Kiev annuncia che i russi sono entrati nella città di Vuhledar, un importante snodo logistico ucraino nella regione del Donetsk. I combattimenti sono in corso. Mark Rutte si è insediato ufficialmente alla guida della Nato e, ribadendo che il percorso di adesione di Kiev all’Alleanza è irreversibile, ha chiarito: “L'Ucraina ha diritto ad attaccare la Russia nel suo territorio”.
Poroshenko: “Chi non ci fa colpire Russia ci lega le mani”
"Chi fa pressione sui nostri partner affinché non ci consegnino armi a lungo raggio capaci di colpire sul territorio russo ci sta legando le mani, cosi non possiamo proteggere non solo la nostra nazione, non solo il nostro territorio, ma proteggere l'Europa e le sue genti, compreso il popolo italiano". Lo ha detto all'Ansa detto l'ex presidente ucraino Petro Poroshenko durante la sua visita all'Eurocamera a Bruxelles.
Attacco russo a Zaporizhzhia: un morto e 18 feriti
Le forze russe hanno attaccato Zaporizhzhia, uccidendo una persona e ferendone altre 18, tra cui un bambino di 12 anni. Lo ha riferito il Servizio statale di emergenza ucraino. La Russia ha lanciato almeno sei bombe aeree guidate contro la città, danneggiando condomini e case, ha aggiunto il governatore Ivan Fedorov. Negli ultimi giorni, le truppe russe hanno intensificato gli attacchi contro Zaporizhzhia, colpendone le infrastrutture civili. Una bomba aerea guidata è stata utilizzata per colpire la città per la prima volta il 23 settembre.
Sanzioni Usa contro gruppo di cyber-criminali russi
Gli Usa hanno emesso nuove sanzioni legate alla Russia, riguardanti la sicurezza informatica: lo annuncia il dipartimento del tesoro Usa sul proprio sito. Le sanzioni - condivise da Usa, Regno Unito e Australia - riguardano 16 individui indicati come membri di una banda di hacker russi a cui viene attribuita la responsabilità di attacchi informatici - a scopo di estorsione o di disturbo - eseguiti attraverso la diffusione di malware contro siti e database d'istituzioni pubbliche e private di vari Paesi occidentali. Il gruppo preso a bersaglio è denominato Evil Corp, come si legge in una nota del Foreign Office, diffusa parallelamente agli annunci di Washington e Canberra. La figura di maggior spicco sanzionata è quella di Maksim Yakubets, additato come capo della cyber-gang, già soggetto a una taglia da 5 milioni di dollari del Dipartimento di Giustizia americano e accusato di operare come una sorta di capo mafia, ma anche di coltivare "relazioni con l'Fsb e il Gru": servizi d'intelligence civile e militare di Mosca. La banda avrebbe accumulato negli anni profitti illeciti e riscatti per "centinaia di milioni". "Considero una missione personale quella di bersagliare il Cremlino con tutto l'arsenale di sanzioni a nostra disposizione", ha commentato il ministro degli Esteri britannico, David Lammy, a nome del governo di Keir Starmer, accusando le autorità politiche russe di servirsi anche della cyber-criminalità per destabilizzare l'Occidente e il presidente Vladimir Putin di aver "costruito uno Stato-mafia corrotto con sé stesso al centro" del potere.
Media: Scholz valuta colloquio telefonico con Putin
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz starebbe prendendo in considerazione l'ipotesi di un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin nelle prossime settimane, prima del G20 in Brasile a metà novembre. Lo ha riferito Die Zeit, citando ambienti governativi. Tuttavia, non è stata ancora avanzata alcuna richiesta ufficiale in merito. Se Scholz dovesse effettivamente avere una conversazione telefonica con Putin, il cancelliere sarebbe il primo esponente di un governo occidentale a parlare con il presidente russo in due anni. Scholz ha sentito Putin l'ultima volta nel dicembre 2022.
