Zelensky vola in Germania per incontrare i ministri della Difesa dei Paesi che sostengono l'Ucraina: il presidente ucraino chiederà nuove forniture, in particolare sistemi di difesa aerea e missili a lungo raggio. Resta da vedere se otterrà l'autorizzazione da tempo richiesta di potere usare queste armi sul territorio russo. Oltre a riprendere il controllo dei territori del Kursk, "la liberazione del Donbass resta un compito prioritario per la Russia", ha ribadito Putin che ha poi aggiunto che Kiev non ha abbastanza soldati da mandare al fronte.
Zelensky incontra una delegazione del Congresso Usa a Cernobbio
Durante la tappa al forum Ambrosetti a Cernobbio, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un incontro con la delegazione del Congresso Usa per discutere delle esigenze prioritarie delle forze di difesa ucraine e delle conseguenze del terrorismo missilistico russo. Ne dà notizia lo stesso Zelensky su X, scrive Ukrinform. "In Italia ho incontrato la delegazione del Congresso degli Stati Uniti guidata dal senatore Lindsey Graham. Li ho informati sulla situazione attuale al fronte, sui risultati dell'operazione nella regione di Kursk e sulle conseguenze del terrore missilistico russo. Inoltre, abbiamo discusso delle necessità urgenti dei nostri guerrieri. Garantire ulteriori sistemi di difesa aerea e missili, insieme all'espansione delle missioni di addestramento per i piloti ucraini sui caccia F-16, rimane una priorità assoluta", scrive Zelensky che ha poi ringraziato il Congresso, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il popolo americano per "aver lavorato insieme per portare questa guerra a una fine giusta"
Wall Street Journal: “L’Iran ha dato alla Russia missili a corto raggio”
L'Iran ha dato i suoi missili balistici a corto raggio alla Russia. Lo scrivono il 'Wall Street Journal' e la Pravda ucraina. Il WSJ non fornisce dettagli riguardo al numero e al tipo di missili ricevuti dalla Russia. La Reuters, che per prima ha riferito sui preparativi per il trasferimento di missili balistici dall'Iran alla Russia, ha scritto che potrebbero essere Fath-360, un sistema che lancia missili balistici con una gittata massima di 120 chilometri e una testata del peso di 150 chilogrammi. Ufficialmente, Teheran ha ammesso solo di aver fornito alla Russia un piccolo lotto di droni kamikaze. Ma i media hanno ripetutamente descritto le armi che Mosca riceve dall'Iran
Gentiloni: “Fare presti sul prestito da 50 miliardi a livello di G7”
Sugli aiuti all'Ucraina "io sono d'accordo sia con Zelensky sia con Borrell, abbiamo fatto moltissimo in questi due anni, ma dobbiamo fare di più e adesso rapidamente finalizzare il prestito da 50 miliardi a livello di G7. Siamo molto avanti ma non abbiamo ancora concluso". Lo ha detto il commissario europeo per gli affari economici e monetari, Paolo Gentiloni, al suo arrivo a Villa d'Este, a Cernobbio, dove domani prenderà parte al Forum Ambrosetti
Zelensky scherza: “Attaccare il Cremlino? Peccato non si possa fare”
In merito alle paure presenti fra gli Alleati che Kiev possa attaccare direttamente il Cremlino, qualora gli fosse dato il via libera per utilizzare i missili a lungo raggio sul territorio russo "è un peccato che non si possa fare". Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Poco dopo il leader di Kiev ha precisato che stava "scherzando". "Le armi a lungo raggio coprono 200-300 chilometri", ha aggiunto. Una distanza troppo breve per poter colpire la Russia in profondità.
