Le Forze armate russe hanno attaccato le infrastrutture portuali di Odessa, causando 6 morti e 9 feriti. Questo attacco ha colpito anche una nave civile battente bandiera di Panama, evidenziando l'escalation nei confronti delle infrastrutture marittime e civili ucraine. Si tratta del terzo attacco nel giro di 48 ore, un’intensificazione che mette a rischio le forniture del grano. Secondo un alto funzionario del Pentagono, i russi hanno perso 600mila uomini nella guerra in Ucraina, tra morti e feriti. Nella giornata di ieri, il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la situazione sul campo di battaglia offre una "vera possibilità" di avviare un processo di pace entro il 2025, contando sul supporto internazionale
Zelensky a Villa Pamphili per l’incontro con Meloni
Volodymyr Zelensky è arrivato a Villa Doria Pamphili per incontrare la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'ambito del tour diplomatico europeo del Presidente ucraino. Al bilaterale tra Meloni e Zelensky seguirà una cena di lavoro. Il presidente ucraino arriva a Roma dopo avere incontrato a Londra, in mattinata, il premier britannico, Keir Starmer, e il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, e, nel pomeriggio a Parigi, il Presidente francese, Emmanuel Macron. Domani sarà invece ricevuto in Vaticano da Papa Francesco, per poi partire per Berlino, dove vedrà il Cancelliere, Olaf Scholz, e il Presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier.
Al suo arrivo, Zelensky è stato salutato dal picchetto d'onore dei Lancieri di Montebello e dei Granatieri di Sardegna. Ai massimi livelli le misure di sicurezza in tutta la zona circostante e in diverse aree della Capitale
Londra: “Nessun ok all'uso di armi in Russia dopo la visita di Zelensky”
Il Regno Unito non ha revocato le restrizioni all'Ucraina sull'uso di missili a lungo raggio dopo la visita di Volodymyr Zelensky. Lo ha affermato un portavoce di Downing Street citato dal Guardian. Il portavoce del premier Starmer ha detto ai giornalisti che "nessuna guerra è mai stata vinta da una singola arma e non c'è alcun cambiamento nella politica del governo sull'uso di missili a lungo raggio". Gli Usa e il Regno Unito sembravano pronti a cedere alla richiesta di Kiev il mese scorso, prima del viaggio di Starmer a Washington. Tuttavia, non c'è stato alcun cambiamento di posizione dopo l'incontro tra Starmer e Biden
Kiev: “La giornalista ucraina Roshchyna morta durante la detenzione in Russia”
Le autorità di Kiev hanno annunciato che la giornalista ucraina Viktoria Roshchyna è morta durante la prigionia russa, anche se le circostanze della sua morte sono rimaste sconosciute. Mosca ha ammesso la detenzione di Roshchyna, scomparsa nel 2023 durante un viaggio di reportage nelle zone occupate dalla Russia
Macron a Zelensky: “Il nostro sostegno all’Ucraina è incrollabile”
"Benvenuto a Parigi, presidente Zelensky. Ieri nel Grand Est ho visto il coraggio e la determinazione dei soldati ucraini della brigata Anne di Kiev che i nostri soldati stanno addestrando con l'equipaggiamento che daremo loro e che useranno. Il nostro sostegno è incrollabile". Così sul social X il presidente francese, Emmanuel Macron
Times: “Il Regno Unito valuta l’invio di istruttori militari in Ucraina”
Il Regno Unito sta valutando la possibilità di inviare istruttori militari in Ucraina per addestrare le truppe di Kiev. Lo rivela il Times citando fonti della Difesa di Londra, secondo cui piccoli gruppi di soldati dell'esercito di sua maestà potrebbero essere mandati nell'ovest del Paese impegnato nella guerra contro la Russia per preparare le reclute in vista del loro trasferimento a est in prima linea. Il quotidiano ha diffuso la notizia dopo l'incontro di oggi a Downing Street fra il premier britannico Keir Starmer, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il nuovo segretario generale della Nato, Mark Rutte
Zelensky a Parigi: “Cessate il fuoco non è tema in agenda”
