Appena diffuso il nome dell'attentatore di Donald Trump, l'account X del sospettato è stato inondato di messaggi violenti da parte dei sostenitori del tycoon. Ryan Routh, 58 anni, arrestato in Florida e arrivato dalle Hawaii, se l'account è davvero quello del sospettato, aveva scritto l'ultimo post il 23 dicembre dell'anno scorso. L'uomo diceva di avere migliaia di soldati afgani desiderosi di arruolarsi nella polizia nazionale di Haiti e di farlo per pochi soldi. "Mille con il passaporto - aveva scritto - sono pronti a volare".
Routh invitava in un libro a ‘uccidere il tycoon’
Ryan Routh, l'uomo accusato di aver tentato di uccidere Donald Trump, non ha sparato colpi né al tycoon né agli agenti del Secret Service. Lo ha detto Ronald Rowe, il direttore ad interim dell'agenzia, in una conferenza stampa in Florida. Routh aveva scritto un libro autopubblicato su Amazon nel quale diceva ai lettori che erano "liberi di uccidere" il tycoon, che viene definito un "folle", "idiota" e "buffone"
Biden, 'ho chiamato Trump ma non era disponibile'
Joe Biden ha detto di aver chiamato Donald Trump ma di non averci parlato perché "non era disponibile". "Riproverò più tardi", ha detto il presidente.
Usa 2024: Biden, ho sempre condannato la violenza politica
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ribadito la sua ferma opposizione alla violenza politica, poche ore dopo che Donald Trump ha incolpato lui e la vicepresidente Kamala Harris per la retorica che, secondo i repubblicani, ha portato a un secondo attentato alla sua vita. "Ho sempre condannato la violenza politica. Lo farò sempre", ha dichiarato Biden a Filadelfia, sottolineando che gli americani risolvono le loro divergenze "pacificamente alle urne, non con la pistola".
Usa 2024: attentato a Trump, per esperti fucile non adatto
L'arma ritrovata nell'area dove si era nascosto Ryan Wesley Routh non era un fucile di alta precisione, anche con l'uso del mirino. E' quanto dicono gli esperti di armi sentiti dai media americani in queste ore. Il modello sequestrato dal Secret Service è un semiautomatico tipo Sks, erroneamente definito nelle prime ore dalla polizia come un modello simile all'Ak-47, il Kalashnikov da guerra.
A trarre in inganno è la curvatura del caricatore ma l'arma di Routh è assimilabile a un Sks, la versione moderna d'assalto di un vecchio fucile usato dai soldati sovietici durante la Seconda guerra mondiale e soppiantato alla fine degli anni '40 dall'Ak-47, prima di vivere una nuova stagione d'oro con la Guerra Fredda.
L'Sks è popolare negli Usa grazie al prezzo, meno di 500 dollari, e all'ampia capacità del caricatore. Ma il modello standard, ha ricordato un esperto al Washington Post, non è un fucile di precisione. E anche con l'aggiunta del mirino non è la migliore scelta per colpire un bersaglio da lunga distanza.
Trump si trovava tra poco meno di trecento e i 450 metri da Routh, quando un agente del Secret Service ha visto la canna del fucile uscire da una fila di alberi.
Usa 2024: attentato a Trump, "Routh aveva manie di grandezza"
Ryan Wesley Routh, arrestato ieri in Florida con l'accusa di aver tentato di assassinare Donald Trump, aveva "manie di grandezza" riguardo al reclutamento di volontari da inviare in Ucraina a combattere. Lo ha detto a Cnn Evelyn Aschenbrenner, che si è arruolata due anni fa nella International Legion, un'unità di combattimento formata da volontari arrivati dall'estero. Routh era stato avvisato più volte di seguire le procedure ufficiali per trovare combattenti, ma lui non aveva ascoltato nessuno.