L'Ucraina si avvantaggerebbe delle eventuali revoche sulle restrizioni sull'utilizzo delle armi per colpire in territorio russo "solo i campi militari, non abbiamo altre idee sull'utilizzo di queste armi". Ha continuato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando che le forze di Kiev "non hanno mai attaccato infrastrutture civili". "Quando si parla del fatto che l'Italia o altri, non ha importanza, abbiano paura del fatto che potremmo attaccare il Cremlino - è un peccato non si possa fare perché queste armi a lungo raggio non possono raggiungere le distanze che vorremmo - la questione è veramente seria e grave: ogni mese 4mila bombe colpiscono dalla Russia il territorio ucraino e non abbiamo una soluzione per risolvere questo problema", ha aggiunto Zelensky nel suo intervento al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
Zelensky: “La decisione su Kursk è stata presa per prevenire l’offensiva russa a Nord”
"L'Ucraina ha deciso di attaccare la regione russa di Kursk per prevenire una possibile azione russa nel nord del Paese". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rispondendo alle domande dei giornalisti al Forum Teha a Cernobbio. Zelensky ha precisato di avere ricevuto informazioni in merito dall'intelligence nazionale, ma anche da quelle di Paesi alleati come Usa e Regno Unito
Zelensky: “L’anno prossimo conferenza in Italia per la ricostruzione”
"Qui a Cernobbio incontrerò la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e rappresentanti di imprese italiane e ho fiducia che insieme raggiungeremo importanti risultati per proteggere vite umane e ricostruire il Paese". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky intervenendo al forum Ambrosetti a Cernobbio. Zelensky ha aggiunto che il prossimo anno si terrà in Italia una conferenza per la ricostruzione dell'ucraina e sarà importante a questo scopo il contributo delle imprese italiane
Zelensky: “Mosca usa missili balistici forniti dall'Iran”
"Putin sta cercando di lanciare più missili per uccidere altri bimbi. Noi cerchiamo di difenderci" come possiamo, "ma loro attaccano anche con missili balistici che provengono dall'Iran". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, al Forum Teha in corso a Cernobbio
Zelensky: L’Italia sta facendo di tutto per arrivare alla pace”
"L'Italia sta facendo di tutto per arrivare alla pace" secondo la proposta di Kiev. "L'Ucraina non chiede niente di più che non dover seppellire i propri familiari perché sono stati uccisi dai missili russi". "All'Italia - ha aggiunto - non chiediamo nulla di più di quello che sta facendo"
Zelensky incontra a Cernobbio l’ambasciatore Usa e i senatori
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Cernobbio l'ambasciatore americano in Italia Jack Markell e un gruppo di senatori statunitensi del congresso. Zelensky sarebbe rimasto "molto impressionato" dal forum Ambrosetti in corso sul lago di Como
Crosetto: “L’aiuto alla difesa aerea è sempre più importante”
"Zelensky nel suo intervento ha ringraziato tre Paesi, Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia, per l'aiuto offerto finora soprattutto per la parte più importante, e che sarà sempre più importante anche in futuro, della difesa aerea. Il sistema Samp-T che abbiamo consegnato, e quello che consegneremo spero nel più breve tempo possibile, ha consentito all'Ucraina di difendersi dagli attacchi missilistici russi. Attacchi che hanno colpito le infrastrutture energetiche, le scuole e gli ospedali, quindi la popolazione civile, non parliamo di un utilizzo militare ma a difesa soprattutto della popolazione civile e della possibilità dell'Ucraina di vivere. Quello su cui tutti siamo d'accordo". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Ramstein a margine della Riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina. "Dobbiamo fare in modo che questa guerra cessi ma fin quando questo non accade dobbiamo fare in modo che i bambini, le donne, i cittadini ucraini non muoiano e il primo modo di farlo è fermare i missili che ogni giorno cadono su obiettivi civili", ha aggiunto.
