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Guerra Israele - Hamas, le notizie di oggi. Altri raid su Beirut, missili vicino all’aeroporto. Suonano le sirene a Gerusalemme. Netanyahu: “Con l’uccisione di Nasrallah, Israele ha saldato i conti”

Il bilancio del raid sulla capitale è di 11 morti e 108 feriti. L’Unchr: “In Libano oltre 200mila sfollati”. In Iran il leader Khamenei trasferito in un luogo sicuro
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L'ayatollah Akhtari, ha annunciato che nei prossimi giorni Teheran inizierà la registrazione per l'invio di truppe in Libano e sul versante siriano delle Alture del Golan in seguito alla conferma da parte dell’esercito israeliano dell’uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, nel corso del raid effettuato su Beirut nel pomeriggio di ieri. Hezbollah ha confermato la notizia. Il raid, secondo la ricostruzione israeliana, sarebbe stato condotto sulla base di informazioni di intelligence riguardo a una riunione di leader sciiti nel quartiere di Dahiyeh. Secondo un bilancio preliminare delle autorità libanesi destinato a salire, l’attacco ha provocato 11 morti e 108 feriti. L’Unchr denuncia: “In Libano oltre 200mila sfollati”.

Punti chiave

Idf, 'razzo dal Libano cade in Cisgiordania e scatena incendio'

Le sirene sono scattate nella Cisgiordania a nord-est di Gerusalemme quanto un razzo arrivato dal Libano è caduto nella zona di Mitzpe Hagitinnescando un incendio. Lo scrive Ynet citando l'Idf, che aggiunge che sul posto sono ora all'opera i vigili del fuoco.

Netanyahu, 'saldati i conti con assassini di israeliani'

"Abbiamo saldato i conti con i responsabili dell'omicidio di innumerevoli israeliani e di molti cittadini di altri Paesi, compresi centinaia di americani e decine di francesi", ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu questa sera rilasciando una dichiarazione video dopo l'assassinio di ieri del segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah

Netanyahu: “Teheran non risponda. La lunga mano di Israele può arrivare anche in Iran”

Il Premier israeliano Benjamin Netanyahu sollecita l'Iran a non attaccare Israele dopo l'uccisione mirata del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, sottolineando che la lunga mano di Israele può arrivare ovunque, anche in Iran.

Netanyahu, 'ora Sinwar vede che Hezbollah non lo salverà'

"Ho dato la direttiva e Nasrallah non è più con noi. La sua eliminazione favorisce il ritorno dei nostri residenti alle loro case nel nord, e promuove anche il ritorno dei nostri rapiti: più Sinwar vede che Hezbollah non verrà a salvarlo, maggiori saranno le possibilità del ritorno degli ostaggi", ha detto questa sera Benyamin Netanyahu in una dichiarazione video, dopo essere tornato da New York. "Cittadini di Israele", ha continuato. "abbiamo grandi risultati, ma il lavoro non è ancora completo. Nei prossimi giorni affronteremo sfide significative".

Fonti Usa: “Israele sta preparando operazioni di terra limitata in Libano”

Israele sta preparando una manovra di terra limitata in Libano, ha anticipato una fonte Usa citata dalla Abc. "Israele non ascolta l'amministrazione Biden, malgrado le sue ripetute richieste di una soluzione diplomatica".

Gallant: “Gallant sta valutando offensiva su settore nord”

Yoav Gallant è impegnato in una valutazione della situazione operativa, con enfasi sulla prontezza delle forze a estendere l'offensiva nel settore nord, ha reso noto l'ufficio del ministro della difesa Israeliano, citato da YNet.
Partecipano alla riunione, il capo di stato maggiore delle forze israeliane Herzi Halevi, il comandante della divisione operazioni, Oded Basiuk, e il capo dell'intelligence militare, Shlomi Binder.

Idf, sirene d'allarme a Gerusalemme per lancio dal Libano

Le sirene d'allarme sono scattate nell'area di Gerusalemme in seguito al lancio di un ordigno dal Libano. Lo rende noto l'esercito israeliano.

Netanyahu, 'Nasrallah motore dell'asse del male dell'Iran'

"Hassan Nasrallah era 'il terrorista', il motore centrale dell'asse del male dell'Iran. Lui e i suoi uomini erano gli artefici del piano per distruggere Israele. Non solo è stato attivato dall'Iran, molte volte ha attivato anche l'Iran". Lo ha detto Benyamin Netanyahu in una dichiarazione video dopo l'omicidio del leader di Hezbollah ieri a Beirut.

Libano dichiara 3 giorni di lutto per la morte di Nasrallah

Il governo libanese ha dichiarato tre giorni di lutto per la morte di Hassan Nasrallah, a partire da lunedì. Lo riporta il Guardian. Intanto, marce spontanee di persone in lutto che si battevano il petto mentre issavano le bandiere di Hezbollah si sono svolte oggi in vari quartieri di Beirut.

Lavrov a Israele: “Stop metodi terroristici per fini politici”

Quello di Nasrallah "non è il primo assassinio politico" di Israele. "Molte persone dicono che Israele vuole creare il terreno per trascinare gli Usa direttamente in questa situazione, e per farlo provoca l'Iran e Hezbollah". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov parlando con i giornalisti all'Onu. "Non credo che questa sia la strada giusta, bisogna smettere di usare metodi terroristici per scopi politici", ha aggiunto.

Nuovi raid di Israele a Beirut sud: due missili vicino all’aeroporto

Nuovo raid di Israele contro il quartiere di Dahieh a Beirut sud questa sera, meno di due ore dopo un raid mirato contro un comandante di Hezbollah nella stessa zona. Sky News Arabic rende noto che due missili sono caduti vicino all'aeroporto.

IDF: “Ucciso altro comandante Hezbollah in divisione intelligence”

Il comandante di Hezbollah Hassan Khalil Yassin, a capo di una unità della divisione intelligence del 'Partito di Dio' è stato ucciso nel nuovo raid di Israele questo pomeriggio contro il quartiere di Dahiyeh, alla periferia sud di Beirut, rendono noto le forze militari dell'Idf. L'unità di Yassin aveva come compito quello di localizzare i siti militari e civili da colpire in Israele. Lavorava a stretto contatto con le unità missilistiche e dei droni ed era "coinvolto personalmente nei piani di terrorismo portati a termine dall'inizio della guerra contro civili e soldati e pianificava altri attacchi nei prossimi giorni".

Biden: “Il raid contro Nasrallah è una 'forma di giustizia'”

"Hassan Nasrallah e il gruppo terroristico da lui guidato, Hezbollah, sono stati responsabili dell'uccisione di centinaia di americani nel corso di un regno del terrore durato quattro decenni. La sua morte in seguito a un attacco aereo israeliano è una misura di giustizia per le sue numerose vittime, tra cui migliaia di americani, israeliani e civili libanesi". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in una nota.

Siria proclama 3 giorni lutto nazionale per morte Nasrallah

La Siria ha ufficialmente dichiarato tre giorni di lutto nazionale per la morte del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. L'annuncio è stato dato direttamente dal regime di Damasco del presidente Bashar al Assad, che ha annunciato tre giorni di bandiere a mezz'asta in seguito al "martirio di Hassan Nasrallah". Il numero uno di Hezbollah è stato ucciso da un raid aereo israeliano che ha colpito la roccaforte del gruppo sciita libanese, nella parte sud della capitale del Libano Beirut.

