Segui la diretta della guerra in Ucraina del 1 settembre
Cinque morti e decine di feriti dopo attacchi ucraini contro la regione russa di Belgorod, al confine tra i due Paesi. Lo afferma il governatore Vyacheslav Gladkov, che accusa le forze di Kiev di aver usato munizioni a grappolo. Fra le vittime c'è una donna. In Ucraina nella notte esplosioni in 2 regioni, allarme aereo a Kiev. Sale a 7 vittime il bilancio dell’attacco russo a Kharkiv
Russi bombardano di nuovo Kharkiv, almeno 2 feriti
Questa sera si è verificata un'esplosione a Kharkiv: edifici residenziali e infrastrutture civili sono stati danneggiati nel distretto di Slobodsky e due ragazze sono rimaste ferite. Lo rendono noto il Presidente dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov e il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov.
Zelensky: “Continuiamo a spingere la guerra nel Kursk”
Il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, nel suo discorso serale ha affermato che l'Ucraina continuerà a "spingere la guerra sul territorio russo". Lo riportano i media di Kiev. "Oggi ho parlato con il comandante in capo Syrsky - ha detto - la direzione di Pokrovsk ha il maggior numero di assalti, inoltre la situazione non è facile nelle direzioni di Kramatorsk, Toretsky, Kupyansky. Quasi 200 battaglie ogni giorno lungo l'intero fronte.
La cosa più importante ora è infliggere il massimo delle perdite all'occupante e rispondere a tutti gli attacchi russi". Zelensky e Syrsky hanno anche discusso "i dettagli delle nostre operazioni offensive e delle operazioni attive nella regione di Kursk. Continuiamo a spingere la guerra sul territorio russo".
L’ex campione del mondo di Kickboxing ucciso al fronte in Ucraina
Il 28enne ucraino Roman Golovatyuk, ex campione del mondo di kickboxing, è morto al fronte. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il consiglio comunale di Kamenets-Podolsk. "Al richiamo del suo cuore, Roman ha lasciato la sua carriera sportiva e fin dai primi giorni di guerra si è offerto volontario dove era necessario", viene spiegato. Golovatyuk avrebbe compiuto 29 anni a settembre.
Il ministro della Difesa ucraino: “Abbiamo consegnato a Washington la lista degli obiettivi”
"Abbiamo spiegato" agli Usa "di quali capacità abbiamo bisogno per proteggere i cittadini dal terrore russo" e "spero ci abbiano ascoltato". Lo ha detto in un'intervista alla Cnn il ministro ucraino della Difesa, Rustem Umerov, confermando di aver presentato ieri agli interlocutori un elenco di obiettivi che gli ucraini vorrebbero colpire in territorio russo con i missili Atacms se fosse loro consentito. "Stiamo dimostrando che le basi aeree che usano per colpire le nostre città sono nel raggio di raid in profondità - ha detto Umerov alla Cnn - Stanno uccidendo la nostra gente. E' per questo che vogliamo scoraggiarli. Vogliamo fermarli. Non vogliamo permettere che la loro Aeronautica si avvicini ai nostri confini per bombardare le nostre città".
La condanna del patriarca Kirill per l’attacco a Belgorod
Il bombardamento delle forze armate ucraine a Belgorod è un "crimine terroristico, un attacco crudele e vile che non può essere giustificato da necessità militari". Lo ha affermato il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill. Lo riporta Ria Novosti. "La triste notizia del bombardamento di Belgorod da parte delle forze armate ucraine ha riempito la mia anima di profondo dolore - ha detto - non c'è dubbio che si tratti di un crimine di natura terroristica. È diretto contro persone innocenti e mira a intimidire il nostro popolo e creare confusione nella società. Un attacco così crudele e vile non può essere giustificato con il riferimento alla necessità militare".
Leader Afd in Germania: “Nessun soldato tedesco in Ucraina, mai!”
"Nessuna arma tedesca, e nessun soldati tedesco in Ucraina. Mai!", "I nostri padri e i nostri figli resteranno qui. Noi li proteggeremo". Lo ha detto la leader dell'ultradestra tedesca Alice Weidel al comizio finale della campagna elettorale di Afd a Erfurt, in vista del voto di domani in Turingia. "Se avete paura di una grande guerra, avete ragione. Questa paura ce l'ho anche io", ha gridato dal palco. "Io non ho fiducia in Baerbock, in Scholz, non credo che queste persone abbiano capito e che abbiano le cose sotto controllo. Serve solo la diplomazia. Mi chiedo come si possa dimenticare la storia. Sappiamo che alla fine di ogni guerra c'è la pace. Perché non chiudere adesso la pace, perché queste migliaia di morti?".