Il "cessate il fuoco" non è un "argomento" sul tavolo delle discussioni di questi giorni con i principali governi europei: lo ha detto a Parigi, dove all'Eliseo ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Papa Francesco: “Sostegno all’Ucraina e sforzi diplomatici per fermare la guerra”
Alla vigilia dell'udienza che concederà domani al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, papa Francesco ha promesso al Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, che ha ricevuto oggi in Vaticano, che “continuerà a sostenere l'Ucraina e ad attivare tutti i meccanismi diplomatici della Santa Sede per fermare la guerra in Ucraina”. A riferirlo è la stessa Chiesa in un comunicato. Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk sta partecipando al Sinodo in corso questo mese a Roma. Jorge Mario Bergoglio, si legge nella nota, ha prestato particolare attenzione alla necessità di mobilitare tutti gli sforzi per aiutare l'Ucraina alla vigilia dell'inverno e ha assicurato che “non permetterà al mondo di dimenticare l'Ucraina”. Shevchuk da parte sua ha ringraziato il Papa per il suo “aiuto continuo” e per la mediazione nel processo di liberazione dei prigionieri, in particolare dei sacerdoti greco-cattolici Ivan Haleta e Bohdan Levytskyy, rilasciati dopo più un anno e mezzo di prigionia lo scorso 28 giugno. Il leader greco-cattolico “ha ringraziato il Papa per le sue ripetute condanne dei bombardamenti contro obiettivi civili e lo ha invitato a continuare a richiamare l'attenzione della comunità internazionale sui crimini della Russia contro il popolo ucraino”.
(di Iacopo Scaramuzzi)
Zelensky arrivato a Parigi per l’incontro con Macron
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Parigi per l'incontro con il presidente francese Emmanuel Macron. Lo riportano i media francesi.
Mosca: “24 leader e Guterres al vertice dei Brics in Russia”
Ventiquattro capi di Stato o di governo e il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, saranno presenti al vertice dei Paesi Brics, in programma dal 22 al 24 ottobre a Kazan, in Russia. Lo ha detto oggi il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov. Altri otto Paesi saranno rappresentati a livello minore.
Ushakov, citato dalle agenzie russe, ha precisato che nove dei dieci Paesi Brics saranno rappresentati a livello di leader, mentre il decimo, l'Arabia Saudita, invierà il ministro degli Esteri.
Il consigliere ha aggiunto che a margine dell'evento il presidente Vladimir Putin ha in programma una ventina di incontri bilaterali, che cominceranno già il 21 ottobre.
Del Brics fanno parte Russia, Brasile , India , Cina, Sudafrica, Egitto, Etiopia, Iran, Emirati arabi uniti e Arabia Saudita.
Budapest: “Se l’Ucraina entra nella Nato è guerra mondiale”
Un ingresso dell'Ucraina nella Nato "nelle attuali circostanze" provocherebbe la "Terza guerra mondiale". Lo ha detto il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, parlando con i giornalisti a margine del Forum internazionale del gas a San Pietroburgo. "Se l'Ucraina viene accettata come membro della Nato nelle attuali circostanze, significherebbe lo scoppio della Terza guerra mondiale, e noi ci siamo dichiarati contrari a provocare uno scontro diretto tra la Russia e la Nato", ha affermato Szijjarto, citato dalla Tass.
Ucraina: attacco russo al porto di Odessa, il bilancio sale a 8 morti
Otto persone sono state uccise e altre nove ferite, secondo l'ultimo bilancio aggiornato degli attacchi russi sulla regione costiera di Odessa, nel sud dell'Ucraina. "Il bilancio delle vittime dell'attacco di ieri è salito a otto persone. Un uomo di 26 anni è morto in ospedale", ha detto su Telegram Oleg Kiper, governatore della regione di Odessa, poco dopo che un'altra persona è morta a causa delle ferite riportate.
L'attacco ha colpito una nave portacontainer civile battente bandiera di Panama, ha spiegato il governatore Oleg Kiper su Telegram. "Questo è il terzo attacco contro una nave civile negli ultimi quattro giorni", ha aggiunto la stessa fonte.
