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L’attentatore Routh, il voto per Trump, i viaggi a Kiev e i visti afghani: “Morte a Putin e ai dittatori”

L’attentatore Routh, il voto per Trump, i viaggi a Kiev e i visti afghani: “Morte a Putin e ai dittatori”

Autore di diversi reati, mai stato in carcere. Ossessionato dalla tirannia, ma in Ucraina non lo hanno arruolato: “Cerco una causa per cambiare il mondo”

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