Segui la diretta della guerra in Medio Oriente del 29 agosto
L'esercito israeliano ha reso noto che ha iniziato una vasta operazione antiterrorismo nelle città di Jenin e Tulkarem, nel Nord della Cisgiordania. Dieci palestinesi sono stati uccisi.
"Dobbiamo affrontare la minaccia del terrorismo allo stesso modo in cui affrontiamo l'infrastruttura del terrorismo a Gaza, anche con lo sgombero temporaneo degli abitanti palestinesi e qualsiasi misura sia necessaria - ha spiegato Israel Katz, ministro degli Esteeri israeliano, puntando il dito contro Teheran.
“L'Iran sta agendo per creare un fronte orientale del terrore in Cisgiordania contro Israele, modellando Gaza e il Libano, finanziando e armando i terroristi e contrabbandando armi avanzate dalla Giordania”, ha aggiunto.
Media: “Hamas riprende gli attentati suicidi in Cisgiordania”
Secondo Sky News Arabia, l'alto funzionario di Hamas e già vice di Ismail Haniyeh (ucciso il mese scorso in Iran) Khaled Meshaal ha chiesto la ripresa degli attentati suicidi in Cisgiordania. In un video discorso a una conferenza a Istanbul, Meshaal ha affermato: "Vogliamo tornare alle operazioni suicide. Questa è una situazione che può essere affrontata solo con un conflitto aperto". "Ripeto il mio appello a tutti a partecipare su più fronti alla vera resistenza contro l'entità sionista", ha concluso
Media: “Israele approva delle tregue temporanee a Gaza per l'antipolio”
"Israele ha approvato tregue umanitarie temporanee nella Striscia di Gaza per facilitare la vaccinazione contro la poliomielite per la popolazione locale", lo ha riferito Channel 13, secondo cui la decisione è stata presa su richiesta del segretario di Stato Usa Antony Blinken. L'ufficio del primo ministro nega di aver autorizzato una tregua, ma conferma di aver approvato "la designazione di alcune aree nella Striscia" e che la decisione è stata presentata al gabinetto di sicurezza ottenendo il sostegno
Idf: “Fatta saltare in aria una sala di comando con bombe in una moschea in Cisgiordania”
Una sala di comando utilizzata da terroristi nascosta all'interno di una moschea è stata individuata dall'esercito israeliano nel campo profughi di Fara in Cisgiordania, vicino a Tubas. In serata i media palestinesi riferiscono che la moschea è stata fatta saltare in aria. Il sito, ha fatto sapere l'Idf, era dotato di numerose telecamere di sorveglianza collegate a schermi televisivi che venivano utilizzati dai terroristici per monitorare le forze israeliane. Un video ripreso da un drone dell'Idf mostra l'ingresso della moschea, le cui pareti sono tappezzate di "manifesti dei martiri". Il video mostra anche l'attrezzatura utilizzata per costruire ordigni esplosivi, dentro la moschea sono stati trovati diversi ordigni esplosivi innescati
Colloquio telefonico tra Netanyahu e Zelensky
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto una telefonata con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per discutere della situazione nella regione del Medio Oriente. Lo ha dichiarato Sergii Nykyforov, portavoce del presidente ucraino, in un post su Facebook. Lo riporta Ukrinform. Secondo il portavoce, le parti hanno discusso della situazione nella regione del Medio Oriente. Netanyahu ha espresso sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina, e Zelensky ha ringraziato Israele per aver partecipato al Summit di pace inaugurale e per aver sostenuto il comunicato finale
Mar Rosso, Houti acconsentono al rimorchio della petroliera Sounion
I ribelli Houti dello Yemen, alleati con l'Iran, acconsentono ai rimorchiatori e alle navi di soccorso di raggiungere la petroliera Sounion, battente bandiera greca, danneggiata nel Mar Rosso. La missione dell'Iran presso le Nazioni Unite a New York sostiene che il gruppo ha accettato una tregua temporanea. "Diversi Paesi hanno contattato Ansar Allah [gli Houti] per chiedere una tregua temporanea per l'ingresso di rimorchiatori e navi di soccorso nell'area dell'incidente", afferma la missione ONU dell'Iran. "In considerazione delle preoccupazioni umanitarie e ambientali, Ansar Allah ha acconsentito a questa richiesta". Ma il portavoce degli Houti, Mohammed Abdulsalam, ha dichiarato alla Reuters che non esiste una tregua temporanea e che il gruppo ha accettato solo dopo che diverse parti internazionali lo hanno contattato per autorizzare il rimorchio della petroliera, al fine di evitare danni all'ambiente marino