Zelensky è arrivato al Forum di Cernobbio
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Villa d'Este a Cernobbio dove è in corso il Forum Ambrosetti. Il leader ucraino parlerà alle 18.45 nel corso di un panel moderato da Monica Maggioni dal titolo 'The Russian Aggression against Ukraine'
Zelensky vede Scholz: “Grato per i sostegni e gli aiuti”
“Sono grato per il supporto complessivo, in particolare per l'assistenza militare fornita all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Questo sostegno è molto importante: è la base della nostra lotta per l'indipendenza dell'Ucraina". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Voloydmyr Zelensky, dopo aver incontrato in Germania il cancelliere tedesco Olaf Scholz, al quale si è detto grato anche "per la leadership nel rafforzamento del nostro sistema di difesa aerea, che salva vite ucraine". Con il cancelliere, ha riferito ancora, "abbiamo discusso dell'implementazione della Formula di pace e dei preparativi per il secondo summit per la pace: apprezzo molto la condivisione dei nostri sforzi per avvicinarci a una pace giusta"
Rosatom all’Aiea: la centrale nucleare di Kursk funziona normalmente
La centrale nucleare russa di Kursk funziona normalmente. Lo ha dichiarato il capo di Rosatom Alexei Likhachev durante un incontro con il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi a Kaliningrad. Lo riporta Ria Novosti. "Alexey Likhachev ha sottolineato che la centrale nucleare di Kursk funziona normalmente, come Rafael Grossi ha potuto verificare durante la sua visita il 27 agosto", ha dichiarato Rosatom in una nota.
Zelensky: “Serve flotta più grande di F-16”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto di accelerare la consegna di pacchetti di aiuti militari per Kiev e ha definito "significativo" il numero di sistemi di difesa aerea "che non sono stati ancora consegnati". "Il mondo - ha detto - ha sistemi sufficienti per garantire che il terrore russo non prosperi". Il presidente ucraino, che ha ringraziato per il sostegno militare ricevuto, spera in "una flotta più grande di F-16" e missili a lungo raggio. "Siamo pronti a produrre più armi nostre", a "lavorare con voi a progetti congiunti", ha aggiunto Zelensky, oggi nella base aerea di Ramstein, in Germania, nel giorno della riunione del Gruppo di contatto sull'Ucraina.
Conversazione Zelensky-Macron: “Ho detto al presidente francese che abbiamo bisogno del permesso di colpire gli aeroporti da cui decollano missili e bombardieri”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto su X di aver avuto una "lunga e sostanziosa telefonata" con il presidente francese Emmanuel Macron nella quale, fra le altre cose si è "congratulato" per la nomina del nuovo primo ministro Michel Barnier. "Il presidente della Francia ha espresso le sue condoglianze per gli attacchi russi a Leopoli, Poltava e altre città e comunità", ha reso noto Zelensky. "Abbiamo discusso di un'ulteriore cooperazione in materia di difesa, della preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari dalla Francia e della possibilità di una produzione congiunta di alcuni tipi di armi", ha affermato Zelensky. "Ho sottolineato ancora una volta che abbiamo urgente bisogno del permesso dei nostri partner per colpire gli aeroporti da cui decollano i vettori di bombe aeree guidate e missili, quindi contiamo sull'unità degli alleati su questo tema", ha aggiunto. "L'Ucraina apprezza il sostegno della Francia nella protezione delle vite del nostro popolo e spera in una cooperazione continua che riterrà lo Stato terrorista responsabile dei suoi crimini", ha concluso Zelensky.
Mosca: abbiamo preso il villaggio di Zhuravka
Le truppe russe hanno "liberato" il villaggio di Zhuravka nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca. Si tratta di un piccolo centro sul fiume omonimo in direzione di Pokrovsk. "La sua occupazione permette di rafforzare i fianchi del gruppo che guida l'offensiva in questa direzione", hanno spiegato i militari di Mosca.
Zelensky: “Seimila soldati russi uccisi o feriti nel Kursk”
Circa 6.000 soldati russi sono stati uccisi o sono rimasti feriti dalle truppe ucraine durante l'operazione in corso nella regione di Kursk: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa del Paese in corso nella base aerea statunitense di Ramstein, in Germania. Lo riporta Ukrainska Pravda. Il leader ucraino ha ricordato che dall'inizio dell'operazione il 6 agosto Kiev ha conquistato 1.300 km quadrati della regione russa, dove si trovano più di 100 insediamenti.
Il Cremlino: “Interferenze? Gli Usa non sono la priorità di Putin”
Quanto avviene negli Usa "non è in cima alle preoccupazioni" di Vladimir Putin. Lo ha detto il suo portavoce, Dmitrij Peskov, rispondendo alla protesta di Washington per le parole del presidente russo, che ieri in tono ironico aveva detto di preferire Kamala Harris per la corsa alla Casa Bianca.
