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Kamala Harris strizza l’occhio ai conservatori sulle armi: “Se qualcuno entrasse in casa mia gli sparerei”

(reuters)
Da Oprah la candidata dem ha confermato di avere una pistola ma che bandirebbe i fucili d’assalto usati nelle stragi
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NEW YORK - “Se qualcuno violasse la mia casa, gli sparerei”. La frase diventata cult della campagna elettorale americana non è stata pronunciata da un contadino del Texas o da un trumpiano dell’Alabama, ma da una donna, candidata democratica alle presidenziali: Kamala Harris. La vicepresidente degli Stati Uniti l’ha detta nel corso della conversazione, trasmessa in streaming, con la star della televisione Oprah Winfrey e seguita da più di trecentomila persone. In collegamento dal Michigan, e con una platea in delirio, Harris ha ribadito quello che aveva detto durante il dibattito tv con Donald Trump: possiede un’arma.

Quella rivelazione aveva sorpreso milioni di americani, e rassicurato chi si sentiva dire dal tycoon che con lei alla Casa Bianca il governo sarebbe andato casa per casa a sequestrare le armi. Harris non lo farà perché anche lei ne ha una, probabilmente una pistola, mentre il suo vice, il governatore del Minnesota Tim Walz, possiede un fucile da caccia. Adesso la st…

NEW YORK - “Se qualcuno violasse la mia casa, gli sparerei”. La frase diventata cult della campagna elettorale americana non è stata pronunciata da un contadino del Texas o da un trumpiano dell’Alabama, ma da una donna, candidata democratica alle presidenziali: Kamala Harris. La vicepresidente degli Stati Uniti l’ha detta nel corso della conversazione, trasmessa in streaming, con la star della televisione Oprah Winfrey e seguita da più di trecentomila persone. In collegamento dal Michigan, e con una platea in delirio, Harris ha ribadito quello che aveva detto durante il dibattito tv con Donald Trump: possiede un’arma.

Quella rivelazione aveva sorpreso milioni di americani, e rassicurato chi si sentiva dire dal tycoon che con lei alla Casa Bianca il governo sarebbe andato casa per casa a sequestrare le armi. Harris non lo farà perché anche lei ne ha una, probabilmente una pistola, mentre il suo vice, il governatore del Minnesota Tim Walz, possiede un fucile da caccia. Adesso la storia ha registrato un passaggio in più, rivolto ai moderati: Kamala sarebbe pronta usare l’arma se qualcuno provasse a entrare illegalmente nella sua residenza. In realtà, dopo aver provocato le risate del pubblico, la vicepresidente si è subito corretta, dicendo: “Probabilmente non avrei dovuto dirlo, ma se ne occuperà più tardi il mio staff”. Non si sa se fosse una frase studiata o un pensiero spontaneo, ma ha suscitato altre risate.

(afp)

Il “no” ai fucili d’assalto

L’affermazione della candidata democratica segna una novità nella campagna elettorale dei liberal, visti come i grandi nemici delle armi e del Secondo emendamento, quello che per molti americani indica il diritto universale a possedere un’arma. Venisse eletta il 5 novembre, Harris diventerebbe una dei pochi presidenti degli Stati Uniti armati della storia, come George Washington, avido cacciatore, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt, collezionista di armi, Dwight D. Eisenhower, che possedeva un fucile Winchester M21 e John F. Kennedy, che tra le varie armi aveva una carabina M1, di quelle in dotazione ai soldati nella guerra in Corea. Non casualmente Trump non dice più ai comizi che con la sua avversaria alla Casa Bianca finirà la libertà di essere armati, ma con quella confessione Harris potrebbe diventare più credibile nella sua battaglia contro le diffusioni di fucili d’assalto, utilizzati in tutte le maggiori stragi americane.


“Sono progettati - ha aggiunto, parlando con Winfrey - letteralmente per essere strumenti da guerra. Non possono avere posto nelle strade di una società civile”. Il rapporto di Harris con le armi non era noto alla maggioranza degli americani, ma lei stessa aveva rivelato nel 2019 di avere una pistola. “Ce l’ho - disse - probabilmente per la stessa ragione di molte persone, per sicurezza personale. Io ero una procuratrice”. Per cinque anni questa frase era caduta nel dimenticatoio, poi è stata evocata durante il duello tv con Trump e la storia è cambiata. Due citazioni in nove giorni potrebbero lasciare un piccolo segno sulla campagna. Harris ha promesso che non confischerà le armi agli americani. Da giovedì sera molti hanno un motivo in più per crederle.

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