il capo della trasformazione digitale del Servizio penitenziario federale (Fsin) che avrebbe intascato "tangenti ingenti". "Gli ufficiali dell'Fsb, insieme alla Direzione principale per la sicurezza interna dell'Fsni, hanno arrestato il capo del dipartimento per la trasformazione digitale del Fsni per sospetta corruzione", ha annunciato il Servizio penitenziario.

Scholz ribadisce il sostegno della Germania all’Ucraina

Il cancelliere tedesco ha respinto anche oggi le critiche sulla riduzione delle risorse per Kiev nel bilancio 2025. La garanzia di sostegno alla Ucraina "non vacilla affatto" e Scholz si è detto "meravigliato" del dibattito in corso. Il Kanzler ha risposto in proposito in un'intervista rilasciata a Sat.1, in onda stasera e anticipata dalla Dpa. Il governo ha messo in bilancio 4 miliardi di euro per gli aiuti militari a Kiev, "il contributo più alto d'Europa", ha ribadito Scholz, inoltre l'Ucraina riceverà un credito di oltre 50 miliardi deciso dal G7. "Così l'Ucraina potrà procurarsi le armi giuste per la sua difesa", ha concluso.

La Russia crea nuovi gruppi di truppe nelle regioni di confine

In Russia verranno creati i gruppi di truppe "Belgorod", "Kursk" e "Bryansk", nelle regioni al confine con l'Ucraina. Lo ha annunciato il ministro della Difesa russo Andrei Belousov in una riunione del Consiglio di coordinamento per la sicurezza militare dei territori di confine. I comandanti di questi gruppi e un rappresentante dello Stato Maggiore delle Forze Armate russe saranno responsabili "della protezione dei cittadini e dei territori dagli attacchi dei veicoli aerei senza pilota e di altri mezzi d'attacco". Non e' stato specificato chi guideraà questi gruppi. Il servizio russo della Bbc ha rivelato che potrebbe trattarsi solo della "rifondazione" di gruppi. La testata ricorda che nell'aprile 2024, dopo una nuova offensiva delle truppe russe nella regione di Kharkov, la stampa e i blogger sia russi che ucraini hanno riferito della creazione all'interno delle Forze armate russe del gruppo di truppe "Nord", che comprendeva raggruppamenti "Belgorod", "Kursk" e "Bryansk". n Russia verranno creati i gruppi di truppe "Belgorod", "Kursk" e "Bryansk", nelle regioni al confine con l'Ucraina. Lo ha annunciato il ministro della Difesa russo Andrei Belousov in una riunione del Consiglio di coordinamento per la sicurezza militare dei territori di confine.
I comandanti di questi gruppi e un rappresentante dello Stato Maggiore delle Forze Armate russe saranno responsabili "della protezione dei cittadini e dei territori dagli attacchi dei veicoli aerei senza pilota e di altri mezzi d'attacco". Non e' stato specificato chi guidera' questi gruppi.
Il servizio russo della Bbbc ha rivelato che potrebbe trattarsi solo della "rifondazione" di gruppi. La testata ricorda che nell'aprile 2024, dopo una nuova offensiva delle truppe russe nella regione di Kharkov, la stampa e i blogger sia russi che ucraini hanno riferito della creazione all'interno delle Forze armate russe del gruppo di truppe "Nord", che comprendeva raggruppamenti "Belgorod", "Kursk" e "Bryansk".

Il ministro della Difesa russo Belousov responsabile della sicurezza delle regioni di confine

Il ministro della Difesa russo Andrei Belousov ha dichiarato che assume personalmente la responsabilità sulle questioni relative alla sicurezza delle regioni russe al confine con l'Ucraina, prendendo le decisioni operative quando le questioni non possono essere risolte dai funzionari del Consiglio di coordinamento. Lo riporta la Tass. "Per ogni compito del consiglio di coordinamento, il ministero ha individuato un funzionario che è quotidianamente responsabile della sua attuazione. Se è impossibile risolvere il problema al suo livello, l'informazione mi viene riportata personalmente, e io prendo la decisione", ha detto Belousov.

