Un cacciabombardiere russo è precipitato durante un attacco mentre sganciava gli ordigni plananti Kab, usati in maniera massiccia per distruggere i centri di resistenza ucraini. Secondo fonti attendibili, si tratterebbe di un Sukhoi 34, uno dei più moderni velivoli di Mosca.
Un sito russo sostiene che il velivolo sia stato abbattuto da un caccia F16 ucraino. L'intercettore di produzione americana sarebbe rimasto in agguato in prossimità del confine, abbattendo il Sukhoi a 50 chilometri dalla linea del fuoco. Non esistono conferme a questa ricostruzione, che rappresenterebbe il primo successo degli aerei ceduti a Kiev da alcuni Paesi europei della Nato. Altri siti sostengono che il jet di Mosca sarebbe stato colpito per errore dalla contraerea russa oppure avrebbe avuto un guasto al motore.
L'impiego delle bombe plananti Kab è uno dei principali punti di forza nella lenta offensiva del Cremlino nel Donbass. Queste armi, con un peso compreso tra 250 chili e due tonnellate, radono a…
Un cacciabombardiere russo è precipitato durante un attacco mentre sganciava gli ordigni plananti Kab, usati in maniera massiccia per distruggere i centri di resistenza ucraini. Secondo fonti attendibili, si tratterebbe di un Sukhoi 34, uno dei più moderni velivoli di Mosca.
Un sito russo sostiene che il velivolo sia stato abbattuto da un caccia F16 ucraino. L'intercettore di produzione americana sarebbe rimasto in agguato in prossimità del confine, abbattendo il Sukhoi a 50 chilometri dalla linea del fuoco. Non esistono conferme a questa ricostruzione, che rappresenterebbe il primo successo degli aerei ceduti a Kiev da alcuni Paesi europei della Nato. Altri siti sostengono che il jet di Mosca sarebbe stato colpito per errore dalla contraerea russa oppure avrebbe avuto un guasto al motore.
L'impiego delle bombe plananti Kab è uno dei principali punti di forza nella lenta offensiva del Cremlino nel Donbass. Queste armi, con un peso compreso tra 250 chili e due tonnellate, radono al suolo i centri abitati: smantellano interi palazzi, uccidendo i soldati rifugiati nelle cantine. I Sukhoi le sganciano da 20 a 40 chilometri di distanza, rimanendo fuori del raggio d'azione dei missili terra-aria portatili come lo Stinger.
Il comando ucraino in passato ha realizzato imboscate spostando all'improvviso verso la prima linea batterie di missili Patriot a lungo raggio: almeno quattro cacciabombardieri russi sono stati distrutti in questo modo.
Negli ultimi giorni la necessità di ostacolare i raid delle bombe Kab è diventata prioritaria e non si può escludere che Kiev abbia fatto intervenire gli F16, di cui attualmente sarebbero disponibili 8/10 esemplari dotati di missili aria-aria d'ultima generazione.