La campagna elettorale statunitense continua a servire spunti alla propaganda russa. Che ieri non ha mancato di cavalcare il fatto che il presunto attentatore di Donald Trump, Ryan Wesley Routh, fosse un accanito sostenitore dell’Ucraina e avesse persino tentato di reclutare volontari stranieri per combattere contro l’esercito russo. «Non siamo noi a dover pensare, sono i servizi segreti statunit…