Nuova riunione del Gruppo di Contatto a settembre in Germania

Il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin, ha invitato il Gruppo di Contatto per un nuovo incontro nella base di Ramstein in Germania. La riunione, è stato annunciato oggi, si terrà il prossimo 6 settembre. I ministri della Difesa e ufficiali militari discuteranno l'aumento del sostegno all'Ucraina. Si tratterà del 24esimo incontro del Gruppo di Contatto a cui appartengono circa 50 Paesi.

I servizi di sicurezza russi arrestano scienziato per tradimento

I servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno arrestato uno scienziato per sospetto tradimento. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, precisando che lo scienziato avrebbe eseguito presunti attacchi informatici per conto dell'Ucraina. Questi attacchi, secondo l'Fsb, sarebbero stati eseguiti su infrastrutture critiche per conto dei servizi ucraini. Lo scienziato, oltre a raccogliere informazioni sulle forze armate russe, avrebbe anche inviato denaro all'esercito di Kiev. Il sospetto, conclude l'Interfax, ha confessato, mentre ancora non è stato precisato quando è stato effettuato l'arresto.

L’Ucraina stanzia 522 milioni di euro per la produzione di droni

Oltre mezzo miliardo di euro per la fabbricazione e l'acquisto di droni da destinare alle forze di sicurezza e all'esercito di Kiev. Il premier ucraino Denis Shmigal ha infatti annunciato un ulteriore stanziamento di altri 24 miliardi di grivnie (525 milioni di euro) per l'acquisto di veicoli aerei senza pilota da destinare alle forze armate di un Paese in cui oltre 500 aziende sul territorio si occupano della produzione di droni. Nella guerra contro la Russia, l'Ucraina è impegnata nell'innovazione, nelle risposte e negli approcci asimmetrici. Questa è la chiave per la nostra stabilità e la futura vittoria", afferma il premier durante una riunione di governo. Secondo un comunicato ufficiale, durante il suo discorso Shmigal ha anche elogiato "il vero avanzamento nella produzione e nell'uso dei droni" da parte dell'Ucraina, che ne ha già acquistati più di un milione per funzioni belliche e di sicurezza. I velivoli senza pilota sono diventati uno dei principali vettori di attacco e difesa delle forze armate di Kiev in oltre due anni e mezzo di guerra contro la Federazione Russa: per questo il presidente Volodymyr Zelensky aveva ordinato, lo scorso 6 febbraio, la creazione di una divisione interna all'esercito dedicata ai droni, l'Usf (Unmanned Systems Forces, Comando delle forze senza pilota, ndr) guidate dal colonnello Vadym Sukharevsky. "L'Ucraina - conclude Shmigal - è il primo Paese al mondo ad completare il proprio addestramento. La guerra moderna è impossibile senza un potente esercito di droni che operi in modo efficiente e interagisca con altri tipi di esercito", ha concluso il primo ministro.

Putin: “Vinceremo a Kursk come abbiamo vinto il terrorismo”

La Russia raggiungerà i suoi obiettivi contro gli ucraini che "commettono crimini nella regione di Kursk" così come ha raggiunto i suoi obiettivi nella lotta al terrorismo, e "su questo non ci possono essere dubbi". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin incontrando a Beslan le madri dei bambini uccisi nell'attacco terroristico del 2004. Lo riferiscono le agenzie russe.

Zelensky: “Con il bando della Chiesa ortodossa indipendenza spirituale”

Il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha accolto con favore l'approvazione del Parlamento di un disegno di legge per vietare in Ucraina la Chiesa ortodossa Ucraina legata al Patriarcato di Mosca. “Oggi voglio sottolineare il lavoro della Verkhovna Rada. Èstata adottata una legge sulla nostra indipendenza spirituale", ha affermato Zelensky sui social, aggiungendo che il governo avrebbe "continuato a rafforzare l'Ucraina e la sua società".

Mosca: oltre 122 mila russi hanno lasciato le zone di confine nella regione di Kursk

Oltre 122mila russi sono fuggiti dalle zone di confine sulla scia dell'offensiva ucraina nella regione di Kursk. Lo ha comunicato il ministero delle Emergenze russo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato nei giorni scorsi che le sue truppe hanno catturato oltre mille chilometri quadrati e 92 insediamenti nel Kursk.