Sette persone in terapia intensiva dopo l’attacco a Belgorod
Sette persone sono ricoverate in terapia intensiva, fra cui due bambini, dopo il raid effettuato nella giornata di ieri sulla regione russa di Belgorod. Fra loro anche due bambini. Lo ha affermato Andrei Ikonnikov, responsabile della Sanità della regione. Lo riporta Ria Novosti. Nel bombardamento sono morte cinque persone mentre altre 46 sono rimaste ferite.
L’Estonia: l’Occidente deve passare dal sostegno alla guerra al sostegno alla vittoria dell’Ucraina. Più aiuti
Il problema fondamentale con il sostegno occidentale all'Ucraina è la mancanza di una decisione politica sullo scopo di questo sostegno, quindi ora è necessario cambiare il "sostegno alla guerra" in "sostegno alla vittoria dell'Ucraina": lo ha affermato il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur. Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "La domanda chiave a cui noi politici dobbiamo rispondere è se vogliamo che l'Ucraina combatta o che vinca. Manca una decisione politica sulla vittoria dell'Ucraina. Se prendiamo questa decisione, allora diventeranno chiari i passi successivi", ha sottolineato Pevkur. "La strategia che proponiamo prevede, in particolare, che dovremmo spendere lo 0,25% del PIL per gli aiuti all'Ucraina", ha detto il ministro, esprimendo la convinzione che ciò sarebbe sufficiente per fornire le armi di cui l'Ucraina ha bisogno. "Il problema non è la presunta mancanza di strategia in Ucraina: l'Ucraina sa cosa fare, il problema è la mancanza di soldi e di armi e ci sono anche restrizioni idiote che non capisco", ha concluso Pevkur.
Cinque morti negli attacchi russi a Chasiv Yar
Gli attacchi russi su Chasiv Yar nella regione di Donetsk hanno causato cinque morti. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Vadym Filashkin. "Almeno 5 persone sono state uccise quando i russi hanno bombardato Chasiv Yar questa mattina. L'attacco ha colpito un'abitazione privata e un grattacielo uccidendo uomini di età compresa tra i 24 e i 38 anni", ha scritto su Telegram Filashkin, come riporta Ukrinform. Il capo dell'amministrazione militare ha anche esortato i residenti ad evacuare alla luce di quest'ultimo attacco.
Il bilancio dell’ultimo attacco ucraino a Belgorod è di 5 morti e 46 feriti
E’ di cinque persone uccise e 46 ferite l'ultimo bilancio dell’attacco ucraino nella città russa sudoccidentale di Belgorod ieri sera. Lo ha reso noto il governatore locale. Negli ultimi mesi l'ucraina ha effettuato frequenti attacchi a Belgorod e ad altre regioni di confine russe.
Mosca: preso il controllo del villaggio di Pivnichne nel Donetsk
Le forze armate russe hanno rivendicato di aver preso il controllo del villaggio di Pivnichne, nell'oblast di Donetsk in Ucraina. Lo ha reso il ministero della Difesa di Mosca affermando di aver "completato l'operazione di bonifica".
Kiev: la contraerea ha abbattuto 24 dei 52 droni lanciati dai russi
La contraerea ucraina ha abbattuto 24 dei 52 droni lanciati dalla Russia durante gli attacchi notturni su otto regioni dell'Ucraina. Lo ha affermato l'aeronautica militare di Kiev su Telegram spiegando che i russi hanno utilizzato i droni kamikaze di fabbricazione iraniana “Shahed”. Non si segnalano gravi danni o feriti a causa di questi attacchi. Durante gli attacchi notturni dei droni sono risuonati più volte gli allarmi aerei e molte persone si sono riversate nei rifugi. Nella capitale Kiev gli allarmi sono durati circa quattro ore, ma tutti i droni che avevano come obiettivo la città sono stati abbattuti e non sono stati segnalati danni gravi. Le difese aeree ucraine hanno abbattuto droni russi anche nelle regioni di Poltava, Cherkasy, Kyrovohrad e Dnipropetrovsk nell'Ucraina centrale, nelle regioni di Chernih.
Mosca: “Liberato l’insediamento di Kirovo nel Donetsk”
L'esercito russo ha preso il controllo del villaggio di Kirovo nell'autoproclamata Repubblica popolare del Donetsk. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta Tass. "Le truppe hanno liberato l'insediamento di Kirovo della Repubblica popolare di Donetsk e continuano ad avanzare nelle profondità della difesa del nemico", ha riferito il ministero in un comunicato.