L'attacco è avvenuto due giorni dopo che un missile russo ha colpito una nave battente bandiera Palau nel porto di Odessa, uccidendo una persona a bordo, secondo le autorità locali.
Dall'inizio della guerra, la Russia ha preso di mira ripetutamente la regione costiera ucraina di Odessa, colpendo navi e silos di grano in quello che Kiev vede come un tentativo illegale di distruggere la sua capacità di esportazione.
Nato, Rutte: “Trump sa che la sicurezza Usa dipende dall’Ucraina”
"So che lui capisce pienamente, ed è d'accordo con me", sul fatto che "la lotta per l'Ucraina non è solo per l'Ucraina, ma anche per la sicurezza e il futuro degli Stati Uniti". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato Mark Rutte, a margine della sua visita a Londra dove ha incontrato il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Cremlino: “Soldati nordcoreani in Ucraina? Una fake news”
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha descritto oggi come "un'altra fake news" quella secondo la quale militari della Corea del Nord sarebbero impegnati nel conflitto in Ucraina al fianco delle forze russe.
Venerdì scorso la testata ucraina Kyiv Post, citando fonti di intelligence, aveva scritto che sei soldati nordcoreani erano stati uccisi in un attacco missilistico ucraino su una parte del territorio occupato dalle truppe russe vicino a Donetsk. E il ministro della Difesa sudcoreano, Kim Yong-hyun, aveva affermato in Parlamento che l'invio di soldati nordcoreani in Ucraina era "altamente probabile", tenuto conto di quella che ha descritto come "un'alleanza militare" tra Pyongyang e Mosca.
Starmer: “Discusso ‘piano della vittoria’ con Zelensky e Rutte”
Il cosiddetto "piano della vittoria" evocato da Volodymyr Zelensky come road map per mettere fine alla guerra con la Russia nel 2025 è stato al centro di una discussione a tre avuta stamani dal presidente ucraino a Downing Street con il premier britannico Keir Starmer e con il nuovo segretario generale della Nato, Mark Rutte, unitosi a un certo punto ai colloqui. Lo ha sottolineato lo stesso Starmer a conclusione dell'incontro.
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Cremlino: “Nessun segnale da Kiev su un cessate il fuoco”
La Russia non ha ricevuto alcun segnale sulla disponibilità di Kiev per un cessate il fuoco in cambio di garanzie di sicurezza da Paesi occidentali. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
Zelensky a Londra, prima tappa del tour europeo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Londra, prima tappa di un tour lampo nei paesi principali alleati europei per ottenere maggior supporto contro l'invasione russa. A Londra il presidente ucraino è stato accolto a Downing Street dal primo ministro britannico Keir Starmer e dovrebbe incontrare il nuovo capo della Nato, Mark Rutte. Prima della tappa londinese, Zelensky è stato in Croazia. Dovrà poi recarsi a Parigi, a Roma - dove incontrerà Papa Francesco e la premier italiana Giorgia Meloni - e infine a Berlino. Tuttavia un importante incontro dei partner militari di Kiev previsto sabato in Germania è stato rinviato per l'assenza del presidente Usa Joe Biden, che ha cancellato il viaggio a causa dell'uragano Milton.
Ucraina, bombe russe su Kryvyj Rih: ferita una donna
Una donna è rimasta ferita e un condominio di 5 piani è stato danneggiato questa mattina in seguito ad un attacco russo sulla città di Kryvyj Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione statale regionale, Serhiy Lysak, come riporta Ukrainska Pravda.
Un raid ucraino distrugge il principale deposito di droni Shahed in Russia
Questa notte un raid ucraino ha distrutto il deposito principale dei droni russi Shahed. L'attacco è avvenuto a Yeysk, una località sulla costa orientale Mare di Azov, e avrebbe fatto saltare in aria dozzine di droni killer, forniti dall'Iran o costruiti nelle fabbriche di Mosca. Nei filmati diffusi sui social si vedono numerose esplosioni secondarie, che testimoniano la presenza di ordigni. Le fonti ucraine sostengono che l'operazione è stata condotta con missili di produzione nazionale Neptune, originariamente progettati come antinave e ora trasformati in un'arma per attacchi a lungo raggio: in pratica sostituiscono i missili che Stati Uniti e Europa non permettono di usare sul territorio russo. Gli Shahed, ceduti da Teheran o realizzati negli impianti di Putin, nell'ultima settimana sono stati lanciati in continuazione contro tutte le città ucraine.