Pezeshkian, "Usa non possono negare complicità"

Secondo dichiarazioni del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, rilanciate da media locali e internazionali, è chiaro che "gli Stati Uniti non possono negare la complicità nell'omicidio di Nasrallah". Nella sua comunicazione ufficiale, Pezeshkian ha valutato che l'uccisione del leader di Hezbollah "non farà altro che rafforzare ulteriormente la resistenza". Il presidente iraniano ha evidenziato, inoltre, che l'ordine di questo "attacco terroristico" è stato emesso da New York, dove il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è intervenuto all'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Media, obiettivo raid Beirut è capo consiglio esecutivo Hezbollah

Secondo Ynet l'obiettivo del più recente attacco aereo "mirato" sulla periferia sud di Beirut, nel quartiere Dahieh, è il capo del consiglio esecutivo di Hezbollah Nabil Kavek.

Media: “Obiettivo nuovo raid su Beirut il vice presidente del Consiglio esecutivo di Hezbollah”

È il vice presidente del Consiglio esecutivo di Hezbollah, Sheikh Nabil Qaouk, l'obiettivo del raid "mirato" condotto dalle Idf poco fa sulla periferia meridionale di Beirut. Lo hanno indicato fonti israeliane citate da Sky News Arabia.

Khamenei: “Cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Nasrallah”

La Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale in Iran a seguito dell'uccisione a Beirut del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. Lo ha riferito l'agenzia Mehr.

(afp)

Tajani: “Da Israele garanzie su soldati italiani”

“Stiamo cercando di tutelare nel modo migliore possibile i nostri militari. Abbiamo chiesto rassicurazioni al governo di Israele, che ci ha fornito garanzie per i 1200 soldati al confine tra Hezbollah e Israele". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a margine della visita di Stato di Mattarella in Germania.

Austin a Gallant: “Decisi a impedire che Iran estenda guerra”

Gli Usa sono determinati a impedire che l'Iran e i gruppi sostenuti da Teheran sfruttino la situazione in Libano o espandano il conflitto: lo ha detto il capo del Pentagono Lloyd Austin al suo omologo israeliano Yoav Gallant in una telefonata venerdì, ha riferito il portavoce della difesa Usa Pat Ryder. Austin ha espresso il pieno sostegno degli Stati Uniti al diritto di Israele di difendersi e "ha chiarito che gli Stati Uniti rimangono pronti a proteggere le forze e le strutture statunitensi nella regione e impegnati nella difesa di Israele".

Tajani, italiani lascino Libano con voli ancora operativi

"Invitiamo quanto prima tutti i cittadini italiani a lasciare il Libano con i voli di linea che continuano a essere operativi dall'aeroporto di Beirut verso Milano e Roma": lo ha consigliato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in una dichiarazione rilasciata da Berlino, dove si trova al seguito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Abbiamo cercato di tutelare nel modo migliore possibile i nostri militari. Abbiamo chiesto rassicurazioni al governo di Israele che ci ha fornito garanzie per quanto riguarda i 1.200 soldati che sono al confine fra Hezbollah e Israele", ha aggiunto.

Governo Libano: ”Più di mille morti in attacchi Israele”

Fornendo un bilancio complessivo, il ministro della sanità libanese, Firass Abiad, ha affermato che dall'inizio della guerra a Gaza, lo scorso 7 ottobre, 1.640 persone sono state uccise in Libano, di cui 300 donne e bambini, e oltre 8.400 ferite. Più di 1.000 di questi morti si sono verificati da quando Israele ha intensificato i suoi attacchi contro Hezbollah a Beirut, a partire dal 16 settembre.

Teheran: “Possiamo inviare truppe in Libano”

Un esponente della Repubblica islamica dell'Iran, l'ayatollah Mohammad Hassan Akhtari, ha annunciato che nei prossimi giorni Teheran inizierà la registrazione per l'invio di truppe in Libano e sul versante siriano delle Alture del Golan. "Possiamo inviare truppe in Libano per combattere contro Israele, proprio come abbiamo fatto nel 1981", ha dichiarato all'emittente Nbc Akhtari, capo del Comitato per il sostegno dell'Iran al popolo palestinese, affiliato all'ufficio della presidenza iraniana.

Idf, 'in corso un attacco mirato a sud di Beirut'

L'esercito israeliano annuncia che sta colpendo il sud di Beirut, dove si trova la roccaforte di Hezbollah, con un attacco mirato. Più tardi l'Idf fornirà ulteriori informazioni.

Ex premier Hariri: "Si apre nuova fase violenza"

Per l'ex primo ministro libanese, Saad Hariri, l'uccisione di Hassan Nasrallah da parte di Israele, "fa precipitare il Libano e la regione in una nuova fase di violenza". Lo ha detto in reazione all'uccisione del leader di Hezbollah, che definisce "un atto codardo condannato nella sua interezza da noi che abbiamo pagato a caro prezzo la vita dei nostri cari quando l'assassinio è diventato un'alternativa alla politica".
Il padre di Saad Hariri nonchè ex primo ministro, Rafik, è stato ucciso in un assassinio ampiamente attribuito a Hezbollah.
La sua morte ha scatenato un movimento di protesta che alla fine ha portato al ritiro delle forze siriane che avevano occupato il Paese dalla guerra civile del 1975-90.

Netanyahu atterrato in Israele dagli Usa

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu è atterrato in Israele dove è rientrato prima del previsto dagli Stati Uniti a seguito dell'uccisione del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah. Lo scrive il Times of Israel.
Netanyahu andrà direttamente dall'aeroporto Ben Gurion a una consultazione sulla sicurezza, secondo quanto riportato dai media.

ActionAid: “A Beirut bambini e famiglie nel panico. Bisogni umanitari senza precedenti mettono a rischio gli aiuti alla popolazione in fuga”

I bisogni umanitari in Libano hanno raggiunto livelli senza precedenti dopo una notte di attacchi intensi sulla capitale Beirut, durante la quale migliaia di persone sono state costrette ad evacuare le loro case.

"Le esigenze sul campo sono in rapido aumento – spiega Sabine Abiaad, coordinatrice regionale delle campagne di ActionAid, che vive a Beirut con la sua famiglia – Gli ospedali sono sotto pressione, e lottano per far fronte al crescente numero di feriti. Le scuole sono state convertite in rifugi, ma non c'è spazio sufficiente per il crescente numero di famiglie sfollate. Decine di migliaia di rifugiati siriani, che hanno cercato sicurezza in Libano, si vedono negare aiuto, con molti costretti a dormire per le strade o attraversare i confini per tornare in Siria. Ieri alcuni dei nostri partner sono stati costretti a sospendere le operazioni umanitarie ed evacuare dopo che Israele ha lanciato attacchi sulle aree meridionali di Beirut, lasciando migliaia di famiglie senza l'assistenza urgente di cui hanno così disperatamente bisogno”.

Mosca, 'condanniamo l'omicidio politico di Nasrallah'

La Russia condanna fermamente l'assassinio politico del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah ed esorta Israele a porre immediatamente fine alle ostilità. Lo afferma il ministero degli Esteri di Mosca citato dalla Tass.

Iran, uccisione di Nasrallah porterà alla distruzione di Israele

"Avvertiamo i leader del regime occupante che l'ingiusto spargimento di sangue... in particolare quello del segretario generale di Hezbollah, il martire Seyyed Hassan Nasrallah, porterà alla loro distruzione". Lo ha affermato il primo vicepresidente iraniano Mohammad Reza Aref, citato dall'agenzia di stampa iraniana Isna. Lo scrive il Guardian.

