GERUSALEMME — Le strade deserte, le luci spente, i negozi e ristoranti chiusi: Israele celebra lo Yom Kippur, il giorno dell’espiazione, il più sacro del calendario ebraico, in un clima di dolore e tensione. Per gli ostaggi da un anno a Gaza, per la guerra che divampa su più fronti – ieri sera un drone di Hezbollah ha colpito un edificio a Tel Aviv - per il fortissimo isolamento internazionale c…