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La Francia caccia il figlio di Bin Laden

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Omar faceva il pittore in Normandia e aveva condannato il padre. Ma è stato rintracciato un suo tweet che lo lodava
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PARIGI - Era andato a vivere nelle terre dei pittori impressionisti, in un piccolo paesino della Normandia, sognando di diventare un artista famoso come Monet o Renoir. “Un giorno sarò esposto al Louvre” si vantava Omar Bin Laden nel 2021, parlando con i giornali francesi incuriositi dall'arrivo da uno dei figli del fondatore di Al Qaeda, Osama Bin Laden. Ma il suo soggiorno in Francia è finito, come ha comunicato il nuovo ministro dell'Interno, Bruno Retailleau, annunciando l'espulsione di «Monsieur Binladin», secondo il nome che aveva nei documenti francesi. Il ministro ha varato un decreto amministrativo per impedire che possa anche tornare sul territorio francese dopo essere stato allontanato.

Il quarantenne, sposato con una cittadina britannica, aveva preso casa nel placido paesino di Domfront-en-Poiraie, esponendo in una piccola galleria i suoi dipinti con le sue iniziali “Obl” forse per evitare di farsi riconoscere con uno dei cognomi tristemente più famosi al mondo. Era stato …

PARIGI - Era andato a vivere nelle terre dei pittori impressionisti, in un piccolo paesino della Normandia, sognando di diventare un artista famoso come Monet o Renoir. “Un giorno sarò esposto al Louvre” si vantava Omar Bin Laden nel 2021, parlando con i giornali francesi incuriositi dall'arrivo da uno dei figli del fondatore di Al Qaeda, Osama Bin Laden. Ma il suo soggiorno in Francia è finito, come ha comunicato il nuovo ministro dell'Interno, Bruno Retailleau, annunciando l'espulsione di «Monsieur Binladin», secondo il nome che aveva nei documenti francesi. Il ministro ha varato un decreto amministrativo per impedire che possa anche tornare sul territorio francese dopo essere stato allontanato.

Il quarantenne, sposato con una cittadina britannica, aveva preso casa nel placido paesino di Domfront-en-Poiraie, esponendo in una piccola galleria i suoi dipinti con le sue iniziali “Obl” forse per evitare di farsi riconoscere con uno dei cognomi tristemente più famosi al mondo. Era stato l'unico dei suoi undici fratelli a condannare pubblicamente gli attacchi terroristici dell'11 Settembre. "Sì, è difficile essere un Bin Laden. È un fardello molto pesante" confidava. Omar Bin Laden era ovviamente sorvegliato dai servizi francesi. Ed è così che l'anno scorso è stato rintracciato un tweet di lode a suo padre, ucciso dalle forze speciali americani nel 2011. Il suo avvocato aveva aveva sostenuto che si trattava di un falso profilo X, nel frattempo sospeso. Ma intanto il prefetto locale ha deciso l'espulsione con l'accusa di apologia del terrorismo. Una decisione ora rafforzata con il divieto di tornare in Francia.

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Il ministro Retailleau non ha chiarito dove sia stato portato Omar Bin Laden, che andava spesso nel Regno Unito con la moglie Zaiana, sposata in Egitto nel 2007. Bin Laden junior è stato mandato adolescente in un campo di addestramento di Al Qaeda fino a un passo da essere arruolato in liste di kamikaze. Era poi scappato con la madre in Siria e altri paesi del Medio Oriente, ottenendo un passaporto del Qatar dove ha lavorato per un po' nell'edilizia, sulle orme del nonno, Mohammed Bin Laden. “In Francia ho trovato amore e gentilezza” diceva Omar nel 2021. La sua parentesi «impressionista» in Normandia è già finita.

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