Veicolo Onu colpito a Gaza, il World Food Programme sospende i movimenti nella Striscia
Il World Food Programme (Wfp) sospende temporaneamente i movimenti nella Striscia di Gaza dopo che un suo veicolo, che esponeva chiaramente il simbolo dell'agenzia dell'Onu, è stato colpito da almeno 10 proiettili mentre si avvicinava ad un check point israeliano
Mar Rosso, Tajani a Bruxelles per evitare il disastro ambientale
E' emergenza ambientale nel Mar Rosso. In una telefonata oggi al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il segretario di Stato americano Anthony Blinken, secondo quanto si apprende da fonti italiane, ha condiviso le ultime informazioni sulle condizioni della petroliera greca Sounion, colpita nel Mar Rosso il 21 agosto scorso da missili sparati dagli Houthi. Secondo la missione navale Aspides, la petroliera Sounion "rappresenta ora un pericolo per la navigazione e l'ambiente", con circa un milione di tonnellate a bordo. Domani, a Bruxelles, al Consiglio dei ministri degli Esteri della Ue, Tajani, riferiscono le stesse fonti, insisterà sulla necessità di Aspides di mobilitarsi al 100 per cento per evitare un disastro ambientale; l'operazione della Ue dovrebbe proteggere i rimorchiatori che devono ancora spegnare gli incendi che sono in atto a bordo della petroliera e poi rimorchiarla prevedibilmente fino al porto saudita di Gedda. La Ue sta organizzando la missione, che potrebbe prevedere appoggio e copertura anche da parte della marina saudita ma dovrebbe essere gestita innanzitutto come una missione di salvaguardia ambientale per le acque e i paesi rivieraschi del Golfo. Tajani è in contatto, oltre che con Blinken e i colleghi della Ue, con i governi di Egitto e Arabia Sauditi, paesi rivieraschi del Maro rosso che sarebbero colpiti direttamente dal possibile affondamento della nave
Onu: “A Gaza un nostro veicolo colpito da Israele”
Un veicolo umanitario dell'Onu "chiaramente" identificato con i simboli dell'organizzazione e che faceva parte di un convoglio "coordinato pienamente" con le autorità israeliane è stato colpito dalle forze israeliane con una decina di spari. E' quanto ha denunciato oggi il portavoce del segretario generale dell'Onu, Stéphane Dujarric, precisando che l'incidente è avvenuto lunedì sera. "Fortunatamente i nostri dipendenti che si trovavano a bordo del veicolo sono rimasti illesi", ha detto ancora sottolineando che le pallottole hanno colpito i finestrini del veicolo
Recuperato a Gaza corpo di un soldato israeliano ucciso il 7 ottobre
Le forze dell'esercito israeliano hanno recuperato a Gaza il corpo di un soldato ucciso durante il massacro del 7 ottobre e portato a Gaza dai terroristi. La famiglia ha chiesto che non venga pubblicato il suo nome.
Media: “Blackout e scontri nel campo profughi di Jenin”
Un corrispondente di Al Jazeera ha confermato che la corrente elettrica è stata interrotta in diversi quartieri del campo profughi di Jenin, in Cisgiordania, durante l'operazione militare israeliana. Ha aggiunto che all'interno del campo sono in corso scontri tra le forze israeliane e i combattenti palestinesi. I canali locali su Telegram hanno condiviso video di un gran numero di soldati israeliani che pattuglia le strade. I video sono stati verificati da Sanad, l'agenzia di fact-checking di Al Jazeera
Idf, 'a Jit i coloni hanno compiuto un atto terroristico'
Il portavoce dell'esercito israeliano ha pubblicato questo pomeriggio i risultati dell'indagine sui disordini avvenuti nel villaggio palestinese di Jit, nell'area di Nablus, due settimane fa in cui case e automobili sono state date alle fiamme e un palestinese è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. "Si tratta di un grave incidente terroristico da parte dei coloni israeliani che hanno deliberatamente cercato di danneggiare gli abitanti del villaggio di Jit. Noi siamo stati incapaci di proteggere i residenti palestinesi", afferma il rapporto.