Mosca: raid su Kherson, uccisi 60 militari ucraini
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico in una località della regione ucraina di Kherson dove era in corso una riunione della 37esuma Brigata marina ucraina, eliminando decine di membri dello staff. Secondo il ministero, citato dalle agenzie russe, l'attacco è stato compiuto con un missile Iskander, che avrebbe colpito un edificio nel villaggio di Velikaya Aleksandrovka, dove era in corso la riunione. La stessa fonte sostiene che gli ucraini hanno "perso" 60 militari. Il ministero della Difesa ha diffuso un video, che non è verificabile in modo indipendente.
Respinto il ricorso di Muratov contro la sua inclusione tra gli “agenti stranieri”
Il tribunale cittadino di Mosca ha respinto in appello il ricorso del giornalista e premio Nobel per la pace Dmitry Muratov contro la decisione del ministero della Giustizia russo di inserirlo nel famigerato elenco degli "agenti stranieri". Lo riporta l'agenzia Interfax. Muratov è stato per anni il direttore di Novaya Gazeta, ma ha lasciato temporaneamente la guida della testata appunto quando è stato inserito da Mosca nella lista degli "agenti stranieri". L'elenco degli "agenti stranieri" è considerato uno strumento del Cremlino per prendere di mira persone ed enti scomodi per il potere. L'inserimento nella lista impone un severo controllo amministrativo e obbliga a presentarsi con questa etichetta, cosa che ha di fatto costretto diversi enti alla chiusura. La Corte europea dei diritti dell'Uomo ha condannato la Russia per aver promulgato nel 2012 la legge sugli "agenti stranieri" affermando che questa viola il diritto alla libertà d'associazione e quello alla libertà d'espressione.
Tre giornalisti di media indipendenti arrestati a Mosca
Tre giornalisti dei media indipendenti Sotavision e Republic sono stati arrestati ieri sera a Mosca all'uscita del concerto organizzato sulla Piazza Rossa per commemorare l'annessione di quattro regioni ucraine due anni fa (Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson), ha reso noto l'ong Ovd. Due di loro sono stati incriminati di vandalismo. I loro telefoni sono stati confiscati. I giornalisti, che non sono riusciti a entrare sulla Piazza, sono stati intervistati mentre intervistavano il pubblico che usciva. Republic e Sotavision sono considerati 'agenti stranieri' in Russia.
Mattarella: “La Russia ha portato la guerra nel cuore dell’Europa”
"Con grande afflizione si è assistito alla scelta della Federazione russa di riportare, con l'aggressione all'indipendenza dell'Ucraina, la guerra nel cuore dell'Europa, con conseguenze severe sul terreno della cooperazione scientifica". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia per i 70 anni del Cern.
Starmer si congratula con Rutte e riafferma il sostegno a Kiev
Il premier britannico Keir Starmer si è congratulato con l'ex primo ministro olandese Mark Rutte per aver assunto le funzioni di nuovo segretario generale della Nato. "Non vedo l'ora di lavorare insieme mentre la Nato difende la nostra libertà, anche attraverso il nostro fermo sostegno all'Ucraina", ha dichiarato Starmer in un post su X. Proprio domani il primo ministro è atteso a Bruxelles ma per colloqui con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sui margini di miglioramento delle relazioni post Brexit tra il Regno Unito e l'Ue.
Mattarella: “Con l’aggressione della Russia all’Ucraina gravi danni per la cooperazione scientifica”
"Con grande afflizione si è assistito alla scelta della Federazione russa di riportare, con l'aggressione all'indipendenza dell'Ucraina, la guerra nel cuore dell'Europa, con conseguenze severe sul terreno della cooperazione scientifica. Il Centro europeo per la ricerca nucleare è sempre stato testimonianza della volontà di costruzione di un futuro comune, incompatibile con chi antepone la forza delle armi al dialogo e alle ragioni del diritto". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Ginevra alla cerimonia per il 70/esimo anniversario del Cern.
