NEW YORK - Il sospetto che invece di una sparatoria tra criminali fosse un nuovo attentato nei confronti di Donald Trump è cominciato a emergere nel momento in cui la Casa Bianca ha diffuso un comunicato. Erano le 15:16, poco dopo la notizia degli spari fuori dal golf club di Trump.
“Il presidente e il vice presidente - ha comunicato la Casa Bianca - sono stati informati dell’incidente al Turmp International Golf Course, dove l’ex presidente Trump stava giocando a golf. Sono sollevati nel sapere che è in salvo”. Joe Biden e Kamala Harris “verranno aggiornati regolarmente dai loro team”. Poi è arrivata la dichiarazione della vicepresidente, sul suo account X, seguito da quasi quindici milioni di follower, e lì c’è stato un passaggio drammatico in più: “La violenza non ha posto in America”, ha scritto la vicepresidente.
È la stessa frase utilizzata nelle ore successive all’attentato a Trump avvenuto il 13 luglio a Butler, Pennsylvania, quando l’ex presidente era rimasto ferito a un…
NEW YORK - Il sospetto che invece di una sparatoria tra criminali fosse un nuovo attentato nei confronti di Donald Trump è cominciato a emergere nel momento in cui la Casa Bianca ha diffuso un comunicato. Erano le 15:16, poco dopo la notizia degli spari fuori dal golf club di Trump.
“Il presidente e il vice presidente - ha comunicato la Casa Bianca - sono stati informati dell’incidente al Turmp International Golf Course, dove l’ex presidente Trump stava giocando a golf. Sono sollevati nel sapere che è in salvo”. Joe Biden e Kamala Harris “verranno aggiornati regolarmente dai loro team”. Poi è arrivata la dichiarazione della vicepresidente, sul suo account X, seguito da quasi quindici milioni di follower, e lì c’è stato un passaggio drammatico in più: “La violenza non ha posto in America”, ha scritto la vicepresidente.
È la stessa frase utilizzata nelle ore successive all’attentato a Trump avvenuto il 13 luglio a Butler, Pennsylvania, quando l’ex presidente era rimasto ferito a un orecchio, e un partecipante al comizio elettorale era rimasto ucciso nel tentativo di salvare le figlie dalla pioggia di pallottole sparate dall’attentatore, un ragazzo di vent’anni, Thomas Crooks, poi ucciso dal Secret Service. “Sono stata informata riguardo la notizia dei colpi sparati vicino all’ex presidente Trump e alla sua proprietà in Florida - ha aggiunto - e sono felice che sia salvo”.
Le parole utilizzate da Casa Bianca e Harris sono apparse subito frutto di notizie più gravi, che l’intelligence aveva subito fornito, prima ancora che i media ne avessero la certezza. La mente è tornata a due mesi fa, quando il tycoon era riemerso più forte di prima, galvanizzando la base. Ed è quello a cui ha pensato il suo cerchio magico. Il senatore Repubblicano Linsey Graham ha commentato ieri su X: “Ho appena parlato con il presidente Trump.
È una delle persone più forti che abbia mai conosciuto. Sta bene ed è più deciso che mai a salvare il nostro Paese”. Laura Loomer, l’influencer che segue da vicino il tycoon, ha scritto su X: “Sto andando a West Palm Beach per il tentato assassinio del presidente Trump. Proteggete il presidente Trump a tutti i costi!”. Patrick Bet-David, socio di minoranza degli Yankees di baseball e seguito da oltre un milione di follower sui social, ha commentato: “Ci stiamo abituando ai tentativi di assassinare Trump? Due attentati in sessanta giorni, è come se fosse una cosa normale”.