“Questo è stato un tentativo di attentato”. La nota lasciata da Ryan Routh, l’uomo che ha cercato di uccidere Trump
di Massimo BasileL’uomo accusato di aver tentato di assassinare Donald Trump aveva pianificato da mesi l’attacco. Aveva scritto tutto in una nota, in cui aveva offerto 150 mila dollari a chi avrebbe “completato il lavoro”, nel caso il piano fosse fallito.
E’ quanto emerge nelle dieci pagine del documento depositato alla corte federale del distretto sud della Florida. L’uomo, Ryan Routh, 58 anni, un lungo elenco di precedenti penali tra cui l’essersi barricato armato dentro un edificio, si era appostato fuori dal golf club di Trump, a West Palm Beach, e si era posizionato con il fucile, un Sks semiautomatico, deciso a sparare quando si fosse trovato a tiro il tycoon. Ma un agente del Secret Service aveva sventato il piano dopo aver visto la canna del fucile spuntare tra le foglie. L’uomo era fuggito, salendo a bordo della sua Nissan Xterra, ma una donna aveva fotografato la targa e aveva segnalato l'auto alla polizia. Routh era stato arrestato poco dopo, senza opporre resistenza.
L’uomo accusato di aver tentato di assassinare Donald Trump aveva pianificato da mesi l’attacco. Aveva scritto tutto in una nota, in cui aveva offerto 150 mila dollari a chi avrebbe “completato il lavoro”, nel caso il piano fosse fallito.
E’ quanto emerge nelle dieci pagine del documento depositato alla corte federale del distretto sud della Florida. L’uomo, Ryan Routh, 58 anni, un lungo elenco di precedenti penali tra cui l’essersi barricato armato dentro un edificio, si era appostato fuori dal golf club di Trump, a West Palm Beach, e si era posizionato con il fucile, un Sks semiautomatico, deciso a sparare quando si fosse trovato a tiro il tycoon. Ma un agente del Secret Service aveva sventato il piano dopo aver visto la canna del fucile spuntare tra le foglie. L’uomo era fuggito, salendo a bordo della sua Nissan Xterra, ma una donna aveva fotografato la targa e aveva segnalato l'auto alla polizia. Routh era stato arrestato poco dopo, senza opporre resistenza.
Il piano
Il suo obiettivo era aspettare che Trump, fermo alla buca cinque, si fosse avvicinato alla buca sei, relativamente vicina a dove l’attentatore si trovava, per ucciderlo. L’arma, dotata di binocolo, aveva un proiettile in canna e un totale di undici nel caricatore. “Questo - spiegava Routh nel biglietto lasciato a casa di un amico e trovato dagli investigatori dopo l’arresto - è stato un tentativo di assassinio di Donald Trump ma vi ho deluso. Ho fatto del mio meglio e messo tutto il coraggio che potevo avere”. “Sta a voi finitr il lsboto. Offrirò 150 mila dollari a chiunque riuscirà a portare a termine il compito”. Nel biglietto l’attentatore aveva definito Trump non adatto a fare il presidente.
La nota
La nota era stata lasciata mesi prima di passare all’azione, segnale che Routh aveva pianificato da tempo il suo tentativo di uccidere l’ex presidente. Il biglietto rende più grave la posizione dell’attentatore, per il quale i procuratori hanno chiesto una lunga detenzione in attesa del processo, ma esclude l’ipotesi che ci fosse una talpa all’interno dell’entourage di Trump, qualcuno che avesse indicato la presenza del tycoon al golf club di West Palm Beach quel giorno. Routh aveva scritto a mano una serie di posti con le date di agosto, settembre e ottobre, dove l’ex presidente si sarebbe potuto trovare. Andando a giocare a golf ogni domenica, Trump aveva circoscritto il suo raggio d’azione a una serie di resort. Inoltre, tracciando i movimenti di uno dei cellulari dell’attentatore, l’Fbi ha scoperto che il 18 agosto, un mese prima di passare all’azione, Routh si trovava in perlustrazione vicino alla residenza di Trump, a Mar-a-Lago.
Gli agenti dell’Fbi hanno sequestrato in tutto sei cellulari, incluso uno che conteneva ricerche su Google su come raggiungere il Messico da Palm Beach, una lista con numeri di telefono legati all’Ucraina, considerazioni su come andare volontario in guerra contro i russi, critiche ai governi di Russia e Cina, dodici paia di guanti, una patente dele Hawaii intestata a Routh e un passaporto.