Biden: “Piena fiducia in Rutte alla guida della Nato”
Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha espresso la sua "piena fiducia" nel nuovo segretario generale della Nato, Mark Rutte, nella guida dell'alleanza militare. "Ho piena fiducia che continuerà a portare avanti il nostro lavoro per creare una Nato che sia più forte, più grande e più determinata che mai nella sua missione di creare un mondo più sicuro", ha affermato Biden in una nota.
Kiev: i russi sono entrati nella città di Vuhledar nel Donetsk
Le truppe russe sono entrate a Vuhledar, un importante snodo logistico ucraino nel Donetsk: lo ha dichiarato il governatore Vadym Filashkin, aggiungendo che i combattimenti sono in corso dopo mesi in cui la città è stata distrutta dalle bombe e cinta d'assedio. Parlando alla televisione nazionale, Filashkin ha descritto la situazione come "estremamente difficile" aggiungendo che "il nemico ha già quasi raggiunto il centro della città". "All'interno della città si sta combattendo, quindi è quasi impossibile portare aiuti umanitari". A Vuhledar restano in totale 107 civili, anche se tutti i bambini sono stati evacuati, ha aggiunto.
Financial Times: Biden potrebbe far avanzare l’adesione di Kiev alla Nato
In una delle sue ultime decisioni di politica estera come presidente degli Stati Uniti, Joe Biden potrebbe accettare di far avanzare la richiesta di adesione di Kiev alla Nato nell'incontro del gruppo di contatto per l'Ucraina a livello di leader che si terrà il 12 ottobre in Germania. Lo scrive il Financial Times citando una fonte informata sui colloqui di Biden con Volodymyr Zelensky a Washington la scorsa settimana, secondo cui ci sono "timidi segnali" in questa direzione. Biden, secondo un analista dell'European Council on Foreign Relations, potrebbe ricorrere al cosiddetto "modello tedesco-occidentale" di adesione alla Nato. Jeremy Shapiro, dell'European Council on Foreign Relations, ha detto al Ft che la Casa Bianca, finora "scettica" sull'adesione dell'Ucraina alla Nato, potrebbe prendere in considerazione il cosiddetto "modello tedesco-occidentale" di adesione alla Nato, secondo il quale Bonn si è unita all'Alleanza nel 1955 per garantire la propria sicurezza, nonostante la sua mancanza di integrità territoriale dovuta all'esistenza della Germania dell'Est. "I russi lo odierebbero, ma almeno potrebbe essere un tentativo di apertura per un compromesso", ha detto Shapiro.
Ucraina, almeno 7 civili uccisi in raid russo su mercato Kherson
Almeno sette civili sono stati uccisi In un attacco russo martedì mattina vicino a un mercato nel centro di Kherson, nel sud dell'ucraina vicino alla linea del fronte, ha annunciato l'ufficio del procuratore regionale. "Tre donne e quattro uomini" sono morti in questo attacco "probabilmente" effettuato con l'uso dell'artiglieria, ha riferito la stessa fonte secondo cui sono rimaste ferite anche tre persone.
Mosca, rivendica conquista 2 insediamenti nell'Est
L'esercito russo ha "liberato" due insediamenti nella zona dell'operazione militare speciale, ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. "Le unità del gruppo di forze occidentali, a seguito di azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Vishnevoye, nella regione di Kharkiv", ha affermato il ministero. Inoltre, il gruppo "Centro" ha occupato Krutoy Yar nella Repubblica popolare di Donetsk. Lo riporta Ria Novosti.
Mosca: 39 fermati anche minori per azioni violente filo-Kiev
Trentanove elementi "radicali", tra cui anche alcuni minorenni, sono stati fermati in una vasta operazione condotta in 78 regioni della Russia dal servizio d'intelligence interno (Fsb) contro una rete accusata di spingere bambini e adolescenti a compiere atti violenti su istigazione delle autorità ucraine.