Peskov: nello stato di guerra in cui ci troviamo la censura è giustificata
"Nello stato di guerra in cui ci troviamo, le restrizioni" alla libertà di informazione "sono giustificate, così come è giustificata la censura": lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, in un'intervista alla Tass. La dichiarazione arriva in un momento in cui il governo russo sta inasprendo al massimo la repressione del dissenso e il controllo sui mass media, e chi critica l'invasione dell'Ucraina rischia pesanti pene detentive.
Almeno cinquanta feriti in un attacco missilistico russo su Pavlograd
Almeno 50 persone sono rimaste ferite questa mattina in seguito a un attacco russo con cinque missili balistici sulla città di Pavlograd, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrorientale: lo ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, aggiungendo che il più giovane di loro ha quattro anni e il più anziano ne ha 86. Lo riporta Rbc-Ucraina. L'attacco ha colpito le infrastrutture civili, inclusa la basilica della città.
Peskov: serio il sostegno di Putin a Kamala Harris? La gente dovrà capirlo da sola
Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov a chi chiedeva se il sostegno dichiarato del presidente Vladimir Putin alla candidata presidenziale statunitense Kamala Harris fosse serio o uno scherzo ha risposto che le persone dovranno capirlo da sole. Putin ha detto che la Russia vuole che Harris vinca le elezioni di novembre, in un commento provocatorio che citava tra l’altro la sua risata "contagiosa" come motivo per preferirla a Donald Trump.
Zelensky: sbagliato il divieto sulla capacità a lungo raggio per colpire Russia
La politica occidentale di negare a Kiev la capacità a lungo raggio per colpire anche la Russia è "sbagliata": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina in corso nella base aerea statunitense di Ramstein, in Germania, come riferisce su Telegram lo stesso leader.
Russia, al voto 83 entità federate tra cui regioni ucraine
In Russia prima giornata elettorale per decine di regioni chiamate alle urne per il voto locale e regionale che fino a domenica coinvolgerà in tutto 83 entità federate russe, compresi territori ucraini annessi. Lo ha annunciato la Commissione elettorale centrale (Kek), che ha sospeso le elezioni in alcune zone di confine con l'Ucraina a causa dell'incursione nemica in la regione di Kursk. "Oggi in 49 località della Federazione Russa dove è stato deciso che le votazioni si sarebbero svolte nell'arco di tre giorni, si sono aperti i seggi elettorali", ha annunciato alla stampa la presidente della Kek, Ela Panfìlova. Ha spiegato che, in totale, questo fine settimana si terranno le elezioni in 83 delle 89 entità federate russe, che comprendono le regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, annesse da Mosca nel settembre 2022. Oltre alle elezioni comunali, in 21 regioni del Paese si terranno anche le elezioni dirette dei governatori e dei tre deputati della Duma di Stato (Parlamento) per coprire i seggi vacanti. La Kek ha invece rinviato a tempo indeterminato le elezioni locali e governative in sette comuni della regione di Kursk a causa dell'offensiva delle truppe ucraine in quel territorio russo, dove secondo Kiev controllano già quasi un centinaio di città. Il rinvio colpisce i comuni di Belovo, Bolshesoldatskoe, Korenevo, Glushkovo, Sudzha, Khomutov, molti dei quali controllati almeno in parte dalle forze ucraine, e Lgov, la quarta città più grande della regione, vicina alla zona delle azioni militari.
Secondo Panfilova, l'affluenza alle urne nella regione di Kursk, dove le votazioni sono iniziate il 28 agosto, è di circa il 40%. "La gente capisce quanto sia importante, anche in una situazione così difficile, eleggere un governo che organizzerà il normale funzionamento di tutti i sistemi di supporto vitale in situazioni così estreme", ha detto la presidente dell'istituzione elettorale.
Il governatore ad interim della regione di Kursk, Alexei Smirov, il candidato favorito per vincere le elezioni, ha invitato la popolazione a rifugiarsi per la minaccia di un attacco missilistico. Le elezioni per l'assemblea regionale si stanno svolgendo anche nella vicina regione di Bryansk, anch'essa al confine con l'Ucraina, dove le truppe russe hanno respinto diversi tentativi delle forze ucraine di penetrare nel suo territorio.