Cina all’Onu: “Urge un cessate il fuoco completo in Medio Oriente”

"La forza non può sostituire la giustizia": lo ha detto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi parlando all'Assemblea Generale Onu del conflitto tra Israele ed Hezbollah. Wang ha affermato anche che non ci deve essere alcun ritardo nel raggiungere un cessate il fuoco completo in Medio Oriente e che la soluzione fondamentale è quella dei due Stati

Pezeshkian: “Gli Usa non neghino complicità omicidio Nasrallah”

"La comunità internazionale non dimentichi che l'ordine di questo attacco terroristico è stato emesso da New York e che gli americani non possono esimersi dalla collaborazione con i sionisti". Lo afferma in un post su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, facendo riferimento all'uccisione del leader di Hezbollah Nassan Nasrallah

Houti: “La resistenza contro Israele sarà sempre più forte”

Il movimento Houti nello Yemen ha pianto l'uccisione del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, suo alleato nell'alleanza sostenuta dall'Iran che si oppone a Israele. "La resistenza non verrà spezzata e lo spirito jihadista dei fratelli Mujaheddin in Libano e su tutti i fronti di sostegno diventerà sempre più forte e più grande", ha affermato il gruppo in una nota, rilanciata dal Guardian

Iran Air cancella tutti i voli per Beirut

Iran Air ha cancellato tutti i voli diretti all'aeroporto Rafiq Hariri di Beirut fino a nuovo avviso. Lo ha annunciato un portavoce della compagnia aerea iraniana, citato dall'agenzia di stampa Mehr, dopo la notizia dell'uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah.

Hezbollah: lancio di razzi su colonia israeliana nel Golan

Hezbollah ha poco fa diffuso un comunicato in cui ha rivendicato un lancio di razzi sulla colonia israeliana di Katzrin sulle Alture del Golan. È il primo comunicato di questo genere dopo l'annuncio dell'uccisione del leader Hasan Nasrallah nel bombardamento israeliano di ieri su Beirut. Hezbollah ha poco fa diffuso un comunicato in cui ha rivendicato un lancio di razzi sulla colonia israeliana di Katzrin sulle Alture del Golan. E' il primo comunicato di questo genere dopo l'annuncio dell'uccisione del leader Hasan Nasrallah nel bombardamento israeliano di ieri su Beirut.

VIDEO/ Morte Nasrallah: l'applauso sulla spiaggia di Eilat all'annuncio del bagnino

Morte Nasrallah: l'applauso sulla spiaggia di Eilat all'annuncio del bagnino

Erdogan: “Il Libano nuovo obiettivo della politica genocida di Israele”

"Il Libano e il popolo libanese sono i nuovi obiettivi della politica genocida, di occupazione e invasione portata avanti da Israele dal 7 ottobre". Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, secondo quanto riferito dall'agenzia Anadolu. "A seguito degli attacchi selvaggi di Israele, un gran numero di libanesi, compresi bambini, sono stati massacrati nell'ultima settimana", ha aggiunto il leader turco.

I leader maroniti e drusi omaggiano Nasrallah

I leader del partito libanese Marada, cristiano maronita, e del Partito Socialista Progressista druso, Walid Jumblatt, hanno elogiato via social il defunto leader di Hezbollah Hassan Nasrallah. Sleiman Frangieh, leader di Marada e candidato presidenziale di Hezbollah, ha pubblicato un laconico elogio del leader sciita. "Il simbolo è scomparso, la leggenda è nata, la resistenza continua", ha scritto, riferisce il Times of Israel. Per la Costituzione del Libano, il presidente deve essere un maronita. Malgrado Marada abbia solo due seggi in Parlamento, Frangieh è rimasto il candidato preferito da Hezbollah, che si è rifiutato di considerare altri nomi, provocando una situazione di stallo. Anche Walid Jumblatt, leader del partito socialista druso, ha elogiato Hassan Nasrallah e i suoi "compagni", che "si sono uniti alla lunga carovana di martiri sulla strada verso la Palestina. Porgo le mie condoglianze a Hezbollah e ai suoi sostenitori e onoro le anime dei civili innocenti".

New York Times: possibile nomina Saffieddine come successore di Nasrallah

Hashem Safieddine, da tempo considerato tra i possibili successori di Hassan Nasrallah, potrebbe a breve essere annunciato come nuovo segretario generale di Hezbollah. Lo hanno indicato tre alti funzionari della difesa israeliana citati dal New York Times. Safieddine, 59 anni, è stato a lungo considerato il "braccio destro" di Nasrallah, un uomo discreto ma potente, responsabile dell'amministrazione finanziaria e organizzativa di Hezbollah. Sebbene non sia stato un volto pubblico di primo piano, ha giocato un ruolo cruciale nella gestione interna del partito, lasciando al suo cugino maggiore la guida strategica e politica. L'influenza di Safieddine non si limita al Libano, ma si estende anche all'Iran, dove ha trascorso anni studiando a Qom, centro nevralgico dell'istruzione religiosa sciita. I suoi stretti legami con Teheran si sono ulteriormente consolidati nel 2020, quando suo figlio Rida ha sposato Zainab Soleimani, figlia del generale Qassem Soleimani, comandante della Forza Quds iraniana ucciso in un attacco statunitense.

Unchr: “In Libano oltre 200mila sfollati”

"Più di 50.000 libanesi e siriani che vivono in Libano sono ora entrati in Siria in fuga dagli attacchi aerei israeliani. Ben oltre 200.000 sono gli sfollati in Libano. Sono in corso operazioni di soccorso, anche da parte dell'Unhcr, per aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno, in coordinamento con entrambi i governi". Lo ha scritto su X l'Alto Commissario per i rifugiati dell'Onu, Filippo Grandi.

Beirut, 11 morti e 108 feriti nel raid israeliano di ieri

Undici persone sono state uccise e 108 sono rimaste ferite negli attacchi israeliani di ieri in Libano: lo ha detto il ministro della Salute libanese Firass Abiad ad una conferenza stampa, secondo quanto riporta Al Jazeera. Non ha specificato il numero dei dispersi, mentre gli attacchi continuano e probabilmente molte persone sono ancora sotto le macerie. "Più di 700 persone sono state uccise da lunedì, quando Israele ha intensificato la campagna di bombardamenti in Libano", ha aggiunto.

Media: l’Iran conferma uccisione in Libano del vice comandante forza Qods

La Guardia Rivoluzionaria iraniana conferma l'uccisione del vice comandante della Forza Qods dei Pasdaran in Libano, Abbas Nilforoushan, a Beirut. Lo scrive la tv panaraba al Arabiya.

Iran: “Il percorso di Nasrallah continuerà”

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, ha espresso le sue condoglianze sabato per la morte del segretario generale di Hezbollah libanese, sostenuto dall'Iran, Hassan Nasrallah, durante gli attacchi israeliani a sud di Beirut avvenuti venerdì "Il nobile percorso del leader della resistenza Nasrallah continuerà e la sua sacra causa per la liberazione di Qods (Gerusalemme) sarà realizzata", ha aggiunto Kanani in un post sul suo account X

Iran: “Il percorso di Nasrallah continuerà”

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, ha espresso le sue condoglianze sabato per la morte del segretario generale di Hezbollah libanese, sostenuto dall'Iran, Hassan Nasrallah, durante gli attacchi israeliani a sud di Beirut avvenuti venerdì "Il nobile percorso del leader della resistenza Nasrallah continuerà e la sua sacra causa per la liberazione di Qods (Gerusalemme) sarà realizzata", ha aggiunto Kanani in un post sul suo account X

Iraq: tre giorni di lutto per l’uccisione di Nasrallah

L'Iraq dichiara tre giorni di lutto dopo l'uccisione di Hassan Nasrallah nell'attacco aereo israeliano di ieri a Beirut. Lo ha stabilito il primo ministro Shia al-Sudani, dopo che anche l'influente leader musulmano sciita iracheno, Muqtada al-Sadr, ha annunciato tre giorni di lutto. "A Dio apparteniamo e a Lui torneremo", si legge in una dichiarazione ufficiale diramata da Baghdad

Tajani: “Israele garantirà la sicurezza dei nostri militari in Libano”

"Ho chiesto alle autorità israeliane di garantire la sicurezza di tutti i militari italiani impegnati nelle missioni di pace in Libano. Israele ha risposto positivamente alla nostra richiesta. Continuo a seguire, insieme a Palazzo Chigi, gli sviluppi della crisi in Medio Oriente". Lo ha scritto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.