Nell'operazione, ha detto il servizio stampa dell'Fsb, citato dall'agenzia Tass, sono stati fermati "39 radicali di età compresa tra i 14 e i 35 anni, sostenitori delle attività delle organizzazioni terroristiche ucraine bandite in Russia, che hanno incitato bambini e adolescenti a commettere atti violenti contro funzionari governativi, compagni di classe e insegnanti".
Il ministro della Difesa ucraino licenzia suoi vice e capo staff del dicastero
Il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha deciso di licenziare i suoi vice, ovvero Stanislav Haider, Oleksandr Serhiy e Yuriy Dzhygyr, nonché il capo dello staff del ministero, Liudmyla Darahan. "Ho presentato una proposta al gabinetto dei ministri dell'Ucraina in merito al licenziamento di diversi vice ministri della Difesa", "i dettagli sulle nuove nomine, comprese quelle dei vice ministri, seguiranno in un secondo momento", ha affermato Umerov, come citato dal ministero della Difesa ucraino sul suo canale Telegram. Il ministro ha sottolineato che i cambiamenti del personale vengono implementati per garantire che tutti i processi all'interno del ministero siano trasparenti e sotto controllo, poiché "qualsiasi tentativo esterno o interno di influenzare questi processi non è accettabile"
Rutte: “Il costo del sostegno a Kiev è inferiore al costo della vittoria di Putin”
"Sono stato quattro volte in Ucraina e ho visto con i miei occhi la brutalità della guerra russa di aggressione e il coraggio del popolo ucraino nella loro battaglia per la libertà". Lo ha dichiarato il neo segretario generale della Nato, Mark Rutte, nella sua conferenza stampa d'insediamento. "Sostenere l'Ucraina e' la cosa giusta da fare ed è anche un investimento nella nostra sicurezza perché un'Ucraina indipendente e democratica è per la pace e la stabilitàin Europa. E il costo del sostegno all'Ucraina è di gran lunga inferiore al costo che avremmo se permettessimo a Putin di farcela", ha aggiunto.
Rutte: “l’Ucraina ha il diritto di attaccare il territorio russo”
"Per il diritto internazionale il diritto all'autodifesa non si esaurisce nei confini interni. Significa che supportare il diritto all'autodifesa dell'Ucraina vuol dire che è anche possibile, per loro, colpire obiettivi legittimi in territorio nemico". Lo afferma il nuovo segretario generale della Nato, l'olandese Mark Rutte, durante la conferenza stampa d'insediamento.
Rutte: “Ogni alleato decide sull’uso delle armi fornite a Kiev”
Il diritto "permette all'Ucraina" di colpire legittimi obiettivi militari in Russia ma "è compito di ogni Paese" decidere come l'Ucraina può usare le armi che riceve, "non posso dirlo io". Lo ha dichiarato Mark Rutte, neo segretario generale della Nato, nel corso della sua prima conferenza stampa con i giornalisti, sottolineando però di essere d'accordo con la linea sinora tenuta da Jens Stoltenberg.
Zelensky a Rutte: “Lavoriamo insieme per l’adesione dell’Ucraina alla Nato”
"Mi congratulo con Mark Rutte per aver assunto le sue funzioni di segretario generale della Nato. Gli auguro ogni successo in questo nuovo ruolo e non vedo l'ora di lavorare insieme in modo produttivo per rafforzare la sicurezza euro-atlantica e la nostra partnership con l'Alleanza sul percorso dell'Ucraina verso l'adesione a pieno titolo alla Nato". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Solo insieme, l'Ucraina e i suoi alleati, saremo davvero in grado di garantire un'Europa pacifica, stabile e sicura".
