LUGANO – Alla fine, dopo un battage durato parecchie settimane, la cosiddetta “Tesla dell’eutanasia”, la capsula che assomiglia un po’ a un bob e un po’ a un moderno sidecar, ha esaudito la prima richiesta di suicidio assistito di una persona sofferente da anni. Stando al sito del settimanale Newsweek, a decidere di morire in quello che si può considerare l’ultimo ritrovato, utilizzato in Svizzer…