Mosca, 'nella notte abbattuti 92 droni ucraini'
Le difese aere russe hanno abbattuto la notte scorsa 92 droni d'attacco ucraini in varie regioni del Paese: lo ha reso noto su Telegram il ministero della Difesa russo.
Stoltenberg: “Con più armi nel 2014 potevamo prevenire questa guerra”
Se la Nato avesse fornito più armi all'Ucraina nel 2014 si sarebbe potuto prevenire una guerra su larga scala. La dichiarazione è dell’ex Segretario Generale della Nato Jens Stoltenberg. "Se avessimo consegnato una frazione delle armi che abbiamo fornito dopo il 2022, avremmo potuto effettivamente prevenire la guerra".
Pentagono: “Mosca ha perso 600mila uomini tra morti e feriti”
“Le perdite russe nella guerra contro l'Ucraina superano le 600.000 unità, tra morti e feriti”. Lo ha affermato un alto funzionario del Pentagono, come riportato dal Kyiv Independent. "Le perdite russe solo nel primo anno di guerra hanno superato il totale di tutte le perdite sovietiche in qualsiasi conflitto dalla Seconda Guerra Mondiale in poi".
Zelensky a Roma: che obiettivi ha il presidente ucraino? L’analisi
Zelensky sbarca in Italia. Con l’obiettivo di ritardare il più possibile il momento del compromesso, il presidente ucraino arriva a Roma oggi per incontrare Giorgia Meloni e chiedere sostegno politico al suo “Piano per la vittoria”, di cui ha già parlato a Joe Biden e che sarà pronto a novembre. Proverà a spuntare qualche altra fornitura di armi, che non potrà certo essere impegnativa come le due batterie di contraerea Samp-T già uscite dall’arsenale italiano. Soprattutto, dirà a Meloni che non è il caso di accelerare verso formule di negoziato con la Russia diverse dal suo Piano » continua a leggere
Zelensky a Londra incontrerà Starmer e Rutte
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà oggi a Londra il segretario generale della Nato Mark Rutte e il primo ministro britannico Keir Starmer.
Russi attaccano il porto di Odessa, 6 morti
Le Forze armate russe hanno lanciato un attacco missilistico contro le infrastrutture portuali della regione di Odessa: 6 persone sono state uccise e 9 ferite. Una nave civile battente bandiera di Panama è stata danneggiata. Lo rende noto il Vice Primo Ministro per la ricostruzione dell'Ucraina, Alexey Kuleba. "Tutte le vittime - spiega Kuleba - sono ucraine. Attualmente i feriti ricevono assistenza medica, cinque sono in gravi condizioni". Secondo Kuleba, una nave civile battente bandiera di Panama, la nave portacontainer Shui Spirit, è stata danneggiata durante l'attacco. Si tratta della terza nave straniera attaccata dalla Russia negli ultimi quattro giorni
Attaccata base russa per droni nel Krasnodar
Le forze ucraine hanno attaccato la base di stoccaggio per droni di Shahedov, vicino al villaggio di Oktyabrsky, nel territorio di Krasnodar, nella Federazione Russa. Lo rende noto lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine. La notizia è rilanciata dalla Pravda ucraina. "Oggi - afferma lo Stato maggiore ucraino - un gruppo d'attacco di forze e mezzi delle Forze Navali delle Forze Armate dell'Ucraina, in collaborazione con unità del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina, ha attaccato una base di stoccaggio per droni del tipo Shahed, che si trova vicino all'insediamento di Oktyabrsky nel territorio di Krasnodar della Federazione Russa". Nella base, secondo le informazioni disponibili, erano presenti circa 400 droni d'attacco. Lo Stato Maggiore rileva che la distruzione della base di stoccaggio dei droni Shahed ridurrà "significativamente" la capacità dei russi di terrorizzare i civili nelle città e nei villaggi ucraini.