Zelensky: “Situazione difficile al fronte del Dontesk”

"C'è stato un rapporto del comandante Syrsky: fronte e difesa nelle direzioni di Pokrovsk e Toretsk. È una situazione difficile, ma i ragazzi stanno facendo di tutto per distruggere l'occupante". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano. Syrsky ha dato aggiornamenti anche sul Kursk dove "raggiungiamo gli obiettivi definiti. E la priorità è la ricostituzione del 'fondo di scambio' (prigionieri di guerra) per l'Ucraina". Il leader ucraino ha riferito inoltre che "oggi abbiamo discusso del lavoro con i partner riguardo alla difesa aerea: nuovi sistemi per l'Ucraina. Stiamo preparando i rinforzi". "C'è stato un rapporto del comandante Syrsky: fronte e difesa nelle direzioni di Pokrovsk e Toretsk. È una situazione difficile, ma i ragazzi stanno facendo di tutto per distruggere l'occupante". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano. Syrsky ha dato aggiornamenti anche sul Kursk dove "raggiungiamo gli obiettivi definiti. E la priorità è la ricostituzione del 'fondo di scambio' (prigionieri di guerra) per l'Ucraina". Il leader ucraino ha riferito inoltre che "oggi abbiamo discusso del lavoro con i partner riguardo alla difesa aerea: nuovi sistemi per l'Ucraina. Stiamo preparando i rinforzi".

Mosca: “Corpi militari privati Usa nel Kursk”

Mosca ha protestato ufficialmente con gli Usa per la presenza di reporter americani nella regione russa di Kursk al seguito delle truppe d'invasione ucraine e per quella che viene denunciata come la partecipazione all'offensiva di "corpi privati militari" statunitensi. Lo afferma il ministero degli Esteri, annunciando di avere convocato l'incaricato d'affari presso l'ambasciata americana in Russia. "Una forte protesta - si legge in un comunicato della diplomazia russa - è stata espressa all'incaricato d'affari per le azioni provocatorie di giornalisti americani che sono entrati illegalmente nella regione di Kursk per servizi di propaganda sui crimini del regime di Kiev e per le prove apparse sulla partecipazione di corpi privati militari americani dalla parte delle forze armate ucraine durante l'invasione del territorio russo". Tali fatti, si aggiunge nella nota, "provano chiaramente il coinvolgimento degli Stati Uniti come partecipanti diretti nel conflitto". Il ministero degli Esteri russo avverte quindi che "tutti gli 'specialisti' e i mercenari stranieri che attraversano illegalmente il confine" russo "diventano automaticamente un legittimo bersaglio militare per forze della Federazione Russa".

Russia convoca la vice-ambasciatrice Usa per la presenza di reporter americani nel Kursk

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l'incaricata d'affari americana a Mosca, Stephanie Holmes, per consegnarli una "forte protesta" in relazione alle azioni dei reporter americani inviati nella regione di Kursk, dove è in corso l'offensiva ucraina. Come per l'Italia, Mosca protesta per "l'ingresso illegale" dei reporter a Kursk. La settimana scorsa, il ministero aveva convocato l'ambasciatrice italiana, Cecilia Piccioni, per esprimere una "decisa protesta" contro l'operato dei giornalisti "infiltrati nella regione di Kursk", varcando "illegalmente" il confine dall'Ucraina. Anche per gli inviati Rai, la Russia ha annunciato che verrà aperta un'inchiesta "per assicurarli alla giustizia".

Ue: “L’offensiva Kursk non incide sull’iter di adesione di Kiev”

L'invasione delle forze armate di Kiev nel territorio russo della regione di Kursk non inciderà sullo status dell'Ucraina come candidato all'adesione all'Ue, ha dichiarato Peter Stano, portavoce del capo della diplomazia europea Josep Borrell."L'Ucraina ha il diritto di difendersi e questo non ha nulla a che fare con il processo di adesione all'Unione europea", ha detto il portavoce in un briefing.