"Nell'agosto del 2022 - ha raccontato Aschenbrenner - Routh aveva inserito il numero del mio telefono e di un altro reclutatore su un sito web che aveva creato lui. Mi arrabbiai, gli dissi di toglierlo perchè non gli avevo dato il permesso. La legione aveva già il suo sito per reclutare, non c'era bisogno che lo facesse lui". Routh aveva continuato lo stesso nel tentativo di portare combattenti volontari in Ucraina, ma non si sa con quali risultati. Aschenbrenner ha poi aggiunto di non aver mai incontrato Routh in Ucraina e di non averlo mai visto in una zona di guerra.
Usa 2024: attentato a Trump, fucile avvistato alle 13,31
"Erano circa le 13,31 quando un agente speciale assegnato alla sicurezza dell'ex presidente stava camminando lungo il perimetro del Trump International Golf Club, quando ha visto spuntare un fucile da una fila di alberi". Lo ha affermato Mark Thomas, agente speciale dell'Fbi per West Palm Beach, Florida, nella ricostruzione contenuta nelle otto pagine di incriminazione di Ryan Westley Routh, sospettato di aver tentato di assassinare Donald Trump.
"L'agente - ha aggiunto Thomas - ha sparato in direzione del fucile. Un testimone ha visto un uomo, poi identificato come Routh, lasciare l'area, entrare in una Nissan e allontanarsi ad alta velocità". "Nell'area da cui Routh era scappato - ha continuato l'agente Fbi - sono state trovate una camera digitale, due borse, incluso uno zaino, un fucile carico tipo Sks (versione moderna di un modello sovietico della Seconda guerra mondiale, ndr) con mirino e una busta di plastica nera con dentro cibo. La matricola del fucile era cancellata e non leggibile a occhio nudo". Secondo l'agente Fbi, il fucile non è stato prodotto in Florida, ma "potrebbe essere arrivato attraverso un viaggio interno, o attraverso il commercio con l'estero".
L'attentatore di Trump vicino al club di golf per 12 ore
L'attentatore di Donald Trump, Ryan Routh, ha circolato nell'area vicino al club di golf dell'ex presidente per 12 ore prima di essere affrontato da un agente del Secret Service. Lo riportano i media americani citando i documenti depositati dalle autorità in tribunale.
Usa: procuratore, difficile provare che Routh mirava a Trump
Ryan Wesley Routh, 58 anni, potrebbe non essere incriminato per aver tentato di uccidere Donald Trump, o almeno potrebbe risultare difficile per la corte federale dimostrare che l'obiettivo era l'ex presidente. Questo perchè la distanza in cui si trovava Routh, al confine con il golf club di West Palm Beach, tra i trecento e i 450 metri da Trump, potrebbe essere considerata troppo alta per confermare l'ipotesi dell'assassinio. Lo ha dichiarato Dave Aronberg, procuratore statale di Palm Beach, Florida.
In un'intervista a Msnbc il procuratore ha ammesso la difficoltà di incriminare il sospettato per un reato legato a Trump, mentre sarebbe più facile accusarlo di aver mirato all'agente del Secret Service, che lo ha individuato e gli sparato quando ha visto il fucile puntato su di lui. Riguardo alla possibilità che Routh possa appellarsi all'insanità mentale per rendere meno grave la sua posizione, il procuratore statale ha risposto che è difficile perchè il sospettato, dopo essere stato scoperto, è scappato, mostrando di essere consapevole della gravità di quanto stava facendo.
Attentato a Trump, il fucile inviato a un laboratorio dell’Fbi
Il fucile Ak-47 che Ryan Wesley Routh voleva usare domenica per colpire Donald Trump è stato mandato al laboratorio dell'Fbi a Quantico, Virginia, per essere analizzato. La matricola è stata parzialmente cancellata e questo rende difficile capire come il mancato attentatore sia entrato in possesso dell'arma. Questo è un passaggio chiave considerato che Routh ha un lungo elenco di precedenti penali, una condizione che gli avrebbe vietato di possedere un'arma.
Il fucile del sospetto attentatore di Trump aveva un numero di serie abraso
Il fucile in stile AK-47 abbandonato da Ryan Wesley Routh, il presunto attentatore di Donald Trump, aveva il numero di serie parzialmente abraso. Lo riferisce il Wall Street Journal citando fonti delle indagini. La circostanza rende difficile determinare velocemente la modalità con la quale Routh si è procurato l'arma.