A Beirut cortei spontanei in onore di Nasrallah

Cortei spontanei in onore di Hezbollah si sono messi in marcia nella periferia sud di Beirut. Si tratta di giovani e meno giovani, per lo più maschi, mentre si sentono dai balconi e dalle finestre urla e pianti di donne che gridano il nome di Nasrallah. "Labbayka ya Nasrallah!" (“Veniamo a te oh Nasrallah), è il coro dei manifestanti. Lo si apprende da diversi filmati provenienti ora da Beirut e diffusi sui social.

Unicef: i raid in Libano stanno portando alla catastrofe

L'Unicef Libano ha denunciato gli attacchi israeliani sul Paese "I massicci attacchi al Libano - si legge nel loro account su X - stanno spingendo la situazione verso la catastrofe. Decine di migliaia di famiglie sono state sfollate da un giorno all'altro, senza nessun posto dove andare. I bambini stanno sopportando il peso maggiore: vite perse e molti a rischio. Questa violenza deve finire adesso".

New York Times: Hezbollah ha trovato il corpo di Nasrallah

Fonti di Hezbollah, citate dal New York Times, affermano di aver recuperato il cadavere del fondatore e segretario generale del movimento, Hassan Nasrallah, ucciso dal bombardamento israeliano su Beirut.

Il New York Times: Israele sapeva da mesi dove fosse Nasrallah

Da mesi i leader israeliani sapevano dove fosse Hassan Nasrallah, ma solo di recente hanno deciso di colpirlo perché temevano che si chiudesse la finestra di opportunità e che il leader di Hezbollah sparisse in un altro luogo. Lo hanno indicato tre alti funzionari della difesa israeliana citati dal New York Times. Due dei funzionari hanno affermato che sono state sganciate più di 80 bombe per ucciderlo e aggiunto che alcuni operativi di Hezbollah hanno trovato e identificato il corpo di Nasrallah questa mattina, insieme a quello di un alto comandante militare di Hezbollah, Ali Karaki. Sempre secondo i due funzionari, l'operazione per uccidere Nasrallah era stata pianificata a inizio settimana, quando i leader politici israeliani avevano parlato con le loro controparti americane della possibilità di un cessate il fuoco in Libano e prima che Benjamin Netanyahu lasciasse Israele per tenere un discorso alle Nazioni Unite.

Idf: ancora raid sul Libano per colpire vertici di Hezbollah

I caccia israeliani continuano a colpire obiettivi di Hezbollah in tutto il Libano, compresi i sobborghi meridionali di Beirut. Lo ha affermato Daniel Hagari, portavoce militare israeliano. "Stiamo continuando, in queste stesse ore, a colpire, eliminare e uccidere i comandanti di Hezbollah", ha detto Hagari ai giornalisti durante un briefing televisivo.

Hamas piange Nasrallah: “Una vita per la liberazione della Palestina”

"Piangiamo con profonda pazienza e accettazione Sua eminenza Sayyed Hassan Nasrallah e i suoi fratelli, e ricordiamo la sua biografia e la sua carriera, ricca di sacrifici per la liberazione di Gerusalemme e della benedetta Moschea di Al-Aqsa. Celebriamo le sue posizioni onorevoli a sostegno del nostro popolo palestinese, della nostra coraggiosa resistenza e dei nostri diritti legittimi, nonché la sua determinazione a continuare il coraggioso fronte di sostegno al nostro popolo e alla nostra resistenza nel diluvio di Al-Aqsa." Così Hamas ricorda Nasrallah in un comunicato.

Restrizioni in Israele, vietati i raduni con oltre mille persone

L’esercito israeliano ha ordinato nuove restrizioni agli assembramenti di massa in alcune parti del centro di Israele, inclusa la grande area di Tel Aviv in previsione di una potenziale risposta da parte di Hezbollah dopo l'annuncio dell'uccisione di Nasrallah. Lo fa sapere il portavoce dell'Idf, Daniel Hagari. Saranno vietati gli assembramenti di oltre mille persone.

Idf: “Ci aspettano giorni difficili, vietati gli assembramenti”

Il portavoce dell'esercito israeliano ha riferito che il ministro della Difesa Yoav Gallant ha confermato che da oggi vige il divieto di assembramenti superiore a mille persone in diverse zone del centro del Paese:
"Ci aspettano giorni difficili", ha detto il colonnello Daniel Hagari. "Ci sono altri compiti da portare a termine, a cominciare dal rilascio degli ostaggi prigionieri a Gaza, il rientro degli sfollati nel nord e nel sud di Israele", ha aggiunto. Le scuole continuano ad essere aperte ma, per esempio, le partite di calcio ed eventi con molte persone sono vietati.

Il portavoce dell’Idf: “Con morte Nasrallah il mondo è un posto più sicuro”

"Nasrallah è stato uno dei più grandi nemici di Israele di tutti i tempi. Ha rappresentato una minaccia per i cittadini israeliani per decenni e la sua eliminazione rende il mondo un posto più sicuro". Lo ha affermato il portavoce delle Idf Daniel Hagari, commentando in un punto stampa la notizia dell'uccisione del capo di Hezbollah. "Non è finita, Hezbollah ha altre capacità", ha aggiunto, sottolineando che gli aerei israeliani stanno attualmente colpendo obiettivi dell'organizzazione in Libano.

Idf: “Hezbollah risponderà all'omicidio di Nasrallah”

Il portavoce dell'esercito israeliano Nadav Shoshani ha affermato che gran parte dell'arsenale di Hezbollah rimane intatto nonostante gli intensi attacchi israeliani della scorsa settimana e che l'organizzazione terroristica sarà ancora colpita. "La minaccia non è scomparsa", ha detto Shoshani, "è sicuro supporre" che Hezbollah risponderà. Poi ha chiarito che l'attacco aereo contro il leader di Hezbollah Hasan Nasrallah si è basato su anni di monitoraggio, insieme a "intelligence in tempo reale". E ha spiegato che Israele ne ha confermato la morte attraverso vari tipi di intelligence, ma senza fornire dettagli.

Hezbollah: “L’impegno per la Jihad continua”

"La leadership di Hezbollah è impegnata a continuare la jihad contro il nemico, a sostegno di Gaza e della Palestina e in difesa del Libano". Lo riferisce l'organizzazione sciita alleata dell'Iran nella nota in cui ha confermato la morte del suo leader, Hassan Nasrallah.

Idf: distrutto razzo a lungo raggio lanciato dal Libano sulla Cisgiordania

L'esercito israeliano (Idf) ha riferito di aver intercettato questa mattina un razzo a lungo raggio lanciato dal Libano sulla Cisgiordania. Le sirene hanno suonato in diversi insediamenti durante l'attacco. Nel frattempo, diversi altri razzi lanciati da Hezbollah verso la Galilea occidentale sono stati intercettati, altri hanno colpito aree aperte.

Numerosi allarmi aerei nelle città a Nord di Israele

Da oltre un'ora le sirene d'allarme per l'arrivo di razzi e missili dal Libano sono state attivate in diverse zone del nord di Israele. Gli allarmi sono stati lanciati tra l'altro a Safed e nelle città limitrofe, a Birya, Ramat Dalton, Amiad, Jish, Dovev, Baram, Elifelet, Zivon, Kerem Ben Zimra, Kadita, Nof Kinerret Korazim e Vered Hagalil. Lo riferisce l'esercito israeliano (Idf).