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Violenze in Cisgiordania, sanzioni Usa a coloni israeliani
Gli Usa hanno annunciato nuove sanzioni contro coloni israeliani in Cisgiordania per la violenza contro i palestinesi, esortando il loro alleato Israele a chiedere maggiori responsabilità. "La violenza estremista dei coloni in Cisgiordania causa intense sofferenze umane, danneggia la sicurezza di Israele e mina le prospettive di pace e stabilità nella regione", ha affermato il portavoce del dipartimento di Stato Matthew Miller in una dichiarazione, aggiungendo che è "fondamentale" per Israele chiedere conto della loro responsabilità.
Questa nuova tornata di sanzioni prende di mira in particolare un'organizzazione non governativa, Hashomer Yosh, accusata di fornire sostegno materiale a una colonia in Cisgiordania, ha affermato il dipartimento di stato in un comunicato.
Anp, fermare governo estremista Israele; minaccia per tutti
"Il mondo deve intraprendere azioni immediate e urgenti per frenare questo governo estremista che rappresenta una minaccia per la stabilità della regione e del mondo nel suo complesso". Lo dice un portavoce dell'Anp, Nabil Abu Rudeineh, in una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa palestinese Wafa.
Secondo l'Anp, l'escalation delle operazioni militari israeliane in Cisgiordania, contemporaneamente alla guerra a Gaza, "porterebbe a risultati significativi e pericolosi".
Netanyahu visita confine nord Israele
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato questa mattina la zona di confine settentrionale di Israele con il Libano. Lo ha affermato il sui ufficio in una concisa dichiarazione che non aggiunge alcun dettaglio. Lo riporta il Times of Israel.
Idf, ucciso membro di spicco della Jihad islamica
L'aeronautica militare israeliana ha ucciso un membro di alto livello della Jihad islamica vicino al confine tra Siria e Libano, secondo il portavoce dell'esercito (Idf). Si tratta di Fras Qasem, responsabile della divisione operazioni dell'organizzazione terroristica in Siria e Libano, nonchè del reclutamento di membri per svolgere attività anti-israeliane in Libano. L'esercito ha affermato che nell'attacco, diversi altri membri della Jihad islamica sono stati uccisi mentre erano in viaggio verso il Libano dalla Siria.
Media, Sinwar usa 22 ostaggi vivi come scudo umano
Il sito di Jewish Chronicle, solitamente ben informato, riferisce fonti di intelligence secondo cui il leader di Hamas Yahya Sinwar si è circondato di 22 ostaggi vivi ed ammanettati e li sta utilizzando nei tunnel come scudi umani per proteggersi da un attacco da parte di Israele. Gli altri rapiti, vivi o morti, sono tenuti prigionieri da gruppi minori come il Fronte popolare per la liberazione della Palestina, le brigate Mujahideen, le al-Nasser Salah al-Deen e le brigate dei martiri di al-Aqsa. L'Idf avrebbe avuto diverse opportunità di eliminarlo ma gli attacchi non sono stati autorizzati per non uccidere i 22 ostaggi.
Le forze israeliane impongono il coprifuoco a Jenin
Le forze israeliane "hanno imposto il coprifuoco nella parte orientale di Jenin". Lo ha scritto l'agenzia palestinese Wafa, citando fonti locali secondo cui i gli abitanti dell'area non possono lasciare le loro case.