Media russi: Putin ha ordinato di cacciare le truppe ucraine da Kursk entro il 1 ottobre

Vladimir Putin ha ordinato ai suoi militari di espellere le truppe ucraine dalla regione di Kursk entro il 1° ottobre, ma non di ritirare le forze dalle aree chiave del Donbass, nell'Ucraina orientale: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita una fonte della leadership politico-militare russa.
In particolare, il presidente russo ha ordinato alle sue forze di restare nelle città di Pokrovsk e Toretsk, nella regione di Donetsk.

Il Patriarcato di Mosca: “Il bando della Chiesa ortodossa è persecuzione”

Il bando della Chiesa ortodossa ucraina, canonicamente parte del Patriarcato di Mosca, approvato oggi dal Parlamento a Kiev "mira a estendere la persecuzione della Chiesa ed èun'evidente violazione dei diritti umani". Lo ha detto a Ria Novosti il consigliere del patriarca di Mosca Kirill, l'arciprete Nikolai Balashov.

Mosca: “Oltre 4.100 caduti ucraini nel Kursk”

Le forze armate russe hanno sventato attacchi delle truppe ucraine nelle aree degli insediamenti Borki, Korenevo, Kremyanoye e Russkaya Kanapelka, nella regione di Kursk. Lo riporta il ministero della Difesa di Mosca, secondo il quale in totale gli ucraini hanno perso oltre 4.100 uomini da quando, lo scorso 6 agosto, hanno sferrato la loro offensiva nella regione russa di confine.

Deputato russo chiede di vietare Deutsche Welle e British Council

Il presidente della "Commissione della Duma sulle ingerenze straniere", Vasily Piskariov, ha chiesto alla Procura generale russa di vietare qualsiasi attività in Russia dell'emittente pubblica tedesca Deutsche Welle e del British Council, l'ente britannico per l'istruzione e la cultura. Lo riporta l'agenzia Interfax. Piskariov ha accusato il British Council di svolgere "attività di intelligence", e la Deutsche Welle di "produrre attivamente sabotatori di informazioni" e condurre "azioni mediatiche antirusse".

Putin a Beslan, 20 anni fa la strage alla scuola

l presidente russo Vladimir Putin ha visitato la scuola numero 1 di Beslan, nella regione dell'Ossezia del Nord, in occasione dei 20 anni da uno dei peggiori attentati terroristici vissuti dalla Russia moderna. La palestra della scuola, dove i miliziani ceceni hanno tenuto ostaggio più di 1.200 tra bambini, insegnanti e genitori e' stata conservata completamente nella sua forma originale, semi distrutta dalla battaglia tra terroristi e forze speciali russe, ma con le fotografie delle vittime appese alle pareti. I visitatori portano regolarmente giocattoli, fiori e bottiglie d'acqua e ogni anno qui, nei primi tre giorni di settembre, si tiene una veglia commemorativa. Vicino all'edificio c'è anche una targa commemorativa sulla strada con i nomi di tutte le 334 vittime. Il resto degli edifici scolastici non sono ancora accessibili al pubblico. Nel 2021 sono iniziati sul suo territorio i lavori per la costruzione del centro culturale e patriottico internazionale "Beslan. Scuola N. 1".

Il Cremlino: “Da Kiev atto distruttivo con il bando della Chiesa ortodossa”

La Russia ha condannato come un atto "distruttivo" l'approvazione da parte del Parlamento ucraino della messa al bando della Chiesa ortodossa ucraina legata al Patriarcato di Mosca. "L'obiettivo qui era quello di distruggere alla radice la vera Ortodossia canonica, e invece di essa introdurre una falsa Chiesa sostitutiva", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, citata dalla Tass.

Il primo ministre cinese Li Qiangar a Mosca

Il premier cinese Li Qiangar è arrivato a Mosca dove incontrerrà il primo ministro russo Mikhail Mishustin. Lo hanno fatto sapere i media statali cinesi. Presiederà il 29esimo incontro regolare tra i capi di governo cinese e russo e incontrerà anche Mishustin per uno scambio di opinioni sulle relazioni bilaterali e la cooperazione, ha affermato l'agenzia di stampa Xinhua.

