BERLINO – Dopo l’attentato jihadista di Solingen, costato la vita a tre persone, il governo Scholz si è accordato su un pacchetto di misure che introdurrà una stretta sui profughi, soprattutto sui cosiddetti “dublinanti” e un giro di vite sulle armi da taglio. La ministra dell’Interno Nancy Faeser (Spd) si è detta soddisfatta per l’approvazione delle nuove regole che, promette, saranno “di ampio effetto”. E ha ribadito quanto l’attentato in Renania “ci abbia profondamente scossi”.
Peraltro, dopo il vertice dei giorni scorsi tra il cancelliere Olaf Scholz e il capo dell’opposizione, il leader cristianodemocratico Friedrich Merz, il governo ha intenzione di discuterne anche con lui, oltre che con i governator…
BERLINO – Dopo l’attentato jihadista di Solingen, costato la vita a tre persone, il governo Scholz si è accordato su un pacchetto di misure che introdurrà una stretta sui profughi, soprattutto sui cosiddetti “dublinanti” e un giro di vite sulle armi da taglio. La ministra dell’Interno Nancy Faeser (Spd) si è detta soddisfatta per l’approvazione delle nuove regole che, promette, saranno “di ampio effetto”. E ha ribadito quanto l’attentato in Renania “ci abbia profondamente scossi”.
Peraltro, dopo il vertice dei giorni scorsi tra il cancelliere Olaf Scholz e il capo dell’opposizione, il leader cristianodemocratico Friedrich Merz, il governo ha intenzione di discuterne anche con lui, oltre che con i governatori dei land. Al rientro delle vacanze estive, dopo lo shock della strage di Solingen, è chiaro che l’esecutivo semaforo ha voluto mandare un segnale in tempi record anche in vista delle elezioni di domenica in due land, Turingia e Sassonia, dove l’estrema destra Afd potrebbe arrivare prima e si è buttata sull’attentato a peso morto con una propaganda a tappeto contro il governo e i migranti.
Per i richiedenti asilo varranno dunque nuove, severe regole. Niente più vacanze nei Paesi di provenienza, pena la perdita dello status di rifugiati (unica eccezione: i profughi ucraini); assegni brutalmente decurtati per i cosiddetti “dublinanti” (i profughi che secondo le regole europee dovrebbero fare la richiesta d’asilo nel primo Paese in cui arrivano nell’Ue ma che invece proseguono il loro viaggio per tentare di stabilirsi altrove come rifugiati).
Ai “dublinanti”, cui è dedicato il cuore del provvedimento, verranno inoltre riconosciuti d’ora in poi soltanto i servizi minimi e le loro espulsioni nei Paesi di primo approdo saranno accelerate con l’impiego di una “Dublin-Task Force” appositamente creata. La Germania ha anche intenzione di interpretare alla lettera il nuovo Patto europeo sull’asilo, introducendo procedure più rapide per la redistribuzione dei migranti ai Paesi che dovrebbero accoglierli. La ministra Faeser ha sottolineato che “chi non ha diritto all’asilo, dovrà lasciare più rapidamente il nostro Paese”.
La stretta sui “dublinanti” è una conseguenza diretta dell’attacco terroristico di Solingen. L’attentatore, il siriano Issa Al Hassan, era un “dublinante” approdato in Bulgaria che aveva tentato di fare richiesta d’asilo in Germania. Nel 2023 gli era stata respinta, ma l’espulsione era fallita a causa della fuga di Al Hassan. Successivamente, le autorità tedesche lo avevano riassegnato semplicemente a un’altra città: da Paderborn, il terrorista si era trasferito nel centro di accoglienza di Solingen.
Per la lotta al terrorismo, il “pacchetto Solingen”, chiamiamolo così, introduce anche l’impiego dell’Intelligenza artificiale per scovare la propaganda terroristica dell’Isis e consentirà al ministero dell’Interno l’uso dati biometrici salvati sul web, ad esempio sui social, per identificare migranti.
Ma tra le novità c’è anche una stretta sull’impiego di coltelli, lo strumento usato dal terrorista di Solingen per la sua mattanza di venerdì scorso. Anche perché i casi di cronaca che raccontano di aggressioni con armi da taglio sono drammaticamente aumentati, nell’ultimo anno, da 8.100 a quasi 9.000. Nei bus e nei treni di lunga percorrenza, alle feste pubbliche e ai festival, alle manifestazioni sportive, alle messe, alle mostre o nei mercati varrà un “divieto assoluto” di portare coltelli. I land che lo vorranno, potranno vietarli anche nelle stazioni dei treni. E per consentire alla polizia controlli più capillari sui binari, i loro poteri saranno ampliati. E gli agenti potranno anche usare dei taser.