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Brexit, un visto per i cittadini inglesi che entrano in Ue: dal 2025 dovranno pagare 7 euro a persona

Il permesso di ingresso digitale sarà in vigore da maggio 2025 e permetterà un ingresso illimitato nei 27 Paesi dell’Unione europea, oltre che in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera
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LONDRA – Dall’estate prossima i cittadini britannici che visiteranno l’Unione Europea per turismo dovranno registrarsi online e pagare 7 euro l’uno per ottenere un visto o meglio un permesso di ingresso digitale. È una novità preannunciata da tempo, che riguarda una sessantina di Paesi extracomunitari per i cui cittadini sarà necessario utilizzare questa procedura. Ma per quelli britannici è anche una conseguenza della Brexit: se nel 2016 non avessero votato per uscire dalla Ue, ovviamente il provvedimento non li riguarderebbe.

Denominato Etias (European Travel Information and Authorisation System), il permesso digitale sarà valido per tre anni e permetterà un numero illimitato di ingressi nei 27 Paesi dell’Europa unita, oltre che in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, che sono associati in vario modo alla Ue e aderiscono all’iniziativa. L’obiettivo è “rafforzare i controlli di sicurezza di coloro che entrano in Europa senza un visto”, afferma un comunicato di Bruxelles, nel…

LONDRA – Dall’estate prossima i cittadini britannici che visiteranno l’Unione Europea per turismo dovranno registrarsi online e pagare 7 euro l’uno per ottenere un visto o meglio un permesso di ingresso digitale. È una novità preannunciata da tempo, che riguarda una sessantina di Paesi extracomunitari per i cui cittadini sarà necessario utilizzare questa procedura. Ma per quelli britannici è anche una conseguenza della Brexit: se nel 2016 non avessero votato per uscire dalla Ue, ovviamente il provvedimento non li riguarderebbe.

Denominato Etias (European Travel Information and Authorisation System), il permesso digitale sarà valido per tre anni e permetterà un numero illimitato di ingressi nei 27 Paesi dell’Europa unita, oltre che in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, che sono associati in vario modo alla Ue e aderiscono all’iniziativa. L’obiettivo è “rafforzare i controlli di sicurezza di coloro che entrano in Europa senza un visto”, afferma un comunicato di Bruxelles, nel quadro delle preoccupazioni emerse per il traffico di migranti clandestini e per il terrorismo.

Per ottenere il permesso, probabilmente a partire dal maggio 2025, basterà compilare un modulo online o attraverso una app del telefonino: la procedura prenderà non più di 10 minuti e secondo le autorità europee verrà approvata nel giro di pochi minuti nel 95 per cento dei casi. Il pagamento di una tassa di 7 euro, sottolinea la commissaria europea agli Affari interni Ylva Johansson, è “di molto inferiore” al costo del sistema Esta introdotto per chi entra per turismo e senza visto negli Stati Uniti, che è di 14 dollari a persona. Saranno esentati dalla necessità di avere un permesso digitale i viaggiatori al di sotto dei 18 e al di sopra dei 70 anni.

Contemporaneamente, la Ue ha annunciato che dal 10 novembre entrerà in vigore la necessità di dare le impronte digitali e farsi fotografare per tutti i viaggiatori extracomunitari che entrano nei suoi 27 Paesi. Una procedura che prevedibilmente allungherà i tempi dei controlli alla frontiera rispetto al normale controllo del passaporto attualmente in vigore. Più di 700 milioni di turisti sono entrati in Europa nel 2023 e il nuovo sistema “ci renderà più sicuri”, afferma la commissaria Johansson, in particolare nei confronti di “criminali, terroristi o spie russe che usano documenti falsi”.

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