Unicef: oltre 2.100 bambini uccisi o feriti in Ucraina dal 2022

"Più di 2.100 bambini in Ucraina sono stati uccisi o feriti dall'escalation della guerra nel 2022. I bambini continuano ad affrontare rischi per la loro sicurezza e il loro benessere in mezzo alle ostilità in corso. I bambini non sono un obiettivo. Vanno protetti, sempre". Così su X Unicef Ucraina.

Ue: “L’offensiva a Kursk è conseguenza delle azioni illegali di Putin'

L'offensiva ucraina nella regione russa di Kursk "è solo il risultato e la conseguenza delle azioni illegali di Putin contro l'Ucraina". "L'Ucraina sta combattendo contro una guerra brutale di aggressione e ha diritto di difendersi". Lo ha detto il portavoce della Commissione europea per gli affari esteri Peter Stano, nel corso del briefing con la stampa.

Mosca: conquista Niu-York nel Donetsk

Il ministero della difesa russo ha dichiarato martedì che le forze russe hanno preso il controllo dell'insediamento di New-York nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente il rapporto sul campo di battaglia. (Segnalazione di Reuters; editing di Mark Heinrich

Il Parlamento Kiev mette al bando la Chiesa ortodossa legata a Mosca

Il Parlamento di Kiev ha approvato oggi un disegno di legge che prevede la messa al bando in Ucraina della Chiesa ortodossa, legata al Patriarcato di Mosca e spesso vista come un intermediario dell'influenza del Cremlino: lo hanno annunciato diversi parlamentari. "Decisione storica! Il Parlamento ha approvato una legge che vieta una filiale del Paese aggressore in Ucraina", ha scritto la deputata Iryna Guerachtchenko su Telegram. Secondo un altro deputato, Yaroslav Jelezniak, 265 deputati hanno votato a favore rispetto ad un minimo richiesto di 226.

Repubblica Ceca: armi per Kiev con i proventi dei beni russi congelati

La Repubblica Ceca utilizzerà parte degli interessi generati dai beni della banca centrale russa congelati nell'Unione Europea per acquistare munizioni di grosso calibro per l'Ucraina. Lo ha affermato il ministero della Difesa ceco. A giugno i governi dell'UE hanno concordato di utilizzare 1,4 miliardi di euro di profitti generati dagli interessi degli asset russi congelati per acquistare armi e finanziare altri tipi di sostegno all'Ucraina. Il ministero della Difesa ceco ha affermato che parte di quel denaro sarà utilizzato per acquistare munizioni di artiglieria per l'Ucraina.

Gazprom, normale il flusso attraverso il gasdotto di Sudzha

È tornato normale dopo il fine settimana, pari a oltre 42 milioni di metri cubi al giorno, il transito del gas russo verso l'Europa attraverso il gasdotto che passa per Sudzha, dove sono in corso i combattimenti tra le forze di Mosca e quelle di Kiev che sono penetrate nella regione di Kursk. Lo ha detto Serghei Kupriyanov, un rappresentante della Gazprom, il gigante statale russo del settore. Dopo la Russia il gasdotto, l'Urengoy-Pomary-Uzhgorod, attraversa l'Ucraina, che continua ad essere pagata da Mosca per i diritti di transito. Infine arriva in in Slovacchia, dove si divide in due tronconi: uno diretto alla Repubblica Ceca, l'altro verso l'Austria. I maggiori acquirenti sono la Slovacchia e l'Austria, oltre all'Ungheria. Nel maggio del 2022 Kiev ha interrotto l'accesso sul suo territorio attraverso un'altra stazione di transito, quella di Sokhranovka, con una capacità di 30 milioni di metri cubi al giorno, citando cause di forza maggiore. Il rappresentante della Gazprom, citato dalle agenzie russe, ha detto che in questi giorni Kiev ha respinto la richiesta di Mosca di aggiunto che gli ucraini di riattivare questo accesso.

