Ogni venerdì alla stessa ora, Yehiyeh Ayash telefonava al padre. L’imprendibile artificiere di Hamas, che aveva costruito gli ordigni usati per fare strage di civili a Tel Aviv, ogni volta cambiava cellulare. Ma il 5 gennaio 1996 quando ha iniziato la conversazione il telefonino è esploso, uccidendolo: lo Shin Bet era riuscito a far finire nelle sue mani un apparecchio con una minuscola carica le…