Hezbollah conferma l’uccisione di Nasrallah

Hezbollah conferma che Hassan Nasrallah è morto. Lo riporta l'emittente di Hezbollah, Al Manar. "Il segretario generale di Hezbollah, si +è unito ai suoi grandi e immortali martiri, di cui ha guidato il viaggio per quasi trent'anni", dice Hezbollah. "Sua eminenza, il Maestro della Resistenza, il giusto servitore, si e' schierato dalla parte del suo Signore come grande martire, leader coraggioso ed eroico, credente saggio, perspicace e fedele, unendosi all'eterno carovana dei martiri di Karbala alla luce luminosa del cammino divino della fede sulle orme dei profeti e degli imam martiri", aggiunge Hezbollah secondo Al Manar.

Hezbollah in lutto: la tv trasmette versi del Corano

Hezbollah è in lutto e la tv al Manar ha interrotto la diretta e ha cominciato ora a trasmettere versi salmodiati del Corano, come è tradizione in questi casi per la scomparsa di leader politico-religiosi di rilievo.

Mélenchon: “Sconcertato dalla portata del massacro in corso in Libano”

Il fondatore della France Insoumise Jean-Luc Mélenchon, dopo l'annuncio delle forze armate israeliane dell'avvenuta uccisione di Hassan Nasrallah, via social si dice "sconcertato dalla portata del massacro in corso in Libano". Per il leader del primo partito della Gauche francese, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu "sta violando la sovranità statale in tutta la regione con la complicità di Europa e Stati Uniti. Il genocidio a Gaza si sta diffondendo senza limiti".

Idf: uccisa la maggior parte dei comandanti di Hezbollah

L'esercito israeliano afferma che "la maggior parte" dei leader militari di Hezbollah è stata uccisa "La maggior parte dei comandanti di più alto livello di Hezbollah è stata eliminata", ha detto il portavoce militare, tenente colonnello Nadav Shoshani, durante un briefing online. In precedenza, l'esercito israeliano aveva affermato che il capo del movimento islamico Hassan Nasrallah era stato ucciso venerdì in un "attacco mirato" al quartier generale centrale di Hezbollah nella zona di Dahiyeh a Beirut. Secondo l'esercito, Nasrallah è stato ucciso insieme ad altri membri di alto livello di Hezbollah, tra cui Ali Karaki, il comandante del fronte meridionale dell'organizzazione. Sui suoi canali social, l'Idf ha diffuso un organigramma dei vertici di Hezbollah con 18 nomi, incluso quello di Hassan Nasrallah apponendo su ognuno di essi la scritta 'eliminated'. Hezbollah non ha ancora rilasciato una dichiarazione in merito all'affermazione di Israele sull'uccisione di Nasrallah.

La tv di Hezbollah trasmette da uno studio improvvisato

La tv di Hezbollah, al Manar, ha cominciato a trasmettere da uno studio improvvisato. La diretta televisiva è ripresa con un conduttore che intervista ospiti vari. Le interviste sono inframezzate da immagini di repertorio e filmati che inneggiano alla resistenza islamica contro Israele.

Theran: pronti a invio truppe in Libano

Un funzionario iraniano ha dichiarato alla rete americana Nbc che Teheran inizierà nei prossimi giorni la registrazione per l'invio di truppe in Libano, in seguito all'attacco israeliano in cui è morto il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. L'ayatollah Mohammad Hassan Akhtari, vicepresidente dell'Iran per gli affari internazionali, ha dichiarato che i funzionari daranno il permesso di schierare le truppe in Libano e sul versante siriano delle alture del Golan. "Possiamo inviare truppe in Libano per combattere contro Israele, proprio come abbiamo fatto nel 1981", afferma.

Festeggiamenti in Libano e Siria dopo l’annuncio dell’Idf sull’uccisione di Nasrallah

Dopo l'annuncio della morte del leader di Hezbollah Nasrallah, confermato dall'esercito israeliano, in seguito ai raid aerei su Beirut, in alcune zone della Siria e dello stesso Libano gruppi di persone sono scese in strada a festeggiare, come testimoniato dai video pubblicati sui social.

Nasrallah, festeggiamenti in Siria e in Libano dopo l'annuncio dell'Idf della morte del leader di Hezbollah

Idf; sganciate più di 80 bombe sul bunker di Nasrallah

Nell'operazione “Nuovo ordine”, il raid aereo in cui sarebbe rimasto ucciso il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, sono state sganciate più di 80 bombe del peso di una tonnellata ciascuna sul bunker dove si trovava. L'attacco, ha detto l'Idf, è stato effettuato mentre i vertici di Hezbollah si trovavano nel quartier generale per coordinare attività terroristiche contro i cittadini dello Stato di Israele. Lo Squadrone 69 dell'Iaf ('The hammers') ha guidato l'attacco con i suoi aerei F-15I, considerati i principali bombardieri dell'esercito.

Palazzo Chigi: non cambia la situazione degli italiani in Libano

“Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto nelle ultime ore diversi contatti telefonici con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e con l'Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, sottosegretario Alfredo Mantovano, in merito agli sviluppi della crisi in Libano. Pur nella sua drammaticità, la situazione dei nostri connazionali, militari e civili presenti sul territorio libanese non mostra profili diversi da quelli dei giorni scorsi. L'Italia conferma, in linea con la posizione tenuta finora, la necessità di ogni sforzo diplomatico al fine di riavviare canali di dialogo tra le parti in conflitto”. Lo riferisce in una nota Palazzo Chigi.

Libano, convocato nelle prossime ore un consiglio dei ministri straordinario

Il governo uscente libanese presieduto da Najib Miqati si riunirà stasera alle 19:30 locali (le 18:30 in Italia) in una riunione straordinaria per fare una valutazione della situazione nel Paese a seguito degli ultimi sviluppi. Lo riferisce l'ufficio del presidente del consiglio Najib Miqati a Beirut. La riunione è previstsa per questa sera alle 19.30 ora di Beirut, le 18.30 in Italia, e si terrà al Gran Serraglio.

Ue: le compagnie aeree evitino lo spazio aereo di Libano e Israele

Le autorità europee raccomandano alle compagnie aeree di evitare lo spazio aereo del Libano e di Israele. La raccomandazione di Bruxelles giunge dopo la conferma da parte delle forze di difesa israeliane dell'uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, negli attacchi aerei a tappetto sul sud di Beirut. La Commissione Europea e l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) hanno diramato un bollettino in cui "raccomandando di non operare all'interno degli spazi aerei di Libano e Israele, a tutti i livelli di volo". Una raccomandazione al momento "valida fino al 31 ottobre", ha precisato l'Easa. La raccomandazione alle compagnie aereeè collegata a "un'intensificazione degli attacchi aerei e un deterioramento della situazione della sicurezza", hanno annunciato le istituzioni Ue.

Media: nuovo raid di Israele nel sud del Libano

Nuovo attacco aereo israeliano nella periferia meridionale di Beirut. Lo riportano i media libanesi.

Lapid si congratula con l’esercito israeliano per l’uccisione di Nasrallah

Il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid si congratula con i militari israeliani "per l'eliminazione dell'assassino Hasan Nasrallah". "Tutti i nemici" di Israele devono "sapere che chi attacca Israele è destinato alla morte", scrive in un post su X, in cui parla di "un successo importante dal punto di vista della deterrenza e della sicurezza di Israele".

