✕

Tutti i figli di Durov: dai cento avuti come donatore di sperma a quello che avrebbe maltrattato

(reuters)

Ascolta l'audio

L’imprenditore digitale ha dichiarato di aver aiutato a procreare decine di coppie non fertili in oltre dodici Paesi. Intanto una donna che vive in Svizzera afferma di avere avuto tre figli dal 39enne, che ha denunciato per violenze su uno di questi. E ci sarebbero gli altri due nati dalla ex
2 minuti di lettura

“Ho appena scoperto di avere più di cento figli biologici, ma come è possibile per una persona come me che non è mai stata sposata e preferisce vivere da sola?”, si domandava lo scorso 29 luglio Pavel Durov in un post pubblicato sul suo canale ufficiale Telegram, l’app di messaggistica della quale è creatore e amministratore delegato.

Mentre resta un mistero la vita privata del 39enne di origine russa accusato dalla magistratura francese di una serie di reati legati alla sua nota creatura – attualmente in libertà vigilata dopo il pagamento di una cauzione di 5 milioni di euro, avrà l’obbligo di rimanere in Francia – qualche informazione arriva da vecchi post pubblicati su Telegram. Come quello in cui parla del suo soste…

“Ho appena scoperto di avere più di cento figli biologici, ma come è possibile per una persona come me che non è mai stata sposata e preferisce vivere da sola?”, si domandava lo scorso 29 luglio Pavel Durov in un post pubblicato sul suo canale ufficiale Telegram, l’app di messaggistica della quale è creatore e amministratore delegato.

Mentre resta un mistero la vita privata del 39enne di origine russa accusato dalla magistratura francese di una serie di reati legati alla sua nota creatura – attualmente in libertà vigilata dopo il pagamento di una cauzione di 5 milioni di euro, avrà l’obbligo di rimanere in Francia – qualche informazione arriva da vecchi post pubblicati su Telegram. Come quello in cui parla del suo sostegno alla donazione di sperma e di come si è avvicinato alla pratica.

Durov racconta di aver ricevuto quindici anni fa la richiesta di un amico che non poteva avere figli con sua moglie per un problema di fertilità di donare in una clinica. “Mi sono messo a ridere a crepapelle prima di rendermi conto che faceva sul serio”, spiega. “Il capo della clinica mi disse che il materiale dei donatori di alta qualità scarseggiava e che era mio dovere civico donare più sperma per aiutare anonimamente più coppie”.

L’incontro lo avrebbe spinto alla decisione di iscriversi nelle liste dei donatori. “Fino a oggi la mia attività di donazione ha aiutato più di cento coppie in dodici Paesi ad avere figli. Inoltre, molti anni dopo che ho smesso di essere un donatore, anche se almeno una clinica di fecondazione assistita ha ancora il mio sperma congelato disponibile per l'uso anonimo da parte di famiglie che vogliono avere figli”. Le voci dicono che sia una clinica di Mosca ad avere ancora la sperma del donatore Durov che poi ammette di voler rendere disponibile il suo Dna.

“Ho intenzione di farlo in modo che i miei figli biologici possano trovarsi più facilmente. Certo, ci sono dei rischi, ma non mi pento di essere stato un donatore. La carenza di sperma sano è diventata un problema sempre più grave in tutto il mondo, e sono orgoglioso di aver fatto la mia parte per contribuire ad alleviarla”.

E poi conclude con l’invito alla pratica della donazione . “Voglio anche contribuire a destigmatizzare l'intero concetto di donazione di sperma e incentivare più uomini sani a farlo, in modo che le famiglie che lottano per avere figli possano avere più opzioni. Sfidare le convenzioni - ridefinire la norma”.

Oltre a quella che sembra apparire come una ossessione per la procreazione tipica di certi eccentrici magnati – Musk ha 12 figli e ha recentemente smentito la notizia del New York Times di aver inviato il suo sperma in una colonia su Marte – Durov avrebbe due figli nati dall’ex compagna o, stando ad alcune fonti, ex moglie Daria Bondarenko. In più una donna che vive in Svizzera dichiara di aver avuto dal multimiliardario un figlio nato nel 2017 che vive con la madre e che avrebbe subito a Parigi “gravi atti di violenza" dal padre. Sulle dichiarazioni della donna, che raggiunta dall’agenzia francese Afp afferma di avere altri due figli dal capo di Telegram, sarebbe stata aperta un’inchiesta dall'ufficio francese per l'assistenza all'infanzia.

Leggi i commenti