Russia: conquistati due villaggi nell’Ucraina orientale
L'esercito russo sostiene di aver preso il controllo di due paesini dell'Ucraina orientale: Vishneve, nella regione nord-orientale di Kharkiv, e Krutyi Yar, nella regione sud-orientale di Donetsk. Lo afferma il ministero della Difesa russo, ripreso dall'agenzia Interfax. La notizia riportata dalle autorità russe non è al momento confermabile in maniera indipendente.
Zelensky: “Nell’attacco a Kherson 6 morti e sei feriti”
Sei persone sono morte e altrettante sono rimaste ferite nell'attacco lanciato oggi dalle forze russe nel centro di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. In precedenza il capo dell'amministrazione militare regionale, Alexander Prokudin, aveva parlato di sette vittime. "Un attacco russo a Kherson, proprio nel centro della città. Persone che si trovavano a una fermata dell'autobus vicino al mercato centrale. Al momento, sei persone sono state uccise. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici. Sei persone sono rimaste ferite e stanno ricevendo l'assistenza necessaria - si legge nel messaggio -. Il terrore quotidiano della Russia, i suoi tentativi quotidiani di distruggere vite umane, tutto questo può essere fermato". "Dobbiamo raggiungere una pace duratura per il nostro Paese e il nostro popolo. Per farlo, la forza dell'Ucraina e la determinazione dei nostri partner devono essere superiori al desiderio di Putin di seminare il terrore - conclude la nota -. La pressione sull'aggressore e l'assistenza all'Ucraina devono essere costanti e complete. Ringrazio tutti i nostri partner che ci aiutano a proteggere vite umane! Ringrazio tutti coloro che proteggono l'Ucraina!".
Il Cremlino: “Con Rutte non cambierà la linea della Nato”
"La nostra aspettativa è che l'Alleanza del Nord Atlantico continui a lavorare nella stessa direzione in cui ha lavorato". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov commentando l'insediamento di Mark Rutte come nuovo segretario generale dell'Alleanza. Lo riferisce la Tass.
L’Onu denuncia torture ai prigionieri da parte di russi e ucraini
L'Onu denuncia torture e maltrattamenti inflitti ai prigionieri di guerra sia da parte russa sia da parte ucraina. È quanto si legge nell'ultimo rapporto trimestrale, da giugno ad agosto, dell'Ufficio dell'Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite. "Resoconti dettagliati e coerenti di torture sistematiche e maltrattamenti nella Federazione russa sono stati forniti da 169 dei 174 prigionieri di guerra ucraini intervistati a partire dal marzo del 2023", si legge nel rapporto. "I loro racconti sono stati corroborati da altre fonti di informazione", aggiunge l'Onu, sottolineando che essi hanno riferito tra l'altro di duri pestaggi, scariche elettriche, violenze sessuali, soffocamento, privazione del sonno e finte esecuzioni. Le torture e i maltrattamenti sono stati costanti "durante gli interrogatori e tutte le fasi della prigionia", si sottolinea ancora nel rapporto. Anche 104 dei 205 prigionieri di guerra russi intervistati a partire dal marzo del 2023 "sono stati sottoposti a torture e maltrattamenti dalle autorità ucraine durante le fasi iniziali della prigionia, compresi duri pestaggi, minacce di morte, violenza fisica e, in misura minore, scariche elettriche". Tuttavia, si afferma ancora nel rapporto, "in quasi tutti i casi le torture e i maltrattamenti sono cessati quando i prigionieri sono arrivati ai luoghi ufficiali di internamento, dove le condizioni sono sembrate generalmente in linea con gli standard internazionali".
