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Berlino, manifestazione pro-Palestina: in piazza anche Greta Thunberg con la kefiah

(afp)

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L’attivista per il clima, che ha più volte aderito a raduni anti-Israele, era tra i partecipanti. In mattinata erano state ricordate alla porta di Brandeburgo le vittime del 7 ottobre
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Anche Greta Thunberg era tra i partecipanti ad una manifestazione pro-Palestina e anti-Israele nei pressi della Südstern a Berlino. L'attivista svedese, arrestata sabato durante una manifestazione per il clima a Bruxelles, indossava una tipica kefiah palestinese, ha riportato Bild, aggiungendo che Thunberg era in mezzo alla folla e cantava ad alta voce "Palestina libera" con gli altri manifestanti.

L'attivista, ricorda ancora Bild, è apparsa più volte in passato a manifestazioni pro-Palestina e anti-israeliane: a gennaio, ad esempio, era a Lipsia, a maggio prima dell'Eurovision Song Contest a Malmoe in Svezia.

Lo scorso ottobre il ministero dell’Istruzione israeliano aveva rimosso qualsiasi riferimento a Greta Thunberg e al suo attivismo dai programmi scolastici dello Stato ebraico. La decisione è arrivata in seguito alla polemica scatenata da un post pro-Palestina, pubblicato sul profilo X dell’attivista. Nel post non c’erano riferimenti agli orrori compiuti dal gruppo di miliziani p…

Anche Greta Thunberg era tra i partecipanti ad una manifestazione pro-Palestina e anti-Israele nei pressi della Südstern a Berlino. L'attivista svedese, arrestata sabato durante una manifestazione per il clima a Bruxelles, indossava una tipica kefiah palestinese, ha riportato Bild, aggiungendo che Thunberg era in mezzo alla folla e cantava ad alta voce "Palestina libera" con gli altri manifestanti.

L'attivista, ricorda ancora Bild, è apparsa più volte in passato a manifestazioni pro-Palestina e anti-israeliane: a gennaio, ad esempio, era a Lipsia, a maggio prima dell'Eurovision Song Contest a Malmoe in Svezia.

Lo scorso ottobre il ministero dell’Istruzione israeliano aveva rimosso qualsiasi riferimento a Greta Thunberg e al suo attivismo dai programmi scolastici dello Stato ebraico. La decisione è arrivata in seguito alla polemica scatenata da un post pro-Palestina, pubblicato sul profilo X dell’attivista. Nel post non c’erano riferimenti agli orrori compiuti dal gruppo di miliziani palestinesi nei kibbutz israeliani, il 7 ottobre.

La giornata si era aperta a Berlino con una commemorazione alla Porta di Brandeburgo per commemorare le vittime del Sabato nero, leggendo i nomi delle 1.170 persone uccise e delle 255 rapite. La commemorazione è iniziata alle 5:29 del mattino, l'ora esatta dell'inizio dell'attacco il 7 ottobre 2023.

Come a Berlino in decine di città di tutto il mondo - tra queste, Lipsia, Dusseldorf, Varsavia, Belfast, Lima e New York - si sono tenute manifestazioni analoghe, con la lettura dei nomi delle vittime.

Gli organizzatori hanno dichiarato che l'obiettivo dell'evento è quello di "condividere il dolore del popolo ebraico, essere solidali con lo Stato ebraico a prescindere dalla politica attuale e alzare la voce contro l'antisemitismo e l'antisionismo".

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