Il leader iraniano Khamenei: “Tutti i musulmani si schierino con Hezbollah”

Tutti i musulmani si schierino con Hezbollah: è l'appello lanciato poco fa da Ali Khamenei, leader supremo iraniano, in un comunicato scritto diffuso dai media iraniani e panarabi. "È dovere di tutti i musulmani schierarsi con le proprie capacità al fianco del popolo libanese e del vittorioso Hezbollah e aiutarli ad affrontare questo regime usurpatore, ingiusto e malvagio", ha detto Khamenei in riferimento a Israele. Il comunicato di Khamenei prosegue:
"il massacro del popolo indifeso in Libano, da un lato, ha rivelato ancora una volta a tutti la natura brutale del cane rabbioso del sionismo e, dall'altro, ha dimostrato la miopia e la politica insensata dei leader del regime usurpatore", in riferimento sempre al governo israeliano. "La banda terroristica che governa l'entità sionista - afferma Khamenei - non ha imparato dalla guerra criminale durata un anno a Gaza, né si è resa conto che l'uccisione di massa di donne, bambini e civili non poteva influenzare o rovesciare la forte struttura della resistenza. Ora stanno sperimentando la stessa folle politica in Libano". "I criminali sionisti - aggiunge il leader iraniano - devono sapere che sono troppo piccoli per causare un danno significativo alla forte struttura degli Hezbollah libanesi". "Tutte le forze della resistenza nella regione sono al fianco di Hezbollah e lo sostengono. Il destino di questa regione sarà determinato dalle forze della resistenza, guidate dal vittorioso Hezbollah". Khamenei prosegue: "il popolo libanese non ha dimenticato che un tempo le forze militari del regime usurpatore (israeliano) mettevano piede anche a Beirut. E fu Hezbollah a tagliargli le gambe e a rendere il Libano caro e orgoglioso. Anche oggi, con la grazia e la forza di Dio, il Libano farà pentire il nemico aggressore, malvagio e codardo".

Media: l’Idf ha preso il controllo dell’aeroporto di Beirut

Un volo della compagnia iraniana Qeshm Fars Air proveniente da Teheran, diretto in Libano o in Siria, è tornato indietro nello spazio aereo iracheno nelle prime ore di questa mattina dopo che ieri sera Israele ha preso possesso della torre di controllo dell'aeroporto di Beirut. Lo riferiscono i media israeliani. L'Idf ha avvertito che avrebbe sventato qualsiasi tentativo dell'Iran di trasferire armi a Hezbollah, anche tramite l'aeroporto civile di Beirut. Il ministro dei trasporti Ali Hamiya, secondo i media libanesi, ha ordinato all'aereo iraniano di non atterrare all'aeroporto di Beirut e di non entrare nello spazio aereo.

Idf: “Colpiti 140 obiettivi di Hezbollah in Libano”

L'esercito israeliano (Idf) ha dichiarato che gli attacchi a infrastrutture terroristiche di Hezbollah in Libano stanno continuando e che dalla scorsa notte 140 obiettivi sono stati colpiti. Tra questi, arsenali di armi, lanciamissili nascosti dentro case abitate da civili, siti in cui venivano immagazzinate armi di diverso tipo.

Portavoce Idf: “Israele è in stato di massima allerta”

Israele è in stato di massima allerta per un conflitto più ampio dopo l'annuncio dell'uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. Lo ha detto ai giornalisti un portavoce militare delle Idf. "Ci auguriamo che questo cambi le azioni di Hezbollah", ha detto il tenente colonnello Nadav Shoshani in una conferenza stampa riportata dai media, riferendosi all'uccisione di Nasrallah. "Abbiamo visto Hezbollah compiere attacchi contro di noi per un anno. È lecito supporre che continueranno a compiere i loro attacchi contro di noi o che ci proveranno", ha aggiunto.

Il Parlamento iraniano: “Israele dovrebbe affrontare una risposta dolorosa”

"I recenti crimini del regime sionista in Libano, commessi con il supporto degli Stati Uniti, non resteranno senza risposta", ha dichiarato oggi il portavoce della commissione per la Sicurezza nazionale e la Politica estera del Parlamento iraniano, dopo una riunione d'emergenza della commissione sull'attacco di Israele a sud di Beirut avvenuto venerdì. Secondo l'Irna, Ebrahim Rezai ha inoltre affermato: "I membri della commissione hanno definito deplorevole il silenzio delle organizzazioni internazionali e dei paesi che si dichiarano sostenitori dei diritti umani. Hanno sottolineato che Israele dovrebbe affrontare una risposta pratica, decisa e doloros'."

Hezbollah sospende la diretta tv su Al Manar, trasmesse immagini di repertorio

Al Manar, la tv di Hezbollah, ha cominciato a trasmettere immagini di repertorio. La sua diretta televisiva, ininterrotta da ieri, dalla periferia sud di Beirut, dal sud e dalla Bekaa, è stata da poco sospesa con immagini che mostrano le mobilitazioni di massa in Libano, Iran e Yemen delle forze che compongono l'”Asse della Resistenza” guidato dall'Iran. Le immagini sono accompagnate da musica marziale che inneggia a Gerusalemme, terza città santa dell'Islam, e a Khomeini, il fondatore della Repubblica islamica di Iran.

L’Idf richiama tre battaglioni di riservisti per la Cisgiordania

Le forze di difesa israeliane stanno richiamando tre battaglioni di riservisti per le attività del Comando Centrale, in gran parte responsabile dell'area della Cisgiordania. Lo rendono noto le stesse Idf. L'esercito afferma che la mossa è stata fatta in seguito a una nuova valutazione e che i riservisti saranno schierati per svolgere "missioni operative e rafforzare le difese" nel Comando Centrale, scrivono i media israeliani.

“Nuovo ordine”: ecco il nome in codice dell’Idf per uccidere Nasrallah

"Nuovo ordine". Questo il nome dell'operazione delle forze israeliane (Idf) scattata con l'obiettivo di uccidere il leader degli Hezbollah libanesi, Hasan Nasrallah. Lo hanno reso noto i militari, come riportano i media israeliani dopo l'annuncio delle Idf dell'uccisione di Nasrallah in raid a Beirut.

A Teheran manifestanti in piazza contro Israele

Proteste di piazza a Teheran contro Israele per denunciare gli attacchi su Beirut e la guerra in corso a Gazza. I manifestanti, riuniti in Piazza Palestina, hanno sventolato bandiere e mostrato manifesti di Hamas, di Hezbollah e dei leader iraniani. "Il messaggio èchiaro, vendetta e vendetta. La pazienza delle persone sta finendo e non vogliamo altro che vendetta", ha detto un partecipante, Mohammad Mousavi, ad Al Jazeera. "Ci deve essere una risposta, e deve essere molto presto perché non penso che le persone possano aspettare ancora", ha aggiunto. Per i partecipanti, la morte del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, se confermata, "avrebbe avvicinato la fine di Israele", aumentando la rabbia verso il Paese.

Media: il leader iraniano Khamenei trasferito in un luogo sicuro nel Paese

Il leader supremo dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, è stato trasferito in un luogo sicuro all'interno del paese con misure di sicurezza rafforzate. Lo rivelano all’agenzia Reuters due funzionari regionali informati da Teheran. Le fonti affermano che l'Iran è in costante contatto con gli Hezbollah libanesi e altri gruppi regionali per determinare il passo successivo dopo che Israele ha annunciato di aver ucciso il capo di Hezbollah Hassan Nasrallah in un attacco a Beirut sud venerdì.

Beirut, l’esercito libanese schierato a difesa dell’ambasciata Usa

L'esercito libanese si è schierato a difesa dell'ambasciata Usa in Libano, situata a nord di Beirut.
Lo riferiscono media locali, secondo cui ci sono timori che la sede diplomatica americana possa essere presa d'assalto da sostenitori del movimento armato filo-iraniano Hezbollah. Gli Stati Uniti sono il principale finanziatore dell'esercito regolare libanese.