Ryan Routh accusato di crimini federali legati alle armi
L'uomo sospettato di voler uccidere Donald Trump è stato accusato di crimini federali legati alle armi da fuoco, e in particolare il possesso di un'arma nonostante fosse un condannato e il possesso di un'arma con numero di serie parzialmente cancellato. Lo riporta l'Associated Press, sottolineando che Ryan Routh rischia 15 anni di prigione per la prima accusa e altri cinque per la seconda.
Una seconda udienza è fissata per il 23 settembre.
Trump: “Attentato contro di me per colpa della retorica di Harris e Biden”
Donald Trump attacca Kamala Harris e Joe Biden accusando la loro retorica di essere responsabile del tentato omicidio. In un'intervista a Fox News, il tycoon ha detto che l'attentatore "ha agito sull'onda di un linguaggio altamente incendiario da parte dei democratici".
Esercito ucraino: “Routh ci contattò diverse volte con idee folli”
"Possiamo confermare che questa persona ci ha contattati diverse volte, il modo migliore per descrivere il suo messaggio è parlare di idee folli". Così un portavoce del Comando delle forze di terra dell'Esercito ucraino ha confermato che Ryan Routh, l'uomo che ieri ha cercato di attentare alla vita di Donald Trump, ha contattato diverse volte il corpo, escludendo però che abbia mai fatto parte dell'unità che arruola i volontari stranieri.
"Ci offriva numeri consistenti di reclute di Paesi diversi ma era ovvio per non che non erano offerte realistiche - ha continuato Oleksandr Shaguri parlando con la Cnn - non abbiamo neanche risposto, non c'era niente da rispondere. Non ha mai fatto parte della Legione internazionale e non ha collaborato in alcun modo con noi".
Secondo immagini verificate dalla Cnn Routh nel 2022 ha partecipato ad una manifestazione a Kiev a sostegno della Guardia nazionale ucraina. Ma con una dichiarazione, sempre alla Cnn, la 12esima brigata Azov ha detto che l'uomo "non ha avuto niente a che fare con noi". Dello stesso tono la dichiarazione della Legione internazionale, secondo la quale Routh "non ha mai avuto nessuna relazione con l'unità".
Sceriffo: “Routh non ha sparato neanche un colpo a Trump”
Ryan Routh, l'uomo accusato di aver tentato di uccidere Donald Trump, non ha sparato neanche un colpo all'ex presidente. Lo ha detto lo sceriffo di Palm Beach Ric Bradshaw in un'intervista a Fox.
Le indagini proseguono, si teme una talpa nello staff di Trump
Le indagini sul presunto tentato assassinio di Donald Trump continuano senza sosta e sono concentrate sul potenziale attentatore e su come sapesse dove si trovava l'ex presidente. Il programma giornaliero di Trump non è più pubblico da quando ha lasciato la Casa Bianca e solo saltuariamente l'ex presidente ha giornalisti al seguito. Il timore, secondo alcune fonti riportate dai media, è quello di un talpa interna alla squadra di Trump. L'ipotesi migliore invece è che Ryan Routh sia solo stato 'fortunato' a trovarsi nel posto giusto.
Un altro nodo è quello della sicurezza dell'ex presidente che, non essendo più alla casa Bianca, non è protetto più come in passato. A complicare il lavoro degli agenti al seguito è poi la passione dell'ex presidente per gli eventi all'aperto e per il golf, che rendono più complesso difenderlo.
Routh potrebbe apparire in tribunale nelle prossime ore. Le autorità non hanno ancora presentato le accuse nei suoi confronti.
Musk cancella il post su Biden-Harris
Elon Musk cancella il post su X in cui si chiedeva come mai nessuno cercasse di uccidere Joe Biden e Kamala Harris. Un post che ha sollevato molte polemiche. "Le battute sono molto meno divertenti se non si conosce il contesto e il testo è semplicemente riportato", precisa Musk in un post successivo, dopo aver scritto che non tutto quello che fa ridere un gruppo fa poi ridere su X.