Rutte: “Irreversibile il percorso di Kiev verso la Nato”
"Sono determinato a lavorare per mantenere la Nato forte. Servono più forze, capacità, innovazione. Servono maggiori investimenti: bisogna spendere di più. Poi, bisogna aumentare il nostro sostegno all'Ucraina e portarla sempre più vicina alla Nato". Lo dice il nuovo segretario generale della Nato, Mark Rutte, aprendo i lavori del Consiglio del Nord Atlantico a Bruxelles. "Non c'è sicurezza senza l'Ucraina", aggiunge. Anche per via dell'abbattimento sui cieli dell'Ucraina dell'aereo Mh 17 il 17 luglio 2014, in cui perirono 298 persone, 193 delle quali olandesi, "so che il conflitto in Ucraina non è confinato alla linea del fronte". Rutte ha citato anche il "percorso irreversibile dell'Ucraina verso la Nato ".
Rutte: “L’Ucraina resta la priorità per la Nato”
"Non vedo l'ora di iniziare, ringrazio Jen per l'amicizia. L'Ucraina resta una priorità per l'alleanza. Ma anche la difesa e la deterrenza, dobbiamo spendere di più. Inoltre entrambi crediamo che il legame transatlantico sia alla base della Nato". Lo ha detto Mark Rutte, neo segretario generale della Nato, nel corso delle dichiarazioni congiunte con Jens Stoltenberg.
Rutte assume la guida della Nato: "Aumenteremo il nostro supporto all'Ucraina"
Putin: Mosca apprezza le relazioni amichevoli con la Cina
Mosca apprezza le relazioni amichevoli con Pechino, ha affermato oggi il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che il commercio tra Russia e Cina cresce nonostante la difficile situazione internazionale. "Apprezziamo le relazioni amichevoli e di buon vicinato con Pechino. Nonostante la difficile situazione internazionale, siamo recentemente riusciti a ottenere una crescita qualitativa nel commercio e a implementare molti progetti bilaterali su larga scala in vari settori", ha affermato Putin in un messaggio di congratulazioni al presidente cinese Xi Jinping in occasione del 75esimo anniversario della fondazione della Cina. Il presidente ha anche definito fruttuosa e di grande importanza l'interazione tra Russia e Cina nel quadro dell'Onu, dei Brics, della Sco e di altre piattaforme multilaterali.
Ucraina: bombardamento russo vicino mercato Kherson, 7 morti
Almeno sette civili sono stati uccisi in un bombardamento russo vicino a un mercato a Kherson, una grande città nel sud dell'Ucraina situata vicino alla linea del fronte. Lo ha annunciato l'ufficio del procuratore regionale, precisando che nell'attacco, compiuto "apparentemente" con l'artiglieria, sono morti "tre donne e quattro uomini". Secondo la stessa fonte sono rimaste ferite anche tre persone.
Rutte, 'l'Ucraina resta priorità per la Nato'
"Non vedo l'ora di iniziare, ringrazio Jen per l'amicizia. L'Ucraina resta una priorità per l'alleanza. Ma anche la difesa e la deterrenza, dobbiamo spendere di più. Inoltre entrambi crediamo che il legame transatlantico sia alla base della Nato". Lo ha detto Mark Rutte, neo segretario generale della Nato, nel corso delle dichiarazioni congiunte con Jens Stoltenberg.
Kiev, abbattuti 29 droni dei 32 lanciati da Mosca
Le forze armate ucraine hanno rivendicato di aver abbattuto 29 dei 32 droni lanciati nella notte dall'esercito russo. I droni usati dai russi sono i Shahed di fabbricazione iraniana. "29 droni d'attacco sono stati abbattuti dall'aviazione ucraina nelle regioni di Cherkasy, Kirovohrad, Mykolaiv, Kherson, Poltava, Sumy e Dnipropetrovsk", si legge nella nota diffusa da Kiev.
Difesa Russa dichiara: distrutti mezzi blindati Kiev a confine Kursk
Gli equipaggi dei cannoni Giatsint-B rimorchiati del Gruppo di forze russe del Nord hanno distrutto veicoli corazzati, armi da fuoco e concentrazioni di forze armate ucraine nella regione di confine della regione di Kursk durante la guerra di controbatteria. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia di stampa Tass.