Gaza: il bilancio dei morti sale a 41.586

Il ministero della Sanità del governo di Hamas, il movimento islamista al potere nella Striscia di Gaza, ha annunciato un nuovo bilancio di 41.586 morti nel territorio palestinese dall'inizio della guerra con Israele, quasi un anno fa. Almeno 52 persone sono state uccise nelle ultime 48 ore, ha dichiarato in un comunicato, aggiungendo che 96.210 persone sono state ferite nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra il 7 ottobre.

Media: dopo annuncio Nasrallah allarme aereo a nord Gerusalemme

Poco dopo l'annuncio dell'esercito israeliano dell'uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, le sirene antiaeree hanno risuonato negli insediamenti israeliani a nord di Gerusalemme, "avvisando di un attacco missilistico di portata eccezionalmente vasta". Lo scrivono i media israeliani.

A Beirut migliaia di sfollati, ingenti danni

I pesanti attacchi israeliani a sud di Beirut non hanno colpito soltanto edifici e vertici di Hezbollah. Decine di edifici civili sono stati rasi al suolo e migliaia di residenti dei sobborghi meridionali - densamente popolati - sono stati costretti alla fuga, accampati in altri quartieri, tra cui il lungomare della capitale libanese. L'agenzia di stampa statale libanese riferisce, inoltre, che 11 dottori, infermieri e paramedici sono stati uccisi e altri dieci sono rimasti feriti negli attacchi dell'esercito israeliano ai centri di difesa civile e a una clinica medica. Questi attacchi sono stati effettuati nelle cittaà di Taybeh e Deir Siriane, vicino al confine israeliano. Durante la notte di bombardamenti, migliaia di residenti si sono accampati in strade, piazze pubbliche e rifugi di fortuna dopo che Israele ha lanciato un ordine di evacuazione. La stampa libanese riferisce che questa mattina alcuni edifici stavano ancora bruciando, con il fumo che si alzava in diverse località a Beirut sud, nota anche come Dahiyeh. Macerie e metallo contorto riempivano le strade, intasandole in alcune aree. Anche i posti di blocco dell'esercito libanese all'ingresso del sobborgo erano deserti, ha testimoniato un fotografo dell'agenzia France Presse. Sul lungomare di Beirut, dei residenti sfollati hanno steso materassi sul marciapiede o asciugamani sulla spiaggia di sabbia. Alcuni hanno sistemato sedie di plastica di fronte all'acqua o si sono seduti attorno a tavoli bevendo caffè o fumando pipe di narghilè mentre gruppi di bambini corrono in giro e giocano. Gli attacchi di Israele al Libano hanno ucciso più di 700 persone da lunedì.

(reuters)

Silenzio da Hezbollah dopo l’annuncio dell’Idf della morte di Nasrallah

Silenzio da Hezbollah. Il Partito di Dio non conferma ufficialmente dopo che i militari israeliani hanno annunciato l'uccisione del leader del gruppo, Hasan Nasrallah, e di altri comandanti della formazione storicamente sostenuta dall'Iran nei raid di ieri nella capitale libanese Beirut. Prima dell'annuncio dei militari israeliani fonti del gruppo citate dai media internazionali riferivano che da ore non c'erano più contatti con Nasrallah.

Fonte iraniana conferma a Repubblica la morte di Nasrallah

Una fonte iraniana in contatto con gli apparati di sicurezza conferma a Repubblica la morte di Nasrallah.

Halevi: “Sappiamo come raggiungere chiunque ci minacci”

Il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano (Idf), il tenente generale Herzi Halevi, dopo l'assassinio del capo del terrorismo Hezbollah Hassan Nasrallah, ha dichiarato che Israele raggiungerà chiunque minacci il Paese e i suoi cittadini. "Questa non è la fine degli strumenti nella cassetta degli attrezzi. Il messaggio per chiunque minacci i cittadini dello Stato di Israele è semplice: sapremo come raggiungerlo", ha dichiarato Halevi.

Media iraniani: “Nasrallah è vivo”

L'agenzia di stampa iraniana Tasnim, vicina ai Guardiani della rivoluzione, cita fonti informate in Libano secondo cui il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, è vivo e nessuno degli alti leader del gruppo libanese sarebbe rimasto ucciso nel raid israeliano di ieri sulla periferia sud di Beirut. I media israeliani, come i principali media internazionali, riportano invece che non è noto quali siano le condizioni di Nasrallah. Secondo il Times of Israel, l'esercito israeliano (Idf) sta ancora verificando se sia stato ucciso. Anche Bbc e Guardian sottolineano che la sorte del leader di Hezbollah è al momento sconosciuta.

L’Idf: “Ucciso anche il numero tre di Hezbollah Ali Karaki”

Oltre al capo di Hezbollah libanese Hasan Nasrallah è stato "eliminato" il numero tre di Hezbollah Ali Karaki, comandante dell'organizzazione nel Sud del Libano, e altri alti ufficiali dell'ala militare del movimento islamico. Lo ha dichiarato l'Idf.

L’Idf: “Operazione basata su informazioni precise di intelligence”

"A seguito di informazioni precise fornite dall'IDF e dall'apparato di sicurezza israeliano, i caccia dell'aviazione militare israeliana hanno effettuato un attacco mirato al quartier generale centrale dell'organizzazione terroristica Hezbollah, situato sotto un edificio residenziale nell'area di Dahieh a Beirut. L'attacco è stato eseguito mentre la catena di comando senior di Hezbollah stava operando dal quartier generale, portando avanti attività terroristiche contro i cittadini dello Stato di Israele", affermano le forze armate israeliane.

L’Idf: “Attacco di precisione”

L'Idf afferma di avere compiuto un attacco aereo preciso mentre la leadership di Hezbollah era riunita nel quartier generale del gruppo a Dahiyeh, nel sud di Beirut. Oltre a Nasrallah, alla guida di Hezbollah dal 1992, secondo l'esercito israeliano sono stati uccisi anche altri leader del gruppo.

L’Idf annuncia: “Nasrallah è morto”

L'esercito di Israele (Idf) riferisce che il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, è stato ucciso nel raid aereo israeliano di ieri sulla periferia sud di Beirut.

(ansa)

L’Idf rivendica: “nuovi raid nella valle della Bekaa”

L'esercito israeliano conferma che stamani "jet dell'Aeronautica hanno attaccato decine di obiettivi terroristici" di "Hezbollah nella Bekaa" e "in diverse regioni del sud del Libano". Colpiti, secondo quanto reso noto via X dalle Idf, "edifici in cui erano immagazzinate armi, siti militari e siti utilizzati per il lancio di missili".

Hezbollah rivendica l’attacco a una base israeliana ad Haifa

Hezbollah ha rivendicato l'attacco alla base aerea israeliana di Ramat-David a Sud Est di Haifa, in Israele con una salva di missili Fadi-3. Lo riferisce l'agenzia turca Anadolu. Nella notte era stato rivendicato anche un attacco nella città israeliana di Matula. "I nostri mujaheddin hanno attaccato un edificio dove erano di stanza soldati nemici nella colonia di Matula con armi appropriate e lo hanno colpito - scrive Hezbollah sul suo canale Telegram -. L'operazione è avvenuta a sostegno del popolo palestinese nella Striscia di Gaza e a sostegno della loro coraggiosa e onorevole resistenza, e in risposta agli attacchi dell'occupazione contro i villaggi fortificati del sud con danni ai civili".

L’Idf: “Ucciso un leader di Hamas nel Sud della Siria”

Le forze israeliane (Idf) rendono noto di aver ucciso nella notte "il capo della rete terroristica di Hamas nel sud della Siria", Ahmad Muhammad Fahd. E' stato "eliminato mentre pianificava un altro attacco terroristico", comunicano le Idf su X.