Soldati Idf nel campo profughi Shuafat, chiuso check-point
I soldati israeliani hanno assaltato il campo profughi di Shuafat, a nord-est di Gerusalemme. Lo ha riferito l'agenzia di stampa palestinese Wafa, secondo la quale le truppe hanno bloccato il check-point che porta al campo.
Wafa, 'Idf ordina evacuazione da campo profughi Tulkarem'
Le forze israeliane hanno ordinato ai cittadini del campo profughi di Nur Shams, a est di Tulkarem, di lasciare il campo entro quattro ore. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa, a cui fonti della sicurezza dell'Anp hanno riferito che l'Idf intende allestire una postazione militare nel quartiere al-Maslakh del campo per perquisire i residenti prima di evacuare.
Onu, l'Idf in Cisgiordania viola il diritto internazionale
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha condannato la "risposta sempre più militare" delle forze di sicurezza israeliane nella Cisgiordania occupata. L'agenzia Onu afferma che la recente operazione militare israeliana in Cisgiordania è condotta "in un modo che viola il diritto internazionale e rischia di infiammare ulteriormente una situazione già esplosiva".
Borrell, agire contro minacce Ben Gvir a luoghi sacri
"Condivido le preoccupazioni del vice premier giordano Ayman Safadi sulle ripetute violazioni dello status quo dei luoghi sacri, sotto la continua minaccia anche del ministro Ben Gvir. Sono questioni del tutto legittime e devono essere affrontate dalla comunità internazionale. E' in gioco la stabilità regionale". Lo scrive su X l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell.
Operazione Idf in Cisgiordania, Abu Mazen torna da Riad
Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, ha deciso di accorciare la visita in Arabia saudita e rientrare a Ramallah alla luce della vasta operazione antiterrorismo lanciata da Israele in Cisgiordania che ha già fatto almeno 9 morti. Lo ha riferito l'agenzia di stampa palestinese Wafa, secondo la quale le truppe dell'Idf hanno preso di mira Jenin, Tubas e Tulkarem, stringendole d'assedio.
Hamas, Idf sta allargando la guerra alla Cisgiordania
Hamas ha chiesto alle forze di sicurezza fedeli all'Anp di sollevarsi contro Israele elogiando i palestinesi che stano combattendo contro l'Idf che ha lanciato un'operazione antiterrorismo nella Cisgiordania settentrionale.
Lo riferiscono i media israeliani. Hamas afferma in una nota che "l'operazione fa parte di un piano più ampio per espandere la guerra di Gaza".
Fatah, stiamo lanciando bombe contro Idf in Cisgiordania
In una dichiarazione l'ala armata di Fatah afferma che sta prendendo parte ai combattimenti, tra cui il lancio di bombe contro le truppe israeliane durante la vasta operazione antiterrorismo lanciata nella notte nella Cisgiordania. Anche il gruppo terroristico della Jihad islamica, che come Hamas si ritiene abbia rafforzato la sua posizione nella Cisgiordania settentrionale negli ultimi anni, ha rilasciato una dichiarazione in cui denuncia una "guerra aperta" da parte di Israele.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) MIDEAST ISRAEL PALESTINIANS CONFLICT]][[(gele.Finegil.Image2014v1) MIDEAST ISRAEL PALESTINIANS CONFLICT]]
Idf, nessuna irruzione in ospedali Jenin e Tulkarem
L'esercito israeliano ha smentito le autorità palestinesi, sostenendo che le truppe non sono entrate negli ospedali di Jenin e Tulkarem nell'ambito dell'operazione antiterrorismo in corso in Cisgiordania. L'Idf ha anche sottolineato che non ci sono disturbi al funzionamento degli ospedali, non ci sono danni all'elettricità e all'acqua, ed è possibile entrare e uscire dagli edifici. "Il nemico usa gli ospedali per rifugiarsi durante uno scontro con le nostre forze e ne abbiamo la prova", ha affermato.
Anp: escalation in Cisgiordania porta a risultati pericolosi
Il portavoce della presidenza dell'Anp Nabil Abu Rudeineh ha affermato che l'escalation in Cisgiordania contro le città, i villaggi e i campi di Jenin, Tulkarem, Tubas e altre città palestinesi, porterà "a risultati terribili e pericolosi". Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa.