Kiev: i russi avanzano, ordinata evacuazione civili da Pokrovsk

Civili in fuga dalla città di Pokrovsk, nel Donetsk, nell'Ucraina orientale. Secondo diversi media le forze di Mosca stanno avanzando verso la città nella speranza di allentare la pressione sulla linea del fronte. Le autorità locali hanno affermato che le truppe russe stanno avanzando rapidamente e alle famiglie e' stato ordinato di abbandonare la citta', che conta 53.000 abitanti, nonché i paesi e i villaggi vicini.

Minsk: rafforzate truppe al confine. Ma Kiev smentisce

La Bielorussia ha inviato altre truppe, aerei e arsenali al confine con l'Ucraina. L'annuncio di Minsk arriva all'indomani delle parole del presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, che ha dichiarato di aver schierato nella regione quasi un terzo delle forze armate del suo Paese. Dichiarazione che l'Ucraina ritiene falsa. "Le forze sono state notevolmente aumentate e al momento sono in servizio ai confini meridionali del nostro Paese", ha detto all'emittente statale Ctv il comandante dell'aeronautica e della difesa aerea della Bielorussia, il maggiore generale Andrei Lukyanovich. Lukyanovich ha affermato che al confine sono state schierate truppe dell'aviazione, delle forze missilistiche antiaeree e delle truppe radio-tecniche. Kiev fa sapere di non avere riscontrato un aumento delle truppe bielorusse al confine e ha definito le dichiarazioni di Lukashenko "retorica" volta a compiacere Putin, che ha utilizzato la Bielorussia come rampa di lancio per dare il via alla sua invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022.

Mosca: 17 morti a causa dell’incursione ucraina nel Kursk

e autorità russe hanno confermato la morte di 17 persone a causa dell'incursione delle forze ucraine nella regione di Kursk iniziata il 6 agosto scorso, mentre si contano 140 feriti e oltre 121mila sfollati. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza di Mosca citati dalla Tass.

Mosca ai residenti delle regioni di confine: “Non usate app di dating”

Chi cerca l'anima gemella, o semplicemente un'avventura, nelle regioni russe di Kursk, Belgorod e Bryansk, non potrà più usare, almeno per il momento, le app di dating. È questo uno degli inviti rivolti dal ministero dell'Interno ai residenti e ai militari in questi territori di confine con l'Ucraina, nel timore che le forze di Kiev possano penetrare gli account degli utenti per impossessarsi di dati sensibili. "È vivamente sconsigliato usare servizi di appuntamenti online perché il nemico usa attivamente tali fonti per raccogliere informazioni riservate", avverte il ministero, citato dall'agenzia Interfax. Il dicastero invita inoltre i residenti di queste regioni a non usare videocamere di sicurezza. "Il nemico - si sottolinea in una nota - sta identificando in modo massiccio indirizzi Ip nei nostri territori e si connette da remoto a videocamere di sicurezza non protette, riuscendo a vedere tutto, dai cortili privati, alle strade, alle autostrade di importanza strategica". Il ministero dell'Interno di Mosca chiede inoltre ai cittadini di non postare sui social media video realizzati con telecamere poste sui cruscotti delle auto "mentre percorrono strade dove ci sono anche mezzi militari". Ai membri delle forze di sicurezza e ai militari è stato chiesto tra l'altro di non utilizzare smartphone che contengono un gran numero di informazioni, perché "il nemico può avere accesso fisico ad essi". Inoltre, "è necessario controllare e moderare le chat, e cancellare immediatamente gli account delle persone catturate dal nemico o di persone al cui smartphone il nemico ha avuto accesso"

Attacco russo all’impianto petrolifero di Ternopil

Le forze russe hanno colpito un impianto di stoccaggio del petrolio nell'oblast di Ternopil, da dove, secondo Mosca, le forze armate ucraine rifornivano di carburante le truppe al fronte. Un incendio è divampato nell'impianto e le autorita' ucraine hanno invitato la popolazione locale a restare chiusa in casa con le finestre chiuse. Viktor Maslei, capo del Servizio di emergenza statale nell'oblast' di Ternopil, ha affermato che i russi hanno colpito uno dei serbatoi in cui erano immagazzinati carburante e lubrificanti. I vigili del fuoco hanno ricevuto informazioni sull'incendio alle 3 di notte, 90 vigili del fuoco e 20 mezzi antincendio sono stati impegnati per domare le fiamme. L'incendio è stato contenuto alle 06:20 ed e' in fase di spegnimento. Nessuno è rimasto ferito nell'incidente, secondo Maslei.