Scoperto un ordigno esplosivo nella regione della centrale di Zaporizhzhia
Nella regione di Zaporizhzhia, i lavoratori della sottostazione hanno scoperto un ordigno esplosivo che è stato disinnescato. Lo ha riferito il servizio stampa del ministero dell'Energia dell'Ucraina, come riporta Ukrinform. "I lavoratori della sottostazione hanno scoperto un oggetto esplosivo nella regione di Zaporizhzhia. L'ordigno è stato disinnescato", afferma il rapporto del ministero, aggiungendo che, in totale, questa mattina 536 insediamenti sono rimasti senza elettricità a causa dei combattimenti e di malfunzionamenti tecnici.
Kiev: distrutti tutti i droni di attacco che hanno preso di mira la capitale stanotte
Le forze di difesa aerea ucraine hanno distrutto tutti i droni d'attacco unidirezionali russi che avevano preso di mira Kiev. Lo ha fatto sapere l'amministrazione militare della capitale dell'Ucraina, citata da Ukrinform. "Il quarto raid aereo che ha preso di mira Kiev questa settimana. Come durante gli attacchi precedenti, il nemico ha nuovamente utilizzato droni d'attacco, indicativamente Shahed. Le munizioni di sbarramento sono state avvistate in avvicinamento a Kiev per tutta la notte, a ondate e da diverse direzioni. L'allerta di raid aereo è stata annunciata nella capitale quattro volte ed è durata quasi quattro ore in totale", ha affermato Serhiy Popko, capodell'amministrazione.
Stoltenberg approva l’offensiva ucraina in Russia
In un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha dichiarato di approvare l'offensiva dell'Ucraina nella regione russa di Kursk, citando il diritto dell'Ucraina alla difesa. "I soldati, i carri armati e le basi militari russi sono obiettivi legittimi secondo il diritto internazionale", ha giustificato il leader dell'Alleanza Atlantica. Il diritto di autodifesa dell'Ucraina, invasa dalla Russia più di 900 giorni fa, "non si ferma alla frontiera", ritiene Jens Stoltenberg. Iniziata con sorpresa generale in agosto, questa controffensiva "non era stata pianificata con la NATO, e l'Alleanza non ha avuto alcun ruolo". Ma l’organizzazione continuerà a sostenere l’Ucraina con consegne di armi e attrezzature, “vitali” per contrastare l’invasione russa. Jens Stoltenberg ha inoltre accolto con favore "il chiaro impegno della Germania a rimanere il principale donatore militare dell'Ucraina in Europa e il secondo a livello mondiale".
Sale a 7 vittime bilancio attacco russo a Kharkiv
L'attacco russo a Kharkiv ha ucciso almeno 7 persone, tra cui un bambino, mentre il numero di civili feriti nell'attacco a un edificio della città ucraina è salito a 97, tra cui 22 minorenni: Lo ha riferito il governatore dell'Oblast di Kharkiv Oleh Syniehubov.
Ucraina: media, esplosioni a Kiev nella notte
Esplosioni sono state udite a Kiev intorno alle 2.45 della notte, ora locale. Lo riferiscono i media ucraini, dopo che l'aeronautica militare aveva diramato un'allerta aerea nella regione a causa della minaccia di attacchi da parte di droni russi.
Eesplosioni in 2 regioni, allarme aereo a Kiev
Segnalate esplosioni nei pressi della città di Brovary, nella regione di Kiev, e a Kremenchug, nella regione di Poltava, dopo un avvertimento di raid aereo lanciato nelle ore precedenti. Lo riferisce il canale televisivo ucraino TSN. Secondo la mappa online del Ministero ucraino per la trasformazione digitale, l'allarme aereo suona nelle regioni di Sumy, Kharkov, Chernihiv, Poltava, Kiev, Cherkassy, Kirovograd e Dnepropetrovsk, nonchè nella capitale Kiev.
Ucraina, governatore Belgorod: “Cinque morti dopo raid esercito Kiev”
Cinque persone sono state uccise e
altre 37 sono rimaste ferite a causa di attacchi ucraini contro la regione russa di Belgorod, al confine tra i due Paesi. A denunciarlo è stato il governatore Vyacheslav Gladkov, precisando che "una donna e quattro uomini sono morti sul colpo per le ferite" riportate dopo che l'Ucraina ha colpito la città di Belgorod e l'area circostante con "munizioni a grappolo".