Mosca imporrà sanzioni a media Usa come risposta alle azioni contro Russia Today
La Russia imporrà restrizioni ai media statunitensi in risposta alle sanzioni di Washington al network statale russo RT. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sottolineando che "ci saranno sicuramente misure qui che limiteranno la diffusione delle informazioni da parte dei loro media".
Stoltenberg: “Il sostegno di Pechino a Mosca deve finire. La Cina complice decisiva”
"Chiedo alla Cina di smettere di sostenere la guerra illegale della Russia. La Cina non può continuare ad alimentare il più grande conflitto militare in Europa senza che questo abbia un impatto sugli interessi e sulla reputazione". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a Oslo durante un punto stampa con il premier norvegese Jonas Gahr Store. "La Cina è diventata una complice decisiva per la guerra della Russia contro l'Ucraina, attraverso una partnership senza limiti e il supporto all'industria della difesa" russa, con "il trasferimento di componenti di armi, attrezzature e materie prime", ha evidenziato.
Zelensky: vado in Italia a incontrare Meloni
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Vado in Italia a incontrare Meloni”.
Orbán: “Se vedrò Zelensky? Spero sia a Cernobbio oggi”
"Spero che sia qui oggi". Così il primo ministro dell'Ungheria, Viktor Orban, ha risposto, arrivando al Forum di Cernobbio, rispondendo alla domanda se incontrerà il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, atteso in giornata al Forum.
Zelensky atteso a Cernobbio
Al via la 50esima edizione del Forum di Cernobbio. La tradizionale tre giorni organizzata da Thea Group si aprirà oggi con l'augurio di buon lavoro del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Attesa per oggi in serata anche la presenza del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Confermata la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cui intervento è previsto per domani. Al Forum parteciperanno diverse alte cariche istituzionali nazionali e straniere, oltre al gotha dell'industria e della finanza, per confrontarsi sul tema di quest'anno, "lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive". In rappresentanza dell'Italia vi saranno diversi esponenti di governo, tra cui oggi quella del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Sempre in giornata, grande attesa per gli interventi, tra gli altri, del primo ministro dell'Ungheria Viktor Orbàn e del presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev.
Peskov: l’operazione speciale finirà quando gli obiettivi saranno raggiunti
Mosca non ha tempistiche definite e completerà "l'operazione militare speciale" quando i suoi obiettivi saranno raggiunti, afferma il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in una intervista all'agenzia di stampa Tass. "Dovremmo assolvere ai compiti che sono stati stabiliti all'inizio dell'operazione. Dobbiamo salvaguardare le nostre generazioni future. Garantire la loro sicurezza, così come la prevedibilità e una nuova architettura di sicurezza nel nostro continente", ha detto Peskov. "Le tempistiche non hanno importanza in questa questione, anche se naturalmente sappiamo tutti che" finire "prima è meglio che" farlo "dopo", ha aggiunto.
Ucraina: Gran Bretagna fornirà 650 nuovi missili
Il Regno Unito fornirà 650 sistemi missilistici all'Ucraina per aiutarla a rafforzare la sua difesa aerea nei prossimi mesi. Il ministero della Difesa britannico ha annunciato in un comunicato stampa che la prima consegna di 650 "sistemi missilistici modulari leggeri (Lmm)" avverrà entro la fine dell'anno, nell'ambito di un contratto del valore di 162 milioni di sterline (192 milioni di euro). Questi missili "molto versatili" saranno costruiti dal gruppo francese Thales nella sua fabbrica di Belfast, nell'Irlanda del Nord. Sono progettati "per essere lanciati da una varietà di piattaforme tattiche terrestri, marittime e aeree" e possono colpire sia un bersaglio terrestre che un drone in volo, secondo il produttore. La nuova consegna di missili sarà annunciata oggi dal ministro della Difesa John Healey, presente alla riunione del gruppo di contatto degli alleati dell'Ucraina nella base aerea americana di Ramstein, in Germania.