Zelensky annuncia la creazione del ministero dell'Unità

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la creazione del ministero dell'Unità ucraina. "Stiamo preparando il lancio di una nuova istituzione che garantirà una forza sufficiente dell'unità ucraina globale", ha detto parlando a Dnipro alla riunione dei capi delle istituzioni diplomatiche straniere dell'Ucraina, "milioni di persone in altri Paesi, i loro legami e relazioni con l'Ucraina, la protezione dei nostri interessi comuni come nazione: tutto questo sarà responsabilità della nuova istituzione. In realtà, dovrebbe essere il ministero dell'Unità Ucraina e del contrasto all'influenza russa sugli ucraini. Prima di tutto, all'estero". "Credo che dovremmo rafforzare la nostra presenza istituzionale nei paesi partner", ha aggiunto. Lo riporta Unian

A Ternopil grande incendio dopo allarme antiaereo: gli abitanti invitati a restare a casa

La popolazione di Ternopil in Ucraina è stata invitata a restare in casa dopo lo scoppio di un grande incendio durante la notte durante gli allarmi antiaerei: "Non uscite di casa inutilmente, limitate il più possibile il tempo che i bambini trascorrono all'aperto, chiudete le finestre in casa", ha affermato l'amministrazione sull'app di messaggistica Telegram. Ha aggiunto che i servizi di emergenza stavano lavorando sul luogo dell'incendio scoppiato durante la notte. Non è stato immediatamente reso noto quale struttura fosse in fiamme.

Distrutti mezzi ucraini nella regione del Kursk

Gli elicotteri russi hanno distrutto mezzi corazzati delle Forze Armate dell'Ucraina nella regione di confine del Kursk. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo, specificando che gli obiettivi sono stati colpiti con missili

Maduro: “Resa Kiev è solo questione di tempo"

Per il controverso presidente venezuelano Nicolas Maduro è solo "questione di tempo" prima che "l'Ucraina si arrenda" alla Russia. Nel suo programma televisivo settimanale, Maduro, alleato della Russia - uno dei pochi Paesi ad aver riconosciuto la sua contestata vittoria elettorale - ha sottolineato che "è solo questione di tempo prima che consegnino le truppe, che l'Ucraina si arrenda, è solo questione di tempo prima che Putin e la Russia raggiungano il loro obiettivo di denazificare l'Ucraina, lo raggiungeranno".

Lituania avvia la costruzione di una base militare per le truppe tedesche vicino al confine russo

Il 19 agosto la Lituania ha avviato la costruzione di una base militare che ospiterà fino a 4.000 truppe tedesche pronte al combattimento. Il completamento della base è previsto entro la fine del 2027. Si tratta del primo dispiegamento permanente all'estero per l'esercito tedesco dalla seconda guerra mondiale.

Attacco russo nell’Oblast di Sumy, 4 feriti

Le forze russe hanno attaccato 11 comunità a Sumy Oblast il 19 agosto, ferendo quattro civili, secondo l'Amministrazione militare di Sumy Oblast provocando 4 feriti. In totale, sono state registrate 256 esplosioni in 69 attacchi separati nella regione. Lo riporta il Kyiv Independent

Lettonia vende all'asta immobile russo, il ricavato all'Ucraina

È iniziata oggi la vendita all'asta della cosiddetta Casa di Mosca, un edificio sito nel centro di Riga e di proprietà del comune di Mosca, espropriato dal Parlamento lettone all'inizio di quest'anno. L'asta si concluderà il prossimo 19 settembre. Il ricavato dell'asta, il cui somma di partenza è di 3,57 milioni di euro, sarà devoluto alle autorità statali dell'Ucraina.

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