"Gli equipaggi dei cannoni trainati da 152 mm "Gyacinth-B" del gruppo di truppe "Nord" hanno posizioni attrezzate e continuano a svolgere missioni di fuoco per condurre una guerra di controbatteria, distruggere veicoli corazzati, armi da fuoco e accumuli di manodopera di Le forze armate ucraine nella regione di confine della regione di Kursk colpiscono anche gruppi mobili corazzati, punti di schieramento temporaneo per i combattenti delle forze armate ucraine, nonché punti di controllo delle comunicazioni e stazioni di ricognizione elettronica nemiche", si legge nel messaggio.
Mosca: abbattuti 8 droni ucraini sulla regione russa di Belgorod
Le difese aeree russe hanno abbattuto stanotte otto droni ucraini sulla regione di confine di Belgorod, afferma il Ministero della Difesa di Mosca in un comunicato citato dall'agenzia di stampa Tass.
Venezuela annuncia vertice con la Russia: “Cooperazione speciale”
La vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha incontrato il copresidente della Commissione intergovernativa di alto livello (Cian) per la Russia, Dmitry Chernyshenko, con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione tra le due nazioni in diversi settori. "I nostri paesi, due attori estremamente importanti nel settore dell'energia, potranno espandere la loro cooperazione in ambiti come scienza, tecnologia, sanità, energia, finanza, cultura e sport", ha detto Rodríguez sottolineando anche come la Russia sia una potenza sportiva. Per questo, ha aggiunto, "abbiamo chiesto un sostegno e una cooperazione speciali affinché i nostri atleti abbiano accesso alla formazione specializzata da parte di esperti provenienti dalla Russia". Durante l'incontro sono stati annunciati i preparativi per la prossima riunione del Cian, che si terrà alla fine dell'anno a Caracas. Da oltre venti anni attraverso questa commissione Venezuela e Russia hanno avuto incontri bilaterali, con più di 340 accordi firmati in vari settori.
Anche 133mila chiamati alle armi con coscrizione autunnale nel piano di Putin
C’è anche la coscrizione di 133mila persone per il servizio militare nell'ottobre-dicembre 2024 nel piano elaborato dal presidente russo Vladimir Puti. Lo riporta Interfax. Lo Stato Maggiore ha dichiarato che i coscritti non verranno inviati a partecipare al servizio militare nelle nuove regioni della Federazione Russa. "Vorrei sottolineare che il personale militare in servizio militare di leva non sarà coinvolto nello svolgimento dei compiti dell' operazione militare speciale in nuove regioni", ha affermato Vladimir Tsimlyansky, vice capo del principale dipartimento di organizzazione e mobilitazione dello Stato maggiore generale la Federazione Russa.
Putin aumenta le spese militari del 30% per il 2025
La settimana dopo il viaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky negli Usa e la presentazione del suo cosiddetto 'piano di vittoria', Mosca ribadisce dunque ancora una volta di voler andare fino in fondo nella sua cosiddetta operazione militare speciale. E, in linea con questa strategia, decide un aumento monstre di quasi il 30 per cento delle spese militari per il 2025. Nel progetto di legge di bilancio per il prossimo anno presentato al Parlamento si prevede di incrementare fino a 13.500 miliardi di rubli (circa 135 miliardi di euro al cambio attuale) le spese per la Difesa. Per i due anni successivi gli investimenti per le forze armate dovrebbero scendere leggermente, per posizionarsi a 12.800 miliardi di rubli nel 2026 e 13.000 miliardi nel 2027. Recentemente il presidente russo ha deciso un aumento di quasi il 14 per cento degli effettivi delle forze armate, per portarli a un milione e mezzo. E ieri ha firmato un decreto per la chiamata alle armi di altri 133.000 soldati nell'ambito della prevista coscrizione d'autunno, dopo i 150.000 arruolati in quella di primavera.