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Middletown e San Francisco, nuove città simbolo di sogno e disillusione americana

(reuters)

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La prima, in Ohio, riceverà dai dem 500 milioni di dollari per salvare la sua acciaieria, la seconda si prepara a dire addio al quartier generale di X
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NEW YORK - A due mesi dalle elezioni, gli Stati Uniti hanno i nuovi simboli del sogno americano e della disillusione: Middletown e San Francisco. La prima, in Ohio, nel cuore della cintura operaia, riceverà dall’amministrazione Democratica 500 milioni di dollari per assicurare un futuro all’acciaieria che salvò i nonni del candidato vicepresidente Repubblicano JD Vance.

La seconda, nella California liberal, verrà abbandonata da Elon Musk che sposterà in Texas il quartier generale di X, in polemica con l’amministrazione progressista. Alla convention Democratica di Chicago Stevie Wonder ha detto che il 5 novembre gli americani dovranno scegliere tra “gioia” e “odio”, ed è un po’ quello che sta succedendo qui.

L’acciaieria di Middletown ha recitato un ruolo chiave nella storia di Vance. Come ha scritto nel suo memoriale, “Elegia americana”, lo stabilimento rappresentò la “salvezza” per i nonni, e un lavoro stabile per il suo “Papaw”, che aveva abbandonato le colline del Kentucky per…

NEW YORK - A due mesi dalle elezioni, gli Stati Uniti hanno i nuovi simboli del sogno americano e della disillusione: Middletown e San Francisco. La prima, in Ohio, nel cuore della cintura operaia, riceverà dall’amministrazione Democratica 500 milioni di dollari per assicurare un futuro all’acciaieria che salvò i nonni del candidato vicepresidente Repubblicano JD Vance.

La seconda, nella California liberal, verrà abbandonata da Elon Musk che sposterà in Texas il quartier generale di X, in polemica con l’amministrazione progressista. Alla convention Democratica di Chicago Stevie Wonder ha detto che il 5 novembre gli americani dovranno scegliere tra “gioia” e “odio”, ed è un po’ quello che sta succedendo qui.

L’acciaieria di Middletown ha recitato un ruolo chiave nella storia di Vance. Come ha scritto nel suo memoriale, “Elegia americana”, lo stabilimento rappresentò la “salvezza” per i nonni, e un lavoro stabile per il suo “Papaw”, che aveva abbandonato le colline del Kentucky per garantire a sé e alla sua famiglia un futuro. Trent’anni dopo l’impianto produce ancora acciaio per auto e dà lavoro a 2500 persone. Con il finanziamento deciso da Joe Biden, lo stabilimento potrà sostituire la vecchia fornace con una a idrogeno pulito, e diventare uno degli impianti più ecologici d’America.

Middletown non è la prima città in mano ai Repubblicani a essere aiutata da Biden: Mesa, Arizona, ha ricevuto uno storico finanziamento per ristrutturare l’aeroporto e convertire a energia pulita i vecchi impianti. Il sindaco, John Giles, è andato alla convention Dem e annunciato il sostegno ad Harris. A Middletown non succederà, perché è dove è nato Vance, anche se con Trump tutto il progetto potrebbe tornare a rischio e ogni mattina la gente si sveglia con una patina di cenere nera a ricoprire l’erba dei loro giardini. Il senatore da ora in poi dovrà attaccare gli avversari che hanno salvato la fabbrica del nonno.

Dove non ci sono doppie letture è San Francisco: all’annuncio di Musk hanno reagito con gioia. La storia d’amore tra la città della baia e il visionario tech è evaporata da tempo. Il quartiere si è svuotato. Al miliardario trumpiano, che aveva posto l’ultimatum se non avesse ricevuto nuovi sgravi, la sindaca London Breed ha risposto, come avrebbe fatto Stevie Wonder, con un messaggio via cellulare: “niente agevolazioni, Elon, ma spero resteremo in buoni rapporti.”

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