Gaza: Msf apre ospedale da campo a Deir al Balah
A seguito di un ordine di evacuazione emesso dalle forze israeliane e di un'esplosione a circa 250 metri dall'ospedale Al Aqsa a Deir Al Balah, supportato da Medici Senza Frontiere (Msf), quasi 650 pazienti sono fuggiti dall'ospedale temendo per la propria vita. Lo denuncia Msf che in un comunicato rende noto come, di conseguenza, in coordinamento con il ministero della sanità, le équipe di Msf hanno aperto con anticipo rispetto ai piani previsti un ospedale da campo e hanno iniziato a ricevere i primi pazienti, in una situazione di grave carenza di forniture mediche.
Gli ospedali da campo non sono comunque una soluzione, bensì sono l'ultima risorsa in risposta allo smantellamento del sistema sanitario da parte di Israele, avverte Msf che chiede a tutte le parti in guerra di rispettare e proteggere le ultime strutture sanitarie rimaste a Gaza.
"L'ospedale da campo ha 70 posti letto per adulti e bambini, ma è espandibile fino a 110. Ha 5 posti in terapia intensiva, 2 sale operatorie e un pronto soccorso", dice Enrico Vallaperta, responsabile medico dell'ospedale da campo di Msf.
100 familiari ostaggi a governo: no uso cinico loro nomi
Un centinaio tra ostaggi e familiari di rapiti hanno scritto al ministro dei Trasporti, Miri Regev, per segnalare la loro opposizione all"'uso cinico dei nomi degli ostaggi che lo Stato ha abbandonato per quasi un anno" nell'ambito della cerimonia commemorativa organizzata per il primo anniversario del massacro del 7 ottobre. I firmatari hanno chiesto che la cerimonia governativa, prevista a Ofakim, sia riconsiderata e venga focalizzata sul ritorno a casa degli ostaggi. Tra i familiari c'è chi ha già annunciato che non parteciperà e prenderà invece parte a un altro evento.
Iran e Hamas discutono del cessate il fuoco a Gaza
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha discusso degli ultimi sviluppi del negoziato per il cessate il fuoco a Gaza con il capo di Hamas per le relazioni con i Paesi arabi e islamici, Khalil al-Hayya, durante una telefonata. La Repubblica islamica sosterrà qualunque accordo per il cessate il fuoco a Gaza che sarà accettato dal popolo palestinese, dai gruppi di resistenza e da Hamas, ha ribadito il capo della Diplomazia di Teheran, riferisce Irna, come aveva già affermato durante un colloquio lunedì in Iran con l'omologo del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani. Durante la telefonata, Araghchi ha elogiato la "resistenza del popolo di Gaza e dei combattenti palestinesi contro i crimini sionisti", affermando che la vittoria finale sarà dei palestinesi e che l'Iran sarà dalla loro parte fine fino alla fine.
Raid in Cisgiordania, l’Anp: “Il bilancio delle vittime sale a 16”
Funzionari palestinesi affermano che gli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza hanno ucciso almeno 16 persone, tra cui cinque donne e tre bambini. La maggior parte è stata uccisa durante gli attacchi notturni nella città meridionale di Khan Younis, che è stata sottoposta a pesanti bombardamenti negli ultimi due mesi. I loro corpi sono stati portati all'ospedale Nasser della città, dove un giornalista dell'Associated Press ha confermato il bilancio. Tra le vittime ci sono un fratello, una sorella e un loro parente, uccisi in un attacco nella loro casa a est di Khan Younis, ha detto l'ospedale. Un altro attacco ha colpito una casa a sud di Khan Younis, uccidendo almeno cinque persone, tra cui due donne.
Cisgiordania, l’Anp: “Israele vuole assaltare l’ospedale di Jenin”
Fonti palestinesi hanno fatto sapere che le truppe israeliane, impegnate in una vasta operazione antiterrorismo in Cisgiordania, stanno circondando gli ospedali di Jenin, Tulkarem e Tubas e stanno interrogando il personale medico in loco. Secondo quanto riferito dal governatore di Jenin, l'Idf ha informato l'amministrazione civile palestinese della "intenzione di assaltare l'ospedale, che è sotto assedio dalle prime ore del mattino".