Biden: “Il secret service ha bisogno di più aiuti”
Il Secret Service "ha bisogno di più aiuti". Lo ha detto Joe Biden commentando con i giornalisti al seguito il secondo tentato omicidio contro Donald Trump.
Trump vede oggi il direttore del Secret Service
L'ex presidente e candidato alla Casa Bianca, Donald Trump, incontrerà oggi il direttore ad interim del Secret Service, sotto i riflettori dopo il secondo tentato omicidio nei suoi confronti due mesi.
Il Washington Post, citando una persona a conoscenza della questione che ha parlato a condizione di anonimato, ha dichiarato che Trump ha in programma di incontrare Ronald Rowe Jr nella giornata di oggi.
Harris: “L'incidente di Trump non porti maggiore violenza”
"Sono profondamente disturbata dal possibile tentato assassinio dell'ex presidente Donald Trump. Voglio essere chiara: condanno la violenza politica.
Dobbiamo far tutti la nostra parte per assicurare che questo incidente non porti a maggiore violenza". Lo ha ribadito la vicepresidente Kamala Harris, sottolineando che "come ha detto Joe Biden, la nostra amministrazione assicurerà che il Secret Service abbia tutte le risorse per portare avanti la sua missione".
Cremlino su Trump: “Giocare con il fuoco ha conseguenze”
"Giocare con il fuoco ha le sue conseguenze": questo il commento del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sul secondo presunto attentato alla vita di Donald Trump. Lo rifersce Interfax.
Zelensky: “Felice che Trump sia salvo, non c’è posto per la violenza politica”
"Sono felice di sentire che Donald Trump sia sano e salvo. I miei migliori auguri a lui e alla sua famiglia. È positivo che il sospettato del tentato omicidio sia stato arrestato rapidamente". Lo scrive sul social X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, commentando il tentativo di assassinio dell'ex presidente degli Stati Uniti. "Questo è il nostro principio: lo stato di diritto è fondamentale e non c'è posto per la violenza politica in nessuna parte del mondo. Ci auguriamo sinceramente che tutti rimangano al sicuro", ha aggiunto Zelensky.
Orbán: “La vita di Trump è in pericolo fino alla sua vittoria. Preghiamo per te, presidente”
"È chiaro che la vita del presidente Trump è in pericolo, fino alla sua vittoria. Preghiamo per te, presidente!". Lo scrive in un tweet il primo ministro ungherese, Viktor Orbán.
Un ufficiale ucraino: Routh aveva idee deliranti, mai con noi
Un ufficiale della legione straniera ucraina ha raccontato a Cnn che Ryan Wesley Routh, l'uomo accusato di aver voluto sparare a Trump, li aveva contattati più volte, ma ha affermato di non aver mai fatto parte dell'unità militare in cui combattono i volontari stranieri. "Il modo migliore per descrivere i suoi messaggi è 'idee deliranti'", ha detto Oleksandr Shaguri del Dipartimento di coordinamento degli stranieri del Comando delle forze terrestri. "Ci offriva un gran numero di reclute da diversi Paesi, ma per noi era ovvio che le sue offerte non erano realistiche. Non abbiamo nemmeno risposto, non c'era nulla a cui rispondere".
Musk su “X”: “Nessuno sta cercando di uccidere Biden e Kamala”
"Nessuno sta cercando di assassinare Biden/Kamala". Così il ceo di 'X' Elon Musk, sostenitore del candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump, ha commentato con un post il tentato assassino dell'ex presidente americano.
Ryan Routh ha molti precedenti penali: nel 2002 era stato arrestato per una mitragliatrice
Ryan Routh, 58 anni, il presunto attentatore alla vita di Donald Trump, ha una sfilza di precedenti penali, grandi e piccoli, lunga oltre 20 anni, e nel 2002 fu arrestato nel North Carolina quando aveva 36 anni per il possesso di una mitragliatrice, che la polizia allora, sulla scia degli eventi dell'11 settembre, classificò come "arma di distruzione di massa". Lo scrivono i media americani. Routh è vissuto per diversi decenni nel North Carolina per poi trasferirsi alle Hawaii, dove si diede da fare come lavoratore autonomo nel ramo dell'edilizia popolare. Fra i precedenti che si susseguono sulla fedina penale di Routh ci sono anche l'aver portato di nascosto un'arma, possesso di oggetti rubati, mancato soccorso dopo un incidente, resistenza a pubblico ufficiale, guida con la patente sospesa e altre reati minori, per i quali è stato in libertà vigilata.