Pezeshkian: “L’attacco israeliano a Beirut è un crimine di guerra”

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato stamattina che l'attacco israeliano a Beirut è un "crimine di guerra", e rivela "ancora una volta la natura del terrorismo di Stato del regime".

(afp)

Nuovi raid israeliani nella valle della Bekaa

Nuovi raid israeliani sono in corso. Nella valle della Bekaa e nella città di Bhamdoun, a sud-est di Beirut. Lo riportano i media libanesi. L'esercito israeliano ha confermato di aver lanciato attacchi contro "obiettivi terroristici di hezbollah" nell'area della Bekaa, nel nord-est del libano. Secondo l'Orient le jour, il raid messo a segno nell'area di Bhamdoun, riferito da testimone, potrebbe anche spiegare la forte esplosione udita questa mattina nella zona meridionale di Beirut.

(afp)

Un missile di Hezbollah colpisce il centro di Israele

Un missile terra-terra lanciato dal Libano ha colpito poco fa un'area aperta nel centro di Israele. Lo rendono noto le forze di difesa israeliane. Le IDF fanno sapere che secondo il protocollo, le sirene non hanno suonato in nessuna città, poiché il missile era diretto verso un'area aperta. Apparentemente il missile è caduto in mare, anche se le IDF affermano che ulteriori dettagli sono in fase di accertamento. In precedenza, secondo quanto riportato dai media israeliani, Hezbollah aveva rivendicato la responsabilità del lancio di razzi questa mattina nel nord di Israele. In una dichiarazione, la prima rilasciata oggi, l'organizzazione sciita afferma di aver lanciato una raffica di razzi Fadi-1 contro il kibbutz Kabri, nella Galilea occidentale. Secondo le IDF stamattina a Kabri non sono risuonate sirene.

Il ministero della Sanità del Libano: “Evacuati gli ospedali nel Sud di Beirut”

Gli ospedali nella periferia meridionale di Beirut saranno evacuati dopo i pesanti attacchi israeliani nella zona. Lo fa sapere il ministero della Salute libanese che ha esortato gli ospedali nelle aree non colpite a smettere di ricoverare casi non urgenti. Una dichiarazione del ministero invita gli ospedali non colpiti dagli attacchi israeliani a "smettere di ricevere casi non urgenti fino alla fine della prossima settimana per fare spazio ai pazienti degli ospedali nella periferia sud di Beirut che saranno evacuati a causa degli sviluppi dell'aggressione". Il ministero della Salute deve ancora fornire un bilancio aggiornato degli attacchi.

(reuters)

Fonti Israele, “probabile morte Nasrallah”

Ancora non si conosce per certa la sorte del leader del partito sciita Hassan Nasrallah Ci sono voci non confermate: fonti vicine a Tel Aviv definiscono "probabile" la sua morte, in quanto "sembra difficile credere" che sia sopravvissuto ai raid.

Fonte Hezbollah, Nasrallah non è raggiungibile dopo l’attacco a Beirut

Una fonte vicina a Hezbollah ha riferito che il leader del gruppo armato libanese, Hassan Nasrallah, non è raggiungibile dopo gli attacchi israeliani alla periferia sud di Beirut di ieri sera: lo riporta l'agenzia di stampa Reuters. Da parte sua, Hezbollah non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale.

Borrell: “Rammarico per un Netanyahu inarrestabile”

L'Alto rappresentante Ue Josep Borrell ha espresso rammarico per il fatto che nessuna potenza, compresi gli Stati Uniti, possa "fermare" Benjamin Netanyahu, affermando che il primo ministro israeliano sembra determinato a schiacciare i militanti a Gaza e in Libano.

(afp)

Esercito israeliano emette un altro ordine evacuazione a Beirut

L'esercito israeliano ha emesso un altro ordine di evacuazione per i residenti dei quartieri di Al-Barajneh e Al-Hadath, invitandoli a lasciare luoghi specifici indicati sulle mappe nella zona meridionale di Dahiyeh a Beirut.
"Se siete presenti vicino a strutture di Hezbollah, per la sicurezza vostra e dei vostri cari siete obbligati a evacuare immediatamente gli edifici e ad allontanarvi da essi per una distanza non inferiore a 500 metri", ha dichiarato il portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano Avichay Adraee.

Idf, in corso altri raid aerei su obiettivi di Hezbollah a Beirut

L'Aeronautica militare israeliana sta "conducendo attacchi contro obiettivi terroristici strategici appartenenti a Hezbollah nell'area di Beirut": lo afferma l'esercito (Idf) su Telegram. "Tra gli obiettivi colpiti ci sono impianti di produzione di armi, edifici utilizzati per immagazzinare armi avanzate e centri di comando chiave dell'organizzazione terroristica",

Idf, ucciso il capo dell'unità missilistica di Hezbollah, il suo vice e altri comandanti

L'esercito israeliano ha reso noto di avere "eliminato il comandante dell'unità missilistica di Hezbollah nel sud del Libano". Si tratta del "terrorista Muhammad Ali Ismail", si legge in un comunicato pubblicato su Telegram. Nell'operazione è stato ucciso anche il suo vice, "il terrorista Hussein Ahmad Ismail. Altri comandanti e operatori di Hezbollah sono stati eliminati insieme a loro".

Hezbollah, no depositi di armi negli edifici civili presi di mira a Beirut

Hezbollah ha negato le "accuse" israeliane sulla presenza di depositi di armi negli edifici civili presi di mira da intensi raid israeliani nella periferia meridionale di Beirut. "Le accuse del nemico sulla presenza di armi o depositi di armi negli edifici civili presi di mira nella periferia meridionale sono infondate", ha dichiarato l'ufficio stampa di Hezbollah in un comunicato.

Hamas invita nazioni arabe ad agire contro Israele

Hamas ha condannato "l'escalation e l'aggressione sionista" contro il popolo libanese invitando "le nazioni arabe e islamiche" ad agire e "respingere questa brutale aggressione". Lo riporta Al Jazeera.

Iran: “Minacce oltraggiose di Netanyahu all'Onu”

Il ministro degli Esteri iraniano ha definito "oltraggiose" le "minacce" del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che ha avvertito le Nazioni Unite della capacità del suo Paese di colpire l'Iran. "E' una vergogna storica che un importante assassino si presenti alle Nazioni Unite e avveleni l'Assemblea Generale con disgustose bugie e oltraggiose minacce di invadere altri Paesi e uccidere altre persone", ha dichiarato Abbas Araghchi al Consiglio di sicurezza.

Idf, attacchi su obiettivi di Hezbollah a Tiro

Le Forze di difesa israeliane hanno annunciato che stanno effettuando un'ondata di attacchi aerei contro obiettivi di Hezbollah nella città di Tiro, sulla costa meridionale del Libano.

Biden ordina di adeguare la postura delle forze americane in Medio Oriente

"Joe Biden è stato aggiornato più volte oggi dal suo team per la sicurezza nazionale sugli ultimi sviluppi in Medio Oriente e ha incaricato il Pentagono di valutare e adeguare, se necessario, la postura delle forze americane nella regione per rafforzare la deterrenza, garantire la loro protezione e supportare l'intera gamma di obiettivi degli Stati Uniti". A dichiararlo è la Casa Bianca

Media, Israele intende intensificare attacchi a Beirut

Israele intende intensificare i suoi attacchi contro gli obiettivi di Hezbollah a Beirut, secondo il Times of Israel. L'indicazione del quotidiano arriva dopo che l'Idf ha dichiarato che avrebbero colpito tre edifici nel quartiere di Dahiye, nel sud di Beirut. Le forze israeliane hanno in programma di bersagliare altri siti di Hezbollah nella stessa zona

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