Katz: in Cisgiordania fare come a Gaza, anche con ordini di sgombero
"Sgomberare temporaneamente" aree della Cisgiordania. Lo ha scritto stamani il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, mentre le forze israeliane (Idf) sono impegnate in un'operazione "antiterrorismo" nel Nord del Territorio palestinese. "Dobbiamo affrontare la minaccia del terrorismo allo stesso modo in cui affrontiamo l'infrastruttura del terrorismo a Gaza, anche con lo sgombero temporaneo degli abitanti palestinesi e qualsiasi misura sia necessaria - scrive Katz su X con un riferimento all'operazione nelle zone di Jenin e Tulkarem - E' una guerra in tutti i sensi e dobbiamo vincerla". Nel post il ministro afferma che l'obiettivo dell'operazione è "contrastare le infrastrutture terroristiche islamico-iraniane". L'Iran, accusa "sta lavorando per stabilire un fronte terroristico orientale contro Israele in Cisgiordania, secondo il modello di Gaza e Libano, finanziando e armando i terroristi e contrabbandando armi sofisticate dalla Giordania".
Usa contro Ben-Gvir: “Semina caos e mina sicurezza Israele”
L'amministrazione Biden ha accusato il ministro della Sicurezza nazionale israeliano e leader dell'estrema destra Itamar Ben-Gvir di "seminare caos" e "minare la sicurezza di Israele". A scatenare la reazione di Washington è stata l'ultima uscita del leader di Otzma Yehudit sull'ipotetica costruzione di una sinagoga sulla Spianata delle Moschee, il Monte del Tempio per gli ebrei, luogo sacro per entrambe le religioni ed epicentro di forti tensioni a Gerusalemme.
10 palestinesi uccisi in operazione Idf in Cisgiordania
Secondo fonti palestinesi, 10 persone sono state uccise negli scontri avvenuti nei campi profughi vicino a Jenin e Tubas, nella Cisgiordania settentrionale, mentre le forze israeliane sono impegnate in incursioni antiterrorismo su larga scala in tutto il territorio. Lo riporta The Times of Israel. Il ministero della Salute palestinese sostiene che tre persone sono state uccise in un attacco con drone israeliano nei pressi di Jenin. Secondo quanto riferito, le forze israeliane stanno operando in Cisgiordania anche nei pressi di Ramallah, Qalqilya e Tulkarem. Le dichiarazioni dell'ala armata di Hamas a Jenin e Tulkarem, riportate dai media palestinesi, affermano che stanno impegnando le truppe israeliane in pesanti scontri a fuoco.
Idf, in corso operazione antiterrorismo in Cisgiordania
L'esercito israeliano ha reso noto che sta conducendo una vasta operazione antiterrorismo nelle città di Jenin e Tulkarem, nel nord della Cisgiordania, a seguito di notizie di scontri mortali nella prima. Lo riporta The Times of Israel.
Il ministero della Sanità palestinese ha affermato che due uomini di 25 e 39 anni sono stati uccisi dalle forze israeliane a Jenin.
L'operazione dell'Idf di oggi arriva due giorni dopo che Israele ha dichiarato di aver effettuato un attacco aereo sulla Cisgiordania che, secondo l'Autorità Palestinese, ha ucciso cinque persone.
Ostaggio liberato torna a casa tra la folla in festa
Farhan al-Qadi, l'ostaggio liberato ieri dall'esercito israeliano in un tunnel a Gaza, è tornato a casa sua, nei pressi della città beduina di Rahat, nel sud di Israele. Dopo essere entrato in città a bordo di un convoglio di auto che suonavano allegramente il clacson, Farhan ha incontrato la folla radunata per accoglierlo. Il 52enne ha detto alla stampa presente di sentirsi "al 100%" e ha chiesto il ritorno degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. Lo riporta il Times of Israel.