Trump: “Grazie alle forze dell'ordine, sono fiero di essere americano”
"Vorrei ringraziare tutti per la vostra preoccupazione e i vostri auguri: è stata sicuramente una giornata interessante! Soprattutto, voglio ringraziare i servizi segreti degli Stati Uniti, lo sceriffo Ric Bradshaw e il suo ufficio di coraggiosi e devoti patrioti, e tutte le forze dell'ordine, per l'incredibile lavoro svolto oggi al Trump International nel tenermi, come 45° presidente degli Stati Uniti e candidato repubblicano alle prossime elezioni presidenziali, al sicuro. Il lavoro svolto è stato assolutamente straordinario. Sono molto orgoglioso di essere americano!". Così l'ex presidente Usa Donald Trump, candidato repubblicano alla Casa Bianca, in un post sul suoi social media Truth dopo lo sventato attentato di ieri mentre giocava a golf.
Trump: “Se sei popolare ti sparano, non lasciamoci abbattere”
“Quando sei popolare i delinquenti ti sparano davvero... E cercano di colpirti da ogni angolazione! Non lasciare mai che quei bastardi ti buttino giù". Lo ha scritto l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth.
Netanyahu, 'scioccato' da nuovo tentato assassinio di Trump
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si dice "scioccato dal secondo tentativo di assassinio contro" l'ex presidente americano Donald Trump e "sollevato nello scoprire che anche questo è fallito". "Ma non dovremmo affidarci alla fortuna", sottolinea Netanyahu in un post pubblicato sull'account X ufficiale del Primo ministro di Israele. Mia moglie "Sara ed io inviamo i nostri migliori auguri a Donald e Melania, auspicando che vengano prese tutte le misure necessarie per sventare in anticipo attacchi così mortali contro un candidato alla presidenza degli Stati Uniti", aggiunge il premier israeliano.
Biden, risorse per garantire sicurezza continua di Trump
Il presidente degli Stati Uniti ha promesso di garantire "ogni risorsa e misura di protezione necessaria per assicurare la sicurezza continua dell'ex presidente" Donald Trump. Lo ha detto Joe Biden in una nota diffusa dalla Casa Bianca. "Sono sollevato - ha aggiunto - che l'ex presidente sia rimasto illeso. Un'inchiesta è in corso per raccogliere altri dettagli riguardo a cosa è successo".
Il figlio di Ryan Routh, è un bravo papà e un uomo onesto
"Ryan è mio padre e non ho commenti da rilasciare, se non che è un uomo onesto e gran lavoratore. Non so quello che è accaduto in Florida: da quello che ho sentito non sembra la persona che io conosco. E' un bravo padre". Lo afferma Oran Routh, il figlio dell'uomo fermato dalla polizia e sospettato di voler uccidere Donald Trump.
La Florida condurrà sua indagine su tentato omicidio Trump
Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha annunciato che lo stato condurrà una propria indagine sul tentato omicidio dell'ex presidente e candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, al Trump International Golf Club di Palm Beach. "La gente merita di sapere la verità sul possibile assassino e come è riuscito ad avvicinarsi a meno di 500 metri dall'ex presidente e attuale candidato repubblicano", ha scritto su X il governatore.
Trump, più determinato dopo altro attentato alla mia vita
"La mia determinazione è solo più forte dopo un altro attentato alla mia via. Il 5 novembre renderemo l'America ancora grande". Lo ha detto Donald Trump, in una email inviata dalla sua campagna.
Leader democratici in Senato elogia il Secret Service
"Applausi al Secret Service per la rapida risposta per garantire la sicurezza all'ex presidente Donald Trump. In questo Paese non c'è posto per la violenza politica di alcun tipo". Lo scrive su X il leader dei democratici in Senato Chuck Schumer.